Albright-Knox Art Gallery, Buffalo

Paul Gauguin, "Manao tupapau", 1892, Albright-Knox Art Gallery, Buffalo (NY)

Paul Gauguin, Manao tupapau, 1892
Albright-Knox Art Gallery, Buffalo (NY)

La Albright-Knox Art Gallery di Buffalo (NY) è un grande museo di arte antica, arte moderna e arte contemporanea. Grazie ad acquisti, ma soprattutto lasciti e donazioni di opere, può essere considerato uno dei più importanti musei americani.
Il principale punto di forza è costituito dall'arte del dopoguerra.
Il suo nome è legato alle figure di John J. Albright e di Seymour H. Knox, che in momenti diversi contribuirono in maniera determinante al suo sviluppo.

La Albright-Knox Art Gallery di Buffalo trae origine dalla collezione della Buffalo Fine Arts Academy, una delle prime accademie d'arte americane (1862).
Agli inizi del '900, in occasione della Pan American Exposition, grazie a fondi offerti John J. Albright venne realizzata una struttura espositiva. L'edificio, progettato da Edward B. Greene, venne terminato nel 1905 e divenne sede della Albright Art Gallery. In esso confluì la collezione dell'Accademia, e via via altre donazioni. Dimodoché, ad un certo punto, il contenitore non bastò più.
Alla seconda metà degli anni '50 fu Seymour H. Knox a finanziare la costruzione di un nuovo corpo, che venne realizzato su progetto di Gordon Bunshaft e inaugurato nel 1962.

La Albright-Knox Art Gallery è situata all'interno della Delaware Park Area, vasta area verde a Nord del centro cittadino, frutto di un importante progetto urbanistico ottocentesco di Frederick Law Olmstead.
Dal punto di vista architettonico il museo si caratterizza per il contrasto tra le forme neoclassiche dell'edificio di inizio '900, e quelle moderniste della successiva aggiunta. Il primo ricalca il modello delle costruzioni dell'antica Grecia, ed è imperniato attorno a un grande atrio abbellito da colonne ioniche, da cui si dipardono sale laterali.
Il secondo corpo è imperniato attorno a quattro corridoi, che delimitano il cortile centrale di sculture all'aperto. Alle pareti sono esposte opere dell'800 e '900, mentre in salette laterali sono collocate opere di piccolo formato, disegni e grafica. Attraverso un corridoio sotterraneo si perviene alla Clifton Hall, edificio realizzato nel 1919 da Edward B. Greene, sede di mostre temporanee e della Robert Strauss Jr. Memorial Library.

La Albright-Knox Art Gallery di Buffalo possiede interessanti reperti dell'antichità, dipinti e sculture antiche e oggetti di arti decorative. Ma la sua attrattiva è costituita dalla collezione di arte europa e americana dall'800 ad oggi, e in special modo dall'arte del dopoguerra.
Nella nuova ala figurano molti grandi dell'impressionismo francese: Claude Monet, Pierre Auguste Renoir, Alfred Sisley, Edgar Degas, Vincent van Gogh, Paul Gauguin (Le Christ jaune del 1889, e Manao tupapao del 1892), Georges Seurat (con una versione piccola di Le Chahut del 1889-90).
Dell'arte del primo '900 vengono toccati vari aspetti, ma in particolare il cubismo, il costruttivismo russo ed il surrealismo. Si possono ammirare opere di Henri Matisse, Pablo Picasso, Georges Braque, Fernand Léger, Robert Delaunay, Piet Mondrian, Joan Miró e Giacomo Balla, con Dinamismo di un cane al guinzaglio del 1912, una delle opere più rappresentative di tutto il futurismo italiano. Opere di Edward Hopper, Stuart Davis, Marsden Hartley, Milton Avery, Georgia O'Keeffe costituiscono il fulcro dell'arte americana prima dell'avvento dell'espressionismo astratto.
La sezione del dopoguerra dispiega una delle migliori collezioni di arte americana. Vi figurano tutti gli autori più importanti con opere significative: Arshile Gorky (The Liver is the Cock's Comb del 1944, una delle sue tele in assoluto più importanti), Willem de Kooning, Jackson Pollock, Franz Kline, Mark Rothko, Barnett Newman, Robert Motherwell, Sam Francis. Clyfford Still è presente con un gruppo di 33 tele (il più consistente al mondo tra quelli presenti in collezioni pubbliche). Varie anche le opere di Morris Louis, Kenneth Noland, Ellsworth Kelly.
Gli anni '60 si spalancano con opere di Jasper Johns, Robert Rauschenberg, Roy Lichtenstein, Andy Warhol, opere di esponenti del minimalismo e dell'arte concettuale. Sul versante europeo, accanto ad alcune tele di ambito informale, figurano opere del Nouveau Réalisme (soprattutto Yves Klein) e di correnti ottico-cinetiche. Val la pena sottolineare l'installazione di Lucas Samaras Mirrored Room e le sculture di Louise Nevelson.

Piccolo, ma estremamente ricco è suggestivo, è lo Sculpture Garden, ricavato al centro dell'ala nuova. Attraverso le vetrate che si affacciano su di esso, si possono osservare le 14 sculture, tra cui quelle di Kenneth Armitage, Leonard Baskin, Max Bill, Lucio Fontana, Louise Nevelson, Isamu Noguchi, George Rickey, David Smith, Fritz Wotruba.
Altre sculture di Beverly Pepper, Tony Smith e Kenneth Snelson si trovano nello spiazzo antistante il museo.

Informazioni generali

Tipologia:
arte antica, arte moderna e arte contemporanea
Titolare:
Albright-Knox Art Gallery
Direttore:
Louis Grachos
Indirizzo:
1285 Elmwood Avenue, Buffalo, NY 14222-1096
Telefono:
716-8828700
Fax:
716-8821958
Apertura:
mer-sab 10-17, ven 10-22
Servizi:
visite guidate, attività didattica, conferenze, caffetteria, museumshop