News: notizie di arte moderna e contemporanea

News del 2008:  notizie sul mercato dell'arte

  • Adempimenti fiscali per le imprese che, nel 2008, hanno erogato fondi destinati ai beni culturali e allo spettacolo

    Il 31 gennaio 2009 è l'ultimo giorno che le imprese (individuali e non) hanno a disposizione per comunicare al Ministero per i Beni e le Attività Culturali (Direzione generale per il bilancio e la programmazione economica, la promozione, la qualità e la standardizzazione delle procedure- Servizio II – Via del Collegio Romano, 27 - 00186 Roma) e, per via telematica, al Sistema informativo dell'Agenzia delle entrate del Ministero dell'Economia e delle Finanze, le erogazioni effettuate nel 2008 per favorire la realizzazione di iniziative culturali ex art. 38 della Legge 342/2000 e successivi decreti ministeriali. Nella comunicazione devono essere indicati i fondi messi a disposizione, le proprie generalità, comprensive dei dati fiscali, i soggetti che hanno beneficiato delle elargizioni. Una dichiarazione analoga deve essere effettuata anche dai beneficiari delle erogazioni, che, oltre a segnalare le proprie generalità e le somme ricevute, devono indicare anche le finalità o attività per le quali hanno ottenuto i fondi ovvero la loro corrispondenza alle attività istituzionali allegando copia dell'atto costitutivo o dello Statuto. Maggiori informazioni e i moduli si possono trovare sul sito del Ministero per i Beni e le Attività culturali.

  • Un'impresa senz'arte è un'impresa di bruti. Questo, in sostanza, il tema dell'Art For Business Forum di Milano

    Una volta si guardavano in cagnesco, poi hanno cominciato ad annusarsi. Ora il mondo dell'arte e quello delle aziende vanno a braccetto. Per arrivare a questo risultato c'è voluto tanto tempo, ma anche un cambio di mentalità. Un convegno aperto a Milano dal 13 al 15 novembre 2008 racconterà la storia e l'evoluzione di questo sodalizio virtuoso...

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  • La responsabilità sociale passa anche attraverso la cultura

    UndoNet e la società di management museale e progettazione culturale Monti&Taft hanno dato vita a un nuovo progetto, che si propone di mettere in contatto le aziende e il mondo dell'arte e della cultura partendo dal concetto della responsabilità sociale di impresa. È stato ampiamente dimostrato, infatti, che un comportamento etico, basato sulla fiducia, sulla qualità dei prodotti e sull'attenzione al territorio, è quello che alla fine paga di più perché facilita i rapporti con i clienti, con i dipendenti, con i fornitori e con le comunità locali. Tra le attività che hanno una forte ricaduta sul piano sociale rientrano sicuramente anche i progetti artistico-culturali, ma spesso le aziende e gli enti che si muovono in questo settore hanno difficoltà a incontrarsi e a mettersi d'accordo. Il sito Culture in Social Responsibility spiega cosa fare per risolvere questi problemi presentando esempi virtuosi e possibili interventi. Gli operatori culturali possono, infatti, segnalare sul Web i progetti che realizzerebbero se avessero i fondi.

  • Non importa se bene o male, l'importante è che si parli di arte contemporanea

    Il 2 novembre prossimo cominceranno, su RaiTre, le nuove puntate di una delle più interessanti serie televisive dedicate all'arte. Parliamo ovviamente di "Passepartout", che, sotto la guida di Philippe Daverio, invita a conoscere e apprezzare artisti, musei, mostre e città d'arte. Il primo appuntamento sarà dedicato a Manifesta e al Museion di Bolzano, che, la scorsa estate, hanno offerto più di uno spunto per dibattiti e articoli di giornale. Il titolo, volutamente provocatorio, sarà "Processo all'arte contemporanea". Il Trentino Alto Adige e le sue scelte in campo artistico saranno, infatti, il punto di partenza per una riflessione più ampia, che coinvolgerà tutto il sistema dell'arte contemporanea. Un settore che lo stesso Ministro della Cultura, Sandro Bondi, ha detto di far fatica a comprendere. Il fatto che se ne parli in TV è molto importante. Non perdiamo questa puntata!

