Galleria internazionale d'Arte Moderna Ca' Pesaro, Venezia

Edificio

Veduta di Ca' Pesaro dal Canal Grande

Veduta di Ca' Pesaro dal Canal Grande

La Galleria internazionale d'Arte Moderna Ca' Pesaro di Venezia ha sede nell'omonimo palazzo di Ca' Pesaro.
Ca' Pesaro si affaccia sul Canal Grande, a metà strada del tratto compreso tra il Ponte degli Scalzi e Rialto. È considerata un capolavoro dell'architettura barocca e, in generale, uno dei più bei palazzi veneziani.
La costruzione dell'edificio venne iniziata da Baldassarre Longhena e portata a termine da Antonio Gaspari. I lavori si protrassero per ca 50 anni, dalla metà del '600 al 1710.

A Longhena si deve l'impostazione generale dell'edificio e la realizzazione della facciata principale fino al piano nobile. A Gaspari il fronte interno, ricco di invenzioni ed effetti scenografici, e la bella parete laterale sul rio Pesaro.
La facciata, impreziosita da statue e bassorilievi di gusto fantastico e realistico, rende il palazzo assolutamente unico. Dalla sontuosità dell'esterno si può immaginare l'originaria ricchezza delle sale e dei saloni. Ma di essa non resta quasi nulla: solo qualche affresco e qualche decorazione.
Agli anni '80 e '90 risalgono alcuni progetti di restauro per adeguare il museo alle normative di sicurezza e rivedere la disposizione dei locali. Nel novembre 2002 sono finalmente terminati gli interventi di recupero. I lavori sono stati diretti dall'architetto Boris Podrecca di Vienna in collaborazione con Marco Zordan.
Il percorso espositivo è stato rinnovato secondo le indicazioni di Giandomenico Romanelli e Flavia Scotton. Al piano terra, oltre alle strutture di servizio (biglietteria, guardaroba, caffetteria, bookshop), trovano posto alcune sculture di grandi dimensioni del '900 italiano. Il resto della raccolta è sistemata invece al primo piano, seguendo un criterio tematico-cronologico.

Il progetto iniziale prevedeva anche la creazione di nuovi spazi per le attività espositive, la biblioteca, l'archivio e il gabinetto per la grafica al secondo piano nobile.
Il mancato trasferimento del Museo d'Arte Orientale a Ca' Marcello, non consente per il momento l'utilizzo completo degli spazi di Ca' Pesaro. Da qui il temporaneo ridimensionamento delle attività museali.