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Newsletter del 31 Luglio 2003
sommario
Quelli che se ne intendono dicono che nel campo del turismo e delle vacanze è in atto una nuova tendenza.
Saranno i costi elevati di una vacanza. Sarà l'esigenza dell'essere umano di tornare a elevarsi un tantino dagli animali. Fatto sta che sono sempre più coloro che amano affiancare al relax anche qualcosa di culturale. Come a dire: il riposo è sacro, purché assieme ad un briciolo di nutrimento per la mente.
Niente di intellettuale, per carità. Giusto la visita a qualcosa di interessante, divertente, e nel contempo istruttivo.
Qualche esempio? Un tempio greco in Sicilia. Un bel castello in Valle d'Aosta. Trovandosi a Rimini o Riccione, una capatina ai mosaici di Ravenna.
Anche nel campo dell'arte moderna e contemporanea le opportunità sono molte: musei, mostre, parchi di sculture all'aperto.
Visto l'approssimarsi di agosto, questa Newsletter si occupa quasi interamente di mete ed eventi, non distanti da alcuni dei più noti luoghi di villeggiatura. Musei piccoli o poco conosciuti. Mostre fatte non per orde di visitatori alla ricerca dell'evento da non perdere. Insomma, piacevoli digressioni durante la "sovrumana" fatica del riposo estivo.
E allora... Basta con lo spiattellarsi al sole dal primo all'ultimo giorno di ferie!

In ogni caso, buone vacanze a tutti.
Grandi sculture in bronzo, marmo o pietra adornano piazze ed edifici in ogni città del mondo. Prima di raggiungere la loro collocazione definitiva di loro non esisteva che un'idea nella mente dei loro autori. Quest'idea si è fatta disegno, e quindi bozzetto. Dal bozzetto sono stati ricavati i calchi per le fusioni in bronzo, o direttamente le sculture definitive in pietra.
A svolgere le fasi finali della realizzazione di una grande scultura non sono quasi mai gli artisti. A loro spetta più che altro il compito di sovrintendere. Generalmente, ad occuparsene è il personale qualificato di grandi laboratori, specializzati nella fusione del bronzo e nella lavorazione della pietra.
La Versilia è terra di mare, vacanze e discoteche. Ma non solo. È anche terra di marmo e di scultura. Anzi... È la "Silicon Valley" della scultura. E Pietrasanta ne è la capitale.
Una tradizione secolare vi ha portato, e continua a portarvi, artisti da tutto il mondo. Qui le loro idee si traducono in monumenti mastodontici per le piazze di Chicago, San Paolo, Tokyo, Sydney.
Qualcuno si domanderà: "ma di tutto questo è rimasta traccia?"
Ebbene. Con incredibile preveggenza molti dei bozzetti e dei disegni realizzati nel passato sono stati conservati. Il Museo dei Bozzetti li raccoglie e li presenta al pubblico. Botero, Bodini, César, Consagra, Niki de Saint Phalle, Dani Karavan, Noguchi sono alcuni dei nomi più noti. E la visita è completata dalle interessanti spiegazioni delle più comuni tecniche esecutive. Così, finalmente, si potrà capire come nascono le sculture in bronzo.

Per informazioni dettagliate visita il sito Web del Museo dei Bozzetti di Pietrasanta.
Sono innumerevoli i galleristi d'arte contemporanea che hanno avuto l'occasione di fare la conoscenza con Giobatta Meneguzzo. Tranquillo e discreto, entra in galleria, visita la mostra, e se gli piace acquista un'opera.
I suoi acquisti hanno tutti una caratteristica in comune: sono disegni o multipli. Questo gli ha permesso di riunire un vasto complesso di opere in grado di documentare organicamente le principali correnti artistiche internazionali degli ultimi 40 anni: informale, Pop Art, Nouveau Réalisme, Fluxus, Narrative-art, Arte Povera, Wiener Aktionismus, Transavanguardia, ecc.
Dalla fine degli anni '70 questa ricca collezione è museo. Ad ospitarlo è un bel palazzo dell'inizio del '700 a Malo (VI). Proprio dal palazzo prende nome il museo: Museo Casabianca.
Lo si raggiunge senza fatica dal Lago di Garda, dall'Altopiano di Asiago e dal basso Trentino.