  • I soldi non sono tutto, ma a volte sono necessari

    Basta guardare i giornali per capire che la crisi economica sta diventando ogni giorno più grave. La situazione, drammatica di per sé, si ripercuote ovviamente anche in campo culturale. È in questo settore, infatti, che i governi generalmente operano i primi tagli...

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  • START. Un weekend all'insegna dell'arte

    Il 19, 20 e 21 settembre, le gallerie milanesi che fanno parte dell'Associazione START hanno deciso di prolungare l'apertura per offrire al pubblico tre giorni di immersione totale nell'arte contemporanea internazionale. Per facilitare i visitatori, è stato predisposto anche un servizio di navette con guida che, il sabato dalle 14 alle 21, partiranno da Piazzetta Vergani e da Piazza Oberdan percorrendo le principali rotte dell'arte. Ci sono infatti delle zone (Farini-Moscova, Centro-Porta Romana, Lambrate-Porta Venezia) che i galleristi considerano strategiche. Un altro importante momento di interazione e approfondimento è la tavola rotonda, intitolata "DYNAMIC TABLE. Un dialogo tra profit e no profit", tenuta da critici ed esperti internazionali, che si terrà il 20 settembre, alle 10, al DOCVA di Via Procaccini 4. Il confronto con artisti, galleristi, curatori e protagonisti del mondo dell'arte continuerà anche dopo 21:30. Sempre qui infatti è prevista una grande festa all'insegna del divertimento e dell'allegria. Per conoscere in dettaglio appuntamenti e programmi di questa interessante manifestazione, che è ormai arrivata alla IV edizione, si può guardare il sito www.start-mi.net.

  • Convivio d'arte

    Convivio, la manifestazione benefica nata nel 1992 per iniziativa di Gianni Versace, ha inaugurato una sezione dedicata all'arte, "Fine Art Cheap Art", dove si possono trovare, a prezzi inferiori a quelli di mercato, opere di 124 artisti italiani e internazionali. I nomi sono davvero tanti, e dato che non possiamo indicarli tutti, ne segnaliamo alcuni: Bernard Roig, Elisabetta Benassi, Enzo Cucchi, Francesco Vezzoli, Gabriele Basilico, Giovanni Frangi, Grazia Toderi, Hans Schabus, Jacopo Foggini, Joseph Beuys, Luca Pignatelli, Marc Quinn, Mario Airò, Mario Sironi, Marzia Migliora, Massimo Grimaldi, Matteo Bergamasco, Maurizio Cattelan, Maurizio Galimberti, Mimmo Jodice, Nico Vascellari, Paola Pivi, Bertozzi & Casoni, Paolo Chiasera, Patrick Tuttofuoco, Fischli & Weiss, Riccardo Previdi, Roberto Coda Zabetta, Roberto Cuoghi, Sandro Chia, Stefano Arienti, Vedovamazzei. I proventi della vendita andranno a favore di Anlaids, l'Associazione Nazionale per la Lotta contro l'AIDS. Per maggiori informazioni su questa iniziativa, aperta dal 13 al 17 giugno nel Padiglione 7 di Fieramilanocity, si può guardare il sito www.conviviomilano.it/menuConvivio.html.

  • La corsa del contemporaneo non conosce soste

    Se l'arte moderna sembra stia vivendo un momento di assestamento, per il contemporaneo non sembra ci siano ancora problemi. L'artista inglese Francis Bacon, di cui è in corso una grande retrospettiva al Palazzo Reale di Milano, ha strappato infatti un nuovo record durante l'asta newyorchese di Sotheby's del 14 maggio. Un suo Trittico del 1976 ha raggiunto infatti la cifra di 86,2 milioni di dollari (56 milioni di Euro circa) superando di molto i 52,6 milioni di dollari (38,7 milioni di Euro) che erano stati pagati nel 2007 per un'altra sua opera, Study from Innocent X del 1962. Grande successo ha riscosso anche un altro pittore inglese, Lucien Freud, che è riuscito a surclassare persino Jeff Koons e a strappargli il primato di "artista vivente più costoso". Una sua tela del 1995, Benefits Supervisor Sleeping, raffigurante una donna nuda e prosperosa, è stata venduta infatti da Christie's, a New York, il 13 maggio scorso per 33,64 milioni di dollari (22 milioni di Euro circa). Ad acquistare entrambi i dipinti pare sia stato il magnate russo Roman Abramovic, grande appassionato di calcio.

