News: notizie di arte moderna e contemporanea

News del 2011:  notizie sul mercato dell'arte

  • Arte moderna e contemporanea a Parigi

    Oggi, 6 dicembre, verrà battuto all'asta a Parigi, da Artcurial, Pomeriggio d'Autunno, un dipinto metafisico di Giorgio de Chirico, che risale al 1914. Il dipinto, che è rimasto per tanti anni nella Collection Thyssen-Bornemisza ed è stato esposto in diverse parti del mondo, è stimato tra i 2.300.000 e i 2.800.000 Euro. Tra le opere in vendita, figurano anche una scultura in bronzo di Giacometti del 1954 (Annette debout, 800.000/900.000 Euro) e una di Marino Marini del 1946 (Piccolo cavaliere, 650.000/700.000 Euro), di cui esistono 8 esemplari. Tre lotti, tra cui un acquerello di Chagall e una tela di Campigli, provengono dalla Collezione di Luciano Pavarotti.

  • I milanesi vanno in centro e si ritrovano a MIAMI

    Dall'11 al 20 novembre, il Palazzo Giureconsulti di Milano (Piazza Mercanti 2) ospita MIAMI, una manifestazione antiquaria che strizza l'occhio al recente passato e guarda al futuro. Girando per le sale di questo edificio storico, si possono, infatti, ammirare icone russe, sculture orientali, mobili e dipinti antichi, esposti fianco a fianco con le opere di Boldini, Balla, Sironi, Martini, Marini ecc. All'ingresso sono esposti inoltre i progetti di alcuni giovani universitari. Per coinvolgere anche le nuove generazioni e instillare in loro l'amore per la bellezza, gli organizzatori hanno deciso, infatti, di indire un concorso riservato agli studenti dei corsi di design e architettura, che sono stati invitati a proporre degli spazi arredati di gusto contemporaneo capaci di valorizzare le opere d'antiquariato. Per avere maggiori informazioni su questo evento, che non esaurisce la sua portata all'interno di questo edificio, ma coinvolge altre gallerie antiquarie della città, si può guardare il sito www.miamimilano.it.

  • La Lisson Gallery ha aperto una filiale a Milano

    Il 15 settembre, è stata inaugurata, a Milano, in Via Zenale 3, la sede italiana della Lisson Gallery, una delle più prestigiose gallerie londinesi, che, negli anni '80, è riuscita a lanciare molti giovani di talento, come Anish Kapoor, Richard Deacon, Julian Opie e Tony Cragg. Il nuovo spazio, che porterà in città le opere degli artisti seguiti, dal 1967 a oggi, da Nicholas Logsdail e dai suoi collaboratori, sarà diretto da Annette Hofmann. La prima mostra, dedicata al blocco creativo e al magico momento in cui nasce l'ispirazione, è stata curata da Ryan Gander, che è presente anche con una sua opera. L'unico artista italiano è Giulio Paolini, gli altri sono Gerard Byrne, Allora & Calzadilla, Cory Arcangel, Spencer Finch, Irwin Green, Haroon Mirza, Jonathan Monk, Lawrence Weiner e il gruppo Art & Language, che è stato uno dei primi a esporre alla Lisson Gallery di Londra. La decisione di aprire a Milano è stata dettata dal fatto che questa città è la capitale finanziaria d'Italia, un paese che può vantare molti collezionisti di primo piano, ha grande importanza in settori affini all'arte, come la moda e il design, ed è molto vicina ad altre città europee, con le quali la galleria può facilmente intrattenere rapporti.

