Mostre di arte moderna e contemporanea

Mostre di arte moderna e contemporanea, in Italia, in Europa e nel mondo

Le sezioni principali

Top-shows:  una scelta delle mostre più importanti

  • Milano
    MiArt 2017. Fiera internazionale d'arte moderna e contemporanea
    31 marzo - 2 aprile 2017
    Fieramilanocity - Viale Scarampo

    Preparatevi, perché tra poco arriverà "MiArt", la fiera milanese dedicata all'arte moderna e contemporane e al design d'autore, che quest'anno avrà un nuovo direttore, Alessandro Rabottini, e una nuova sezione trasversale, "On Demand", dove le gallerie proporranno opere site-specific (installazioni, wall-paintings e performance), realizzate su commissione. La Fiera, che ospiterà importanti gallerie italiane e internazionali, spazi dedicati a libri e riviste, momenti di incontro con critici, artisti, curatori e direttori museali, sarà affiancata da eventi e inaugurazioni in tutta la città. Dal 27 marzo prenderà il via, infatti, una vera e propria "ArtWeek" con appuntamenti imperdibili per tutti gli appassionati d'arte. Info: MiArt e Art Week.

  • Milano
    Manolo Blahnik. The Art of shoes
    26 gennaio - 9 aprile 2017
    Palazzo Morando Costume Moda Immagine

    Fatevi tentare dall'estro, dalla fantasia, dal colore delle creazioni di Manolo Blahnik, opere che è riduttivo chiamare "scarpe". Assomigliano, infatti, molto di più a delle sculture rivestite di inserti, passamanerie e tessuti preziosi, capaci di rendere attraente qualsiasi piede. Amatissime in tutto il mondo, sono state protagoniste di diverse serie televisive e cinematografiche, tra cui "Sex and The City" e "Marie Antoinette" di Sofia Coppola. A spingere Manolo a creare scarpe pare sia stata la direttrice di Vogue, Diana Vreeland, ma fu Ossie Clark, uno dei più fantasiosi stilisti della "Swinging London" a dargli visibilità invitandolo a collaborare alle sue collezioni. Mancava però ancora qualcosa. Le sue scarpe erano incredibili, ma quei tacchi vertiginosi non erano poi così comodi e portabili... Per questo, Manolo ha cominciato a studiare il segreto del perfetto bilanciamento. E una volta trovatolo, ha aperto il suo primo negozio nel quartiere londinese di Chelsea. Era il 1973, e da allora non ha mai smesso di crescere e trovare consensi. Originale e versatile, è diventato uno straordinario e inimitabile artefice di calzature, capace di catturare l'interesse di personaggi famosi, come Jane Birkin, Madonna, Kate Moss, e non solo. Chi non vorrebbe indossare queste splendide scarpe, capaci di impreziosire e rendere speciale qualsiasi abito? Il prezzo, ovviamente, potrebbe creare dei problemi, ma, se non potete permettervi le sue creazioni, lustratevi almeno gli occhi visitando la mostra, che Palazzo Morando dedica a Manolo Blahnik, alle sue scarpe, ai suoi disegni. Già che siete lì, prendetevi il tempo per ammirare questo bellissimo museo, giustamente situato nel quadrilatero della moda. Al suo interno è ospitato, infatti, il ricchissimo patrimonio di abiti e accessori, antichi e moderni, del Comune di Milano, tra cui figurano alcuni esempi di calzature, databili tra il XVI e il XX secolo. E poi non dimenticate di seguire i consigli di Manolo: vestitevi sempre in modo impeccabile, siate curiosi e ricordate di divertirvi!

  • Milano
    MIA Photo Fair 2017
    10 marzo - 13 marzo 2017
    The Mall

    Se la fotografia vi interessa, non potete perdere l'appuntamento con la VII edizione di MIA Photo Fair, che è uno dei più importanti eventi italiani dedicati alla foto d'autore e all'immagine in movimento. Ideata da Fabio e Lorenza Castelli, conferma il format degli anni passati, che prevede, da un lato, la presenza di diverse gallerie internazionali, che possono proporre uno o più fotografi e, dall'altro, i fotografi indipendenti di Proposta MIA, tra cui ci sono professionisti e non. Tornano anche le letture portfolio di Codice MIA, che mette in contatto 45 artisti mid-career, selezionati dalla fiera, con collezionisti, art advisor e curatori di collezioni istituzionali o corporate, il Premio acquisto BNL Gruppo BNP Paribas, assegnato a un fotografo che espone in una delle gallerie presenti in fiera, e il Premio Massimo Gatti, che offre al vincitore, oltre a una somma in denaro, la possibilità di esporre alla Galleria Cavaciuti. Di nuovo, ci sono i focus su tre paesi molto interessanti dal punto di vista della produzione fotografica: Ungheria, Brasile e Asturie, la mostra "We Are What We Live" del fotografo francese Denis Rouvre, che ha realizzato il Calendario Lavazza 2017, uno spazio sperimentale dedicato alla performance con la partecipazione di Flux Laboratory e ArtOnTime, il Premio Charles Jing per i primi due classificati di Codice MIA e il Premio RaM Sarteano, che selezionerà due artisti per una mostra alla Rocca Manenti. A tutto questo, si aggiunge uno spazio dedicato all'editoria e un fitto programma culturale con interventi di importanti personalità del mondo dell'arte e della fotografia. E sarà proprio qui, nell'Area Talk, che saranno esposte le opere prestate da alcuni importanti collezionisti privati italiani. L'Area Lounge, arredata da Kartell, mostrerà invece una serie di immagini di grandi fotografi, tratte dal libro Kartell: 150 items, 150 Artworks, realizzato nel 2003 in collaborazione con "Vogue Italia". Per avere maggiori informazioni, potete guardare in: www.miafair.it.

  • Milano
    Mario Bellini. Italian Beauty
    19 gennaio - 19 marzo 2017
    Triennale

    La Triennale di Milano propone un viaggio di 60 anni attraverso design, architettura, exhibition design e tanto altro. Protagonista assoluto di questa mostra è Mario Bellini, un architetto che ha ottenuto successi sia nella creazione di oggetti, macchine e arredi, che gli hanno fatto vincere ben 8 Compassi d'Oro, sia su scala più ampia realizzando grandi progetti architettonici in tutto il mondo, da Parigi a Francoforte, da Tokyo a Melbourne a Milano, dove ha dato vita al MiCo, uno dei centri congressi più grandi d'Europa. L'allestimento di questa esposizione, che celebra la sua lunga carriera e la sua multiforme attività, è stato curato proprio da lui, che più di una volta, dal 1962 in poi, ha messo in scena opere d'arte e di architettura. La mostra si muove nel segno dell'"Italian Beauty" perché per Bellini "la bellezza ha in sé una forza eversiva e salvifica" e la sua "ricerca deve essere inarrestabile anche se non può e non deve essere il solo traguardo dell'architetto. Che dovrebbe avvertire sempre la necessità di un dialogo: con l'uomo, la città, le culture, le religioni"... Cose che oggi sono sicuramente un po' trascurate, soprattutto nel nostro paese, dove comunque siamo circondati dalla bellezza. Anche se la mostra ripercorre, a grandi linee, tutta la sua attività, guai a parlare di "retrospettiva". Per Bellini si può parlare solo di "prospettiva" dato che sta ancora guardando al futuro, al prossimo progetto, che, per lui, "è come un viaggio, un'esplorazione alla ricerca di un significato, di un'emozione e (come sempre) della bellezza".

  • Milano
    RI-SCATTI. La ricerca della felicità
    3 febbraio - 12 febbraio 2017
    PAC - Padiglione d'arte Contemporanea

    Dopo lo strepitoso successo del video "Palle di Natale", il Progetto Giovani dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano porta al PAC una bella mostra di fotografie, realizzate, nel 2015, dai ragazzi del reparto di Pediatria Oncologica. L'iniziativa è stata possibile grazie all'Associazione milanese Riscatti Onlus, che, negli anni passati, ha già esposto in questi spazi le foto di persone senza fissa dimora e immigrati. Il tema della mostra è stato scelto liberamente dai 29 giovani coinvolti in questa esperienza, che hanno deciso di dedicare i loro scatti alla "ricerca della felicità", un inno alla vita e alla gioia che non è facile immaginare in chi sta lottando contro una malattia così devastante. Eppure uno dei segreti per farcela è proprio questo: sognare, fare progetti e sperare nel futuro. Cercare sempre la bellezza, anche nei momenti più dolorosi. Ne abbiamo bisogno tutti, ma soprattutto gli adolescenti malati, che sono persone speciali e dovrebbero essere trattati, come fa l'INT col Progetto Giovani, in modo adeguato alle loro esigenze e alla loro età, che sono lontane anni luce dalla routine e dalla tristezza di una corsia ospedaliera. A collegare le foto, che raccontano la vita, i sogni, i desideri di questi splendidi ragazzi tra i 14 e i 27 anni, che non sono poi così diversi dai loro coetanei, sono i disegni di Paola Gaggiotti, che ha creato attorno alle immagini una cornice legata alla loro quotidianità. La mostra, che è curata da Chiara Oggioni Tiepolo, è a ingresso libero, ma, chi vuole, può fare un'offerta o comprare una foto o un disegno. Il ricavato sarà utilizzato per sostenere le iniziative del Progetto Giovani, che trova già un indispensabile supporto nell'Associazione Bianca Garavaglia, ma, con altri fondi, potrebbe fare ancora di più.

  • Milano
    "Vitriol" Disegni di Gillo Dorfles, 2016
    11 gennaio - 5 febbraio 2017
    Triennale

    Infaticabile osservatore dell'essere umano, dei suoi comportamenti e delle sue creazioni, anche adesso che ha raggiunto i 106 anni, Gillo Dorfles non ha smesso di cercare quella "pietra nascosta", che è la ragione di tutte le cose. E data la sua formazione eclettica, che comprende la critica, l'estetica, la medicina, la psichiatria, e anche la pittura (la sua grande passione), cerca di farci comprendere qual è stato il suo viaggio di scoperta attraverso disegni e dipinti, che "provengono dall’inconscio". "Vitriol", che è l'enigmatico protagonista delle opere esposte alla Triennale di Milano, lo accompagna dal 2010, ma è diventato ancor più presente in questi ultimi mesi. Circondato da appunti, numeri, parole e citazioni, che richiamano Goethe, Jung e Steiner, ci ricorda "da dove veniamo, chi siamo e dove tentiamo di andare". Come tutti i quadri di Dorfles, ha grandi occhi, che rappresentano il suo sguardo sul mondo, su quel mondo contemporaneo, di cui è stato, ed è, testimone, interprete e protagonista.

  • Milano
    Hokusai, Hiroshige, Utamaro
    22 settembre 2016 - 29 gennaio 2017
    Palazzo Reale

    Fino al 29 gennaio, il Palazzo Reale di Milano ospita una mostra spettacolare, dedicata ai più famosi maestri dell'"ukiyoe": Hokusai, Hiroshige e Utamaro. Il percorso espositivo, strutturato attorno alle loro meravigliose stampe policrome, raffiguranti paesaggi, celebri vedute, dettagli naturalistici ed eleganti figure femminili, ci porta al cuore di quel "Mondo Fluttuante" che tanto ha affascinato e ispirato i pittori di fine '800, come Manet, Monet, Van Gogh, Degas, Toulouse Lautrec, e non solo. Anche il cinema, la fotografia, l'opera, i fumetti e tutta la cultura pop devono, infatti, moltissimo a questi straordinari artisti giapponesi che, al di là di ciò che si pensa, non lavoravano per le classi aristocratiche ma per i ceti borghesi e popolari seguendo regole ben precise riguardo ai temi e allo stile, caratterizzato da tinte piatte, colori puri, prospettive e composizioni particolari, in cui si nota una spiccata sovrapposizione dei piani. Imposizioni che comunque non hanno limitato per nulla la loro creatività. Le loro silografie, infatti, anche se rispondevano alle esigenze di un fiorente mercato editoriale e venivano stampate in più edizioni, si sono sempre distinte da quelle di altri autori dell'epoca per freschezza, fascino e poesia. La stessa poesia e bellezza, che ha sedotto gli artisti francesi contribuendo alla scoperta del Giappone e delle sue espressioni artistiche e culturali. Un mondo unico, raffinatissimo, che non può certo lasciare indifferenti ed è tuttora di grande ispirazione.

