Museu de Arte Contemporãnea (MAC), San Paolo (São Paulo)

Collezioni

Amedeo Modigliani, "Autoportrait (Autoritratto)", 1919, Museu de Arte Contemporãnea (MAC) da Universidade de São Paulo (USP), San Paolo (São Paulo)

Amedeo Modigliani
Autoritratto
1919
olio su tela
100 x 64,5 cm

La collezione permanente del Museu de Arte Contemporãnea (MAC) da Universidade de São Paulo (USP) conta oggi ca 8000 opere.

Si sviluppa attorno a tre filoni principali:

1) Arte europea del primo '900

Uno dei contributi più importanti è dato dalla collezione di Francisco (Ciccillo) Matarazzo Sobrinho e di sua moglie Yolanda Penteado, donata nel 1963.
La collezione era incentrata prevalentemente sul primo '900. Vi figuravano grandi maestri, soprattutto italiani. In particolare, meritano di essere citate le opere di Giacomo Balla (Paesaggio, 1906-1907), Umberto Boccioni (Forme uniche della continuità nello spazio, 1913), Giorgio Morandi, Carlo Carrá, Georges Braque (Natura morta, 1913), Albert Gleizes, Jean Metzinger, Raoul Dufy, Giorgio de Chirico (L'enigma del giorno, 1914), Amedeo Modigliani (Autoritratto, 1919), Marino Marini (Grande cavallo, 1951), Wassily Kandinsky, Alberto Magnelli.
La collezione di arte europea del primo '900 si è arricchita ulteriormente. Oltre ai nomi già citati comprende anche Joan Miró, Jean Arp, Henri Matisse, Pablo Picasso, Fernand Léger, Marc Chagall, Max Ernst, Constant Permeke, André Masson, George Grosz, Sophie Taueber-Arp.

2) Arte europea e americana del dopoguerra

La sezione del dopoguerra è costituita da opere di artisti europei e americani. Deriva in parte dalla collezione Sobrinho, in parte dalla collezione del precedente Museo d'Arte Moderna, e per il resto da altre donazioni.
Lungi dal risultare completa, presenta però alcune opere di ottimo livello. Spiccano in particolare quelle di Lucio Fontana, Max Bill, Joseph Albers, Alexander Calder, Christo, Henry Moore, Pierre Alechinski, Karel Appel, Pierre Soulages, Tom Wesselman, Frank Stella, Robert Rauschenberg.

3) Arte contemporanea brasiliana e sudamericana

La collezione di arte brasiliana ha visto un formidabile incremento, complice anche l'importanza che gli artisti brasiliani hanno assunto nel contesto internazionale.
Tra i nomi consolidati emergono quelli di Alfredo Volpi, Victor Brecheret, Emiliano Di Cavalcanti, Cãndido Portinari, Tarsila do Amaral (Foresta, 1929), Milton Dacosta, Anita Malfatti, Ismael Nery, Vicente do Rego Monteiro, Alberto da Vega Guignard, Flávio de Carvalho, Antônio Dias, Hélio Oiticica, João Câmara e Antonio Henrique Amaral.
Sul versante contemporanea sono da ricordare: Cildo Meireles, Waltércio Caldas, Mônica Nador, Sandra Cinto, Rochelle Costi, Nelson Leirner, Vik Muniz, Rosangela Rennó, José Leonilson, Edgard de Souza, Ana Maria Tavares e Tunga.