MART - Museo d'Arte Moderna e Contemp. di Trento e Rovereto

Collezioni

Le collezioni del Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto sono suddivise tra la sede principale di Rovereto e Palazzo delle Albere a Trento.
A Palazzo delle Albere è conservata la raccolta di arte italiana dell'800, costituita in prevalenza da artisti trentini. Al MART di Rovereto spetta invece la vasta raccolta di arte moderna e contemporanea e l'Archivio del '900.

La collezione del MART di Rovereto è costituita da oltre 7.000 opere: dipinti, sculture, installazioni, disegni, incisioni, fotografie, video, materiale documentario, ecc.
Cuore della collezione del primo '900 è il nucleo del futurismo italiano, dove figurano opere di Giacomo Balla, Fortunato Depero, Enrico Prampolini, Thayhat, Fillia, Gerardo Dottori, Tullio Crali, Marinetti, Baldessari, Gino Severini. Accanto a loro tutti i più importanti artisti: Giorgio de Chirico, Alberto Savinio, Felice Casorati, Mario Mafai.
Una fondamentale iniezione di capolavori è stato il deposito della Collezione Giovanardi. Spiccano in particolare le opere di Giorgio Morandi (Natura morta del 1951), Massimo Campigli (Zingari del 1928), Mario Sironi (Natura morta con tazza blu del 1924 e Il gasometro del 1943), Carlo Carrà (Marina con albero del 1930), Filippo De Pisis (Natura morta con conchiglia del 1925). Inoltre, Arturo Tosi, Ottone Rosai, Mario Mafai. Di Osvaldo Licini è documentata quasi tutta la produzione artistica: Castello in aria del 1932, Amalasunta su fondo cinabro del 1949, ecc.
La sezione del dopoguerra comprende opere importanti dei principali autori di ambito astratto e informale: Lucio Fontana (Idea spaziale del 1955), Luigi Veronesi, Alberto Magnelli, Fausto Melotti (Clorinda del 1973), Emilio Vedova, Tancredi, Afro (Cera persa del 1957), Renato Birolli, ecc.
Per gli anni '70 e '80 sono da citare Mario Merz, Kounellis, Boetti, Pistoletto, Pascali, Scarpitta e Paladino.

Il MART è un museo di arte soprattutto italiana. Il panorama artistico internazionale in effetti è rappresentato da una scelta di lavori piuttosto limitata
Vanno segnalate alcune opere di Pop Art americana e di artisti tedeschi e inglesi: Joseph Beuys, Arnulf Rainer, Herman Nitsch, Anselm Kiefer, Martin Disler, Richard Long, Tony Cragg. Di grande importanza è anche la Collezione Panza di Biumo, comprendente opere di artisti americani degli anni '80 e '90: Peter Shelton, Roni Horn, Lawrence Carroll ecc.
Tra le "nuove proposte", spiccano Candida Hofer, Eva Marisaldi e Ryan Mendoza.

L'apertura del complesso del MART di Rovereto vi ha fatto confluire anche l'Archivio del '900.
È sistemato al piano interrato. Raccoglie ricco materiale documentario derivante da numerosi fondi: l'Archivio Fortunato Depero, l'Archivio Mazzoni, i fondi di architettura di Ettore Sottsass sr. e Gigiotti Zanini, l'Archivio Vittore Grubicy - Benvenuto Benvenuti sul divisionismo, gli archivi di Carlo Belli, Riccardo Maroni e Luciano Baldessari. In gran parte si tratta di materiale relativo al futurismo italiano e all'architettura razionalista.