Basilea (Basel). Musei a Basilea

I nuovi musei

Il visitatore che, recandosi al Kunstmuseum, aveva il coraggio di lamentarsi per qualche lacuna, è stato prontamente servito! Il gallerista Ernst Beyeler ha creato, con l'appoggio della città di Riehen, la fondazione a lui intitolata. Si tratta di una parata di mirabolanti capolavori, soprattutto dei suoi grandi amori: Pablo Picasso, Fernand Léger, Joan Miró, Wassily Kandinsky, Paul Klee, Piet Mondrian, Alberto Giacometti, Max Ernst, Francis Bacon, Jean Dubuffet, Antoni Tàpies, Alexander Calder, Mark Rothko, Andy Warhol, Roy Lichtenstein (per citare i più rappresentati). Le opere risultano intelligentemente inframmezzate a sculture africane e dell'Oceania, a suggerire flagranti corrispondenze. Esemplare, per discrezione, regía dell'illuminazione e rispetto delle opere, la costruzione che li contiene: l'edificio di Renzo Piano.
L'anno prima (1996) nel Solitudepark, affacciato sul Reno, è stato inaugurato invece il Museum Jean Tinguely. Come nel caso di Beyeler, ci troviamo ancora una volta di fronte ad un caso di collaborazione tra privati e amministrazione pubblica. In questo caso si tratta di F. Hoffmann-La Roche e della città di Basilea. In un arioso edificio, progettato da Mario Botta, hanno trovato posto opere di tutte le fasi di Jean Tinguely: dalle piccole sculture mobili alle gigantesche macchine degli ultimi anni. Le opere sono in parte di proprietà del grande complesso chimico, e in parte donate dalla vedova dell'artista Niki de Saint Phalle, anche lei artista arcinota.

Le sezioni principali