  • Milano
    Jean-Michel Basquiat
    28 ottobre 2016 - 26 febbraio 2017
    Museo delle Culture - MUDEC

    La rabbia e le inquietudini di Jean-Michel Basquiat (1960-1988) hanno lasciato da tempo le strade della Grande Mela e i suoi lavori si possono ammirare nei principali musei del mondo e anche al MUDEC di Milano, dove sono esposte 140 opere provenienti da diverse collezioni private, tra cui spicca quella di Yosef Mugrabi, che ha comprato moltissimi lavori di questo straordinario artista autodidatta. Un giovane afroamericano, orgoglioso, tormentato e ribelle, dotato di grande sensibilità e creatività, che in pochi anni ha trovato ampi consensi tra i galleristi e la critica e oggi è giustamente considerato uno dei principali protagonisti della scena artistica newyorchese degli anni '80. La sua avventura era iniziata a Soho e nel Lower East Side di New York nel 1977, quando ancora si firmava "SAMO" ed era solito tracciare su muri, finestre e porte abbandonate, graffiti e scritte provocatorie inconfondibili, che prendevano spunto dalla realtà, ma anche dalla TV, dai fumetti, dalla storia dell'arte, dai libri che leggeva avidamente. Le sue forme primitive, i colori accesi e le sue frasi scomode e feroci, che parlavano di sesso, morte, soldi, droga, razzismo, emarginazione, non potevano certo passare inosservate. E infatti, in breve tempo, grazie anche ad amici come Keith Haringh e Sandro Chia, che lo propose a Mazzoli per una mostra nel 1981, è riuscito a imporsi all'attenzione di importanti galleristi e critici d'arte, come Jeffrey Deitch, Annina Nosei, Mary Boone e Bruno Bischofberger, che hanno promosso il suo lavoro in tutto il mondo. Avrebbe potuto godersi il successo, ma la droga si era ormai impossessata di lui e la morte lo ha portato via giovanissimo all'apice della fama. Di lui, ci restano le riflessioni, le denunce e, soprattutto, le bellissime opere, che, come disse Haring, sono "piccole interessanti considerazioni filosofiche, ... poesie concentrate e potenti".

  • Milano
    Antonio Marras. Nulla dies sine linea
    22 ottobre 2016 - 21 gennaio 2017
    Triennale

    È una mostra bellissima e particolare, che affascina, seduce e inquieta, quella che la Triennale di Milano ha deciso di dedicare ad Antonio Marras e al suo mondo eclettico e visionario, un universo creativo senza tempo, sospeso tra moda, arte, cinema, teatro e poesia. Non si può, infatti, rimanere indifferenti guardando i suoi disegni, i suoi taccuini, le sue installazioni, fatte di oggetti ritrovati e riportati in vita con altri significati e nuovi enigmi. Opere suggestive e provocatorie, che nascono dall'esigenza di svelare l'essenza del reale e fanno riflettere sul senso della vita, della morte, dell'abbandono, della memoria. Nell'amore e nella cura per il dettaglio e la messa in scena, riconosciamo lo stilista, ma la sensibilità è sicuramente quella di un artista, o di un poeta, capace di suggerire ed evocare mondi lontani, mettersi in discussione, creare magiche atmosfere in cui perdere i propri pensieri e dar sfogo alla fantasia. Lo spazio della mostra travalica, infatti, i confini del tempo e invita a trovare, in quello straripante accumulo di cose e immagini, le tracce della bellezza e della nostra umanità, i segni delle storie, degli incontri, dei viaggi, che hanno caratterizzato la sua e le nostre vite. Gli oggetti che Marras ha raccolto, e le immagini che ha creato, appartengono, infatti, alla sua biografia e alla sua intimità, ma anche a quella di ognuno di noi. Con lui condividiamo, infatti, dubbi, paure, imperfezioni, fughe, interrogativi, illusioni e curiosità. Grazie quindi a Maria Lai e Carol Rama, che hanno spinto quest'uomo inquieto, pieno di pudori, ad aprire a tutti le porte del suo affascinante mondo privato per rivelare ciò che ha creato negli ultimi vent'anni, tracciando ogni giorno, come l'Apelle di Plinio il Vecchio, qualche linea di pennello sui suoi taccuini. La sua mostra, curata da Francesca Alfano Miglietti, ci regala, infatti, un turbinio di emozioni e sorprese senza fine.

  • Milano
    Boom 60! Era arte moderna
    18 ottobre 2016 - 12 marzo 2017
    Museo del Novecento

    Di artisti, mostre, fiere, opere d'arte contemporanea adesso si parla molto e i vernissage sono sempre molto affollati. Negli anni '50 e '60 però la gente guardava con stupore i "Tagli" di Fontana e le pennellate furiose di Vedova. E l'acquisto del Grande Sacco di Burri da parte della Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma provocò addirittura un'interpellanza parlamentare. I giornali specializzati erano letti soltanto dagli addetti ai lavori e le riviste parlavano sì d'arte ma gli artisti venivano trattati come personaggi un po' strani o come celebrità. Gli articoli si concentravano più sulla loro vita e sui loro scandali, che sulla loro arte. Uno dei "divi" più gettonati era sicuramente Picasso, che era già molto quotato sul mercato, ma di cui venivano narrate soprattutto le avventure sentimentali. Un altro era Bernard Buffet, di cui oggi si parla poco, ma che allora era molto apprezzato dagli attori di Hollywood e aveva una movimentata vita mondana. Spesso gli artisti venivano fotografati accanto ad attori famosi, come Sofia Loren o Gina Lollobrgida. Gli scatti venivano presi mentre le star del cinema erano in visita agli atelier, alle gallerie d'arte o alla Biennale di Venezia. "Boom!" parla proprio di questo, dell'arte vista dal grande pubblico e raccontata dai più popolari rotocalchi dell'epoca. I commenti e i titoli sono curiosi, ironici, esagerati, eppure, guardando bene in quegli articoli, si può vedere che c'era già qualcuno che aveva la vista lunga, che aveva saputo riconoscere gli artisti di talento. Tra questi, il gallerista Guido Le Noci, che propone Arman, Burri, Capogrossi, Mathieu, Francis e Twombly, e il grande Gillo Dorfles, che, dovendo scegliere gli artisti su cui puntare, segnala Accardi, Castellani, Twombly ecc. Oltre a giornali e rotocalchi, ci sono, ovviamente, le opere realizzate in quegli anni di grande fermento e sperimentazione. Moltissime arrivano da Milano, che era (ed è tuttora) la capitale italiana delle gallerie e della carta stampata.

  • Milano
    L’altro sguardo. Fotografe italiane 1965-2015
    5 ottobre 2016 - 8 gennaio 2017
    Triennale

    Secondo il Presidente dell’AFIP (Associazione Fotografi Italiani Professionisti) Giovanni Gastel, che era presente all'inaugurazione di questa esposizione, "i maschi fotografano per mostrarsi, le donne per conoscere". Se questo può essere vero per molti uomini e soprattutto per Giovanni, che, come si può vedere nella rassegna aperta fino al 13 novembre al Palazzo della Ragione, si muove con creatività, eleganza e raffinatezza nel mondo della moda, del design e del lifestyle, generalizzare troppo è sempre fuorviante. A ben vedere però, questa mostra curata da Raffaella Perna grazie alla disponibilità di Donata Pizzi, che ha messo a disposizione la sua collezione di immagini, scattate dalle più significative interpreti del panorama fotografico italiano tra gli anni '60 e oggi, sembrerebbe dargli ragione. Almeno per quanto riguarda le opere meno recenti. Le fotografe attive negli anni '60 e '70 mostrano, infatti, un forte impegno sociale e si occupano di politica, rivendicazioni femministe, temi scottanti come la mafia (Letizia Battaglia) o le realtà manicomiali (Carla Cerati). Un discorso a parte meritano invece gli scatti delle nuove generazioni di fotografe, che sono sicuramente più lontane dall'intento documentaristico e/o di protesta (che comunque è presente nei lavori di alcune fotoreporter, come Isabella Balena, Francesca Volpi e Isabella Ghizzoni) e sono decisamente più interessate alla sperimentazione. Un modo di fare che, del resto, rispecchia un'evoluzone in atto nel settore, dato che ormai la distinzione tra fotografia e arte è sempre più labile. In mostra è esposta anche l'installazione "Parlando con voi", che, prendendo spunto dal libro omonimo di Giovanna Chiti e Lucia Covi, propone 30 interviste ad altrettante fotografe. Per ascoltarle ci vuole tempo, ma ne vale la pena. Soprattutto se avete intenzione di dedicarvi a questa professione.

  • Milano
    Escher
    25 giugno 2016 - 29 gennaio 2017
    Palazzo Reale

    Se avete voglia di guardare qualcosa di diverso, andate a vedere la rassegna che il Palazzo Reale di Milano dedica all'incisore olandese Maurits Cornelis Escher (1898-1972). Un personaggio fuori dal comune, che, con le sue opere misteriose, è stato capace di stupire e affascinare scienziati, matematici, editori, cantanti, registi cinematografici e pubblicitari, incantati dalle sue visioni e dai suoi paesaggi impossibili, che mescolano scienza, natura, matematica, geometria, studi sulla percezione ed elementi decorativi desunti dalle architetture moresche e dall'Art Nouveau. La mostra, che ripercorre tutto il percorso artistico di Escher, spazia dagli anni '20 e '30, dominati dalla natura e dal paesaggio italiano, fino alle opere della maturità, che sono quelle più note e imitate, e permette di farsi un'idea della sua enigmatica visione del mondo, in cui ciò che appare non è esattamente ciò che è. I lavori di Escher fanno tutti parte della collezione di Federico Giudiceandrea, un ingegnere elettronico, che è sempre stato un grande ammiratore dell'artista. Giochi e pannelli illustrativi aiutano a capire cosa c'è dietro l'universo escheriano fornendo ai visitatori alcune, possibili, chiavi di lettura delle sue opere, che offrono ogni volta qualcosa di nuovo a chi le guarda attentamente.

  • Milano
    Poesia del reale. Fotografie di Toni Nicolini
    16 settembre - 23 ottobre 2016
    Forma Meravigli

    Dopo la rassegna sui giorni del Parco Lambro, Forma Meravigli torna a interessarsi del capoluogo lombardo dedicando una mostra al fotografo milanese Toni Nicolini (1935-2012), un personaggio schivo e riservato, che ha saputo documentare la realtà della città dove era nato, e non solo, con rispetto, poesia e una sottile vena d'ironia. La rassegna, curata da Giovanna Calvenzi, che ha lavorato nello studio che Nicolini condivideva con Cesare Colombo, propone una selezione delle immagini scattate tra gli anni '60 e il 2000 in Italia e anche in altre parti d'Europa, come la Svizzera, l'Austria, il Portogallo, l'Olanda e il Belgio, che Toni aveva fotografato per il Touring Club Italiano. Le opere esposte, che sono il frutto di un accurato lavoro di analisi e valutazione, testimoniano uno sguardo attento e sensibile alla quotidianità e ai mutamenti sociali. Raccontano la trasformazione di Milano attraverso i suoi simboli ed eventi particolari (la Borsa, i Navigli, i cortili, le rivendicazioni operaie e studentesche, la borghesia emergente, il mondo della moda, le nuove costruzioni), ma anche storie minime, di provincia, come quelle scattate in Calabria, in Sicilia, a Mortara o tra i terremotati del Belice. Invitano a guardare senza formulare critiche o giudizi, come del resto faceva lui, che osservava e documentava tutto con partecipazione ed emozione aggiungendo un po' di magia alle piccole cose di ogni giorno.

  • Milano
    William Klein. Il mondo a modo suo
    16 giugno - 11 settembre 2016
    Palazzo della Ragione Fotografia

    Nel corso della sua vita, William Klein ha provato di tutto: grafica, pittura, fotografia, cinema e scrittura. Di questa poliedricità rende conto la mostra allestita, fino all'11 settembre, al Palazzo della Ragione di Milano, la città dove ha tenuto la sua prima esposizione, datata 1952. A segnare il suo destino di fotografo è stato Léger, il suo maestro, che un giorno gli disse: "Lascia perdere i musei e le gallerie, pensa solo alla strada". Klein l'ha preso in parola e di strade ne ha girate tante passando per New York, che era la sua città natale, Roma, Tokyo, Mosca e Parigi, la sua preferita, fotografando in ogni luogo quello che richiamava la sua attenzione e gli sembrava vicino allo spirito del posto. Ribelle alle regole e al perbenismo, non andava in cerca del momento perfetto ma del contrasto, che rendeva attraverso foto mosse, sporche, sfocate, spesso prese da vicino o col grandangolo. Voleva dimostare di essere lì, in mezzo alla folla e alla vita, far vedere "il mondo a modo suo". A queste immagini "imperfette", catturate di getto, si accompagnano le prime opere astratte, legate alla corrente hard edge, le foto di moda scattate per "Vogue", alle quali Klein regala ironia e movimento, una selezione di documentari e pellicole sperimentali, che l'artista ha diretto tra il 1957 e il 1999, e i personalissimi "contatti dipinti", in cui il segno grafico si unisce felicemente alla fotografia facendo risaltare i particolari più importanti.