Per informazioni e prenotazioni, visita il sito Web del Museo Casabianca di Malo.
Nel 1983 Antonio Presti incarica Pietro Consagra di realizzare un monumento alla memoria del padre. Il monumento viene collocato nei pressi della Fiumara di Tusa, piccola località della Sicilia settentrionale, tra Messina e Cefalù. È l'inizio di un'avventura che si snoda tra utopia, grande spirito d'iniziativa, intralci burocratici e vicende giudiziarie a catena.
Dopo Consagra, infatti, è stata la volta di Tano Festa, Paolo Schiavocampo, Nagasawa, Antonio Di Palma, Italo Lanfredini ed altri ancora. Queste opere nel loro complesso costituiscono un vasto percorso, denominato Fiumara d'Arte. Ma non finisce qui.
Nel 1991, a Castel di Tusa, si è aggiunto il cosiddetto "Atelier sul mare". È un albergo-atelier con le stanze decorate da autori internazionali, con spazi espositivi e persino atelier per artisti.
A causa delle passate vicende giudiziarie nessun organo d'informazione ufficiale per il momento ne parla. Ma sia chiaro! Trovandosi in vacanza nella zona, è una meta da non perdere.

Per saperne di più, visita il sito Web dell'Atelier sul mare e di Fiumara d'Arte.
Per gli "sfortunati" che si trovassero in vacanza troppo lontano dai luoghi sopraindicati, ecco un sintetico elenco di altri musei e luoghi interessanti per l'arte moderna e contemporanea.

- Gibellina (TP), sculture nell'area dei ruderi di Gibellina, visita libera.
- Barzio (LC), "Museo Medardo Rosso": visita su appuntamento prenotabile via e-mail (info@medardorosso.org), o via fax (0233103485).
- Città di Castello (PG), "Fondazione Palazzo Albizzini, Collezione Burri": informazioni alla pagina di Artdreamguide che presenta la Fondazione Palazzo Albizzini.
- Vacciago di Ameno (NO), "Fondazione Antonio Calderara": informazioni sul Sito Web della Fondazione.
- Barletta (BA), "Museo Civico e Pinacoteca G. De Nittis": Castello Svevo, Piazza Castello - 70051 Barletta (Ba), tel. 088378613 fax 0883578614, mar-dom 9:00-13:00 15:00-19:00.
- Pescia Fiorentina (GR), "Giardino Dei Tarocchi": informazioni per telefono (0564895122) o sul sito Web The Tarot Garden.
Qualcuno afferma che il tempo è il più grande medico. A guardare le vicende di Arturo Martini sembrerebbe proprio di sì.
Martini, assieme a Marino Marini, è stato probabilmente lo scultore italiano più importante del primo '900. Negli anni '20 aderisce a "Valori Plastici", e si fa portavoce del "ritorno all'ordine", proprio del tempo. Figure umane e composizioni mitologiche sono alcuni dei temi più ricorrenti, che l'artista raffigura in bronzo, pietra e terracotta. La sua scultura si caratterizza per la compattezza dei volumi e la solidità delle forme. Ma a questa saldezza "novecentesca" si accompagna anche un senso di vitalità, che gli deriva dalla statuaria etrusca e da Brancusi.
Nel dopoguerra le commesse e gli importanti incarichi ottenuti durante il regime, gli costarono accuse di asservimento al regime e l'emarginazione. Ma da allora tante cose sono successe. La figura di Arturo Martini è stata ampiamente rivalutata e le sue opere figurano in tutti i musei e le grandi mostre sull'arte italiana del '900.
Non sorprende, quindi, che una banca attiva nel campo dell'arte e della cultura, come il Credito Valtellinese, abbia collezionato le sue sculture. Una ventina di esse sono attualmente in mostra presso la sede di Sondrio.

