Musée d'Art Contemporain de Montréal, Montreal

Storia

Veduta dell'edificio del Musée d'Art Contemporain de Montreal

Veduta dell'edificio del Musée d'Art Contemporain de Montreal

Il Musée d’Art Contemporain de Montréal è stato fondato nel 1964 dal governo del Québec con l'obiettivo di conservare, promuovere e diffondere l'arte canadese contemporanea nel mondo. Ha cominciato ad ampliare i suoi interessi a tutta l'arte contemporanea internazionale, specialmente del Nord-America e francese.
Dalla fine degli anni '60 ha avuto luogo una sistematica campagna di acquisti, cui si è affiancato l'afflusso incessante di donazioni di opere da parte di collezionisti privati e degli artisti stessi. Particolarmente importante quella dei collezionisti Gisèle e Gérard Lortie, del 1973.

Dal 1983 il Musée d’Art Contemporain de Montréal è stato reso gestionalmente autonomo. Ma la crescita della collezione e l'incisivo impulso dato all'attività espositiva e all'offerta di servizi, hanno finito per rendere insostenibile la questione della sede. Fino a quel momento il museo era stato ospitato in tre differenti sedi situate in posizione relativamente periferica.
Il problema è stato affrontato alla fine degli anni '80.
Nel 1992 il museo si è potuto finalmente trasferire in un nuovo edificio appositamente costruito. L'edificio fa parte del complesso culturale della Place des Arts.
Attualmente la veste giuridica del museo lo vede come società di proprietà della provincia del Québec, finanziato da questo attraverso il Ministero della Cultura e delle Comunicazioni.