Clemens-Sels-Museum, Neuss
Edificio
Scorcio del Clemens-Sels-Museum di Neuss, con la Obertor e il passaggio sospeso verso l'edificio recente
Il Clemens-Sels-Museum di Neuss è ospitato in un edificio inaugurato nel 1975.
Il progetto è opera dell'architetto Harald Deilmann.
La costruzione esteriormente si sviluppa su tre piani. Tramite un esile passaggio sospeso è collegata alla Obertor, la possente porta che un tempo faceva parte della cerchia muraria del XIIIº secolo.
L'edificio appare costituito da un blocco di forma irregolare, poggiante su esili pilastri squadrati in cemento, sovrastato da due ulteriori blocchi di proporzioni via via decrescenti. Il rivestimento esterno è in cemento e klinker. Ne deriva un'impressione allo stesso tempo di solidità e leggerezza. Questo consente alla costruzione di inserirsi bene nello spazio, integrandosi alla vicina Obertor senza traumi eccessivi.
L'interno del nuovo edificio è collegato direttamente agli spazi ricavati nella Obertor.
Si articola su quattro livelli, di cui uno sotterraneo, che servono ad ospitare parti della collezione permanente e servizi.
Al piano terra sono collocati gli uffici e i servizi. Al piano sotterraneo si trovano i ritrovamenti romani. L'arte antica e l'arte moderna sono al primo piano. Il secondo piano, invece, è interamente dedicato all'arte naif.
Dal secondo piano un ponte sospeso conduce agli spazi all'interno della Obertor. Questi risultano occupati in massima parte dalle esposizioni temporanee. Fanno eccezione i due bassi piani superiori, dedicati alla sezione di storia locale, all'arte popolare e ai giocattoli.
