News: notizie di arte moderna e contemporanea

News del 2010:  notizie sul mercato dell'arte

  • L'incredibile vicenda delle opere di Picasso, portate alla luce da un elettricista

    Ha davvero dell'incredibile la vicenda raccontata da Pierre Le Guennec, un elettricista francese che, intorno al 1970, ha lavorato per Pablo Picasso installando alcuni impianti d'allarme nelle case di Cannes, Vauvenargues e Mougins. Secondo quanto ha raccontato a Claude Picasso, che è il figlio dell'artista e di Françoise Gilot, il pittore gli avrebbe regalato, infatti, diverse opere, 271 per la precisione. Un vero e proprio patrimonio, che qualcuno ha stimato intorno ai 60 milioni di Euro...

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  • Grande successo per le opere di Boldini, Tadema e Modigliani

    È un periodo decisamente fortunato per Giovanni Boldini (1842-1931), uno dei più straordinari e originali ritrattisti del suo tempo. Dopo il successo del Ritratto di Madame de Florian, che, il 28 settembre scorso, è passato in asta da Drouot Richelieu per 2.108.000 Euro, ecco ora un altro record, che arriva fresco fresco da New York. Il Ritratto di Giovinetta Errazuriz (1892), messo in vendita da Sotheby's il 4 novembre scorso è stato aggiudicato, infatti, per 6.578.500 dollari (4,6 milioni di Euro). Un risultato stupefacente dato che l'opera era stimata tra i 1.000.000 e 1.500.000 dollari. Non è stata comunque questa l'unica sorpresa di questa asta, dedicata all'arte europea del XIX secolo, che ha visto toccare i 35,6 milioni di dollari per una tela di Lawrence Alma Tadema (1836-1912), Il ritrovamento di Mosè, stimata tra i 3 e i 5 milioni di dollari. Un altro record è stato raggiunto in occasione della vendita di opere d'arte impressionista e moderna, che si è tenuta, sempre da Sotheby's, il 2 novembre. Il Nu assis sur un divane (La Belle Romaine) di Modigliani ha raggiunto, infatti, i 68,9 milioni di dollari (49,1 milione di Euro). Un risultato che conferma il grande interesse per questo autore e polverizza i record precedenti, quello della Testa di donna, venduta a Parigi, da Christie's, il 14 giugno scorso, per 43,185 milioni di Euro, e quello del Ritratto di Jeanne Hébuterne (1919), comprato in asta da Sotheby's, a New York, nel 2004, per 31,3 milioni di dollari.

  • Grazie a Start e alla Filarmonica della Scala la musica entra nelle gallerie d'arte contemporanea

    L'8 novembre prossimo si aprirà la nuova, attesissima, stagione della Filarmonica della Scala, una compagnia indipendente, fondata da Claudio Abbado nel 1982, che si è sempre distinta per la qualità delle proposte. Pochi sanno però che questa orchestra straordinaria, che ha instaurato rapporti di collaborazione con i maggiori direttori della scena internazionale e ha tenuto concerti in sedi di grande prestigio, è molto impegnata anche nel sociale e, in particolare, nella diffusione della musica presso le nuove generazioni. Per questo, oltre ad aprire alle scuole le prove di tutti i concerti, ha deciso di dare vita anche ad attività specifiche per i bambini, che si terranno lungo il corso dell'anno al Teatro Elfo Puccini di Milano. Un'altra iniziativa interessante, volta a portare la musica fuori dai contesti tradizionali, è quella che sarà realizzata tra giugno e luglio 2011 in alcune gallerie d'arte contemporanee della città, che ospiteranno concerti di musica classica e brani scritti negli ultimi anni. Il progetto, che è stato chiamato "Coincidenze" in ricordo di Alighiero Boetti, è stato possibile grazie alla collaborazione di START, l'associazione no profit che raggruppa le principali gallerie del capoluogo lombardo. Per avere maggiori informazioni sugli appuntamenti, che si terranno alle 18:30 e si concluderanno con un aperitivo, si può guardare il sito www.startmilano.com. Si dovrà aspettare però l'inizio del 2011, quando saranno resi noti i programmi.