  • È morto Richard Hamilton, uno dei principali esponenti della Pop Art inglese

    Nell'agosto del 1956, la Whitechapel Art Gallery di Londra inaugurò la mostra "This is Tomorrow". Sul catalogo e sulla locandina era riprodotta l'opera Just What Is It that Makes Today's Homes So Different, So Appealing? di Richard Hamilton, uno degli artisti presenti a quella storica esposizione, che avrebbe segnato l'avvio della Pop Art inglese. Ora Hamilton non c'è più. È scomparso il 13 settembre, a Londra, all'età di 89 anni. Stava preparando una grande retrospettiva dei suoi lavori che, tra il 2013 e il 2014, avrebbe dovuto portare le sue opere a Los Angeles, Filadelfia, Londra e Madrid. Tra i suoi lavori più celebri, si possono ricordare le serigrafie realizzate partendo dalla fotografia dell'arresto per droga di Mick Jagger e del gallerista Robert Frazer, che fanno parte di una serie di opere dedicate alla "Swingeing London", e la copertina del White Album (1968) dei Beatles. Il mondo della musica e dello spettacolo non è stato comunque il suo solo interesse. A partire dagli anni '80, infatti, Hamilton ha cominciato a occuparsi di problemi politici e sociali dedicando diverse opere ai conflitti in atto nell'Irlanda del Nord, e ha realizzato diversi progetti di industrial design.

  • Con "START" inizia la stagione milanese dell'arte contemporana

    Anche quest'anno le gallerie milanesi che fanno parte dell'Associazione START inaugurano la stagione espositiva restando aperte dopo i consueti orari d'apertura per offrire al pubblico un lungo week-end all'insegna dell'arte contemporanea internazionale. La manifestazione, che è giunta ormai alla sesta edizione, comincerà il 15 settembre e andrà avanti fino al 18 con un ricco programma di eventi, tra cui un convegno, intitolato "Fare impresa nell'arte contemporanea", che avrà luogo sabato 17 settembre, dalle 15:30 alle 17:30, presso la Fondazione delle Stelline (Corso Magenta 59), e una rassegna di video d'artista, "Play Start", che sarà ospitata, dal 17 al 21 settembre, al Museo Pecci di Milano (Ripa di Porta Ticinese 113). Per conoscere in dettaglio tutti gli appuntamenti di quest'interessantissima iniziativa, che ha lo scopo di avvicinare sempre più persone all'arte contemporanea, si può guardare il sito dell'Associazione o recuperare una delle guide che si trovano nelle gallerie d'arte e nei principali spazi espositivi della città.

  • Volete diventare curatori di mostre ed eventi? Il XAC vi spiega come si fa

    Sta per partire, presso la Galleria A+A di Venezia, il 18 Corso in Pratiche Curatoriali e Arti Contemporanee organizzato dal XAC, che ha lo scopo di preparare figure professionali globali, capaci di gestire le risorse artistiche e culturali di un territorio in maniera innovativa e affrontare tutti gli aspetti dell'organizzazione di mostre ed eventi. Se siete interessati e volete saperne di più, potete guardare il sito del XAC. Le iscrizioni terminano il 20 ottobre.

  • Preso il ladro della Tête de femme di Picasso

    È stato arrestato in pochi giorni il ladro che, il 5 luglio, con grande facilità e destrezza, ha rubato un disegno di Picasso, raffigurante una testa di donna, alla Weinstein Gallery di San Francisco. A rendere possibile una così rapida soluzione del caso sono state le telecamere di sorveglianza di un ristorante della via, che hanno offerto alla polizia un ritratto abbastanza fedele dell'uomo mentre passeggia col quadro sottobraccio prima di allontanarsi in taxi. L'opera, che risale al 1965 e ha un valore di circa 200.000 dollari, è stata riconsegnata alla galleria.

  • Chagall in asta a New York

    Il 17 giugno sarà messo all'asta da Sotheby's, a New York, un quaderno di schizzi che l'artista russo Marc Chagall ha realizzato tra gli anni '40 e '60 del '900. L'album, che contiene 85 pagine di disegni e acquerelli, ha una stima compresa tra 600.000 e 900.000 Dollari, ma potrebbe spuntare molto di più.

  • Una famiglia di Botero a New York

    Un dipinto dell'artista colombiano Fernando Botero, intitolato Una famiglia (1972), è stato venduto in asta da Sotheby's, a New York, il 25 maggio scorso, per 1,398,500 dollari. Una cifra abbastanza alta, ma comunque compresa entro la stima, che era di 1,000,000-1,500,000 USD.

