Medardo Rosso
Medardo Rosso e la fotografia
Tutto il lavoro di Medardo Rosso è giocato sulla dialettica fra scultura e fotografia. Lungo tutto l’arco della sua attività, infatti, l’artista ha fotografato le sue sculture variando la regia delle luci su di queste. La fotografia aveva per Rosso la funzione di documentare le corrette condizioni di illuminazione necessarie per apprezzare a pieno le qualità del modellato.
Al tempo stesso, però, la fotografia non era per lui una mera documentazione: fotografare diventava un’attività creativa che “ricreava” le sue sculture. La stampa al bromuro d’argento diventava in qualche modo un’opera con caratteri espressivi autonomi e peculiari.
Entrambe le forme espressive, dunque, nell’attività di Medardo Rosso ruotano attorno al tema della luce e alle sue possibili variazioni. In questo modo la scultura si avviava sempre più verso il disfacimento della forma.
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