Museo Morandi, Bologna

Attività espositiva

Scorcio di una sala del Museo Morandi di Bologna

Scorcio di una sala del Museo Morandi di Bologna

Tra gli scopi del Museo Morandi vi è quello di contribuire alla valorizzazione dell'opera di Giorgio Morandi, e ad una sua miglior conoscenza. Per questo il museo cura la realizzazione di mostre e convegni sull'artista sia in Italia che all'estero.

Risalgono ad anni precedenti l'apertura le mostre "Morandi e il suo tempo" (1985), "Progetto Morandi Europa: 7 mostre in 7 musei europei" (1988-1990) e la mostra del centenario (1990).
Dal 1994 è iniziata la collaborazione con tutte le istituzioni che custodiscono opere relative alla breve parentesi metafisica di Morandi: la Fondazione Magnani-Rocca di Traversetolo (PR), la Fondazione Longhi di Firenze, il CIMAC e la Pinacoteca di Brera di Milano, la Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma e l'Ermitage di San Pietroburgo. Tali istituzioni a turno, durante i mesi invernali, prestano al museo un'opera metafisica dell'autore, ovviando in questo modo all'unica lacuna delle collezioni. L'occasione diventa anche il pretesto per l'allestimento di piccole mostre in cui vengono presentati anche gli oggetti che l'artista ha utilizzato come modelli per la realizzazione dell'opera.