  • Milano
    Joan Miró. La forza della materia
    25 marzo - 11 settembre 2016
    Museo delle Culture - MUDEC

    Dopo averci proposto le opere di Paul Gauguin, il MUDEC di Milano ci offre ora una bella mostra, dedicata a un grandissimo artista spagnolo del '900, Joan Miró. La rassegna, che si concentra sul periodo che va dal 1931 al 1981, offre un quadro abbastanza completo del suo percorso artistico e ci permette di capire quanto questo autore, che è stato al tempo stesso pittore, scultore e incisore, fosse interessato alla materia, al colore, alla sperimentazione di procedimenti innovativi. Attraverso l'uso di diverse tecniche e di materiali inconsueti, spesso estranei al mondo dell'arte, riusciva, infatti, a infrangere le regole e a dar vita a nuove, emozionanti, creazioni, caratterizzate da forme ambigue, biomorfiche e primordiali, tra cui spiccano figure simboliche di valore universale, come la donna, le stelle e gli uccelli, che ricorrono spesso nelle sue opere.

  • Milano
    La bellezza ritrovata. Caravaggio, Rubens, Perugino, Lotto e altri 140 capolavori restaurati
    1 aprile - 17 luglio 2016
    Gallerie d'Italia

    Che l'Italia abbia uno straordinario patrimonio d'arte, diffuso per tutto il Paese, dai centri più noti a quelli più piccoli e sconosciuti, non è certo una novità, ma questa mostra ce ne offre un'ulteriore conferma. Le opere esposte, tra cui figurano dipinti di Caravaggio, Lotto, Perugino, Rubens e Carrà, ma anche affreschi, sarcofagi, polittici, vetri, costumi ecc., arrivano da chiese, siti archeologici e musei, pubblici, privati ed ecclesiastici, di diverse regioni italiane e sono state tutte recentemente restaurate grazie al progetto "Restituzioni" del Gruppo Intesa San Paolo, che ha lo scopo di permettere a tutti di godere nuovamente di dipinti, sculture e manufatti, rovinati dal passare del tempo, dalle calamità naturali o dalla mancanza di fondi per la loro conservazione. Un'iniziativa, che va avanti dal 1989, quando la Banca Cattolica del Veneto, che adesso fa parte di questo importante gruppo bancario, ha avviato i primi restauri locali, ma che, col tempo, ha ampliato il suo raggio di azione coinvolgendo quasi tutta la Penisola. Oggi, infatti, questo progetto biennale, che ha all'attivo un migliaio di interventi su opere databili dalle epoche proto-storiche all'età contemporanea e in siti monumentali, come la Basilica di Aquileia, la Basilica del Santo di Padova, il Duomo di Napoli e l'Abbazia di Chiaravalle, rappresenta uno dei migliori esempi di collaborazione pubblico privata del Paese. Tutte le operazioni di restauro sono condotte, infatti, in collaborazione con gli enti ministeriali preposti alla tutela e sono loro a indicare le opere che necessitano degli interventi. "Restituzioni", che ha anche un importante valore di studio e ricerca e quest'anno ha assunto rilievo internazionale restaurando tre rilievi settecenteschi della Repubblica Slovacca, ha dato lo spunto al Comune di Milano per la realizzazione di una mappa (on line su www.ritornialfuturo.it) in cui sono indicate le opere recentemente sottoposte a restauro dei musei cittadini. Un invito a vederle e a visitare i luoghi dove sono ospitate.

  • Milano
    2050. Breve storia del futuro
    23 marzo - 29 maggio 2016
    Palazzo Reale

    Dieci anni fa, Jacques Attali pubblicò il saggio Breve storia del futuro in cui, rifacendosi a quello che era successo in passato, immaginava come sarebbe potuta essere la scena politica, economica e sociale di lì a cinquant'anni. Il suo approccio non voleva essere né ottimista né pessimista. Voleva invitare la gente a riflettere e agire al fine di scongiurare gli effetti di ciò che sarebbe potuto accadere. E in parte è già accaduto. Da quel libro ha preso spunto una mostra, curata da Pierre-Yves Desaive e Jennifer Beauloye, che raccoglie le opere di 46 artisti contemporanei. Il percorso espositivo, suddiviso in otto sezioni, prende il via con la rivoluzione tecnologica degli anni Ottanta e affronta temi importanti, come il declino dell'Impero americano, lo strapotere delle grandi aziende, il consumismo, la disuguaglianza economica, l'inquinamento, l'immigrazione, l'accesso alle armi, le guerre di religione. Nonostante la presenza di alcune opere rassicuranti, l'immagine del futuro non sembra affatto rosea. Quello che può confortarci è sapere che possiamo ancora fare qualcosa per cambiare la rotta di questi mondi possibili. Ma non dobbiamo aspettare che la Storia faccia il suo corso. Abbiamo l'obbligo morale di agire subito perch&ecaute; abbiamo delle responsabilità nei confronti di chi verrà dopo di noi ed erediterà i frutti delle nostre scelte.

  • Milano
    L'Inarchiviabile/The Unarchivable. Italia anni ‘70
    7 aprile - 15 giugno 2016
    FM Centro per l’Arte Contemporanea

    È stato inaugurato ieri, a Milano, FM, un nuovo spazio dedicato all'arte e al collezionismo, che prende il nome dello storico complesso dei Frigoriferi Milanesi, dove è ospitato. Il nuovo centro, che è promosso da Open Care e si occuperà di valorizzazione, esposizione e conservazione delle opere d'arte, offre un'area espositiva dedicata alle mostre di collezioni private, un temporary space per le gallerie d'arte contemporanea, residenze per artisti e curatori, depositi visitabili per collezionisti che vogliono mostrare al pubblico le loro raccolte, un dipartimento di art advisory e alcuni laboratori di restauro, che saranno aperti eccezionalmente al pubblico il 9 aprile dalle 11 alle 20. La direzione di FM è stata affidata a Marco Scotini ma ha il supporto di un board internazionale di esperti. La mostra inaugurale, che si intitola "L'Inarchiviabile/The Unarchivable", ripercorre i principali momenti della scena artistica italiana degli anni '70, che è stata davvero molto produttiva e innovativa. Tra gli artisti presi in considerazione, ci sono Vaccari, Chiari, La Pietra, Mari, Agnetti, Isgrò, Boetti, Merz, Paolini, Pistoletto, Penone, Anselmo, Zorio, Baruchello, Parmiggiani, Colombo, Mulas, Lucas, Ghirri, Gianikian & Ricci Lucchi, Lai, Carmi, Blank, La Rocca, Accardi, Dadamaino ecc. All'interno del Centro FM, che, come abbiamo già detto, ha molteplici funzioni, sono ospitati anche alcuni archivi d'artista, tra cui gli Archivi Dadamaino, Gianni Colombo e Ugo Mulas. Se volete avere maggiori informazioni, le trovate in www.fmcca.it/.

  • Milano
    Photofestival
    20 aprile - 12 giugno 2016
    Diversi spazi

    Finito il Fuorisalone, Milano si sveglia sotto il segno del Photofestival, che, fino al 12 giugno, proporrà una straordinaria rassegna di mostre fotografiche di autori consolidati ed emergenti. Il titolo scelto per il 2016, "Segni, forme, armonie", ha a che fare col design e rappresenta un omaggio all'Esposizione Internazionale della Triennale, che, dopo un'assenza di diversi anni, ha aperto la sua XXI edizione. Ad accomunarle, oltre al tema, il numero degli spazi, che sono davvero tanti. Per conoscere le sedi e le proposte del Photofestival, che si dirama per tutta la città, ma si concentra in alcuni edifici storici del centro, che sono Palazzo Giureconsulti, Palazzo Turati, Palazzo Bovara e Palazzo Castiglioni, potete guardare in http://www.milanophotofestival.it/ .

  • Milano
    I libri Einaudi 1933-1983
    31 marzo - 23 aprile 2016
    Galleria del Gruppo Credito Valtellinese - Refettorio delle Stelline

    Se guardate nelle vostre librerie, troverete sicuramente moltissimi libri pubblicati da Einaudi. Il progetto editoriale avviato da Giulio nella Torino degli Anni Trenta in collaborazione con altri giovani di talento, come Leone (Ginzburg), Norberto (Bobbio) e Cesare (Pavese), che volevano far conoscere in Italia le migliori espressioni del pensiero europeo e americano, invise al regime fascista, ha spaziato, infatti, nei più diversi campi, dalla letteratura all'arte, dalla poesia alla politica, dall'economia alla storia, dalle scienze sociali all'editoria per l'infanzia. I suoi libri, impreziositi dalla grafica di autori come Munari, Steiner e Huber e dalle riproduzioni di molte opere d'arte moderna e contemporanea, impresse sulle copertine, hanno formato, tra il 1933 e il 1983, anno della crisi finanziaria che portò, nel 1994, al passaggio alla Mondadori, moltissimi lettori, instillando nei loro cuori l'amore per la conoscenza, la giustizia e la libertà. Infatti, come ha scritto Norberto Bobbio ricollegandosi al logo della casa editrice, "È uno struzzo, quello di Einaudi, che non ha mai messo la testa sotto la sabbia". Per ricordare la qualità e l'eccellenza culturale dei libri pubblicati da Einaudi, la Galleria Credito Valtellinese di Milano ha deciso di allestire una mostra, che raccoglie il meglio del suo catalogo storico. Parte del merito va ovviamente al collezionista Claudio Pavese, che con grande passione ha raccolto tutti i volumi esposti, tra cui, è bene ricordarlo, figurano anche moltissimi saggi e libri d'arte. La rassegna, curata da Andrea Tomasetig in collaborazione con Cristina Quadrio Curzio e Leo Guerra, resterà aperta fino al 23 aprile. La scelta di programmarla in questo periodo non è casuale. Tra pochi giorni aprirà, infatti, il Salone del Mobile e i libri di Einaudi rappresentano sicuramente uno straordinario esempio del nostro design.

  • Milano
    Alfons Mucha e le atmosfere Art Nouveau
    10 dicembre 2015 - 20 marzo 2016
    Palazzo Reale

    Ivan Lendl è stato un grande tennista cecoslovacco ed è stato quattro volte campione del mondo, ma a noi interessa molto di più un altro aspetto della sua vita. È stato, infatti, un grande collezionista dei manifesti di Alfons Mucha (1860-1939), uno dei più rappresentativi interpreti dell'Art Nouveau. La sua raccolta, davvero eccezionale per qualità e quantità, adesso appartiene alla Richard Fuxa Foundation, che l'ha già messa in mostra a Praga e ora la propone a Milano, una delle capitali italiane di quello stile floreale che da noi si chiama Liberty. La mostra, allestita a Palazzo Reale, si focalizza sulle creazioni di Mucha, che è stato il promotore di un'arte visiva innovativa e potente, capace di spaziare dal manifesto pubblicitario al gioiello, ma propone anche i manufatti di altri artisti europei, attivi nel campo delle arti decorative, come Carlo Bugatti, Luigi Fontana, Galileo Chini, Emile Gallé, Leonardo Bistolfi e Alessandro Mazzucotelli. Protagonista assoluta di questo stile moderno, elegante e sensuale, tipico della Belle Epoque, è la donna, di volta in volta eterea o fatale, come l'attrice Sarah Bernhardt, di cui Mucha ci ha lasciato degli splendidi manifesti teatrali, ma non manca mai un doveroso omaggio alla natura, da cui gli artisti riprendono i motivi floreali e le linee sinuose e dinamiche aggiungendo un tocco di esotismo. Dopo Milano, la mostra si trasferirà a Genova.

  • Milano
    Vivian Maier
    Fino al 31 gennaio 2016
    Forma Meravigli

    Quella di Vivian Maier è una storia incredibile, che avrebbe potuto restare completamente nell'ombra se, nel 2007, John Maloof, che stava cercando di trovare immagini del suo quartiere di Chicago, non fosse andato a un'asta e non avesse acquistato una serie di fotografie, in vendita perché non era stata in grado di pagare l'affitto di un box dove teneva le sue cose. Fino ad allora, infatti, di Vivian non si sapeva nulla. Eppure, con una passione e una costanza fuori dal comune, non passava giorno che non imbracciasse la sua Rolleiflex e si aggirasse per le strade delle città dove stava vivendo e lavorando come bambinaia - New York e Chicago - per immortalare quello che catturava la sua attenzione, con preferenza per i bambini, la gente comune, i poveri, i dettagli nascosti ma più significativi di un clima o di una personalità. Della sua vita sappiamo davvero poco, e lo stesso di come era fatta. Pare, infatti, che fosse una donna molto schiva e riservata, forse anche un po' burbera e originale. La sua immagine è giunta a noi grazie agli autoritratti che si dedicava giocando sapientemente col riflesso delle vetrine o degli specchi, che trovava più o meno casualmente sul suo cammino. Le strade erano il suo schermo e la sua vita. Era lì che guardava scorrere il tempo, cambiare le mode e i costumi della gente. E di tutto questo ci ha lasciato una memoria straordinaria, che le ha guadagnato un posto di primo piano nella "Street Photography" americana. Il suo talento e la sua abilità compositiva sono, infatti, ormai sotto gli occhi di tutti. Come i frutti del suo sguardo attento, e talvolta ironico, capace di cogliere al volo un gesto, una situazione, un'emozione. Se volete provarle anche voi, andate a vedere le sue foto.