Su Artdreamguide puoi trovare i dettagli sulla mostra e un ampio profilo di Arturo Martini.
Si può dipingere usando un solo colore?
La risposta è naturalmente sì! E per coloro che non ci credono si potrebbe sciorinare un lungo elenco di binomi "artista-colore": Kasimir Malevich-bianco, Yves Klein-blu, Piero Manzoni-bianco, Lucio Fontana-bianco (rosso, blu, ecc.), Gerhard Richter-grigio, Richard Serra-nero, Robert Ryman-bianco, Alan Charlton-grigio, ecc.
La pittura monocromatica è senz'altro una delle operazioni più radicali della storia dell'arte recente. La sua caratteristica è quella di sfruttare il potenziale espressivo racchiuso in un colore, o nel semplice fatto di "usare" un unico colore. Lo scopo è quello di esplorare proprietà della pittura, o di un materiale, o di un supporto, che altrimenti non emergerebbero usando più colori assieme.
Un artista che della riduzione delle tinte ha fatto una religione è Alberto Burri. Nella sua continua ricerca di un equilibrio tra qualità pittoriche della materia e rigore classico della composizione l'artista si è trovato spesso a cimentarsi con un unico colore. Bianco, nero, bruno cellotex. Qualche volta il rosso, l'oro.
Una mostra ad Acqui Terme parte proprio dai Neri di Alberto Burri per compiere una riflessione su tutta la sua opera.

Su Artdreamguide puoi trovare i dettagli sulla mostra.
Gli anni passano, ma Achille Bonito Oliva rimane sempre uno dei personaggi più attivi nel mondo dell'arte contemporanea.
Chi è Achille Bonito Oliva???
Ma uno dei più famosi critici d'arte di oggi, perbacco! Lo scopritore della transavanguardia, il teorizzatore del "sistema dell'arte". Bonito Oliva è così veloce, che l'espressione "Achille piè veloce" calza meglio a lui che al mitico eroe omerico.
La sua ultima creatura è il ciclo di mostre intitolato "Belvedere dell'Arte". "Belvedere" si riferisce alla sede della manifestazione, il prestigioso Forte Belvedere, da poco riaperto al pubblico dopo i lunghi lavori di restauro e adeguamento funzionale.
Prima mostra del ciclo è "Orizzonti", curata assieme al critico Sergio Risaliti. Arte contemporanea, fotografia e cinema negli spazi interni ed esterni del grande complesso.

Per saperne di più, visita la pagina di Artdreamguide dedicata a "Belvedere dell'Arte: Orizzonti".
Lo sappiamo! Questo è il momento per il riposo ed il relax. Bagni, gite in barca, camminate in montagna, pennichelle, tour in moto o in bicicletta.
Ma non si sa mai... Dopo dieci giorni di questa roba a qualcuno potrebbe venire la voglia di dedicare 1 o 2 orette alla visita di qualche mostra d'arte in una località nelle vicinanze.

Di seguito forniamo un sintetico elenco di alcuni luoghi, con le rispettive mostre. Per maggiori informazioni rimandiamo alla pagina di Artdreamguide dedicata alle mostre in Italia.

Aosta, "Felice Casorati. La strategia della composizione"
Aosta, "Marino Marini. L'origine della forma. Sculture e Dipinti"
Bagheria (PA), "Renato Guttuso"
Cagliari, "Testimoni del Novecento"
Carrara, "Sandro Chia"
Castiglioncello (LI), "Silvestro Lega"
Forlimpopoli (FO), "Rocche e scultori contemporanei: Bruno Ceccobelli"
Francavilla al Mare (CH), "54a Edizione del Premio Michetti"
Gubbio (PG), "Collezione Panza di Biumo"
Lerici (SP), "Jiri Kolar"
Matera, "Antonietta Raphaël. Antologica"
Merano (BZ), "Oswald Oberhuber. Mutazione permanente"
Padula (SA), "Le opere e i giorni due - Il precetto"
Pesaro, "Giuseppe Penone"
Pieve di Cadore (BL), "L'occhio è lo specchio"
Predappio FO), "Bibendum 1900-1940. Il gesto del bere nell'arte del '900"
Rovereto (TN), "Il racconto del filo. Cucito e ricamo nell'arte contemporanea"
Sassari, "Andy Warhol. Un mito americano"
Seravezza (LU), "Le poetiche del nudo: mutazioni fra Ottocento e Novecento"
Trevi (PG), "OUT OF RED - La generazione emergente"
Zavattarello (PV), "Mimmo Rotella"
E per finire, ecco anche un po' di grandi città europee.
In questo caso, per maggiori informazioni rimandiamo alla pagina di Artdreamguide dedicata alle mostre in Europa.