  • START Milano. Un weekend diverso, in giro per gallerie

    Dal 17 al 19 settembre, le gallerie milanesi che fanno parte dell'Associazione START rimarranno aperte dopo la chiusura per offrire al pubblico tre giorni di immersione totale nell'arte contemporanea internazionale. La manifestazione sarà accompagnata da un convegno, intitolato "Materia Contemporanea. Indagine sul restauro e la conservazione nell'arte del XXI secolo", che si terrà sabato 18 settembre, dalle 10 alle 13:30, presso la Fondazione delle Stelline, in Corso Magenta 61. Un'altra iniziativa è prevista per domenica. Presso l'Auditorium del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Via San Vittore 21 (ore 15 e 17) verrà proiettato, infatti, il film "Herb & Dorothy" di Megumi Sasaki, che racconta la storia di una coppia di collezionisti, che, nonostante gli scarsi mezzi, sono riusciti a mettere insieme un'importante raccolta d'arte contemporanea. La sera si concluderà invece all'Istituto Svizzero di Via Vecchio Politecnico 3, dove sarà ospitato lo Startmilano Party 2010 (ore 21). Per conoscere in dettaglio tutti programmi di questa manifestazione, che riscuote ogni anno un successo crescente, si può guardare il sito www.startmilano.com/. Per facilitare i visitatori e permettere loro di vedere il maggior numero di mostre, è stato siglato un accordo con Bike Mi che garantirà l'uso delle biciclette e una guida a chi si prenoterà per tempo scrivendo a startmi@gmail.com.

  • Artdream S.r.l., la società che produce www.artdreamguide.com, compie 10 anni

    Il 21 luglio 2000, quattro giovani milanesi con la passione per l'arte e per la cultura, Carlo Perini, Barbara Ferradini, Ubaldo Ubaldi e Massimo Conte, decisero di trasformare quello che fino ad allora era stato soltanto un hobby in qualcosa di più strutturato e professionale. Misero quindi insieme le loro forze e decisero di scommettere sul web creando Artdream S.r.l. Il suo strumento principale è stato fin dall'inizio www.artdreamguide.com, un portale dedicato all'arte moderna e contemporanea, che, col tempo, ha subito diverse trasformazioni per seguire l'evoluzione del settore e rispondere alle aspettative e agli interessi degli utenti...

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  • Per Turner vale la pena spendere un po' di più

    Un dipinto di William Turner, Modern Rome - Campo Vaccino, passato in asta da Sotheby's a Londra il 7 luglio scorso, è stato venduto al Getty Museum per la stratosferica cifra di 35,7 milioni di Euro superando di molto la base d'asta, che era stata fissata tra i 12 e i 18 milioni di Euro. Se questo è successo, un motivo c'è. Questo paesaggio romano, che Turner ha dipinto nel 1839, si trova, infatti, in ottimo stato di conservazione e può vantare una provenienza di tutto rispetto. Faceva parte, infatti, della collezione dei discendenti del V Duca di Rosebery, che l'aveva acquistato nel 1878 durante la luna di miele con Hannah Rothschild. Il precedente record di questo artista, che è sicuramente il più rappresentativo pittore inglese dell'800, risale all'aprile 2006, quando un'altra sua opera, Giudecca. La Donna della Salute and San Giorgio, messa in vendita da Christie's, a New York, ha raggiunto i 24 milioni di Euro (35,856,000 di dollari).

  • Ma che bel regalo, Mr Saatchi!