  • Milano
    Gabriele Basilico: Ascolto il tuo cuore, città
    Fino al 31 gennaio 2016
    UniCredit Pavilion

    L'UniCredit Pavilion di Piazza Aulenti inaugura oggi la sua prima grande mostra e la scelta non poteva essere più azzeccata e felice. L'esposizione è dedicata, infatti, a Gabriele Basilico. Perché proprio a lui? I motivi sono tanti e tutti legittimi, legati alla storia di Milano e anche della Banca. Infatti, questo grande fotografo, scomparso nel 2013, è nato e si è formato in questa città, ha raccontato più volte le sue fabbriche, le sue periferie, le sue trasformazioni, tra cui quella di Porta Nuova, ed è anche presente nella Collezione UniCredit, che è una delle più importanti raccolte corporate europee. Le immagini esposte, selezionate da Walter Guadagnini e Giovanna Calvenzi, seguono a grandi linee tutto il percorso artistico di Basilico, ma non lo fanno in senso cronologico. I curatori hanno preferito, infatti, un andamento strutturato per temi e analogie, che è quello più adatto a rendere conto della sua opera, che, al di là della bellezza delle immagini, ha anche un grande valore antropologico e sociale. Basilico, infatti, memore della sua formazione da architetto, amava indagare le trasformazioni delle città, analizzare le loro aree critiche, le loro ferite, documentare i cambiamenti e lo scorrere del tempo. Ha iniziato a farlo nel 1978 con Milano e non ha smesso più. La sua indagine si è estesa, infatti, ad altre metropoli, tra cui Barcelona, Beirut, Berlino, Bilbao, Francoforte, Istanbul, Madrid, Montecarlo, Mosca, Napoli, Parigi, Rio de Janeiro, San Francisco, Shanghai, Valencia ecc. Le foto di queste città sono esposte a gruppi al piano terra e, talvolta, non è facile distinguere le località dato che le caratteristiche architettoniche e le criticità urbane mostrano spesso delle similitudini. Salite le scale, ci ritroviamo a Milano, dove Basilico ha realizzato i poetici "Ritratti di fabbriche" (1978-80) e il suo ultimo lavoro, quello su Porta Nuova, che è l'area in cui si innesta anche il Pavilion. L'ultimo piano della mostra è dedicato alle immagini realizzate in Francia e nei principali porti europei a metà degli anni Ottanta, all'epoca del suo primo incarico internazionale, collegato alla Mission Photographique de la DATAR (Delegation à l'Amenagement du Territoire et à l'Action Regionale). Le foto sono affiancate da una serie di filmati, molto interessanti, che mostrano il modo in cui Basilico affrontava il suo lavoro. Uno dei più strazianti è sicuramente quello dedicato a Beirut, che appare come una città fantasma, piena di buche e rovine. Il sottotitolo della mostra ricorda un titolo di Alberto Savinio, che a Milano ha dedicato un bellissimo libro e, come Basilico, è riuscito a farci cogliere l'anima di questa città. La rassegna sarà accompagnata da visite guidate, workshop e conferenze. I cataloghi, editi da Skira, sono due. Uno di essi, pensato per i bambini, è davvero bellissimo e istruttivo.

  • Milano
    Henri Cartier-Bresson e gli altri. I grandi fotografi e l’Italia
    Fino al 7 febbraio 2016
    Palazzo della Ragione Fotografia

    Dopo averci fatto ammirare le immagini che alcuni importanti fotografi italiani hanno scattato lungo la Penisola, Giovanna Calvenzi porta a termine il suo progetto curatoriale mostrandoci quello che hanno visto e immortalato alcuni grandi fotografi internazionali. Il "viaggio in Italia" che ci propone, e che copre un arco di circa ottant'anni, si apre con le splendide immagini di Henri Cartier-Bresson alle quali si affiancano quelle di altri 35 autori, che, al pari di lui, si sono fatti ammaliare dai paesaggi, dalla gente, dalla storia del nostro Paese. Il passare degli anni si accompagna all'evoluzione del linguaggio fotografico, che diventa sempre più sperimentale, ma lo sguardo di questi autori, tra cui spiccano Robert Capa, David Seymour, Cuchi White, Herbert List, William Klein, Sebastiâo Salgado, Helmut Newton, Gregory Crewdson, Paul Strand, Thomas Struth, Irene Kung, Joel Meyerowitz e Steve McCurry, resta comunque attento, stupito e partecipe. Le immmagini esposte, pur nelle loro specificità, ci fanno capire quanto l'Italia sia amata dagli stranieri. E questo dovrebbe spingerci a riflettere sul valore del nostro patrimonio culturale, naturale e artistico, di cui spesso non siamo consapevoli o non ci curiamo.

  • Milano
    Essere è tessere
    Fino al 14 febbraio 2016
    Fondazione delle Stelline - Sala del Collezionista

    Per una volta parliamo d'altro. Parliamo di intrecci, trame, orditi, ricami e filati. La Fondazione delle Stelline propone, infatti, una serie di "manufatti", che fanno parte della Collezione Canclini, un'azienda che è sul mercato da tanto tempo dato che ha deciso di festeggiare così i 90 anni di attività nel settore tessile. Chiara Gatti, che è la curatrice della rassegna, mette a confronto oggetti del passato, o di provenienza tribale ed esotica, di diverse località, con le opere di importanti artisti contemporanei, come Boetti, Kounellis, Christo, Boltanski, Arman, Nitsch, Kusama, Kimsooja ecc. Ci sono opere d'arte fatte con tessuti e tessuti che sono capolavori. Il confine è labile... E si può anche pensare che una bandiera sia un'opera d'arte... D'altra parte, perché no? Composizione, materia, tecnica, colore, ritmo sono da sempre nel cuore e nella testa degli uomini e hanno dato vita a prodotti di eccellenza assoluta, che hanno un'inestimabile valore artistico, sociale, culturale e antropologico. "Essere è tessere".

  • Milano
    National Geographic. La storia, la fotografia, le esplorazioni
    Fino al 14 febbraio 2016
    Museo di Storia Naturale

    La National Geographic Society, fondata a Washington nel 1888 da un gruppo di lungimiranti scienziati e intellettuali, ha sempre avuto come missione l'esplorazione scientifica e geografica del mondo ma, a queste operazioni, affidate a spiriti temerari, ha affiancato anche un'intensa attività divulgativa, volta a far conoscere a tutti le sue scoperte. Lo ha fatto attraverso le pagine e le immagini del "National Geographic Magazine", che ci hanno permesso di scoprire la bellezza del pianeta e l'esistenza di culture lontane e inaccessibili ai più. La rivista fu creata, infatti, in un'epoca in cui viaggiare era molto costoso, difficile e pericoloso ed erano davvero pochi quelli che avevano il coraggio, o i mezzi, per vivere simili avventure. Questa mostra, curata da Marco Cattaneo, rende omaggio al lavoro svolto dalla National Geographic Society e dai fotografi che hanno seguito sul campo le imprese leggendarie dei suoi esploratori. Personaggi incredibili, come Robert E. Peary, Jacques Cousteau, Dian Fossey, Jane Goodall, James Cameron, i Leakey ecc., che hanno portato il nome e la bandiera della Society nei luoghi più sperduti e lontani della Terra, dal Polo Nord al Polo Sud, dal Machu Picchu all'Everest, in fondo al mare, e perfino sulla Luna. Le foto apparse sul "National Geographic" hanno accompagnato le nostre vite e l'evoluzione dei costumi e della società, ispirando o saziando la nostra voglia di avventura. E continueranno a farlo anche nel futuro. La missione della National Geographic Society, infatti, non è ancora finita e non finirà finché ci sarà qualcosa da scoprire o da raccontare. Per adesso, godiamoci questa mostra e queste immagini, che sono davvero molto belle, interessanti e suggestive.

  • Milano
    Gauguin. Racconti dal Paradiso
    Fino al 21 febbraio 2016
    Museo delle Culture - MUDEC

    La mostra, che inaugura ufficialmente l'attività espositiva del MUDEC, propone una settantina di opere di Paul Gauguin, uno dei più importanti artisti francesi dell'800, che, a un certo punto della sua vita, tormentato dalla ricerca della genuinità e dalla fascinazione per il primitivo, decise di partire per un lungo viaggio, che lo portò, prima a Tahiti e, poi, nelle Isole Marchesi, dove trovò la morte. In questi luoghi tropicali e selvaggi, affascinato dalla natura, dalla vita degli indigeni e dai loro idoli, realizzò moltissimi capolavori. Di questi, però, la mostra ce ne propone pochi, tra cui Donne tahitiane sdraiate, Donna tahitiana con fiore e Mahana no atua - Giorno di Dio. Line Clausen Pedersen e Flemming Friborg, che sono i curatori della mostra, hanno preferito focalizzare l'attenzione sulle opere dipinte in anni precedenti (Nudo di donna che cuce, Autoritratto con Cristo giallo) e su aspetti meno conosciuti della produzione artistica di Gauguin, come le sculture in terracotta, le brocche, i vasi, i legni intarsiati e alcune belle zincografie, che fanno parte della Suite Volpini. Una raccolta di stampe, che l'artista concepì rifacendosi a lavori precedenti, datati tra il 1886 e il 1889, ma che all'epoca non riscosse il meritato successo. Accanto alle opere di Gauguin, figurano alcuni dipinti di Van Gogh, Cézanne e Pissarro, che l'artista ebbe modo di conoscere e frequentare. Se andrete a vedere la mostra, ricordatevi di guardare dietro le tende. Potreste trovare uno sgabuzzino oppure un'altra sala espositiva e perderla sarebbe un vero peccato.

  • Milano
    Creval Contemporary
    Fino al 27 febbraio 2016
    Galleria del Gruppo Credito Valtellinese - Refettorio delle Stelline

    Warhol, Matta, Ernst, Spoerri, Vedova, Crippa, Morlotti, Martini, A. Pomodoro, Simeti, Isgrò, Negri, Takis, Velasco, Sottsass ecc. sono alcuni degli artisti proposti a Milano, alla Galleria del Credito Valtellinese, che espone al pubblico parte della sua collezione di dipinti, sculture e disegni. Una raccolta messa insieme a partire dal 1987, quando venne creato lo spazio espositivo milanese, sede di un'intensa attività culturale, diretta, in ordine di tempo, da Alexandre Iolas, scomparso quasi subito, Giovanni Quadrio Curzio, attivo fino al 2010, Cristina Quadrio Curzio e Leo Guerra. Particolare (forse un po' troppo) l'allestimento, che ricorda i luoghi di lavoro dove queste opere erano conservate, ossia gli uffici e gli altri spazi della banca, di cui vengono proposti oggetti e arredi. Dopo aver osservato le opere, trovate un po' di tempo per guardare i video che si trovano alla fine del percorso espositivo. Il primo è dedicato al giardino delle sculture di Palazzo Sertoli, che è la sede bancaria di Sondrio. Il secondo racconta, con parole semplici e con qualche esempio, perché l'arte contemporanea è così importante. La mostra trova un completamento a Sondrio (Piazza Quadrivio 8 e Via Quadrio 27), dove si può vedere una selezione di cataloghi, manifesti e grafiche.