Amsterdam, "Go(gh) Modern"
Barcellona, "Kandinsky. La dissoluzione della forma"
Basilea, "Ivan Puni & The Herzog Collection"
Bilbao, "Jasper Johns to Jeff Koons: Four Decades of Art from the Broad Collections"
Colonia, "Richard Hamilton "
Dublino, "Cobra"
Londra, "Ernst Ludwig Kirchner"
Londra, "Henry Moore"
Martigny, "Paul Signac"
Milano, "Double Dress. Yinca Shonibare"
Monaco (D), "Grotesque!"
Parigi, "Jim Dine"
Parigi, "La photographie au tournant du siècle: du pictorialisme à Eugène Atget"
Parigi, "Jean-Michel Basquiat"
Roma, "Tony Cragg"
Roma, "Movimento Arte Concreta (1948-1952)"
Saint Paul de Vence, "La Russie et les avant-gardes"
Strasburgo, "Hyperréalismes USA 1965-1975"
Torino, "How Latitudes Became Forms, Art in a Global Age"
Torino, "La pittura degli anni '50 in Italia"
Venezia, "50. Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia"
Vienna, "Attack!"
- L'Emilia Romagna, nota per le discoteche, ma anche per il suo impegno in campo artistico, vara il progetto "Discoteche cultura". Scopo del progetto è avvicinare i giovani alla cultura. Prima occasione è la mostra di Camille Claudel e Auguste Rodin a Reggio Emilia, aperta fino al 10 agosto. Nelle discoteche aderenti all'iniziativa (Los Angeles di Quattro Castella, Ku di Baiso e Il posto delle Fragole di Correggio) saranno distribuiti opuscoli informativi sulla mostra e buoni sconto. Chi visiterà la mostra, avrà diritto a un ulteriore sconto, questa volta in discoteca, dove pagherà soltanto 5 Euro.

- A 19 anni dalla burla di Livorno, spunta un nuovo dipinto di Amedeo Modigliani. Si tratta di La ragazza dalle calze rosse. L'opera è stata ritrovata dai carabinieri in un campo nomadi di Milano agli inizi di luglio. Appartiene a un miliardario monegasco, raggirato da un intermediario francese, che invece di occuparsi della vendita ha preferito scappare col quadro e chiederne il riscatto. Molti i dubbi sulla vicenda, compresi quelli relativi all'autenticità del dipinto, che risultava prima d'ora sconosciuto. Se il quadro risultasse vero, il suo valore si aggirerebbe attorno a 3 milioni e 600 mila Euro.

- La metropolitana di Napoli si arricchisce di nuove opere d'arte. Dopo la stazione di Piazza Dante, allestita lo scorso anno, è ora la volta di quella di Materdei, progettata dallo studio di Alessandro Mendini con il coordinamento artistico di Achille Bonito Oliva. Le opere si trovano un po' dappertutto: lungo i binari, nel corridoio, alla base della scala mobile, nell'atrio e anche per terra. È inevitabile guardarle. Gli artisti coinvolti nell'iniziativa sono: Mathelda Balatresi, Anna Gili, Stefano Giovannoni, Robert Gligorov, Denis Santachiara, Domenico Bianchi, Sol LeWitt, Luigi Ontani, Sandro Chia, Ettore Spalletti, Luigi Serafini, Lucio Del Pezzo.

- Dopo il successo dello scorso anno, il Comune di Roma ripropone la campagna estiva di sensibilizzazione alla donazione di sangue. Ancora una volta, i donatori vengono premiati con l'ingresso gratuito in musei, gallerie e monumenti comunali in agosto e settembre. L'iniziativa vede impegnati l'Assessorato alle politiche culturali, il Dipartimento delle politiche sociali e la Fidas (Federazione Associazione Donatori di Sangue).
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