    Il pubblicitario inglese Charles Saatchi, cui si deve la fortuna di molti artisti contemporanei, tra cui Damien Hirst, Chris Ofili, Tracey Emin ecc., che sono i principali esponenti di quella che, negli anni '90, è stata definita Young British Art (YBA), ha deciso di lasciare 200 opere della sua collezione allo Stato. Un regalo che viene stimato intorno ai 25 milioni di sterline. Perché tutto questo sia possibile, la galleria di King's Road, che Saatchi ha aperto soltanto due anni fa, verrà trasformata in un museo pubblico, il Museum of Contemporary Art London, che sarà completamente autofinanziato e a ingresso gratuito. Per sapere qualcosa di più di questo personaggio, che è nato a Bagdad nel 1943 e si definisce un "alcolizzato dell'arte", si può leggere la sua autobiografia, My Name Is Charles Saatchi And I Am An Artoholic, appena pubblicata da Phaidon.

  • L'Austria perde uno dei suoi maggiori collezionisti

    Il 29 giugno scorso è morto a Vienna, il dottor Rudolf Leopold, uno dei più importanti collezionisti internazionali. Nato nel 1925, aveva cominciato a mettere insieme la sua strepitosa raccolta d'arte moderna nel 1953. Uno dei suoi artisti preferiti era Egon Schiele, che aveva cominciato a comprare quando il mercato non si occupava ancora di lui. Anzi, preferiva evitare questo artista discusso e scandaloso, che nel corso della sua vita era stato accusato di pedofilia e aveva provato la vergogna del carcere. Di Schiele, Leopold possedeva davvero moltissime opere, alcune delle quali sono state esposte recentemente in una bella mostra al Palazzo Reale di Milano, ma non era l'unico artista che lo interessava. Nella sua collezione figuravano, infatti, anche i lavori di altri protagonisti della scena artistica viennese di inizio '900, come Klimt, Kokoschka, Gerstl, Moser, Moll ecc. Dopo aver raccolto più di 5.400 pezzi, tra cui dipinti, disegni, stampe, mobili, vetri, gioielli ecc., nel 1994 Leopold decise di cedere il 70 % delle opere allo Stato. Furono poste così le basi di quella fondazione, che si sarebbe dovuta occupare della costruzione di un edificio adatto a ospitare la collezione. Il Leopold Museum, situato all'interno del MuseumsQuartier di Vienna, è stato aperto al pubblico nel 2001 ed è uno dei più visitati della capitale austriaca.

  • In asta capolavori di "arte degenerata" e non

    Uno dei maggiori delitti nei confronti della cultura e dell'arte è quello che è stato commesso dai nazisti con l'operazione "Entartete Kunst", che, tra altre cose, prevedeva l'allontanamento delle opere degli artisti più innovativi dai musei pubblici. Nel dopoguerra, questi lavori e quelli che erano stati confiscati agli ebrei, cominciarono a saltare fuori e, da più parti, venne richiesta la restituzione ai legittimi proprietari o ai loro eredi, che, il più delle volte, rientrati in possesso di quei capolavori, decidevano di venderli all'asta. Qualcosa di simile è capitato anche ad alcune opere che facevano parte della collezione del gallerista parigino Ambroise Vollard, che saranno messe all'asta a Londra, da Sotheby's, il 22 giugno, ma anche Christie's ha preparato un bel catalogo...

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  • Testa da record per Modì

    Non sono molte le sculture di Modigliani in circolazione, e soprattutto quelle autentiche. Anche se Amedeo aveva una spiccata predilezione per questo genere artistico, al quale si era avvicinato nel 1909 grazie all'amicizia con Brancusi, il suo stato di salute lo aveva obbligato, infatti, a dedicarsi ad altro e quindi, a partire dal 1914, aveva smesso di realizzare opere di questo tipo. Ecco spiegato il motivo per cui la Testa di donna, che Modigliani ha scolpito tra il 1910 e il 1912 ha un grandissimo valore, che l'asta parigina di Christie's del 14 giugno scorso non ha fatto altro che rimarcare. L'opera, messa in vendita dagli eredi di Gaston Lévy, creatore della catena di supermercati Monoprix, ha raggiunto, infatti, la cifra record di 43,185 milioni di Euro, una somma che supera abbondantemente quella riscossa nel 2004 per un dipinto dell'artista, il Ritratto di Jeanne Hébuterne (1919), comprato in asta da Sotheby's a New York per 31,3 milioni di dollari.

