Kunstsammlung Nordrhein-Westfalen, Düsseldorf

Storia

La storia della Kunstsammlung Nordrhein-Westfalen di Düsseldorf è recente.
Le origini risalgono all'acquisto di 88 opere di Paul Klee della collezione Thompson nel 1960. L'entità e la qualità delle opere erano tali da suggerire di non farne un evento episodico e convincere l'amministrazione regionale ad inserirlo in un organico programma di acquisti.

Erano anni di grande fervore di iniziative. La Germania Ovest stava vivendo il suo grande "miracolo economico". Da più parti si avvertiva l'esigenza di affiancare alla ripresa economica ed al benessere anche un grande rilancio in campo culturale.
Il comprensorio della Nordrhein-Westfalen, con la sua concentrazione di attività industriali fungeva da volano della ripresa tedesca. Questo si traduceva in una particolare concentrazione di ricchezza. Logico che, se qualcuno in Germania avesse inteso imitare l'esempio dei grandi musei d'arte moderna internazionali, il primo luogo dove sarebbe potuto succedere era proprio questo.
A tal scopo nel 1961 venne creata la Stiftung Kunstsammlung Nordrhein-Westfalen, dipendente direttamente dal Land Nordrhein-Westfalen. La direzione venne affidata a Werner Schmalenbach.
Sotto la guida di Schmalenbach la fondazione si orientò sin dai primi passi non tanto verso la formazione di una rassegna esaustiva delle tendenze e dei movimenti del '900, quanto piuttosto verso la riunione di opere che per la loro rarità e qualità potessero definirsi autentici capolavori. Sfruttando al massimo le ingenti risorse finanziarie a disposizione, ivi compresi i contributi di importanti imprese, e approfittando in molti casi di fortunate circostanze, Schmalenbach riuscì a mettere assieme un complesso talmente scelto, da poterlo considerare una panoramica completa dell'arte moderna.
Per rendere le opere accessibili al pubblico, vennero allestite alcune sale di Schloß Jägerhof, grazioso palazzo barocco nel settore Nord-Est della città. Col tempo però l'importanza della collezione finì per stridere con la provvisorietà della collocazione.

Il momento appropriato perché la Kunstsammlung Nordrhein-Westfalen ottenesse finalmente una sede degna della sua statura scoccò all'inizio degli anni '80. All'epoca in vari centri della Germania Ovest venivano messi in cantiere nuovi grandi edifici museali.
Senza strafare, venne avviato il progetto degli architetti Dissing e Weitling. Il nuovo museo aprì i battenti nel 1986. Ciò avveniva a pochi mesi di distanza dall'inaugurazione a Colonia di un altro colosso: il Museum Ludwig. La storica competizione tra Düsseldorf e Colonia continuava...

Werner Schmalenbach, l'avveduto e intraprendente direttore, è andato in pensione nel 1991. Alla direzione gli è subentrato Armin Zweite.
Nel suo precedente incarico al Lenbachhaus di Monaco Zweite si è distinto per un formidabile curriculum di mostre nel campo dell'arte contemporanea. Date simili premesse c'era da attendersi che, ferma restando la preminenza dell'aspetto conservativo su quello espositivo, l'interesse si sarebbe indirizzato in massima parte verso sviluppi più recenti dell'arte internazionale. Alcune recenti acquisizioni di opere di Joseph Beuys (Palazzo regale), Georg Baselitz, Gerhard Richter, Anselm Kiefer, ecc., lo hanno già ampiamente dimostrato.