  • Fontana e De Chirico impreziosiscono l'asta di Christie's

    Il 24 e il 25 maggio, passeranno in asta da Christie's, a Milano (Palazzo Clerici, Via Clerici 5), i lavori di alcuni tra i più importanti artisti italiani del '900, tra cui Fontana e De Chirico, di cui viene proposto un dipinto, Ruines étranges (1932-34), stimato tra 400.000 e 600.000 Euro.

  • La Bocconi apre al pubblico la sua galleria per 3 giorni di festa

    Cancellare il debito pubblico sarebbe davvero una gran cosa, ma un po' improbabile. Soprattutto di questi tempi. Se l'economia e la finanza hanno fallito, l'operazione è riuscita però a un artista, Emilio Isgrò, che dopo aver cancellato i "Fratelli d'Italia" e la "Costituzione", ha deciso di nascondere frasi e parole di alcuni testi di Luigi Einaudi e Quintino Sella, che affrontano questo argomento. L'opera sarà presentata al pubblico il 16 maggio, alle 16:30, alla Bag, Bocconi Art Gallery di Milano (Via Sarfatti 25), che l'ha ricevuta in dono da Andrea Manzitti e Cristina Jucker. L'iniziativa fa parte di una manifestazione più ampia, che impegnerà la galleria in 3 giorni di apertura straordinaria all'insegna di arte e musica per festeggiare l'arrivo di nuove opere e nuovi artisti. Per saperne di più, si può guardare il sito www.unibocconi.it.

  • Chiude una delle più importanti gallerie di Basilea, quella di Ernst Beyeler

    La Galleria Beyeler di Basilea, da cui sono passati dipinti e sculture dei più importanti artisti del '900, personaggi del calibro di Picasso, Braque, Léger, Klee, Kandinsky, Mondrian, Miró, Giacometti, Dubuffet, Bacon, Rothko e Lichtenstein, è in procinto di chiudere. Saranno, infatti, rispettate le ultime volontà del suo proprietario, il collezionista svizzero Ernst Beyeler, morto il 25 febbraio dello scorso anno, che ha deciso di mettere in vendita le opere per garantire la sopravvivenza della sua Fondazione di Riehen, inaugurata nel 1997 e ospitata in uno splendido edificio, progettato da Renzo Piano. Le opere della galleria saranno messe all'asta il 21 e il 22 giugno da Christie's, a Londra e, data la provenienza, susciteranno sicuramente grande interesse.

  • Prezzo record per una scultura di Gauguin

    Il 3 maggio scorso, Jeune Tahitienne, una piccola scultura in legno, che Paul Gauguin ha realizzato tra il 1891 e il 1893, in occasione del suo primo viaggio ai Tropici, è passata in asta da Sotheby's, a New York, per 11.282.500 dollari. Un prezzo record, che le opere plastiche dell'artista non hanno mai raggiunto prima, ma che comunque non è riuscito a oltrepassare la base d'asta, valutata tra i 10 e i 15 milioni di dollari. Non si conosce l'identità del compratore.

  • Un altro Klimt ritorna al legittimo proprietario

    Litzlberg on the Atterseet (1915), un dipinto di Gustav Klimt, che durante la guerra era stato confiscato dai nazisti e, in seguito, era entrato a far parte delle collezioni del Museum der Moderne di Salisburgo, sarà presto restituito al legittimo proprietario, Georges Jorisch. Questo anziano signore, che vive in Canada, infatti, è l'unico erede di Amalie Redlich, un'ebrea austriaca che, nel 1941, venne deportata e uccisa in un campo di concentramento polacco. Il dipinto, il cui valore è stimato intorno ai 27 milioni di dollari, non è l'unica opera di Klimt che viene restituita agli eredi degli ebrei uccisi dai nazisti. La stessa sorte è capitata, infatti, anche al Ritratto di Adele Bloch-Bauer I, uno dei quadri simbolo della Österreichische Galerie Belvedere di Vienna, che, nel 2006, dopo una lunga battaglia legale, è stato riconsegnato, insieme ad altri 4 dipinti dello stesso artista, a Maria Altmann, erede dei Bloch-Bauer. Queste restituzioni sono il frutto di una legge del 1998, che ha costretto l'Austria a privarsi di quasi 10.000 opere, depredate dai nazisti.

