Clemens-Sels-Museum, Neuss

Collezioni

Gustave Moreau, "San Sebastiano", ca 1869, Clemens-Sels-Museum, Neuss

Gustave Moreau, San Sebastiano, ca 1869

La collezione del Clemens-Sels-Museum di Neuss si presenta relativamente eterogenea.
È costituita da diverse sezioni: ritrovamenti romani ed alto-medievali, arte applicata, pittura e scultura antica, arte moderna e arte contemporanea, storia locale, arte popolare e arte naif.
Le sezioni sono ordinate organicamente nei vari livelli dell'edificio. In particolare, l'arte antica e moderna occupano il primo piano dell'edificio nuovo, e l'arte naif occupa il secondo.
La collezione di pittura antica deriva quasi interamente dal lascito Sels. Comprende prevalente opere su tavola di artisti tedeschi del XVº e XVIº secolo (M.tro di San Severin) e tele di artisti olandesi del XVIIº sec. (Pieter Brueghel il g., Cuyp, Vickeboons, Baers).

La collezione di arte dell'800 e '900, e quella di arte naif derivano quasi esclusivamente da acquisti effettuati dopo il 1950 dalla direttrice Irmgard Feldhaus.
Il nucleo principale è quello relativo al simbolismo francese: Gustave Moreau, Pierre Puvis de Chavannes e Odilon Redon. Fanno da spalla opere importanti dei "Nabis" (Denis, Ranson, Roussel, Maillol e Vuillard) e di grandi esponenti del simbolismo fuori della Francia: Ferdinand Hodler, James Ensor, Fernand Khnopff, Georg Minne, Jan Theodor Toorop.
Completa la sezione di arte dell'800 un piccolo gruppo di disegni, pastelli ed acquarelli dei "nazareni tedeschi" (Ramboux, Scheffer, Pforr, i nazareni di Düsseldorf) e dei "Preraffaelliti" (Dante Gabriele Rossetti, Edward Burne-Jones, William Morris, W. Crane).
La sezione del primo '900 è meno internazionale. Le opere si riferiscono al ristretto ambito renano. Compaiono i "Rheinische Expressionisten" (August Macke, Helmut Macke, Heinrich Campedonk, Hans Nauen), i "Kölner Progressiven" (Heinrich Hoerle e Franz Seiwert), Christian Rohlfs, con svariate opere, e Max Ernst, con le opere degli anni '20-30.

Una delle sezioni più interessanti del Clemens-Sels-Museum di Neuss è la collezione di arte naif. Con quasi 600 tra dipinti, disegni ed acquarelli, e circa 200 sculture, è la più importante di tutta la Germania.
La raccolta è frutto di acquisti compiuti nel corso degli ultimi 30 anni e viene costantemente aggiornata e integrata.
Abbraccia quasi tutte le figure principali. I francesi André Bauchant (1873-1958), Louis Vivin (1861-36), Camille Bombois (1883-1970), Séraphine Louis (1864-1942). Gli jugoslavi Matija Skurjeni (1898-1978), Ilija Bosilj-Basicevic (1895-1972) e Ondrej Steberl (1897-1977). Gli ebraici Simon Schwartzenberg (n. 1895), Shalom von Safed. I tedeschi Adalbert Trillhaase (1858-1936), Josef Wittlich (1903-82), Erich Grams (n. 1924), Emma Stern (1878-1969), Max Raffler (n. 1902). I polacchi Stefan Danko, Katrzyna Gawlowa, e gli scultori Jan Lamecki (1895-1971) e Adam Zegadlo (n. 1910).