  • Milano
    L'incanto dei Macchiaioli nella Collezione di Giacomo e Ida Jucker
    Fino al 29 febbraio 2016
    Museo Poldi Pezzoli

    La famiglia Jucker ha dato i natali a numerosi mecenati e collezionisti. Il più conosciuto è sicuramente Riccardo, noto per le opere futuriste (e non solo) esposte al Museo del Novecento, ma prima di lui c'è stato Giacomo (1883-1966), che, con la moglie Ida (1890-1963), ha messo insieme una bella raccolta di dipinti dei Macchiaioli e di altri artisti italiani, attivi nella seconda metà dell'Ottocento. Dopo la loro morte, la casa di famiglia di Via Mauro Macchi fu aperta al pubblico dagli eredi perché tutti potessero vedere la collezione, ma questa situazione durò soltanto pochi anni, fino al 1974, quando le opere vennero progressivamente vendute. Solo oggi, grazie al Museo Poldi Pezzoli, che ha potuto contare sulla collaborazione dell'Istituto Matteucci di Viareggio, è possibile vederle riunite, ammirare le splendide tele di Signorini, Fattori, Lega, Cabianca, Borrani, D'Ancona, Favretto, Fontanesi, Ranzoni, Gigante, Il Piccio ecc., conoscere un periodo importante della storia dell'arte italiana. La mostra, che è curata da Andrea Di Lorenzo, Fernando Mazzocca e Annalisa Zanni, è accompagnata da un video, che racconta la storia della collezione e della famiglia Jucker.

  • Milano
    Robert Capa in Italia
    30 gennaio - 26 aprile 2015
    Spazio Oberdan

    La collaborazione tra la Fondazione Fratelli Alinari e la Provincia di Milano ha sempre dato buoni frutti. L'arrivo della Citta Metropolitana non sembra aver cambiato le cose. La prima mostra organizzata in questo luogo è dedicata, infatti, a uno dei più grandi fotografi di tutti i tempi, Robert Capa. Un uomo dotato di grande intelligenza e sensibilità, che ha passato la vita viaggiando da una parte all'altra del mondo, dove c'era una storia da raccontare e documentare con le sue immagini...

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  • Milano
    Van Gogh. L'uomo e la terra
    18 ottobre 2014 - 8 marzo 2015
    Palazzo Reale

    Tra pochi mesi aprirà Expo e si parlerà di cibo, natura, agricoltura, sostenibilità. Temi che, per certi versi, ritroviamo anche nella poetica di Vincent Van Gogh. Questo grandissimo artista olandese, infatti, ha cominciato la sua avventura nel mondo dell'arte narrando, nei suoi disegni, la vita dei campi, la misera condizione dei contadini, il ciclo delle stagioni...

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  • Milano
    Walter Bonatti. Fotografie dai grandi spazi
    13 novembre 2014 - 8 marzo 2015
    Palazzo della Ragione Fotografia

    Dopo averci proposto le splendide immagini che Salgado ha scattato nei luoghi più remoti e incontaminati del Pianeta, il Palazzo della Ragione di Milano, ci propone ora le fotografie di Walter Bonatti, che tutti conoscono come alpinista ma è stato anche un grande esploratore...

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  • Milano
    Alberto Giacometti
    7 ottobre 2014 – 1 febbraio 2015
    GAM - Galleria d'Arte Moderna

    La Galleria d'Arte Moderna, che già ospita importanti lavori di arte plastica, frutto dell'ingegno di artisti come Canova, Medardo Rosso, Gemito, Wildt ecc., è stata scelta dal Comune come spazio espositivo specificamente riservato alle sculture. La prima mostra, allestita nelle belle sale di Villa Belgiojoso, è dedicata a un grandissimo artista del '900, Alberto Giacometti, di cui viene riproposto tutto l'iter creativo dall'esordio in Svizzera al periodo parigino...

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  • Milano
    Yves Klein - Lucio Fontana. Milano Parigi 1957-1962
    17 ottobre 2014 - 15 marzo 2015
    Museo del Novecento - Palazzo dell'Arengario

    Lucio Fontana è uno dei pezzi forti del Museo del Novecento che gli ha dedicato pure una sala, quella che affaccia su Piazza Duomo. Quest'anno è anche il co-protagonista di una mostra molto interessante, che affianca le sue opere a quelle di un altro grande artista del secolo scorso, Yves Klein, che, come lui, anche se in maniera differente, si è interessato all'idea di spazio...

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  • Milano
    Segantini. Il ritorno a Milano
    18 settembre 2014 - 18 gennaio 2015
    Palazzo Reale

    Se per tutta la vita Segantini fu sostanzialmente apolide e oggi molti paesi rivendicano la sua appartenenza, quello che è certo è che Giovanni si formò a Milano e che la sua presenza artistica continuò a farsi sentire in questa città anche in seguito al suo ritiro in Svizzera. Questo spiega il sottotitolo di questa mostra, che propone 120 opere che arrivano da importanti musei e collezioni private europee e americane, ed è quindi molto completa dato il numero limitato di opere realizzate dall'artista, che morì molto giovane...

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  • Milano
    Marc Chagall. Una retrospettiva 1908-1985
    17 settembre 2014 - 1 febbraio 2015
    Palazzo Reale

    Qualche giorno fa, il Palazzo Reale di Milano ha tenuto a battesimo una mostra molto attesa, quella dedicata a Marc Chagall. La rassegna, che è curata da Claudia Zevi assieme a Meret Meyer, nipote dell'artista, ripercorre in senso cronologico la vita e l'opera di questo autore, che, come altri ebrei, ha dovuto viaggiare a lungo prima di trovare una sistemazione definitiva...

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  • Milano
    Trame. Le forme del rame tra arte contemporanea, design, tecnologia e architettura
    16 settembre - 9 novembre 2014
    Triennale

    È leggero, duttile, elegante, resistente, antimicrobico e conduttore e ha fatto parte delle nostre vite fin dall'antichità anche se a volte non ci accorgiamo neppure che c'è. Eppure il suo valore è molto alto tanto è vero che è stato spesso oggetto di furto. Parliamo del rame a cui la Triennale di Milano ha deciso di dedicare una grande mostra...

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  • Milano
    Herbert List. The magical in passing
    12 settembre - 9 novembre 2014
    Fondazione delle Stelline - Sala del Collezionista

    Herbert List voleva essere considerato un dilettante ma, anche se aveva cominciato a fotografare quasi per caso, non ci è riuscito. Tutti infatti hanno sempre pensato che lui fosse uno dei più grandi fotografi del XX secolo e questa mostra, che documenta diversi momenti del suo percorso artistico, dagli anni '30 agli anni '60, ne è la prova...

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  • Milano
    Mostri a Venezia. Le grandi navi fotografate da Gianni Berengo Gardin
    11 luglio - 28 settembre 2014
    Villa Necchi Campiglio

    Dopo Vittorio Gregotti, Adriano Celentano, l'Unesco e tanti altri, anche Gianni Berengo Gardin ha deciso di dare il suo contributo per salvare Venezia dai "Grandi Mostri" del mare, che rappresentano un grave pericolo per la sopravvivenza della Laguna. È nata così questa mostra / reportage, fatta di foto esteticamente molto belle ma drammatiche per ciò che rappresentano, che resterà aperta fino alla fine di settembre a Villa Necchi Campiglio, un'incantevole casa museo nel cuore di Milano. A gestirla è il FAI (Fondo Ambiente Italiano), che invita tutti quelli che amano Venezia a votare il Canale della Giudecca come "Luogo del Cuore" in modo da accendere i riflettori su questo problema e sostenere la mobilitazione popolare in atto. Per avere altre informazioni sull'iniziativa del FAI, potete guardare il sito www.iluoghidelcuore.it.

  • Milano
    2004-2014. Opere e progetti del Museo di Fotografia Contemporanea
    3 luglio - 10 settembre 2014
    Triennale

    Il Museo di Fotografia Contemporanea di Villa Ghirlanda (Cinisello Balsamo) ha deciso di festeggiare i 10 anni di vita con una mostra. L'esposizione, che propone foto, video e filmati, rende conto del lavoro svolto nei campi della conservazione, catalogazione e valorizzazione del patrimonio, e offre una panoramica della collezione e dei progetti commissionati agli artisti, molti dei quali, come "Salviamo la luna" e "Ricordami per sempre", sono stati realizzati in collaborazione con la popolazione locale. Tra i temi toccati, spiccano quelli del paesaggio urbano e naturale, la figura umana, la trasformazione della società, il legame col territorio, ma non mancano i lavori sperimentali. Molte opere sono il frutto delle acquisizioni di questi anni, che hanno permesso al Museo di raddoppiare il suo patrimonio.

  • Milano
    Izis. Il poeta della fotografia
    12 febbraio - 6 aprile 2014
    Spazio Oberdan

    Il progetto di collaborazione che la Provincia di Milano e la Fratelli Alinari stanno portando avanti per far conoscere in Italia i grandi fotografi francesi, dopo la prima, splendida, mostra dedicata a Robert Doisneau, ci offre la possibilità di vedere le opere di un altro grande fotografo umanista, sicuramente meno conosciuto del precedente ma ugualmente affascinante: Izis Bidermanas (1911-1980). Le immagini poetiche e sognanti di questo autore, originario della Lituania, che ha passato quasi tutta la vita in Francia, ha fatto parte della Resistenza ed è stato ritrattista e reporter, sono state selezionate dal figlio Manuel in collaborazione con la critica fotografica Armelle Canitrot. Spiccano su tutte le foto dedicate a Parigi, ai suoi abitanti, ai suoi artisti e scrittori, ai suoi quartieri.

  • Milano
    Dadamaino (1930-2004)
    31 maggio - 29 giugno 2013
    Galleria del Gruppo Credito Valtellinese - Refettorio delle Stelline

    La Galleria del Gruppo Credito Valtellinese, che ha sempre proposto mostre molto particolari e di qualità, ha deciso di aprire il suo spazio a una delle più interessanti artiste italiane del dopoguerra, Dadamaino (Edoarda Emilia Maino), una figura fuori dal coro, la cui personalità non è stata ancora messa a fuoco compiutamente...

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  • Milano
    Modigliani, Soutine e gli artisti maledetti. La Collezione Jonas Netter
    21 febbraio - 8 settembre 2013
    Palazzo Reale

    Non è la prima volta che Marc Restellini, uno dei più autorevoli studiosi di Modigliani, porta le opere di questo grande artista livornese a Milano È già successo 10 anni fa, anche se allora l'esposizione aveva un taglio completamente diverso. Adesso, infatti, l'accento è posto sul clima culturale più che su un autore, su una città e sui suoi artisti, che, pur non essendo nati qui, l'hanno resa grande dando vita a un linguaggio nuovo e originale, che avrebbe aperto la strada all'arte contemporanea...

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  • Milano
    August Sander e Michael Somoroff. Absence of Subject
    1 febbraio - 7 aprile 2013
    Fondazione delle Stelline - Sala del Collezionista

    Il fotografo tedesco August Sander è sicuramente uno dei più grandi ritrattisti del secolo scorso. A lui si deve, infatti, uno straordinario "catalogo" dei suoi connazionali e delle professioni del suo tempo. Osteggiato e dimenticato per anni, è stato riportato alla ribalta da un artista americano contemporaneo, Michael Somoroff, che ha compiuto un'ardita operazione concettuale sulle sue immagini cancellando i personaggi delle sue foto con la tecnologia digitale...

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  • Parigi
    Giovanni Cerri. Voyage in Italie
    8 febbraio - 9 marzo 2013
    Galerie Orenda Art International

    Le atmosfere e i principali monumenti di Roma, Milano, Venezia, Napoli, Pompei, Pisa ecc. reinterpretati dall'abile pennellata di Giovanni Cerri, che, nei dipinti esposti in questa bella mostra, ci fa rivivere le emozioni e le sensazioni provate da chi ha potuto assaporare un viaggio in Italia, un paese che è sempre stato considerato una meta imperdibile da scrittori, artisti e turisti di tutto il mondo.

  • Milano
    Fashion. Un secolo di straordinarie fotografie di moda dagli archivi Condé Nast
    16 gennaio - 6 aprile 2013
    Fondazione Forma per la Fotografia

    La Fondazione Forma ha deciso di iniziare il nuovo anno nel segno dell'eleganza e della creatività. La sua prima mostra è dedicata, infatti, ai fotografi che hanno lavorato per le Edizioni Condé Nast pubblicando le loro immagini, glamour e patinate, sulle pagine di "Vogue" e altre importanti riviste di moda vendute in tutto il mondo...

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  • Bologna
    ArteFiera 2013
    25 gennaio - 28 gennaio 2013
    Quartiere Fieristico di Bologna

    Tira aria di rinnovamento ad "Artefiera", la 37 edizione di una delle più importanti fiere italiane dedicate all'arte moderna, contemporanea e alle ultime tendenze. Nuovi i direttori artistici, che sono Giorgio Verzotti per l’arte contemporanea e Claudio Spadoni per quella moderna, nuovo (dal punto di vista della regia, visto che la fiera è sempre stata accompagnata da diverse iniziative) il progetto "ArtCity Bologna", coordinato dal direttore del MAMbo Gianfranco Maraniello, che ha organizzato un corposo programma di eventi e mostre in giro per la città, nuova la sezione "Solo Show", dedicata alle gallerie che propongono le opere di un unico artista. Si riconferma, anche se si fa ancora più marcata, l'attenzione agli artisti italiani di maggior prestigio e qualità, proposti anche all'interno della mostra "Storie italiane", curata da Laura Cherubini e Lea Mattarella, e la tradizionale "ArtCityWhiteNight" di sabato 26, che prevede l'apertura di palazzi storici, gallerie, spazi espositivi e negozi fino alle 24. Se volete saperne di più, potete guardare il sito ufficiale della Fiera.

