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DB Collection Italy

(ARCHIVIO 2007) Il 21 marzo 2007 la Deutsche Bank ha presentato a Milano una parte della sua ricchissima collezione d'arte contemporanea, che, d'ora in poi, sarà ospitata proprio qui, nel quartier generale di questo colosso bancario, in Piazza del Calendario 3, alla Bicocca, in un edificio progettato da Gino Valle, dove lavorano più di 1.000 persone.

L'apertura della DB Collection Italy, che risponde al principio di "Art at work", arte sul posto di lavoro, rappresenta la naturale evoluzione di quello che è già successo, a partire dal 1979, nelle altre località in cui la Banca ha aperto sedi di particolare prestigio, ossia Francoforte, Londra, New York e Tokyo.

L'incarico di scegliere le opere da esporre a Milano è stato affidato a Frank Boehm, grande conoscitore della scena artistica italiana e delle principali gallerie d'arte contemporanea di questo paese, che è stato coaudiuvato in questo compito, certo non facile, da Friedhelm Hütte e Claudia Schicktanz.

Seguendo una tradizione che risale ai tempi in cui furono acquistati i primi pezzi della Collezione Deutsche, che oggi conta, nel suo complesso, più di 50.000 opere, anche in questo caso si sono privilegiati i lavori su carta (disegni, acquerelli, collages, grafiche, fotografie) perché è proprio qui, su questo supporto, che nascono le idee. Ci sono comunque anche dipinti, sculture e installazioni.

La scelta delle opere da proporre nei luoghi di lavoro e negli spazi comuni della sede milanese è caduta su 200 opere di artisti italiani e stranieri, in parte, già presenti in collezione e, in parte, acquisite per l'occasione. Di queste ultime, che sono 60, cinque sono state commissionate appositamente per alcuni punti strategici dell'edificio. Sono quelle di Patrick Tuttofuoco, Alberto Garutti, Lara Favaretto e Luca Vitone, più quella di Roberta Silva, tuttora in corso di realizzazione.
I fili conduttori della collezione sono l'Italia e le suggestioni che il nostro Paese e il suo contesto socio-culturale hanno offerto e continuano a offrire agli artisti di tutto il mondo.
È per questo che, oltre agli autori nostrani, più o meno noti, sono presenti anche molti stranieri, come Günther Förg, Fischli & Weiss, Jonathan Monk, Simon Starling, Ina Weber, Raffael Waldner e Norbert Tadeusz, che si sono ispirati all'Italia creando la "loro immagine" della Penisola.
Grande spazio viene lasciato ai giovani, siano essi emergenti già visti in diverse mostre e rassegne, come Massimo Bartolini, Lara Favaretto, Rä di Martino, Marcello Maloberti, Andrea Salvino, Lorenzo Scotto di Luzio, Nico Vascellari, o ancora privi di un mercato, come Elena Brazzale e Federica Palmarin.
Accanto a loro figurano artisti importanti, come Gabriele Basilico, Luigi Ghirri, Ketty La Rocca, Armin Linke e Massimo Vitale, molto conosciuti anche all'estero.

Per motivi organizzativi e per non intralciare il lavoro dei dipendenti, le visite alla Collezione sono consentite solo su appuntamento (02-40242299). In futuro, si prevede però un'apertura mensile al pubblico, come avviene all'estero, nelle altre sedi della banca.
La sede della Deutsche Bank sarà comunque visitabile il prossimo ottobre, in occasione di "Invito a Palazzo", il tradizionale appuntamento offerto dall'ABI (Associazione Bancaria Italiana).

Il catalogo della DB Collection Italy è pubblicato da Silvana Editoriale.