Sprengel Museum Hannover, Hannover
Edificio
Il foyer dello Sprengel Museum di Hannover
Lo Sprengel Museum di Hannover è sistemato in un edificio, situato al margine Nord-Est del Maschsee.
L'area si trova a breve distanza dal Landesmuseum e dalla grande mole del Neues Rathaus. Su di essa l'edificio si dispiega come una nave, appoggiandosi su una sorta di zoccolo inclinato, digradante verso il lago.
La costruzione è stata realizzata su progetto dello studio Trint di Colonia.
È il frutto di due successivi interventi. Il primo è stato effettuato durante gli anni '70 ed è terminato nel 1979, con l'inaugurazione del museo. Il secondo è stato completato nel 1992. È consistito in un intervento di ampliamento nel pieno rispetto della struttura, delle forme e dei materiali del primo.
L'edificio è stato concepito in una maniera molto diversa da quella di altre architetture museali degli stessi anni, improntati ad una visione tipicamente postmoderna. Qui tutto è stato fatto in maniera che la struttura e la forma seguissero la funzione.
Due corpi allungati si affiancano, parallelamente alla sponda del lago. Dall'esterno si presentano saldati in un'unica massa, piuttosto articolata, che si innalza leggermente al di sopra del livello del terreno. Mentre all'interno i due corpi si espandono nel sottosuolo, articolandosi su due livelli principali, con un mezzanino intermedio. Lungo l'asse dell'edificio i due corpi si fronteggiano con due alti muraglioni in cemento, che danno luogo ad una sorta di corridoio-fossato lungo ca 220 m., denominato "Museumstraße". Apposite passerelle lo attraversano, collegando i piani alti delle due strutture.
L'ingresso del museo introduce al piano superiore, su strada. Il foyer, situato nel corpo verso il lago, permette quindi l'accesso ai vari spazi del museo. Sullo stesso piano si trovano la libreria, il ristorante e le sale per le mostre temporanee. Un passaggio consente di portarsi al di là della "Museumstraße", verso gli ambienti al piano superiore dell'altro corpo (un piano risulta, infatti, interrato), occupati dalle sale dedicate all'arte del dopoguerra. Da qui è anche possibile visitare lo Skulpturenhof (cortile con le sculture).
Al piano inferiore, in uno dei due corpi, sono sistemati gli uffici. Nell'altro, quello verso il lago, sono allestite le sale dedicate alla grafica e all'arte del primo '900.
Dalla "Museumstraße" apposite fessure nei muraglioni consentono scorci all'interno delle sale, dove fanno capolino le opere di Picasso, Schwitters, Klee e compagni. Le sale, bianche ed essenziali, sono illuminate prevalentemente da luce artificiale. In alcuni punti, sottili lucernari si aprono nel soffitto, consentendo un moderato apporto di luce naturale: ad esempio, la sala con le opere di Henri Laurens. Diversa la situazione al piano superiore, dove ampie vetrate-finestre consentono un'abbondante, ma calibrata, penetrazione della luce naturale.
