News: notizie di arte moderna e contemporanea

News del 2007:  notizie sui musei

  • Apre a Milano il museo del design italiano

    Il 6 dicembre scorso è stato inaugurato a Milano il Triennale Design Museum, che la città attendeva da diversi anni. Il nuovo spazio, ricavato all'interno della curva del primo piano del Palazzo dell'Arte, ideato da Giovanni Muzio, è stato risistemato da Michele De Lucchi, che è riuscito a sfruttare al massimo i metri quadrati a disposizione...

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  • Milano e Sesto in corsa per il contemporaneo

    Dopo la decisione del Comune di Sesto di realizzare un museo del contemporaneo all'interno dell'area delle Ex Acciaierie Falk di Sesto San Giovanni, di cui si sta occupando l'architetto Renzo Piano, si sono moltiplicati gli interventi degli addetti ai lavori. La più favorevole all'iniziativa è sembrata senz'altro l'Assessore Provinciale alla Cultura Daniela Benelli, secondo la quale viviamo ormai in una grande area metropolitana e non ha senso distinguere tra Sesto e Milano. Qualche dubbio sull'opportunità dell'operazione è stato avanzato invece da Salvatore Carrubba, Stefano Zecchi, Gillo Dorfles e dall'Assessore Comunale alla Cultura Vittorio Sgarbi, che, pur non essendo contrari in assoluto, preferirebbero avere il museo a Milano. Quanto alla sua ubicazione, mentre Zecchi ha proposto Piazza Duomo, Sgarbi ha pensato alla zona dove un tempo si trovava la Fiera Campionaria e dove avrebbe dovuto essere ospitato il Museo del Design, ora alla Triennale. Tutti concordano tuttavia sul fatto che piuttosto che non fare niente, va bene anche Sesto. In fondo questa cittadina non è poi così distante e il vecchio laminatoio delle Acciaierie coi suoi 10.000 mq potrebbe diventare, sotto la guida di Piano, uno spazio molto suggestivo con aree espositive, laboratori e residenze per artisti, luoghi per la didattica.

  • Buon compleanno MART!

    Sono passati ormai cinque anni dal 15 dicembre 2002 quando il MART, Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, ha inaugurato la sua nuova sede, progettata dall'architetto svizzero Mario Botta in collaborazione con l'ingegnere Giulio Andreolli. Da allora i suoi spazi hanno ospitato mostre e rassegne di grande interesse richiamando in questa piccola cittadina una grande affluenza di visitatori. Per premiare i propri utenti e magari attrarne di nuovi, il museo ha deciso di ricordare questo importante momento della sua storia con tre giorni di apertura gratuita (15, 16, 18 dicembre), visite guidate, concerti e dibattiti. Per maggiori informazioni, si può guardare il sito del MART.

  • Torna a Venezia il "Salone dei Beni e delle Attività Culturali"

    Dal 29 novembre all'1 dicembre, Venezia propone il tradizionale appuntamento col "Salone dei Beni e delle Attività Culturali", che è già arrivato all'XI edizione e costituisce un importante momento di confronto per tutti coloro che lavorano in questo campo o vorrebbero farlo. Tra i temi oggetto di studio spiccano la valorizzazione e la gestione del patrimonio, il turismo culturale, l'organizzazione di mostre ed eventi, la formazione universitaria, l'attività didattica, i servizi aggiuntivi, il merchandising, il restauro. Particolare attenzione viene dedicata quest'anno all'analisi del sistema museale europeo e alle problematiche connesse all'ingresso delle collezioni private nei musei pubblici. Oltre a bandi di concorso (Cultura e scienza per la protezione dell’arte dai fattori di degrado) e premi (Bella Scrittura per l'opera d'arte, Premio Venezia alla Comunicazione), segnaliamo l'incontro su "Second Life. Un nuovo mondo per arte e cultura?", una vera curiosità. Per maggiori informazioni, si può guardare il sito bbcc Expo 2007.

  • Cambio al vertice della Biennale

    Dopo molte polemiche e discussioni, il Ministro Rutelli ha finalmente indicato il nome del successore di Davide Croff alla guida della Biennale di Venezia. Si tratta di Paolo Baratta, che ne è già stato il presidente dal 1988 al 2002. A lui spetterà il compito di rinnovare le sorti dell'Archivio storico (ASAC) e destagionalizzare le attività di questa istituzione che, secondo il Ministro dei Beni Culturali, dovrebbe organizzare manifestazioni ed eventi tutto l'anno utilizzando gli spazi dell'Arsenale.

  • Uno Scarpa inedito

    Il 10 ottobre scorso è stato inaugurato a Monselice, in provincia di Padova, il Museo delle rarità, dedicato alla produzione meno conosciuta di Carlo Scarpa (1906-1978), autore della felicissima ristrutturazione del Museo di Castelvecchio e di molti altri allestimenti. L'apertura di questo spazio, al cui interno sono conservate sculture, argenti, metalli, vetri soffiati e battuti, disegni e bozzetti, vuole essere un omaggio a un grande maestro, che aveva il culto del dettaglio e riteneva bisognasse "avere cura degli arredi, della loro conservazione e, soprattutto, della bellezza". A spingere per la creazione di questo museo è stato uno dei protagonisti della storia culturale di questa città, Aldo Businaro, scomparso lo scorso anno, che è stato amico e committente di Scarpa.