  • Milano
    Alberto Garutti. Didascalia
    16 novembre 2012 - 3 febbraio 2013
    PAC - Padiglione d'arte Contemporanea

    Non è la prima volta che Alberto Garutti espone al PAC. Era già stato qui, infatti, nel 2004, in occasione della mostra "Spazi atti / Fitting Spaces", per la quale aveva realizzato un'opera visibile solo di notte, quando lo spazio espositivo era chiuso al pubblico. In questa rassegna, curata da Paola Nicolin e Hans Ulrich Obrist, si ha però la possibilità di vedere e conoscere buona parte dei suoi lavori, da quelli storici a quelli in fieri. Oltre a poter ammirare le opere realizzate a partire dagli anni '70, e quelle più recenti, si potrà, infatti, assistere e partecipare a due installazioni in divenire...

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  • Milano
    Da Pinocchio a Harry Potter. 150 anni di illustrazione italiana dall'Archivio Salani, 1862-2012
    18 ottobre 2012 - 6 gennaio 2013
    Castello Sforzesco

    Il Comune di Milano ha deciso di festeggiare i 150 anni della casa editrice fondata a Firenze nel 1862 dal giovane tipografo Adriano Salani con una mostra molto suggestiva, che piacerà a tutti, grandi e piccini. Il percorso espositivo consente, infatti, di ammirare 300 disegni di grande bellezza, in cui ogni visitatore avrà la possibilità di ritrovare i libri che hanno acceso in lui la fantasia e la voglia di avventura...

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  • Milano
    Ugo Mulas: Esposizioni
    13 giugno - 9 settembre 2012
    Triennale

    Tra il 1970 e il 1973, Ugo Mulas realizza alcune immagini che chiama "Verifiche" perché gli servono per portare avanti una riflessione sugli elementi costitutivi della fotografia. Tra queste, ci sono quelle che ha scattato a Roma in occasione della mostra "Vitalità del negativo". Siamo alla fine degli Anni Sessanta, ma è già diverso tempo che questo grande fotografo si preoccupa di documentare quello che avviene in campo artistico. Aveva cominciato a Milano negli Anni Cinquanta e l'ha fatto per tutta la vita catturando con le sue immagini comportamenti e attitudini di artisti, galleristi, collezionisti, semplici visitatori...

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  • Milano
    TDM5: grafica italiana
    14 aprile 2012 - 24 febbraio 2013
    Triennale Design Museum

    Per la quinta volta dalla sua apertura, il Triennale Design Museum conferma la sua natura dinamica cambiando aspetto, ma, a sorpresa, non ci parla di oggetti, progettisti o imprenditori, ma di grafica. Un'attività che finora non è stata studiata e analizzata a dovere, ma, nel '900, ha impegnato diversi artisti e designer italiani, come Dudovich, Depero, Munari, Steiner, Noorda, Testa, Cavandoli ecc., che, con le loro invenzioni e la loro creatività, hanno contribuito al successo delle maggiori aziende del nostro Paese e allo sviluppo della nostra cultura visiva...

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  • Milano
    Safet Zec. Capolavori senza tempo
    24 maggio - 15 luglio 2012
    Rotonda della Besana

    In attesa di essere trasformata in uno spazio completamente dedicato ai bambini, la Rotonda della Besana ci propone ancora una bella mostra, dedicata all'artista bosniaco Safet Zec, che da diversi anni vive in Italia. L'esposizione, che è curata da Stefano Zuffi e Lorenza Salamon, si snoda su due binari paralleli, che hanno a che fare con le sue vicende personali e con le tematiche più ricorrenti della sua arte, che sono comunque strettamente connesse alla sua vita e alla sua terra d'origine...

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  • Milano
    Immagine della Luce. Artisti della contemporaneità internazionale per Villa Clerici
    12 maggio - 4 luglio 2012
    Villa Clerici - Galleria d'Arte Sacra dei Contemporanei

    La Galleria d'Arte Sacra dei Contemporanei, ospitata a Villa Clerici, che è uno splendido palazzo settecentesco poco distante dall'Ospedale di Niguarda, non è molto conosciuta, neppure dai milanesi. Eppure al suo interno si può ammirare una selezione della ricca collezione d'arte che Dandolo Bellini ha messo assieme a partire dal 1955. Per dare maggior slancio a questa istituzione, che sta attraversando un periodo molto delicato, che potrebbe mettere a rischio la sua stessa esistenza, Paolo Bolpagni e Francesca Pola hanno deciso di organizzare una mostra di artisti contemporanei, che si sono interessati all'"immagine della luce", un elemento che è sempre stato considerato uno dei simboli più importanti della manifestazione del divino sulla terra...

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  • Milano
    MIA. Milan Image Art Fair
    4 maggio - 6 maggio 2012
    Superstudio Più

    Ancora qualche giorno di attesa e finalmente partirà la II edizione della "Milan Image Art Fair", una fiera specificamente dedicata a fotografia e video, che l'anno scorso ha riscosso un grande successo tra il pubblico...

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  • Milano e Rho
    Salone Internazionale del Mobile e Fuori Salone
    17 aprile - 22 aprile 2012
    Diversi spazi della città e Polo fieristico di Rho-Pero

    Ad animare Milano ci hanno provato in tanti, ma, finora, nessuno è riuscito a compiere quel "miracolo" culturale, economico e di partecipazione che si verifica ogni anno in concomitanza col Salone del Mobile, che è sicuramente una delle più importanti manifestazioni italiane, capace di richiamare in città gli addetti ai lavori di tutto il mondo. Il punto di riferimento principale per i professionisti è, come sempre, il Polo fieristico di Rho-Pero, dove ci sono i "Saloni" veri e propri (Salone Internazionale del Mobile, EuroCucina, Salone Internazionale del Bagno, Salone Internazionale del Complemento d'Arredo e SaloneSatellite), ma gli eventi e le manifestazioni che si tengono un po' dappertutto, nel centro e nella periferia di Milano sono così tanti che è impossibile elencarli tutti...

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  • Milano
    MiArt 2012. XVII Fiera internazionale d'arte moderna e contemporanea
    13 aprile - 15 aprile 2012
    Fieramilanocity

    Lo scorso anno MiArt ha dato l'impressione di essere un po' sotto tono e questo fatto non deve essere sfuggito al Comitato direttivo, che ha deciso di regalare alla Fiera, giunta alla sua XVII edizione, un nuovo direttore artistico. La scelta è caduta su Frank Boehm, che, grazie alle sue capacità e alle sue conoscenze, dovrebbe riuscire a donarle nuovo slancio e convincere i galleristi e i collezionisti, italiani e stranieri, della qualità di questa manifestazione, che, nonostante la crisi e una concorrenza sempre più agguerrita, vorrebbe aprirsi di più a livello internazionale...

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  • Genova
    Van Gogh e il viaggio di Gauguin
    12 novembre 2011 - 1 maggio 2012
    Palazzo Ducale

    Dopo averci fatto conoscere alcuni tra i più bei paesaggi del Mediterraneo, Marco Goldin è tornato di nuovo a Genova per raccontare il suo ultimo viaggio all'interno della storia dell'arte. Un sogno accarezzato per lungo tempo, che lo ha portato a selezionare un'ottantina di capolavori, che riportano alla memoria i viaggi dei pionieri americani, ansiosi di scoprire territori sconosciuti, ma anche, e soprattutto, i viaggi interiori di artisti come Van Gogh, Gauguin, Rothko, De Staël ecc., che hanno passato la vita cercando di capire qualcosa di più su se stessi e sul mistero dell'esistenza. Il risultato, davvero straordinario, è una mostra ricca di fascino, emozioni e sorprese, che attraversa due secoli e due continenti...

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  • Vercelli
    I giganti dell'Avanguardia: Miró, Mondrian, Calder e le Collezioni Guggenheim
    3 marzo - 10 giugno 2012
    Spazio espositivo ARCA

    Il fortunato accordo che da cinque anni lega la città di Vercelli e la Fondazione Guggenheim prosegue con successo e ci regala un'altra, piccola mostra gioiello. Le opere, infatti, non sono tante, ma tutte di prima scelta. Un risultato che è la diretta conseguenza del fatto che sia Solomon che Peggy hanno sempre avuto un grande fiuto e hanno sempre scommesso su artisti che, in seguito, hanno riscosso molto successo. Proprio come Miró, Mondrian e Calder, che sono i protagonisti di questa rassegna...

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  • Milano
    Da Bacon ai Beatles. Nuove immagini in Europa negli anni del rock
    16 novembre 2011 - 12 febbraio 2012
    Museo della Permanente

    Nella seconda metà degli anni '50 fanno la loro comparsa nuovi modi di fare arte e musica, che presentano forti connessioni dal punto di vista emotivo e contenutistico e hanno un impatto straordinario sulle nuove generazioni. Un fenomeno che è destinato ad accentuarsi ulteriormente nel decennio successivo. Per questo, volendo tracciare una panoramica della rivoluzione figurativa, che ha preso il via con i dipinti di Bacon ed è andata avanti, con soluzioni estetiche e stilistiche diverse, fino al 1968, Chiara Gatti e Michele Tavola, che sono i curatori di questa mostra, hanno pensato di dare vita a una rassegna diversa dal solito, che, come indica il titolo, mescolasse arte e musica. Un risultato che è stato possibile ottenere grazie alle audioguide di Storyville...

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  • Lucca
    Lucca Digital Photo Fest (LDPF). Sguardi d'Oriente
    19 novembre - 11 dicembre 2011
    Diversi spazi

    L'Oriente è un concetto vago, che racchiude al suo interno paesi, usi e consuetudini molto diversi tra loro. Un contenitore di difficile definizione, suscettibile di infinite interpretazioni, che dipendono, in gran parte, dalle idee e dalle cognizioni di chi guarda, parla o scrive, che può essere nato qui o altrove e avere quindi una diversa sensibilità o conoscenza della realtà. È con queste premesse che si apre la nuova edizione del Lucca Digital Photo Fest, che, quest'anno, ha deciso di dedicare la sua attenzione a questo universo magico, seducente, ricco di tradizioni e contrasti, che ha saputo ammaliare miriadi di fotografi del passato (Felice Beato, Samuel Bourne) e di oggi (Kenro Izu, Nobuyoshi Araki, Francesco Iodice, Li Wei, Wang Qingsong, Lin Tian Miao e Wang Gongxin, Amit Madheshiya, Oh Soon Hwa, Jing Quek, Jang Zhi, Hsin-Chien Huang ecc), che hanno saputo cogliere e immortale i diversi aspetti di questa parte del mondo. Per conoscere tutti i programmi del LDPF, che coinvolge diversi spazi della città, si può guardare il sito della manifestazione.

  • Milano
    Brera incontra il Puskin.
    Collezionismo russo tra Renoir e Matisse

    11 novembre 2011 - 5 febbraio 2012
    Pinacoteca di Brera

    Nel periodo che sta a cavallo tra '800 e '900, Parigi divenne una delle mete più ambite da chi voleva conoscere le novità, comprare i prodotti all'ultima moda o ammirare le opere d'arte più sconvolgenti e originali. I russi lo sapevano bene ed erano anni che aristocratici e benestanti frequentavano questa città portando in Patria capolavori di ogni genere. Tra i maggiori compratori d'arte francese dell'epoca vanno annoverati sicuramente Sergej Šcukin e Ivan Morozov, le cui collezioni, ricchissime di opere di artisti come Cézanne, Gauguin, Matisse, Monet, Picasso, Pissarro, Renoir, Rousseau, Sisley e Van Gogh, sono confluite all'interno del Museo Puskin di Mosca, che ora le ha prestate per questa mostra...

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  • Torino
    Artissima 18
    4 novembre - 6 novembre 2011
    Lingotto Fiere

    Dal 4 al 6 novembre, Torino diventa "Regina del contemporaneo" grazie ad Artissima, che è una delle più importanti fiere italiane dedicate all'arte d'oggi. Le gallerie presenti, ospitate negli spettacolari spazi dell'Oval, sono 161 e arrivano da tutto il mondo, ma nella manifestazione è coinvolta tutta la città, che pullula di mostre ed eventi...

