Galleria Ricci Oddi, Piacenza

Edificio

Una sala della Galleria Ricci Oddi, prima dei recenti restauri

Una sala della Galleria Ricci Oddi, prima dei recenti restauri

La Galleria Ricci Oddi di Piacenza ha sede in un edificio, situato a Sud del centro. L'edificio fu costruito a spese di Ricci Oddi sull'area dell'ex convento di San Siro, messa a disposizione dal Comune.

Il palazzo rappresenta il primo esempio di edificio museale realizzato tra le due guerre.
È stato costruito in stile neoclassicheggiante, secondo le indicazioni dell'architetto Giulio Ulisse Arata.
All'esterno, la facciata è affiancata da un sistema di arcate, che delimitano su strada un cortiletto.
L'interno si presenta organizzato secondo una rigorosa pianta geometrica. Dall'ingresso si accede allo spazio espositivo, costituito da 25 sale, disposte attorno ad un asse centrale, alcune a pianta quadrangolare e alcune ottagonale. Se è vero che secondo i criteri attuali la struttura può apparire datata, è altrettanto vero che all'epoca della sua costruzione vennero adottate soluzioni in anticipo sui tempi, come l'illuminazione naturale dall'alto.

Lo stato di degrado di pareti e pavimenti e la necessità di adeguarne l'impiantistica ha portato alla chiusura e alla realizzazione degli indispensabili interventi, rivelatisi più che inderogabili dopo il grave furto di opere avvenuto nel 1996.
Nel 2002 la Galleria Ricci Oddi è stata riaperta al pubblico, con notevoli miglioramenti dal punto di vista architettonico, dell'impiantistica e della funzionalità.
L'allestimento espositivo è rimasto sostanzialmente uguale a quello precedente, voluto dal donatore. Fanno eccezione le sale monografiche dedicate ad alcuni autori (Fontanesi).
Nel sotterraneo sono stati ricavati spazi per mostre temporanee.