  • Il mercato frena e diventa più selettivo

    La crisi economica non ha quasi mai effetti immediati sul mercato dell'arte, ma, se si protrae a lungo, i contraccolpi si fanno sentire anche in questo comparto e allora i prezzi cominciano a subire degli assestamenti e le opere meno interessanti rimangono al palo. L'asta newyorchese di Christie's del 6 maggio scorso ha riportato a galla dubbi e timori...

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  • Qualche delucidazione sul "droit de suit"

    Come abbiamo già segnalato in un precedente articolo del 2005, il "droit de suit" (diritto di seguito) prevede, in caso di vendita di un'opera d'arte in asta o tramite intermediari, una maggiorazione del prezzo per compensare gli artisti o i loro eredi dell'incremento di valore che l'opera ha registrato col passar del tempo. Molti autori però non sanno neppure di cosa si tratti e rischiano di perdere ciò che spetta loro per legge...

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  • 5 x mille all'arte e alla cultura

    Il pagamento delle tasse si avvicina e, come ogni anno, si deve cominciare a stendere la dichiarazione dei redditi. Durante la compilazione del modulo, i contribuenti possono decidere di destinare il 5 x mille dell'IRPEF ad associazioni di volontariato, onlus, fondazioni ecc., che si occupano di problemi sociali, ricerca, attività sportive e cultura. Chi vuole dare il proprio sostegno agli enti che si interessano di tutela del patrimonio culturale o di promozione dell'arte e della cultura, deve mettere una firma nel riquadro specifico, inserito nel Modello Unico PF, nel Modello 730, oppure nella scheda allegata al CUD, e scrivere, nello spazio sottostante, il codice fiscale dell'associazione prescelta, che deve comunque essere inserita in un elenco particolare, stilato dall'Agenzia delle Entrate. Devolvere il 5 x mille, non rappresenta un'alternativa al conferimento dell'8 x mille alla Chiesa, ad altre religioni o allo Stato. Si può fare sia l'uno che l'altro. Per maggiori informazioni, si può guardare il sito dell'Agenzia delle Entrate.

  • Milano e i fondi per l'arte

    La chiusura di MiArt è coincisa con la nascita di una nuova associazione senza fini di lucro, gli "Amici di MiArt", che intendono sostenere e promuovere l'arte contemporanea acquistando opere da esporre a Milano in luoghi di pubblica fruizione. Ad avere l'idea sono stati la Fondazione Fiera Milano, Fiera Milano SPA, Fiera Milano International e la Camera di Commercio, che figurano come soci fondatori. Il patrimonio iniziale sarà di 1 milione di Euro, ma verrà incrementato grazie all'adesione di nuovi soci e attività di fund raising. Le opere saranno comprate in Fiera a partire dal 2009 e resteranno di proprietà esclusiva dell'Associazione. I "consigli" per gli acquisti arriveranno da un comitato di esperti del mondo dell'arte, che attualmente non è stato ancora designato. La Regione Lombardia, che ha già stanziato dei fondi per l'acquisto di opere d'arte basandosi su un'interpretazione restrittiva della Legge 717 del 1949, ha manifestato la sua intenzione di entrare a far parte anche degli "Amici di MiArt". Le due iniziative restano comunque distinte. I 10 milioni di Euro ex Lege 717/49 saranno impiegati infatti per la commissione di opere volte ad abbellire i luoghi (Sede della Regione, ospedali, ecc.) dove è previsto l'intervento pubblico. La trasparenza sarà garantita da un concorso.