  • 5 x mille all'arte e alla cultura

    Il pagamento delle tasse si avvicina e, come ogni anno, si deve cominciare a preparare la dichiarazione dei redditi. Durante la compilazione del modulo, i contribuenti possono decidere di destinare il 5 x mille dell'IRPEF ad associazioni di volontariato, onlus, fondazioni ecc., che si occupano di problemi sociali, ricerca scientifica, universitaria o sanitaria, attività sportive e cultura. Chi vuole dare il proprio sostegno agli enti che si interessano di tutela del patrimonio culturale o di promozione dell'arte e della cultura, deve mettere una firma nel riquadro specifico, inserito nel Modello Unico PF, nel Modello 730, oppure nella scheda allegata al CUD, e scrivere, nello spazio sottostante, il codice fiscale dell'associazione prescelta, che deve comunque essere iscritta in un elenco particolare, che l'Agenzia delle Entrate dovrebbe pubblicare sul suo sito entro il 25 maggio. Nel caso in cui il beneficiario sia il Comune di residenza del dichiarante è sufficiente la firma. Si può inserire un solo nominativo. Per maggiori informazioni, si può guardare il sito dell'Agenzia delle Entrate. Ricordiamo comunque che devolvere il 5 x mille non rappresenta un'alternativa al conferimento dell'8 x mille alla Chiesa, ad altre religioni o allo Stato. Si può fare sia l'uno che l'altro.

  • Dopo Panza di Biumo scompare un altro grande collezionista, Paolo Consolandi

    Il 10 maggio scorso ci ha lasciato un altro grande collezionista, il notaio milanese Paolo Consolandi, che, negli anni '50, volendo comprendere meglio il mondo in cui viveva, ha deciso di avvicinarsi all'arte contemporanea e, assieme alla moglie Franca, ha iniziato a comprare le prime opere. La passione però gli ha preso la mano e, di acquisto in acquisto, lo ha portato a dar vita a una raccolta straordinaria, molto apprezzata dagli esperti d'arte di tutto il mondo. Membro di Acacia, l'Associazione Amici Arte Contemporanea, che ha tra i suoi scopi la diffusione e la promozione dell'arte contemporanea italiana e l'acquisto di opere da destinare al futuro museo di Milano, Consolandi non ha mai esitato a prestare pezzi della sua collezione per importanti eventi espositivi. L'ultimo, in ordine di tempo, quello che vede protagonista la sua prestigiosa raccolta di libri d'artista, che si può ammirare a Palazzo Reale fino al 10 giugno 2010. La chiusura, infatti, è stata posticipata per rendere omaggio a questo generoso e instancabile uomo di cultura, che, nonostante avesse abbondantemente superato gli ottant'anni, non ha mai smesso di seguire l'evoluzione dell'arte e ha sempre mostrato grande interesse per i giovani artisti.