  • Miró riscuote grande successo a Maastricht

    Fino a qualche tempo fa, alla Tefaf di Maastricht, che è una delle più importanti fiere internazionali dedicate alle belle arti, si vendevano soltanto opere del passato. Oggi le cose sono un po' cambiate e gli espositori propongono anche opere d'arte moderna di alto livello. Uno dei pezzi più interessanti dell'ultima edizione, che si è chiusa il 27 marzo scorso, era sicuramente Oiseau lunaire, una piccola scultura in legno che l'artista spagnolo Joan Miró ha realizzato nel 1945. A proporla era la Landau Fine Art di Montréal, che l'ha venduta per 5 milioni di dollari a un collezionista privato.

  • A che punto è la fotografia in Italia? Se ne discute da Forma

    Sono ormai 6 anni che FORMA, il primo grande centro milanese dedicato alla fotografia, è presente in città. È stato inaugurato, infatti, nel 2005 e, da allora, non ha mai smesso di crescere e darsi da fare. Ha organizzato mostre, incontri, presentazioni di libri, corsi, vendite di cataloghi e fotografie. Quello che ancora mancava era un grande convegno che parlasse di fotografia a 360 gradi prendendo in considerazione la critica, l'informazione, l'editoria, la formazione, il restauro, la conservazione, il mercato ecc. Anche questa lacuna però verrà ben presto colmata. Dal 18 al 20 marzo gli spazi di Piazza Tito Lucrezio Caro 1, ospiteranno, infatti, il primo di una serie di incontri che intendono fare il punto sulla situazione della fotografia in Italia. Per avere maggiori informazioni su questo evento, che è stato organizzato in collaborazione con la Fondazione di Venezia e l'amichevole partecipazione del Grin (Gruppo redattori iconograficinazionale), di Giovanna Calvenzi, Cesare Colombo e Roberta Valtorta, si può guardare il sito www.formafoto.it, dove sono indicati, giorno per giorno, gli argomenti e i relatori del convegno.

  • Vip Art Fair sfida la crisi andando online

    In momenti di crisi occorre inventiva e spirito di iniziativa. Due doti che sicuramente non mancano al gallerista newyorchese James Cohan, che è stato l'ideatore di questa mostra mercato assolutamente inedita, che ricalca l'aspetto di una fiera tradizionale, ma si svolge solo sul Web...

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  • Qualche delucidazione sul "droit de suit"

    Come abbiamo già segnalato in un precedente articolo del 2005, il "droit de suit" (diritto di seguito) prevede, in caso di vendita di un'opera d'arte in asta o tramite intermediari, una maggiorazione del prezzo per compensare gli artisti o i loro eredi dell'incremento di valore che l'opera ha registrato col passar del tempo. Molti autori però non sanno neppure di cosa si tratti e rischiano di perdere ciò che spetta loro per legge...

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  • Riflessi della notifica sui prezzi dell'arte italiana

    Nonostante la recente débâcle del mercato dell'arte moderna, che ha visto rimanere al palo un paesaggio di Van Gogh, il contemporaneo sembra godere ancora di buona salute, ma i prezzi più alti strappati nelle aste internazionali non riguardano quasi mai gli artisti italiani...

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  • Cataloghi ragionati in preparazione

    Nel campo dell'arte moderna e contemporanea non sono affatto rare le falsificazioni. Uno dei sistemi per capire se l'opera di un artista è autentica è quello di consultare il catalogo ragionato che lo riguarda. Se non esiste ancora, magari lo stanno preparando...

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