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  • Roma
    Georgia O' Keeffe
    4 ottobre 2011 - 22 gennaio 2012
    Fondazione Roma Museo

    Dopo la mostra dello scorso anno, dedicata a Edward Hopper, la Fondazione Roma torna a occuparsi dell'arte americana dando ai visitatori l'opportunità di vedere le opere di Georgia O' Keeffe, un'altra artista straordinaria, meno conosciuta del suo predecessore ma ugualmente importante. Oltre a essere riuscita a imporsi in un mondo non facile, generalmente riservato agli uomini, ha dato, infatti, un rilevante contributo all'emancipazione della pittura americana da quella europea...

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  • Codroipo (UD)
    Espressionismo
    24 settembre 2011 - 4 marzo 2012
    Villa Manin di Passariano

    Marco Goldin inaugura la sua seconda stagione espositiva a Villa Manin con una bella mostra, che, nonostante il titolo, è dedicata alla nascita e allo sviluppo del movimento "Die Brücke", che costituisce soltanto una delle correnti dell'Espressionismo. La rassegna, realizzata in collaborazione con Magdalena M. Moeller, che è la direttrice del Brücke Museum di Berlino, propone un centinaio di opere che arrivano proprio da questa istituzione. Un museo abbastanza piccolo, che vanta però una straordinaria collezione di arte espressionista, grazie alla quale è stato possibile ricostruire la storia di questa comunità di artisti, della quale hanno fatto parte Ernst Ludwig Kirchner, Fritz Bleyl, Erich Heckel, Karl Schmidt-Rottluff, Emil Nolde, Max Pechstein e Otto Müller...

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  • Mamiano di Traversetolo (PR)
    Toulouse-Lautrec e la Parigi della Belle Époque
    10 settembre - 11 dicembre 2011
    Fondazione Magnani-Rocca

    Henri de Toulouse-Lautrec è un artista molto amato dalla gente ma, nonostante questo, nel nostro Paese non capita spesso di vedere mostre dedicate alle sue opere, che sono principalmente dipinti, manifesti, illustrazioni e disegni. La rassegna in corso, allestita nelle splendide sale di questa elegante residenza nobiliare, consente di ammirare la serie completa delle affiches di Lautrec e di collocare l'artista all'interno del contesto sociale e artistico del suo tempo...

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  • Milano
    Start Milano
    15 settembre - 18 settembre 2011
    Diverse gallerie della città

    Anche quest'anno le gallerie milanesi che fanno parte dell'Associazione START inaugurano la stagione espositiva restando aperte dopo i consueti orari d'apertura per offrire al pubblico un lungo week-end all'insegna dell'arte contemporanea internazionale. La manifestazione, che è giunta ormai alla sesta edizione, sarà accompagnata da un convegno, intitolato "Fare impresa nell'arte contemporanea", che avrà luogo sabato 17 settembre, dalle 15:30 alle 17:30, presso la Fondazione delle Stelline (Corso Magenta 59), e da una rassegna di video d'artista, "Play Start", che sarà ospitata, dal 17 al 21 settembre, al Museo Pecci di Milano (Ripa di Porta Ticinese 113). Per conoscere in dettaglio tutti programmi di quest'interessantissima iniziativa, che ha lo scopo di avvicinare sempre più persone all'arte contemporanea, si può guardare il sito dell'Associazione o recuperare una delle guide che si trovano nelle gallerie d'arte e nei principali spazi espositivi della città.

  • Caserta
    1961-2011. Cinquant'anni di arte in Italia dalle collezioni GNAM e Terrae Motus
    18 maggio - 13 novembre 2011
    Reggia di Caserta

    Dal 1992 la Reggia di Caserta ospita le opere della Collezione Terrae Motus, una strepitosa raccolta d'arte contemporanea, che è frutto dell'impegno e della volontà di uno dei più importanti galleristi napoletani del '900, Lucio Amelio, che, nel 1980, colpito dalla tragedia che aveva scosso la città partenopea e l'Irpinia, decise di chiamare a raccolta alcuni artisti italiani e internazionali per "contrapporre l'energia dell'arte a quella della terra". La mostra in corso, curata da Paola Raffaella David, Maria Vittoria Marini Clarelli e Rita Camerlingo, prende le mosse da questo evento per proporre le opere di alcuni tra i maggiori rappresentanti dell'arte italiana degli ultimi 50 anni. Un progetto reso possibile grazie all'apporto della Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma, che ha messo a disposizione alcuni pezzi della sua collezione...

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  • Bard (AO)
    Joan Miró, Poème
    18 maggio - 1 novembre 2011
    Forte di Bard

    Il Forte di Bard è un imponente e austero complesso difensivo, costruito all'inizio dell'800 all'imbocco della Val d'Aosta, che, da qualche anno, è stato trasformato in un importante spazio culturale, che ospita il Museo delle Alpi, spettacoli, concerti e rassegne espositive di grande interesse, come quella allestita in questi giorni sull'artista catalano Joan Miró. Vale quindi la pena di passare a visitarlo e ammirare le opere di quello che è stato uno dei principali protagonisti del Surrealismo e dell'arte europea del '900...

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  • Saint Paul de Vence
    Chillida
    26 giugno - 13 novembre 2011
    Fondation Marguerite et Aimé Maeght

    Prima di dare vita a questo fantastico spazio espositivo, dove la natura si sposa con l'arte e l'architettura, Aimé e Marguerite Maeght hanno gestito una delle più importanti gallerie d'arte parigine del dopoguerra ed è lì che hanno conosciuto gli artisti ai quali hanno dedicato le loro esposizioni e che, molto spesso, sono diventati dei veri e propri amici. Uno degli artisti di cui sono stati tra i primi a intuire il talento è stato proprio lo scultore basco Eduardo Chillida, che, nel 1948, aveva deciso di lasciare San Sebastián e di trasferirsi a Parigi...

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  • Venezia
    Ileana Sonnabend. Un ritratto italiano
    29 maggio - 2 ottobre 2011
    Collezione Peggy Guggenheim

    Peggy Guggenheim, che è stata la fondatrice di questo splendido museo veneziano, è stata una delle più grandi collezioniste e galleriste del '900, ma non è stata certo l'unica. Non si può, infatti, dimenticare la figura di Ileana Sonnabend, che, nel 1962, ha dato vita a una delle più importanti gallerie d'arte internazionali, con sede prima a Parigi e poi a New York. Dopo esser stata per anni l'anima oscura della Galleria di Leo Castelli, che era il suo primo marito, si decise, infatti, a mettersi in proprio e, grazie a un fiuto formidabile e a un entusiasmo senza pari, è riuscita a non farsi sfuggire nessun artista degno di nota da Jasper Johns in poi...

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  • Milano
    Terre Vulnerabili IV. . L'anello più debole della catena è anche il più forte perché può romperla
    5 maggio - 17 luglio 2011
    Hangar Bicocca

    È stato un lavoro duro, sofferto, in progress, che ha impegnato per quasi un anno artisti e curatori, ma adesso, finalmente, il progetto "Terre Vulnerabili", fortemente voluto da Chiara Bertola, è in dirittura d'arrivo. Nonostante questo, si sono aggiunte nuove opere, che sono quelle di Pascale Marthine Tayou, Neri Ward, Roman Ondák e Alberto Tadiello...

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  • Venezia
    54. Esposizione Internazionale d'Arte
    della Biennale di Venezia

    4 giugno - 27 novembre 2011
    Giardini di Castello, Arsenale, spazi vari in città

    Mancano ancora alcuni giorni all'inaugurazione della 54 edizione della Biennale di Venezia, diretta dalla curatrice svizzera Bice Curiger, ma negli ultimi mesi si è già parlato moltissimo di questa manifestazione, che, per la prima volta, vedrà sbarcare in Laguna un numero di artisti italiani davvero spropositato. Il nostro Padiglione nazionale è stato affidato, infatti, a Vittorio Sgarbi, che ha deciso di farsi consigliare da un numero piuttosto ampio di personaggi del mondo della cultura, ai quali ha chiesto di indicare i loro artisti preferiti. Le intemperanze di Sgarbi hanno fatto passare un po' in secondo piano la mostra centrale, curata da Bice Curiger. L'esposizione, che si intitola "ILLUMInazioni", si aprirà con tre opere di Tintoretto, tra cui l'Ultima cena, che, per il modo di trattare la luce e porsi fuori dagli schemi precostituiti, costituisce un ottimo punto di riferimento per tutti. L'arte, infatti, non deve seguire dei canoni o essere esteticamente bella, ma deve essere in grado di illuminare e aprire nuovi orizzonti, far capire, attraverso le immagini, quello che altrimenti sarebbe difficile da comprendere...

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  • Como
    Boldini e la Belle Époque
    26 marzo - 24 luglio 2011
    Villa Olmo

    Villa Olmo con le sue sale, i suoi specchi, le sue eleganti decorazioni, è lo scenario ideale per questa mostra che ci introduce nello splendido mondo raccontato dall'artista ferrarese Giovanni Boldini (1842-1931), che più di ogni altro si è fatto interprete e cantore di quel periodo fastoso e scintillante, che va sotto il nome di Belle Époque. Non è comunque il solo. Accanto alle sue opere si possono vedere, infatti, anche quelle di altri autori, suoi contemporanei, che al pari di lui hanno respirato e riprodotto quel clima euforico e malinconico, che avrebbe avuto fine con lo scoppio della Prima Guerra Mondiale...

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  • Roma
    ROMA. The Road to Contemporary Art
    6 maggio - 8 maggio 2011
    MACRO Testaccio

    Dopo il bagno di folla legato alla Beatificazione di Papa Paolo Giovanni II, la Capitale si appresta a ospitare la IV edizione di "Roma - The Road to Contemporary Art", la fiera ideata e diretta da Roberto Casiraghi, che quest'anno propone 76 gallerie, italiane e straniere, accuratamente selezionate da un team di esperti. Una scelta dettata dal desiderio di offrire il meglio, ma soprattutto dalle dimensioni della location. Gli 8.000 mq di spazio del MACRO Testaccio, infatti, non avrebbero consentito l'allestimento di più stand...

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  • Gallarate (VA)
    Giacometti. L'anima del Novecento. Sculture, dipinti, disegni
    6 marzo - 19 giugno 2011
    Museo d'Arte di Gallarate - MAGa

    A un anno dall'apertura, il Museo d'arte moderna e contemporanea di Gallarate, che è stato inaugurato con una bella mostra su Modigliani, tenta nuovamente la carta del "grande artista" e lo va a scegliere tra uno dei più importanti e quotati del '900, Alberto Giacometti, di cui viene proposto però un profilo inedito, quasi "intimo". Le opere esposte, infatti, sono quasi tutte di proprietà della famiglia...

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  • Milano
    Happy Tech. Macchine dal volto umano
    22 febbraio - 31 marzo 2011
    Triennale Bovisa

    Le tecnologie sono utili o dannose? Come dobbiamo comportarci di fronte a qualcosa di nuovo? Ce lo racconta questa mostra, che parla del rapporto tra uomo e scienza attraverso le opere di alcuni artisti di fama internazionale, come Tony Cragg, Candida Höfer, Alfredo Jaar, Nam June Paik, Thorsten Kirchhoff, Armin Linke, Vik Muniz, Tony Oursler, Pipilotti Rist, Thomas Ruff, Tom Sachs, Bill Viola ecc. A volerla, è stato Marino Golinelli, che è il fondatore del gruppo farmaceutico Alfa Wassermann e un grande collezionista. Quindi conosce molto bene il potenziale comunicativo dell'arte...

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  • Bologna
    ArteFiera Art First 2011
    27 gennaio 2011 - 31 gennaio 2011
    Quartiere Fieristico di Bologna

    Traguardo importante per ArteFiera, la più importante fiera italiana d'arte moderna e contemporanea, che festeggia quest'anno la XXXV edizione con 200 gallerie, il 30 % delle quali straniere. Diretta ancora una volta da Silvia Evangelisti, in carica dal 2003, punta come sempre sulla qualità delle proposte, che sono di diverso taglio per soddisfare le esigenze di diversi pubblici di collezionisti e visitatori, su un interessante programma culturale, sul coinvolgimento di diversi spazi della città...

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  • WWW
    Vip Art Fair. International Contemporary Art Fair
    22 gennaio 2011 - 30 gennaio 2011
    Esclusivamente Online

    In momenti di crisi occorre inventiva e spirito di iniziativa. Due doti che sicuramente non mancano al gallerista newyorchese James Cohan, che è stato l'ideatore di questa mostra mercato assolutamente inedita, che ricalca l'aspetto di una fiera tradizionale, ma si svolge solo sul Web...