  • Lia Rumma cambia sede e pensa in grande

    Lia Rumma, una delle più importanti galleriste italiane, che vanta nella sua scuderia artisti come Marina Abramovic, Anselm Kiefer, William Kentridge, Joseph Kosuth, Ilya Kabakov, Andreas Gursky, Gary Hill, Enrico Castellani, Gino De Dominicis, Mimmo Jodice, Vanessa Beecroft ecc., è attiva a Milano dal 1999, ma ora ha deciso di aprire un nuovo spazio, molto più ampio e attrezzato di quello di Via Solferino 44, dove comunque è riuscita a ospitare mostre di grande qualità e bellezza. L'inaugurazione della nuova sede, che occupa un intero palazzo ed è situata in Via Stilicone 19, non molto distante dalla Fabbrica del Vapore, dove si trovano già diverse associazioni artistiche, si terrà il 15 maggio 2010 con una mostra di Ettore Spalletti. Oltre che nel capoluogo lombardo, Lia Rumma è attiva anche a Napoli, da dove è partita la sua avventura nel mondo dell'arte. La sua prima galleria, nata nel 1971, infatti, è stata aperta proprio qui, poco dopo la morte del marito Marcello, con il quale aveva condiviso l'amore per l'arte e un forte interesse collezionistico. Per il prossimo anno, quando festeggerà i 40 anni di attività, Lia Rumma ha deciso di farsi anche un altro regalo: l'uscita di un libro, curato da Carolyn Christov-Bakargiev, Carlos Basualdo e Gabriele Guercio, che racconti la sua vita, i suoi incontri, i suoi successi nel mondo dell'arte.

  • Picasso di nuovo re delle aste

    Il quadro Nude, Green, Leaves and Bust, che Pablo Picasso ha dipinto nel 1932, ha riportato l'artista spagnolo ai vertici del mercato. L'opera, che raffigura una delle sue amanti, Marie-Therese Walter, è stata pagata, infatti, circa 106 milioni di dollari (81 milioni di Euro). A metterla in vendita negli spazi newyorchesi di Christie's il 4 maggio scorso sono stati gli eredi della Signora Sidney F. Brody, vedova di un importante collezionista di Los Angeles. Nulla si sa invece dell'acquirente, che ha preferito rimanere anonimo. Il precedente record di Picasso risale al 2004, quando il suo Garçon à la pipe, messo in vendita da Sotheby's a New York, è stato aggiudicato per 93 milioni di dollari. Con il risultato di ieri l'artista spagnolo si riappropria del titolo di leader del mercato che Alberto Giacometti gli ha strappato il 3 febbraio scorso, quando la sua scultura, l'Homme qui marche I (1960-61), passata in asta da Sotheby's a Londra, è stata acquistata per 74,2 milioni di Euro.

  • È morto Giuseppe Panza di Biumo, uno dei più importanti collezionisti italiani

    Dopo Claudia Gian Ferrari, scomparsa il 23 gennaio scorso, il FAI (Fondo per l'Ambiente Italiano), ha perso un altro dei suoi benefattori, il conte Giuseppe Panza di Biumo, che, nel 1996, ha donato alla Fondazione Villa Menafoglio Litta Panza, una bellissima casa museo, situata a Biumo Superiore (VA), e diverse opere di arte africana, precolombiana e contemporanea...

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  • Ernst Beyeler, una vita per l'arte

    Il 25 febbraio scorso è morto a Riehen, dove viveva, uno dei più importanti protagonisti dell'arte del '900, il gallerista e collezionista svizzero Ernst Beyeler. Nato a Basilea nel 1921, da più di 60 anni si occupava d'arte, comprando, vendendo e tenendo per sé le opere da cui non riusciva a separarsi. Le stesse che ora si possono ammirare nello splendido edificio di Renzo Piano che, dal 1997, ospita la Fondation Beyeler...

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  • Asta record per Giacometti

    Umberto Boccioni non è l'unico artista del '900 ad aver avuto l'onore di essere ricordato sulle monete del suo paese. Infatti, se l'immagine delle Forme uniche della continuità nello spazio fa mostra di sé sui 20 centesimi di Euro emessi dallo Stato italiano, ben altra figura fa Alberto Giacometti, al quale la Svizzera ha dedicato una banconota ben più cospicua, quella da 100 franchi. Le sue opere comunque valgono molto di più ed è di questi giorni la notizia che una sua scultura in bronzo alta 183 cm, l'Homme qui marche I, del 1960-61, presentata in asta da Sotheby's a Londra il 3 febbraio scorso, ha raggiunto la mirabolante cifra di 65 milioni di sterline (74,2 milioni di Euro circa). Un vero record, che diventa ancora più incredibile se si considera che la base d'asta si aggirava tra i 12 e i 18 milioni di sterline.

