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Newsletter del 19 Agosto 2002
sommario
Dedichiamo la prima parte di questa Newsletter ad un avvenimento che sta polarizzando l'attenzione del mondo dell'arte contemporanea: Documenta11.

Documenta è il più importante avvenimento espositivo al mondo nel campo delle arti visive contemporanee. Come le comete, ritorna a cadenza periodica, gettando lo scompiglio nei dibattiti e sulle riviste del settore. A tenere banco sono prima le scelte dei curatori, poi i lavori presentati dagli artisti invitati. Alla conclusione, rimangono le tonnellate di pubblicazioni, ma soprattutto le impressioni e i ricordi.
Proprio perché le impressioni personali sono la maggiore ricchezza, vorremmo invogliare qualcuno ad accumulare le proprie, organizzando un breve viaggetto a Kassel. Dopotutto, il periodo che va dalla seconda metà di Agosto a Settembre è quello migliore per farlo. Tempo libero, clima ideale, tranquillità.
La prima edizione di Documenta ebbe luogo nel 1955. Il suo scopo era quello di rivalutare l'arte moderna, bandita dai nazisti come "degenerata", e stimolare la rinascita artistica e culturale della Germania. Visto il grande successo, l'esperimento venne ripetuto, assumendo col tempo cadenza quinquennale.
Ad ogni edizione viene scelto un nuovo direttore e un comitato direttivo, che decide il programma della manifestazione. Sotto la loro guida, da Giugno a Settembre varie sedi espositive di Kassel si trasformano in quello che è stato definito il "museo dei 100 giorni".
Ma considerare Documenta un museo potrebbe essere ingannevole. Lo scopo odierno non è infatti quello di conservare o consacrare una situazione. Piuttosto, è quello di documentare l'attualità della ricerca artistica mondiale. Materiale "allo stato fluido", quindi, che solo il tempo potrà confermare o far dimenticare.

Su Artdreamguide ti riferiamo di Documenta11, l'edizione di quest'anno.
Sin dalla scorsa edizione, nel 1997, Documenta si è dotata di un proprio sito internet.
Già allora il sito cominciò a fornire informazioni molti mesi prima della manifestazione vera e propria, durante la fase preparatoria. Questo aspetto di informazione costante e in tempo reale si è notevolmente amplificato in occasione della presente edizione. In particolare, il sito è servito a preparare e documentare con tempestività i grandi dibattiti tenutisi in varie città (Platform), che hanno preceduto la mostra finale di Kassel.

Per conoscere le varie iniziative e le informazioni di carattere tecnico
puoi visitare il sito ufficiale di Documenta11.
Kassel č stata residenza dei langravi dell'Assia dalla fine del '300. Raggiunse il massimo splendore in epoca barocca, quando si arricchì degli eleganti edifici che si possono ammirare ancora oggi. Questo spiega, tra l'altro, la qualità delle sue collezioni d'arte antica, che hanno nei capolavori di Rembrandt della Gemäldegalerie la loro punta di diamante.
Nel '700 la vocazione culturale di Kassel trovò ulteriore conferma nel livello toccato dalla sua accademia d'arte e nel prestigio della scuola pittorica locale.
Le devastazioni della guerra e le piccole dimensioni di Kassel avrebbero potuto eclissarne definitivamente la fama. Ma l'entrata in scena di Documenta, nel 1955, ne mutò il destino.
Accanto al "museo dei cento giorni" (così viene spesso definita la Documenta) sono sorti musei dei "365 giorni", centri espositivi e istituzioni che lavorano in permanenza. Tra tutte è il caso di ricordare la Neue Galerie, che alle testimonianze della produzione pittorica affianca anche una bella raccolta di arte tedesca dal dopoguerra a oggi, e anche un centro di "documentazione" sulla Documenta.

Su Artdreamguide puoi trovare l'elenco e le principali informazioni sui musei e centri espositivi di arte moderna e contemporanea di Kassel.
Kassel è una città di ca 200.000 abitanti. Quindi sarebbe perfettamente percorribile a piedi. Presenta però una particolare forma allungata, che accentua le distanze tra la parte centrale a Est, dove si svolge Documenta, e Wilhelmshöhe a Ovest.
In ogni caso, per quel che riguarda Documenta e le principali istituzioni culturali contemporanee, si possono raggiungere tranquillamente a piedi.

Per individuare la localizzazione dei musei e delle mete principali,
consulta le piante di Kassel.
Kassel è situata quasi al centro perfetto della Germania.
Dall'Italia Kassel è raggiungibile in auto in ca 7h da Milano o Bologna, i grandi nodi autostradali più vicini. Gli itinerari percorribili sono 2.
Il primo si snoda da Milano lungo l'autostrada per Como, il traforo del Gottardo, Basilea, Karlsruhe, Francoforte, fino a Kassel.
Il secondo, da Bologna, si snoda per Verona, l'autostrada del Brennero, Kufstein, Monaco di Baviera, Norimberga, Würzburg, e quindi Kassel.

