Guggenheim Museum Bilbao (Guggenheim Bilbao Museoa), Bilbao

Storia

Il Guggenheim Museum Bilbao (Guggenheim Bilbao Museoa) visto dalla sponda opposta del fiume Nervión

Il Guggenheim Museum Bilbao (Guggenheim Bilbao Museoa) visto dalla sponda opposta del fiume Nervión

Il Guggenheim Museum Bilbao (Guggenheim Bilbao Museoa) è stato aperto al pubblico il 19 ottobre 1997.

Le premesse di quella che sarà la più importante opera pubblica della città risalgono al 1980.
Per far fronte alla crisi siderurgica e navale, l'amministrazione basca sviluppò un piano di riorganizzazione e rivitalizzazione della città. Il proposito era quella di creare una nuova capitale del terziario avanzato e un luogo di interesse turistico e culturale, qualcosa in grado di far dimenticare il collasso economico e la recrudescenza del terrorismo dell'Eta. Dettaglio non trascurabile, il piano prevedeva di affidare progetti di particolare rilievo ad architetti di fama internazionale.
Sulla scia di questo disegno sono sorti, ad esempio, il Palazzo dei Congressi e della Musica, progettato da Federico Soriano e Dolores Palacio, la nuova linea del metrò, progettata da Norman Foster, il "Ponte Blanco" e l'aereoporto internazionale, ad opera di Santiago Calatrava, il centro polifunzionale, da parte di Cesar Pelli (da realizzare), e appunto il Guggenheim Museum Bilbao di Frank O. Gehry.

Nel 1991 sono cominciati i contatti tra l'amministrazione basca e la Solomon R. Guggenheim Foundation, titolare del famoso Solomon R. Guggenheim Museum di New York. Senza grossi intoppi, l'accordo venne formalizzato entro il 1992, così poté immediatamente venire appaltato il progetto.
Come spiegare tanta rapidità? Sicuramente attraverso una formidabile sinergia d'intenti tra le due parti coinvolte.
Aldilà dei propositi artistici, culturali e educativi, l'amministrazione cittadina era interessata alla realizzazione di un contenitore che, con il suo splendore e il suo prestigio, riuscisse a esercitare una forte attrazione sui visitatori forestieri. Da questo punto di vista la Solomon R. Guggenheim Foundation, con tutto il suo patrimonio e il suo armamentario di attività forniva il massimo delle garanzie. Per quanto riguardava la Guggenheim Foundation, d'altra parte, una delle esigenze primarie era quella di espandersi, ramificarsi nel mondo e creare una sorta di network internazionale di musei, allo scopo di far circolare le grandi mostre prodotte dall'istituzione e ruotare parti dell'enorme collezione permanente.

Dall'appalto del progetto al termine dei lavori trascorsero 4 anni.
A distanza di cinque anni e mezzo dall'inaugurazione l'operazione può considerarsi un enorme successo, che ha fatto discutere gli studiosi di economia dell'arte. A fronte dei costi dell'intervento, elevati, si è registrato un effetto "calamita" sulla città ben superiore alle previsioni: un fenomeno che non denuncia flessioni sensibili. È stato calcolato che i benefici diretti e indiretti derivati sono già da oggi superiori ai costi. E sono molti, nel mondo, coloro che sono accarezzati dall'idea di ripetere il colpaccio.

Il Guggenheim Museum Bilbao è amministrato dalla Solomon R. Guggenheim Foundation, il cui direttore è Thomas Krens. La direzione scientifica del museo è affidata a Juan Ignacio Vidarte.