Museu de Arte Contemporãnea (MAC), San Paolo (São Paulo)

Storia

Il Museu de Arte Contemporãnea (MAC) da Universidade de São Paulo (USP) è nato nel 1963.
Venne creato per iniziativa di Francisco Matarazzo Sobrinho, direttore del Museo d'Arte Moderna di San Paolo. Lo scopo era quello di dare vita ad un'istituzione che servisse a divulgare l'arte contemporanea pressi tutti i ceti sociali.

Inizialmente, il MAC ricevette la collezione d'arte del Museo d'Arte Moderna. A questa si aggiunse anche la collezione d'arte di Matarazzo Sobrinho e di sua moglie, Yolanda Penteado. Per conferire una cornice istituzionale adeguata, venne creata un'apposita fondazione.
Il gesto di Sobrinho, non rimase isolato. Per appoggiare la neonata fondazione, artisti e privati intervennero con donazioni di opere e fondi. Un contributo consistente in opere d'arte pervenne perfino dal Museum of Modern Art di New York.
Alla fine degli anni '60 il Museo de Arte Contemporãnea si presentava al pubblico con una buona collezione di opere d'arte europea e americana del '900. Nel frattempo era anche cominciata una vasta operazione di valorizzazione dell'arte brasiliana e sudamericana. In questo settore oggi può vantare una delle più importanti collezioni al mondo.

Dopo alcune sistemazioni provvisorie, dal 1963 il Museu de Arte Contemporãnea ha sede nell'ex Padiglione dell'Industria. Qui opera in stretto contatto con l'ambiente universitario.
Dal 1999 il Museu de Arte Contemporãnea ha avviato una collaborazione anche con il Centro Cultural FIESP. Parte della collezione permanente e alcune mostre temporanee vengono, infatti, ospitate negli spazi del Centro, sulla Av. Paulista.