Comodo, ma piuttosto costoso, l'itinerario in treno, che richiede ca 9h da Milano o Bologna, le stazioni principali di partenza.
Anche in questo caso i percorsi alternativi sono due:
1) attraverso Chiasso, Gottardo, Basilea, Mannheim, Francoforte (con 1 0 2 cambi)
2) attraverso Verona, Brennero, Monaco, Würzburg (con cambio a Monaco).

Per programmare il tuo viaggio in treno, puoi consultare gli orari aggiornati, che trovi all'interno dei siti web di:
1) Trenitalia
2) DB - Deutsche Bahn
L'offerta alberghiera di Kassel è di ottimo livello. Per le dimensioni della città gli hotel possono sembrare numerosi e accoglienti. Tutto l'apparato viene però messo alle strette in occasione della Documenta, particolarmente nei mesi di Giugno e Settembre.

Per un elenco completo degli hotel e per effettuare una prenotazione direttamente on-line, consulta Kassel tourist, sito dell'ufficio del turismo di Kassel,
e anche Kassel.de, portale ufficiale di Kassel e della sua regione.
Kassel si trova in una regione montagnosa situata al centro della Germania. Le sue condizioni metereologiche e climatiche possono essere molto diverse sia rispetto alle grandi città del Nord (Amburgo e Brema) che a quelle del Sud (Svizzera, Monaco, Stoccarda).
In questo periodo può fare caldo, ma il clima non è afoso.

Per conoscere le condizioni metereologiche di Kassel puoi consultare Wunderground (in italiano).
Settembre si avvicina e i musei stanno per dare il via alla programmazione autunnale. Molte mostre estive sono agli sgoccioli, e sarebbe un vero peccato perderle. Tra queste segnaliamo le personali di George Segal a Roma e di Duane Hanson a Milano.
Molte le consonanze tra questi artisti. Sono americani, entrambi scultori, vicini alla Pop Art. Similare anche la natura del loro lavoro: mettere in scena e denunciare la realtà sociale in cui vive l'uomo di oggi. Entrambi ci propongono un uomo solo, libero solo all'apparenza, costretto com'è dai ruoli e dalle convenzioni sociali. Un uomo alienato dalla monotonia delle azioni quotidiane.
Diverse le strade per giungere a questo. La cattura di porzioni del reale e la loro depurazione fino all'essenza è la soluzione adottata da Segal. L'effetto di estraniamento che scaturisce dalla riproduzione minuziosa e artificiosa dei dettagli, quella adottata da Hanson.

Su Artdreamguide puoi trovare le presentazioni delle due mostre:
- George Segal. The Artist'Studio, a Roma.
- Duane Hanson. More than Reality, a Milano.
Si torna a discutere sull'immortalità dell'arte
Una simile provocazione non poteva venire che da Patrice Quereel, presidente della Fondazione Duchamp. Per dare concretezza al suo pensiero ha promosso la creazione del primo cimitero mondiale dell'arte in Normandia.

Puoi trovare maggiori dettagli in Artdreamguide,
alla pagina dedicata all'avvenimento.
In una grande cittā italiana l'azienda dei trasporti pubblici ha ottenuto il permesso di vendere nuovi spazi pubblicitari. Le pubblicità andranno a coprire i pali che reggono la linea aerea di tram e filobus.
Degli edifici che popolano la città si rischia di non vedere quasi più nulla, mentre il paesaggio urbano si popola di nuove presenze. Sono gli invasori cittadini. Invasori autorizzati e del tutto legali. Ma le autorizzazioni non sono tutto, purtroppo...
Invasori spaziali stanno calando su di noi, prendendo possesso del nostro mondo. Molti li scambiano per gli innocenti protagonisti della preistoria dei video-games. Ma sono più insidiosi.

Sono i veri, gli autentici Space-invaders!
- A Carrara verrà creato un museo d'arte contemporanea espressamente dedicato al marmo. Dani Karavan, Robert Morris, Ian Hamilton Finlay, Claudio Parmiggiani, Luigi Mainolfi, Mario Merz e Sol LeWitt hanno già aderito all'iniziativa e stanno appositamente realizzando le loro opere.

- Anche Napoli avrà un centro di documentazione di arte contemporanea. Verrà inaugurato nel febbraio del 2003 a Palazzo Roccella. La programmazione culturale è stato affidato allo storico dell'arte e museologo ungherese, Lorand Hegyi.

- Grazie al progetto europeo "Museum of Pure Form" tutti potranno finalmente avere la sensazione di toccare le opere d'arte senza far guai. I ricercatori della Scuola Superiore di perfezionamento Sant'Anna di Pisa stanno lavorando a un sistema di percezione tattile virtuale, che potrebbe essere introdotto in alcuni musei europei a partire dal 2003.
note
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