Isabella Stewart Gardner Museum, Boston

Il cortile interno in stile veneziano dell'edificio dello Isabella Stewart Gardner Museum di Boston

Il cortile interno in stile veneziano dell'edificio dello Isabella Stewart Gardner Museum di Boston

Lo Isabella Stewart Gardner Museum di Boston (MA) è uno degli esempi più belli al mondo di "casa-museo", cioé, di casa privata e relativa collezione d'arte trasformata in museo pubblico. Contiene prevalentemente opere di arte antica, ma anche opere di arte americana dell'800 e primo '900 e alcune opere impressioniste.
Il museo deriva dalla passione per l'arte e dall'iniziativa di Isabella Stewart Gardner.

Isabella Stewart nacque a New York nel 1840. Dopo aver sposato John Lowell Gardner si trasferì a Boston, dove dedicò gran parte del suo interesse all'arte e alla musica.
Con la consulenza di personaggi come Bernard Berenson ed il pittore John Singer Sargent, operò importanti acquisti in America ed in Europa. In diverse occasioni si trovò così a rivaleggiare con collezionisti ben più facoltosi di lei, come John Pierpont Morgan, Henry Clay Frick, ecc.
Per ambientare degnamente la collezione, alla fine dell'800 si fece costruire una nuova residenza. Fenway Court, così si chiamava, venne ultimata e aperta al pubblico nel 1903.
Alla morte di Isabella Stewart, avvenuta nel 1924, Fenway Court e tutto il contenuto divennero il museo a lei intitolato. La collezionista condizionò la decisione al fatto che tutto fosse rimasto nell'esatta collocazione in cui lei lo aveva lasciato. Una disposizione che non ha mancato di creare qualche problema, anche perché non sempre le collocazione di molti oggetti si è rivelata ideale alla loro conservazione ottimale.
Fatto sta, però, che da allora nulla, o quasi, sia stato spostato.

Fenway Court si trova all'estremità meridionale del Back Bay Fense, a breve distanza dal Museum of Fine Arts.
La costruzione venne progettata dall'architetto William Sears sul modello di molti palazzi veneziani del XVIIºsecolo. Il corpo dell'edificio si sviluppa attorno al cortile centrale. Gli interni, come anche le facciate verso il cortile, inglobano elementi architettonici e scultorei originali, acquistati da Isabella nel corso dei suoi viaggi in Europa. Si raccontano molti aneddoti che descrivono le controversie sorte tra la collezionista e l'architetto, circa la collocazione dei vari elementi architettonici.
L'interno risulta articolato su tre piani. In ogni sala sono collocati dipinti, sculture e oggetti di arredo, che in alcuni casi riproducono vere e proprie ambientazioni d'epoca: la sala rinascimentale, la sala gotica, la sala olandese, ecc.

Grande vanto dello Isabella Stewart Gardner Museum sono i pregevoli capolavori del rinascimento italiano e della pittura fiamminga e olandese del '600. Beato Angelico, Giovanni Bellini, Tiziano, Rembrandt, Vermeer, Zurbaran, Goya, ecc.
In alcune sale sono esposti anche dipinti impressionisti francesi (Edouard Manet, Edgar Degas, Camille Pissarro) e importanti dipinti americani (James McNeill Whistler, Mary Cassatt). Spiccano in particolare i ritratti di John Singer Sargent.
Quanto al '900, l'unico protagonista presente è Henri Matisse. E non potrebbe essere altrimenti, dal momento che l'energetica signora visse solo i primi anni del secolo.

Informazioni generali

Tipologia:
museo di pittura antica, impressionismo e arte americana
Titolare:
Isabella Stewart Gardner Museum
Direttore:
Anne Hawley
Indirizzo:
280 The Fenway, Boston, MA 02115
Telefono:
617-5661401
Fax:
617-2328039
Apertura:
mar-dom 11-17
Servizi:
visite guidate, attività didattica, conferenze, caffetteria, museumshop
Edgar Degas, "Madame Gaujelin", 1867, Isabella Stewart Gardner Museum, Boston

Edgar Degas
Madame Gaujelin
1867
Isabella Stewart Gardner Museum, Boston