Museo d'Arte Contemporanea, Castello di Rivoli, Rivoli (TO)

Storia

Il Museo d'Arte Contemporanea, Castello di Rivoli dipende dal Comune di Rivoli e dalla Regione Piemonte. Non vanta una lunga storia, perché è stato inaugurato solo nel 1984.
Il Castello è di proprietà del Comune di Rivoli dal lontano 1883. Solo nel 1960 si è cominciato a pensare ad un suo recupero in vista di una nuova destinazione. Fu Umberto Chierici, soprintendente ai monumenti, ad avere l'idea di inserire il suo restauro nel programma di "Italia '61", in vista delle celebrazioni del centenario dell'unità d'Italia. In tal modo venne affidato l'incarico all'architetto Andrea Bruno di studiare un progetto di restauro. Nel 1967, con il contributo della Soprintendenza e del Comune di Rivoli, vennero iniziati i primi lavori. Ma per vedere prendere forma l'idea del 1961 bisogna attendere il 1978, ovvero l'intervento della Regione Piemonte, che aveva deciso di destinare il Castello a museo d'arte contemporanea.
Nel 1984 il Museo d'Arte Contemporanea, Castello di Rivoli aprì i battenti, sotto la guida del famoso Rudy Fuchs, rimasto in carica fino al 1990. La mostra inaugurale "Ouverture" fece chiaramente intendere le idee del direttore: un programma impostato sulla presentazione di grandi esponenti delle principali correnti internazionali degli anni '60 e '70 (concettuale, minimalismo, Land Art, arte povera, neoespressionismo tedesco). Una linea che in varie occasioni avrebbe cozzato contro le idee della proprietà del museo. Nei primi quattro anni la gestione dipendeva, infatti, da un comitato di cui facevano parte la Regione, affiancata da soci privati. Nel dare via libera a Fuchs, la Regione si era riservata il diritto di organizzare di quando in quando proprie mostre, che, come i fatti hanno dimostrato, sono risultate del tutto slegate dalla linea impostata dal direttore. Dopo varie vicissitudini, nel 1988 la Regione, la banca CRT, la FIAT e il gruppo GFT dettero vita a un'associazione di gestione basata su una forma di cooperazione fra settore pubblico e operatori privati.
Nel 1990 a Fuchs è subentrata Ida Gianelli, che ha accentuato ulteriormente il taglio contemporaneo del museo.
Da alcuni anni si occupa delle mostre Carolyn Christov-Bakargiev.

Oggi il Museo d'Arte Contemporanea, Castello di Rivoli è un grande centro di arte contemporanea, dotato di collezione permanente, di sale adibite a mostre temporanee, di biblioteca e vari spazi per servizi.
Dal punto di vista finanziario è affiancato dall'Associazione Amici del Castello di Rivoli. Fondata nel 1986, ha lo scopo di promuovere e sostenere le iniziative di carattere espositivo e acquisire opere per la collezione permanente.