  • Claudia Gian Ferrari ci ha lasciato

    Il 23 gennaio scorso si è spenta a Milano una delle più importanti galleriste e collezioniste italiane, Claudia Gian Ferrari, che ha avuto un ruolo di primo piano nella promozione dell'arte moderna e contemporanea del nostro paese. Malata da tempo, non aveva perso la forza di combattere e lavorare. Tanto è vero che aveva continuato a organizzare mostre, valorizzare gli artisti della galleria, curare archivi e cataloghi. Non avendo figli, aveva deciso di donare parte della sua collezione al Fondo per l'Ambiente Italiano e al MAXXI e, nel 2008, aveva cominciato a operare in tal senso prestando al FAI una quarantina di opere per rendere ancora più bella Villa Necchi Campiglio, una delle più interessanti case museo di Milano, progettata dal Portaluppi. L'11 febbraio 2010, alle 18, avrebbe dovuto essere alla Fondazione Pomodoro per un "Ctalk" con Angela Vettese". Anche se non sarà presente, si parlerà comunque di lei e del suo amore per l'arte del Novecento.

  • Nuovi e prestigiosi incarichi per Vittorio Sgarbi

    Il Ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi, ha nominato il critico d'arte Vittorio Sgarbi, attuale sindaco di Salemi, curatore del Padiglione Italia della prossima edizione della Biennale di Venezia, che si terrà nel 2011. Questo incarico, di grande prestigio, non è comunque il solo. Bondi gli ha chiesto, infatti, di diventare anche supervisore agli acquisti del MAXXI (Museo nazionale delle arti del XXI secolo) di Roma, che dovrebbe essere inaugurato alla fine di maggio. Le due cariche hanno lasciato abbastanza esterefatti quanti si occupano di arte contemporanea. I gusti di Sgarbi sono, infatti, ben lontani da quello che normalmente viene proposto nelle fiere o nelle gallerie di tendenza. Tra gli artisti che probabilmente proporrà a Venezia, figurano, infatti, Luigi Serafini, Fabrizio Clerici, Alberto Sughi, Riccardo Tommasi Ferroni, Domenico Gnoli, Carlo Guarienti, Filippo Martinez, Pietro Annigoni ecc. Quello che è certo è che non ci saranno i protagonisti dell'Arte Povera, che Sgarbi considera passati ormai di moda, come le donne belle quando invecchiano.

  • Qualche delucidazione sul "droit de suit"

    Come abbiamo già segnalato in un precedente articolo del 2005, il "droit de suit" (diritto di seguito) prevede, in caso di vendita di un'opera d'arte in asta o tramite intermediari, una maggiorazione del prezzo per compensare gli artisti o i loro eredi dell'incremento di valore che l'opera ha registrato col passar del tempo. Molti autori però non sanno neppure di cosa si tratti e rischiano di perdere ciò che spetta loro per legge...

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  • Riflessi della notifica sui prezzi dell'arte italiana

    Nonostante la recente débâcle del mercato dell'arte moderna, che ha visto rimanere al palo un paesaggio di Van Gogh, il contemporaneo sembra godere ancora di buona salute, ma i prezzi più alti strappati nelle aste internazionali non riguardano quasi mai gli artisti italiani...

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  • Cataloghi ragionati in preparazione

    Nel campo dell'arte moderna e contemporanea non sono affatto rare le falsificazioni. Uno dei sistemi per capire se l'opera di un artista è autentica è quello di consultare il catalogo ragionato che lo riguarda. Se non esiste ancora, magari lo stanno preparando...

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