Padiglione d'Arte Contemporanea (PAC), Milano

Edificio

Retro dell'edificio del Padiglione d'Arte Contemporanea

Retro dell'edificio del Padiglione d'Arte Contemporanea

Il Padiglione d'Arte Contemporanea ha sede in un edificio di costruzione recente.
L'edificio sorge su un'area adiacente alla Villa Reale, che ospita la Galleria d'Arte Moderna.
La posizione è magnifica. Da un lato, infatti, si affaccia sugli splendidi giardini della Villa Reale, e dall'altro su via Palestro e sui grandi Giardini Pubblici.

Autore è l'architetto Ignazio Gardella (1947). Il suo progetto del 1947 venne scelto tra gli altri per la sua felice combinazione di razionalità, funzionalità e semplicità. La costruzione richiese 4 anni.
La struttura del Padiglione d'Arte Contemporanea è costituita da un corpo di forma trapezoidale, piuttosto basso. Il davanti si presenta compatto e senza finestre. Il retro, invece, si affaccia sul giardino con una bassa vetrata. L'ingresso si apre sul lato verso la Villa Reale.
La fisionomia interna è semplice e lineare. Quasi ovunque è a un solo piano, molto alto, sovrastato da una copertura a lucernari spioventi.
Un lungo spazio longitudinale funge da spina dorsale dell'edificio e serve a raccordare le diverse parti. Sulla destra si aprono cinque vasti ambienti, disposti trasversalmente e paralleli tra loro, separati da pareti alte e sottili. Sulla sinistra lo spazio longitudinale si affaccia con una vetrata sul giardino retrostante. In questo punto, si presenta ribassato e sovrastato da un livello superiore.
Il livello superiore è una sottile striscia longitudinale che comprende una sorta di galleria chiusa e una lunga balconata. Da quest'ultima è possibile abbracciare con lo sguardo quasi tutti gli ambienti. Bello il colpo d'occhio sulle strutture dei lucernari, che l'architetto ha voluto lasciare chiaramente in vista.
L'atmosfera interna è dominata dal bianco delle vaste pareti, in armonia con il legno del pavimento.