Museu de Arte de São Paulo (MASP), San Paolo (São Paulo)

Edificio

L'edificio del Museu de Arte de São Paulo (MASP), San Paolo (São Paulo)

L'edificio del Museu de Arte de São Paulo (MASP), San Paolo

La prima sede del Museu de Arte di San Paolo (MASP) furono alcune sale dell'edificio dei Diarios Associatos. Era, in pratica, il palazzo dei giornali di proprietà di Assis Chateaubriand. Gli spazi furono appositamente ristrutturati in modo da consentire le diverse attività. L'incremento della collezione e le multiformi attività del museo resero ben presto evidenti le carenze strutturali della sistemazione.
Per ovviare al problema il Comune mise a disposizione un terreno affacciato sulla Avenida Paulista, vicino al parco del Trianon. Venne indetto quindi un concorso per la realizzazione di un nuovo spazio museale. Vincitrice fu Lina Bo Bardi, che aveva curato già la ristrutturazione della sede precedente. La costruzione fu piuttosto travagliata e si protrasse dal 1957 fino al 1969.

Il nuovo edificio del MASP è molto particolare.
Si compone di due parti.
La prima si sviluppa in superficie. È caratterizzata da 4 pilastroni che reggono, sollevandolo da terra, il corpo dell'edificio. Questo si presenta sotto forma di un grosso parallelepipedo, con le facciate esterne costituite da grandi vetrate. L'interno è disposto su due piani e ospita il museo vero e proprio.
La seconda parte è sotterranea e si sviluppa sotto il livello della piazza. In essa trovano posto una grande sala, due auditorii e i servizi.
Tra i due corpi del museo si trova un grande spiazzo coperto, l'Esplanada Lina Bo Bardi, dove la domenica si tiene un mercato di antiquariato.
La realizzazione del museo, date le sue caratteristiche, ha richiesto molto tempo e notevoli studi ingegneristici, affidati al prof. José Carlos de Figueiredo Ferraz e all'ing. José Lourenšo Castanho.
Nel 1990 i pilastri sono stati pitturati di rosso, una soluzione non prevista nel progetto originario. Recentemente è stato effettuato anche un generale riallestimento delle sale.