New York City. Arte moderna e contemporanea a New York

Arte nelle gallerie e per la città

Edificio multigallerie a Chelsea, New York

Edificio multigallerie a Chelsea, New York

La visita dei musei a New York è un'esperienza affascinante. Ma il momento clou delle periodiche puntate newyorkesi di coloro che vengono qui "per sapere cosa succede di nuovo nell'arte" è costituito dalla visita delle gallerie private.
Non si tratta affatto di una pacifica passeggiata in contemplazione dell'arte. L'operazione assomiglia più ad un vero e proprio shock "adrenalinico"!

Le gallerie d'arte private a New York sono svariate centinaia.
Si trovano sparpagliate per tutta la metà meridionale di Manhattan, concentrate prevalentemente in distretti ben delimitati:
-  la 57th strada all'incrocio con la 5th Avenue,
-  Madison Avenue,
-  SoHo,
-  il quartiere di Chelsea.
In queste aree spesso se ne possono trovare a decine sistemate nello stesso edificio: cinque alla volta per piano, disparate per genere artistico e/o linea di tendenza.
Il grande numero delle gallerie e l'estrema varietà di certo impediscono di avvertire la mancanza di una vera e propria grande fiera dell'arte contemporanea a New York. Parafrasando quanto ebbe a dire il famoso gallerista Leo Castelli, a New York non si avverte l'esigenza di una fiera, perché New York assomiglia già di per sé ad una gigantesca fiera: c'è tutto, e più di quanto l'appassionato d'arte potrebbe desiderare...

A New York però è possibile fare esperienza con l'arte contemporanea in una maniera ancora più diretta. Ad esempio, guardando le vetrine di alcuni negozi del Midtown o di SoHo. Ma soprattutto, soffermandosi ad ammirare le grandi opere d'arte collocate in spazi pubblici, come piazze, androni di grattacieli, parchi e giardini, persino stazioni dei treni e aeroporti.
La diffusione di opere d'arte in spazi pubblici a New York dipende da due fattori: l'effetto di una normativa in campo edilizio, l'esigenza molto sentita in America di munirsi dei simboli del potere e della cultura. Comunque sia, le grandi sculture di Jim Dine, Jean Dubuffet, Isamu Noguchi, Frank Stella, o i vasti murali di Roy Lichtestein, stanno a significare che in questa città il rapporto con l'arte contemporanea rappresenta un momento speciale, intimamente compenetrato al tessuto della società, indipendentemente da mode o crisi congiunturali.