  • Consigli per gli acquisti e la conservazione delle opere

    Il 4 aprile scorso, in occasione di MiArt, la fiera milanese dedicata all'arte moderna e contemporanea, si è tenuta una conferenza intitolata "La proprietà delle opere d'arte". Tra i relatori figuravano la responsabile del progetto "UniCredit & l'Arte", Catterina Seia, il vice direttore del "Giornale dell'Arte", Franco Fanelli, la collezionista Judith Greer e la giornalista Louisa Buck. L'incontro era coordinato da Anna Somers Cocks, che è stata fondatrice e direttrice del mensile "The Art Newspaper", edito da Umberto Allemandi e C. Si è parlato di mercato primario e secondario, collezionismo, valorizzazione e promozione dell'arte e, in particolare, dei giovani artisti. L'incontro ha offerto lo spunto per la presentazione del volume Come comprare l'arte contemporanea, scritto da Judith Greer e Louisa Buck. Il libro, che sta riscuotendo grande successo nei paesi anglosassoni ed è appena uscito in Italia, spiega come funziona il sistema dell'arte e offre consigli preziosi a chi ha intenzione di entrare a far parte di questo mondo, che "ha le sue regole, le sue ipocrisie, le sue virtù". Le indicazioni, che sono di tipo pratico e teorico, non si limitano al momento dell'acquisto, ma prendono in considerazione anche le problematiche connesse al possesso di opere d'arte. Si parla infatti di documentazione, assicurazione, trasporto, conservazione e prestito. In copertina campeggia Hanging Heart (Magenta-Gold) di Jeff Koons, l'opera più cara mai realizzata da un artista vivente. A comprarla è stato il gallerista Larry Gagosian, che, per averla, ha sborsato 23 milioni e 561 mila dollari.

  • Beffa a fin di bene

    Nel 1984 furono rinvenute nel Fosso Reale di Livorno tre teste, che illustri studiosi attribuirono a Modigliani. La realtà era ben diversa. Tre studenti (Pietro Luridiana, Pierfrancesco Ferrucci e Michele Ghelarducci) dimostrarono infatti che una delle sculture era stata realizzata da loro per burla. In seguito anche le altre statue si dimostrarono per quello che erano, dei semplici falsi. A distanza di 24 anni, Michele Ghelarducci, ha deciso di ripetere l'esperienza, ma di farla fruttare a fin di bene. Oggi infatti, Pierfrancesco Ferrucci, uno dei suoi complici, è medico e lavora come ricercatore all'Istituto Europeo di Oncologia. L'idea è quella di mettere all'asta su e-bay una "nuova opera di Modigliani", Modi 2.0, e consegnare il ricavato alla Fondazione Grazia Focacci, che finanzia la ricerca di terapie innovative e sostiene chi sta lottando contro il cancro. Per maggiori informazioni, si può guardare il sito www.ideificio.com/modi/.

  • Asta d'arte contemporanea a Milano

    L'8 aprile prossimo, alle 19, la sede milanese di Sotheby's (Via Broggi 19) disperderà in asta 150 lotti d'arte contemporanea che fanno parte di una collezione privata, quella dell'imprenditore bolognese Francesco Amante. Le opere, datate tra il 1953 e il 2003, sono di ottima qualità e sicuramente faranno registrare dei prezzi interessanti. Molti gli artisti italiani, scelti tra i più rappresentativi. Ci sono infatti Accardi, Alviani, Boetti, Bonalumi, Calzolari, Castellani, Clemente, Colombo, Cucchi, De Dominicis, De Maria, Kounellis, Merz, Nunzio, Paladino, Paolini, Parmiggiani, Pistoletto, Pizzi Cannella, Rama, Rotella, Scheggi, Schifano, Zorio e Uncini, scomparso proprio in questi giorni. Tra gli stranieri spiccano invece Ghada Amer, Peter Halley, Yves Klein, Wilfredo Lam, Jason Martin, Conrad Marca-Relli, Sebastian Matta, Kenneth Noland, Salvatore Scarpitta, Sol LeWitt, Chen Zhen, e soprattutto Vik Muniz, cui è dedicata l'immagine stampata sulla copertina del catalogo, una Brigitte Bardot della serie "Diamond Divas ", valutata tra i 50.000 e i 70.000 Euro. Il pezzo forte resta però un Senza titolo di Kounellis del 2003, valutato tra 120.000 e 180.000 Euro. Seguono un Senza titolo di Boetti del 1989 e una Superficie bianca di Castellani del 1985, proposti rispettivamente a 100-150.000 Euro e 80-100.000 Euro. Tra le novità va segnalata la presenza di alcuni artisti nati dopo il 1960, come Arienti, Beecroft, Velasco, Galliano, Gusmaroli, Linke, Marisaldi, Nido, Pusole ecc. Per informazioni, si può chiamare il numero 02-295001.