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  • Milano
    Perino & Vele. Luoghi comuni
    7 aprile - 17 luglio 2011
    Fondazione Arnaldo Pomodoro

    Nel 2006 il giornalista Pino Corrias ha pubblicato un libro, Luoghi comuni. Dal Vajont a Arcore, la geografia che ha cambiato l'Italia, che ricorda alcuni scottanti fatti di cronaca del dopoguerra, che il passare del tempo ha fatto cadere nell'oblio. Di questo titolo si sono riappropriati Emiliano Perino e Luca Vele, che, da 17 anni, portano avanti un lavoro di denuncia e condanna di quanto succede in Italia e nel mondo...

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  • Milano
    Inaugurazione del Museo del Novecento
    Dal 6 dicembre 2010
    Museo del Novecento - Palazzo dell'Arengario

    Nel 2006, quando il Comune ha deciso di dare inizio ai lavori di risistemazione dell'Arengario, si pensava che il Museo del Novecento potesse essere inaugurato nel 2009, l'anno in cui Milano avrebbe ricordato il centenario del Futurismo, ma, come spesso accade quando si ha a che fare con un progetto impegnativo, c'è voluto un po' più di tempo. Ora comunque sembra che tutto sia a posto e che la data indicata, 6 dicembre 2010, sia quella definitiva. L'inaugurazione di questo nuovo spazio, ricchissimo di capolavori, che testimoniano la bravura degli artisti italiani del secolo scorso, sarà accompagnata da una lunga serie di spettacoli ed eventi. Padrino della manifestazione sarà il critico d'arte Gillo Dorfles, milanese d'adozione, che, coi suoi 100 anni, è un po' il simbolo del '900...

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  • Legnano (MI)
    Rodin. Le origini del genio (1864-1884)
    20 novembre 2010 - 20 marzo 2011
    Palazzo Leone da Perego

    Legnano, che è una delle cittadine più affascinanti e ricche di storia dell'hinterland milanese, ha deciso di dedicare la grande mostra d'inverno ad Auguste Rodin, che è stato uno dei più importanti scultori francesi attivi a cavallo tra '800 e '900. A lui si deve, infatti, una vera e propria rivoluzione artistica, caratterizzata da un nuovo modo di modellare le figure, realistico, ma dinamico, capace di porre in risalto, allo stesso tempo, il corpo e l'anima dei personaggi rappresentati...

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  • Berlino
    Giovanni Cerri. Pastorale
    3 dicembre 2010 - 12 gennaio 2011
    Galerie Kuhn & Partner

    Non è la prima volta che Giovanni Cerri espone a Berlino, ma questa è senz'altro un'occasione importante. Si tratta, infatti, di una personale, che corona un anno di grandi riconoscimenti professionali, in Italia e all'estero. La mostra, intitolata "Pastorale", presenta un ciclo di lavori molto recenti, nei quali l'artista mette un po' in disparte il tema della città, che è sempre stato al centro della sua ricerca. I protagonisti di questi dipinti sono, infatti, il paesaggio, gli alberi, il cielo, una natura che tende alla spiritualità e sconfina nell'astrazione. Il catalogo, curato, come la mostra, da Gemma Clerici, è arricchito da una bella poesia di Zina Smerzy. Per sapere qualcosa di più su Giovanni Cerri e le sue opere, si può guardare il sito www.giocerri.com.

  • Venezia
    12. Mostra Internazionale di Architettura - People meet in architecture
    29 agosto - 21 novembre 2010
    Arsenale, Giardini di Castello, spazi vari in città

    Se finora le Biennali di architettura sono sempre state affidate a uomini, questa edizione, che è la XII, cambia le carte in tavola. Il Consiglio di Amministrazione ha deciso, infatti, di sfidare la "tradizione" e nominare un direttore donna, l'architetto giapponese Kazuyo Sejima, che ha scelto di trasformare la manifestazione in un punto di incontro tra visitatori e progettisti, in un luogo capace di stimolare la riflessione creativa...

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  • Milano
    Marco Glaviano. Jazz & Models
    30 settembre - 7 novembre 2010
    Palazzo Morando Costume Moda Immagine

    Palazzo Morando inaugura la nuova stagione espositiva all'insegna della moda e della cultura con una bella mostra di Marco Glaviano, un fotografo di origini palermitane, che ha lavorato a lungo a New York, dove ha avuto modo di collaborare con "Vogue America" e "Harper's Bazaar", prima di fondare il Pier 59, che è uno degli studi fotografici più noti e apprezzati a livello internazionale...

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  • Riehen, Basel
    Jean-Michel Basquiat
    9 maggio - 5 settembre 2010
    Fondation Beyeler

    Ernst Beyeler non c'è più, ma la sua fondazione, diretta da Sam Keller, continua a produrre eposizioni di qualità come quella in corso, dedicata a Jean-Michel Basquiat, un artista autodidatta, che, dopo aver lasciato i suoi segni e le sue scritte provocatorie un po' dappertutto, sui muri di Manhattan e sui vagoni della metropolitana, è riuscito a imporsi come uno dei principali protagonisti della scena artistica newyorchese degli anni '80...

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  • Carrara (MS)
    XIV Biennale internazionale di scultura. Postmonument
    26 giugno – 31 ottobre 2010
    Diversi spazi della città

    A differenza di molte altre località della Toscana, che prosperano grazie al turismo, Carrara deve la fama alla lavorazione del marmo. Il materiale che vien estratto dalle sue montagne, infatti, è sempre stato il preferito di artisti importantissimi, come Michelangelo, Bernini, Canova ecc. Negli ultimi anni però qualcosa è cambiato. Alla crisi economica generale si è sommato, infatti, anche un altro fenomeno, che possiamo chiamare di "de-monumentalizzazione", che ha portato a un drammatico ridimensionamento delle attività del territorio. Per far fronte a questa situazione, i carraresi hanno deciso di intitolare questa edizione della Biennale "Postmonument"...

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  • Rovereto (TN)
    Arte americana 1850-1960. Capolavori dalla Phillips Collection di Washington
    5 giugno - 12 settembre 2010
    MART - Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto

    Dopo il grande successo della mostra "Da Goya a Manet, da Van Gogh a Picasso", che, nel 2005, ha portato al MART i capolavori d'arte europea della Phillips Collection di Washington, il Museo di Rovereto ha deciso di collaborare ancora con questa istituzione per raccontare al pubblico l'evoluzione dell'arte americana dalla seconda metà dell'800 agli Anni Sessanta del '900. Duncan Phillips e la moglie Marjorie, infatti, non si sono limitati ad acquistare arte europea, ma sono stati tra i primi a intuire il potenziale degli artisti del loro paese, che, all'epoca, erano considerati di minor valore rispetto a quelli del Vecchio Mondo...

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  • Cinisello Balsamo (MI)
    Fotografia astratta dalle avanguardie al digitale
    15 novembre 2009 - 2 maggio 2010
    Museo di Fotografia Contemporanea - Villa Ghirlanda

    Il Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo continua a promuovere la sua straordinaria collezione di immagini proponendo una mostra dedicata alla fotografia astratta. L'esposizione, che rappresenta un ampliamento di quella presentata a Verona nel 2008, oltre a offrire la possibilità di ammirare una sessantina di opere di carattere sperimentale, realizzate tra il 1937 e il 2006 da artisti italiani e stranieri, offre lo spunto per una riflessione seria e approfondita, volta ad analizzare cos'è la fotografia e se ha senso parlare di fotografia astratta...

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  • Roma
    Calder
    23 ottobre 2009 - 14 febbraio 2010
    Palazzo delle Esposizioni

    Alexander Calder è stato uno dei più originali e interessanti artisti del '900. Ecco perché non si può perdere l'occasione di vedere questa mostra, che ripercorre le tappe principali della sua carriera dagli anni '20, quando realizza le prime ironiche e giocose sculture in fil di ferro di acrobati, animali, amici e conoscenti, alla fine degli anni '60, quando dà vita a La Grande Vitesse della città di Grand Rapids, uno dei suoi più noti e imponenti Stabiles...

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  • Martigny
    Da Courbet a Picasso. Opere dal Museo Pushkin di Mosca
    19 giugno - 22 novembre 2009
    Fondation Pierre Gianadda

    Non è la prima volta che la Fondation Gianadda ospita le opere del Pushkin Museum di Mosca. L'ha già fatto nel 2005, quando ha dedicato una bella mostra ai "Capolavori della pittura francese". Questo però non significa che chi è già stato a Martigny non debba tornarci. A prescindere dal fatto che le raccolte del Pushkin sono così strepitose che varrebbe comunque la pena rivederle, va detto che sia l'approccio che le opere sono diverse rispetto al passato. Irina Antonova, che è la curatrice di questa rassegna, ha voluto, infatti, far risaltare la storia del collezionismo russo, che ha avuto un impulso straordinario nell'800 grazie al gusto e alla sensibilità di personaggi come Sergei Tretiakov, Sergei Šchukin, Ivan Morozov ecc...

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  • Bologna
    Artelibro Festival del Libro d'Arte. VI Edizione
    24 settembre - 27 settembre 2009
    Palazzo Re Enzo e del Podestà

    Nonostante la forte crisi dell'industria editoriale, che non ha risparmiato il settore artistico, Bologna si appresta ad ospitare la VI edizione di Artelibro, il Festival del libro d'arte, che sta incrementando di anno in anno i propri visitatori. Oltre agli operatori del settore e a quanti lavorano in campo artistico o all'interno di biblioteche e musei, questa iniziativa risulta, infatti, di grande interesse anche per i collezionisti, gli studenti, gli insegnanti e gli appassionati d'arte, che vogliono avvicinarsi o approfondire la conoscenza di questo mondo affascinante e suggestivo, capace di offrire emozioni e sorprese straordinarie...

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  • Roma
    Palma Bucarelli. Il museo come avanguardia
    26 giugno - 1 novembre 2009
    Galleria Nazionale d'Arte Moderna - GNAM

    Palma Bucarelli è nata il 16 marzo del 1910. Sono passati quindi circa 100 anni dalla sua nascita ed è proprio per ricordare questo anniversario che la Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma, dove ha lavorato per molti anni, ha deciso di ricordarla con una grande mostra, che mette in luce la sua personalità e le sue doti professionali. Negli anni passati alla GNAM è riuscita, infatti, a trasformare questo museo in una realtà moderna, efficiente e dinamica...

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  • Madrid
    Joaquín Sorolla (1863-1923)
    26 maggio - 6 settembre 2009
    Museo Nacional del Prado

    Joaquín Sorolla è stato sicuramente uno dei più grandi artisti spagnoli attivi a cavallo tra l'800 e il '900 e la mostra aperta al Prado, completa e ben congegnata, offre la straordinaria opportunità di ripercorrere le tappe principali della sua carriera, che è stata davvero strepitosa e gli ha regalato molte soddisfazioni...

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  • Napoli
    Alighiero&Boetti. Mettere l'Arte al Mondo
    21 febbraio - 11 maggio 2009
    MADRE - Museo d'Arte Donnaregina

    Il MADRE, che ha già dedicato una bella mostra a Luciano Fabro, continua la sua ricognizione sull'arte contemporanea con un omaggio ad Alighiero Boetti, un altro artista italiano di rilievo internazionale. Questo autore, che è stato uno dei principali esponenti dell'arte povera e di quella concettuale, fa parte, infatti, di quel ristretto gruppo di artisti italiani, che sono riusciti a raggiungere quotazioni importanti anche all'estero...

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  • Bologna
    Giorgio Morandi 1890-1964
    22 gennaio - 13 aprile 2009
    MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna

    Dopo il grande successo riscosso al Metropolitan Museum di New York, le opere di Giorgio Morandi, uno dei più importanti artisti italiani del '900, tornano a casa per dar vita a una grande retrospettiva, ricca di fascino e poesia...

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  • Reggio Emilia
    Collezione Maramotti
    Dal 29 settembre 2007
    Ex Fabbrica Max Mara

    L'imprenditore reggiano Achille Maramotti, inventore di Max Mara, uno dei più noti marchi italiani del prêt-à-porter, è stato anche un grande appassionato d'arte contemporanea, italiana e straniera. Oggi non c'è più, ma i suoi familiari hanno deciso di aprire al pubblico la sua collezione...

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  • Milano
    START. Un weekend d'arte contemporanea
    21 settembre - 23 settembre 2007
    In giro per gallerie

    Le gallerie milanesi che fanno parte dell'Associazione START regalano tre giorni di immersione totale nell'arte contemporanea internazionale con orario prolungato fino alle 21. I visitatori interessati possono approfittare di tre navette, che, ogni due ore, lasciano Piazza Oberdan alla volta delle principali zone artistiche della città: Farini-Moscova, Centro-Porta Romana, Lambrate-Porta Venezia. Per conoscere appuntamenti e programmi, si può guardare il sito www.start-mi.net.