News: notizie di arte moderna e contemporanea

Ai single piace l'arte contemporanea?

(ARCHIVIO 2009) Meetic è uno dei più frequentati siti di "incontri on line" e ogni anno propone ai propri iscritti un sondaggio, che ha lo scopo di capire quali siano i loro gusti e i loro interessi.
L'ultima inchiesta, realizzata in collaborazione con lo Spazio Tadini e la psicologa Melina Scalise, ha preso in considerazione l'arte contemporanea. Ai frequentatori di Meetic è stato chiesto, infatti, se vanno a mostre o musei, se preferiscono l'arte astratta o figurativa, se amano l'arte contemporanea e ritengono di avere una buona preparazione in storia dell'arte, se leggono riviste specifiche o articoli sull'argomento, se hanno in casa opere d'arte, se le comprano, dove le acquistano, cosa li spinge a farlo ecc.

I risultati del sondaggio, che è stato condotto nel mese di marzo su un panel di 10.000 uomini e donne dai 18 ai 60 anni, sono stati presentati nel corso di un incontro, che si è tenuto il 20 aprile scorso allo Spazio Tadini.
A discutere dell'argomento sono stati chiamati, oltre a Maurizio Zorzetto, Country Manager di Meetic per l'Italia, i galleristi Giorgio Marconi e Stefano Cortina, l'ex direttore dell'Accademia di Brera Fernando De Filippi, il giornalista Paolo Manazza e il curatore Claudio Rizzi, che hanno preso spunto da questa analisi per parlare di mercato dell'arte, giornalismo, scuola, informazione e Internet. De Filippi ha posto inoltre l'accento sulle carenze delle istituzioni pubbliche italiane, che non approfittano della Legge del 2% e non sostengono come dovrebbero gli artisti.

Per conoscere i risultati dell'inchiesta promossa da Meetic, si può visitare il sito dello Spazio Tadini. Nel valutare i dati, si deve tener presente però che questo sondaggio non è rappresentativo di tutta la realtà dei single, ma soltanto di quelli che scelgono di stringere amicizie e relazioni on line.

Senza addentrarci troppo nei particolari, che gli interessati possono valutare da soli, si può dire che l'arte contemporanea non ne esce molto bene. Piace, infatti, soltanto al 44% degli intervistati (55% donne; 39,7% uomini) e quella astratta ancora meno, visto che raggiunge a malapena il 29,3% (36,7% donne; 26,4% uomini). Il 47% dichiara tuttavia di andare spesso al museo e i frequentatori più assidui sono gli uomini (51,5% contro 38,3%).

Quasi tutti (81%) hanno quadri in casa, ma solo il 20,4% investe in arte (28,3% donne, 17,3% uomini) e, quando lo fa, viene spinto dall'emotività (66,7%), che è più forte negli uomini (68,1%) che nelle donne (63,3%). I single, infatti, quando devono spendere, preferiscono acquistare prodotti finanziari (29,3%), pezzi di design o arredamento (25,3%), articoli di moda (16,2%). L'arte arriva solo al quarto posto (15,7%), prima dei gioielli (8,7%) e, strano ma vero, delle auto (4,9%), che sono comunque più gettonate dalle donne (7,5%) che dagli uomini (3,9%).