  • Artisti uniti contro l'AIDS

    Il 14 febbraio, giorno di San Valentino, la sede newyorchese di Sotheby's ospiterà un'importante asta d'arte contemporanea a scopo benefico, "The (Red) Auction", ideata da Bono e Damien Hirst in collaborazione con la Gagosian Gallery. Tra gli artisti che hanno deciso di dare il proprio contributo figurano Matthew Barney, Georg Baselitz, Cecily Brown, Douglas Gordon, Antony Gormley, Subodh Gupta, Andreas Gursky, Sir Howard Hodgkin, Gary Hume, Jasper Johns, Anish Kapoor, Anselm Kiefer, Jeff Koons, Takashi Murakami, Marc Newson, Tim Noble & Sue Webster, Richard Prince, Marc Quinn, Ed Ruscha, Yinka Shonibare, Sam Taylor-Wood, Keith Tyson, Bernar Venet ecc. Il ricavato sarà devoluto all'United Nations Foundation's, che sovvenziona progetti a favore dei malati di Aids in Africa.

  • Londra premia il contemporaneo

    Il 6 febbraio scorso, si è tenuta a Londra, da Christie's una straordinaria asta di arte contemporanea, che ha stabilito quattro nuovi record, tra cui quelli di Gerhard Richter e Lucio Fontana. Zwei Liebespaare (1966) del primo è stato aggiudicato infatti per 7,300,500 sterline (9,768,069 Euro), mentre il Concetto spaziale. Attesa (1965) del secondo, un taglio su fondo rosso, è arrivato a 6,740,500 sterline (9,018,789 Euro), superando la base d'asta (3,500,000 /5,500,000). Top lot della serata è stato però un Trittico (1974-77) di Francis Bacon, che ha raggiunto la cifra di 26,340,500 sterline (35,243,589 Euro), meno di quanto aveva spuntato l'anno scorso, all'asta newyorchese di Sotheby's, Study from Innocent X del 1962, battuto a 52,6 milioni di dollari (38,7 milioni di Euro), prezzo record per l'artista.

  • Febbraio: grandi aste per Christie's e Sotheby's

    Dopo gli insuccessi delle aste newyorchesi dello scorso novembre, segnate dal ritiro di un'opera di Van Gogh e da un prezzo inferiore alle aspettative per Gauguin, tutti attendono di sapere cosa succederà nelle prossime sedute di Christie's e Sotheby's, previste a Londra per il 4 e il 5 febbraio...

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  • Riflessi della notifica sui prezzi dell'arte italiana

    Nonostante la recente débâcle del mercato dell'arte moderna, che ha visto rimanere al palo un paesaggio di Van Gogh, il contemporaneo sembra godere ancora di buona salute, ma i prezzi più alti strappati nelle aste internazionali non riguardano quasi mai gli artisti italiani...

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  • Si intensifica l'attenzione dei collezionisti per i manifesti d'autore

    Cresce l'interesse per i cartelloni pubblicitari realizzati all'inizio del XX secolo dalle principali imprese italiane. All'asta torinese di Bolaffi del 12 dicembre scorso hanno riscosso infatti grande attenzione alcuni manifesti commissionati dai Grandi Magazzini Mele di Napoli ai più noti illustratori dell'epoca, che, in molti casi, hanno più che raddoppiato la base d'asta. Il pezzo più caro è stato sicuramente La signora in rosso di Marcello Dudovich, che è stata aggiudicata per 36 mila Euro. Un altro prezzo interessante è stato raggiunto da Leopoldo Metlicovitz, che ha ottenuto 24 mila Euro per Al tennis club. Qualcosa meno ha spuntato Aldo Mazza che, con L'ammirazione dell'eleganza, ha garantito al venditore 21.600 Euro. Per avere un'idea della bellezza e dell'eleganza di queste affiche, si possono visitare le mostre aperte fino al 20 aprile al Castello Sforzesco di Milano, che festeggia gli 80 anni della Raccolta Bertarelli ripercorrendo la storia della comunicazione, della grafica e del manifesto pubblicitario.

  • Cataloghi ragionati in preparazione

    Nel campo dell'arte moderna e contemporanea non sono affatto rare le falsificazioni. Uno dei sistemi per capire se l'opera di un artista è autentica è quello di consultare il catalogo ragionato che lo riguarda. Se non esiste ancora, magari lo stanno preparando...

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