  • Grande inaugurazione per Venaria

    Il 12 ottobre scorso, dopo 8 anni di lavori, è stata finalmente inaugurata la Reggia di Venaria, una delle più belle ville costruite dai Savoia. A volerla era stato Carlo Emanuele II, che, nel 1660 diede inizio al primo nucleo di questo sontuoso edificio barocco, ricco di stucchi, affreschi e decorazioni, dove la corte partecipava a feste e battute di caccia. Col passare del tempo, questa splendida villa, progettata da Amedeo di Castellamonte e ampliata e rimaneggiata più volte con interventi importanti, come quello di Filippo Juvarra, che diede vita alla Galleria Grande, venne sottoposta a diverse destinazioni e visse momenti di grande declino tanto che, alla fine degli anni '80, qualcuno propose addirittura di abbatterla. Per fortuna non fu ascoltato e, qualche anno più tardi, fu decisa la sua risistemazione, che è costata intorno ai 200 milioni di Euro. La mostra inaugurale, dedicata ai Savoia e alla loro corte tra '500 e '600, ha visto il coinvolgimento del regista inglese Peter Greenaway, autore di una serie di quadri viventi che raccontano storie e aneddoti della vita a Palazzo. La riscoperta del passato non ha fatto dimenticare il presente. Nei giardini di Venaria sono esposte infatti alcune sculture di Giuseppe Penone e Giulio Paolini, due esponenti dell'Arte Povera, un movimento che ha avuto molta importanza per Torino. La gestione della Reggia, che diventerà un'importante sede espositiva, si aggira intorno ai 9 milioni di Euro l'anno. Per far fronte ai costi, si pensa di costituire una fondazione di partecipazione.

  • Con Ungers scompare un grande interprete dell'architettura contemporanea

    Il 30 settembre scorso è morto a Colonia l'architetto tedesco Oswald Mathias Ungers, erede della grande tradizione razionalista. Negli anni '60 affiancò l'attività progettuale a quella didattica, che esercitò presso diverse università, a Berlino, Harvard, Vienna, Los Angeles e Düsseldorf. Importanti furono anche i suoi contributi teorici in merito alla pianificazione urbanistica delle città. Membro delle più importanti organizzazioni architettoniche internazionali, tra cui l'American Institute of Architects AIA, il Bund Deutscher Architekten BDA di Berlino, l'Accademia di San Luca di Roma, l'Akademie der Wissenschaften di Berlino, ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti. Tra i suoi progetti vanno ricordati l'Ambasciata tedesca presso la Santa sede a Roma, il Deutsches Architektur Museum di Francoforte e la Galerie der Gegenwart, che è la nuova ala dell'Hamburger Kunsthalle.

  • Dalla moda all'arte il passo è breve. Achille Maramotti e la sua collezione

    Quasi tutti conoscono il marchio Max Mara, ma pochi sanno chi ha creato questa importante azienda del "made in Italy". Si tratta dell'industriale reggiano Achille Maramotti, che oltre alla passione per la moda aveva anche un grande interesse per l'arte contemporanea. Lui non c'è più, ma il 29 settembre scorso la sua collezione è stata aperta gratuitamente al pubblico...

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  • Terza edizione della "Giornata del Contemporaneo"

    Il 6 ottobre prossimo, i 24 musei che fanno parte di AMACI (Associazione Musei d'Arte Contemporanei Italiani) ripropongono la "Giornata del Contemporaneo", che ha lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza dell'arte contemporanea nello sviluppo culturale, sociale ed economico del nostro Paese. All'iniziativa, che prevede l'apertura gratuita al pubblico degli spazi, incontri, mostre e convegni, aderiscono anche altre 500 istituzioni pubbliche e private italiane tra cui associazioni, fondazioni, gallerie, centri culturali e accademie. Testimonial dell'evento è l'artista Maurizio Cattelan, al quale si deve l'immagine guida di questa edizione, un asino che cerca di nascondersi dietro a un albero. Chi lo vorrà, potrà dare il proprio contributo all'arte, versando dei soldi presso i musei associati o attraverso un conto corrente dedicato (UniCredit - Agenzia di Bergamo - Piazza Matteotti, 5 ABI 02008 CAB 11110 c/c 41038148). Per sapere quali sono gli enti che partecipano alla manifestazione, si può vedere il sito dell'AMACI.

  • Sotheby's mette un vendita uno degli ultimi paesaggi di Van Gogh

    The Fields (Wheat Fields), uno dei pochi paesaggi di Vincent Van Gogh ancora disponibili sul mercato, sarà messo in vendita all'asta newyorchese di Sotheby's del 7 novembre prossimo. La sua stima si aggira tra i 28 e i 35 milioni di dollari. Il dipinto proviene dal Van Gogh Museum di Amsterdam, al quale i proprietari lo hanno concesso in prestito nel 2001, ed è stato realizzato dall'artista tra il giugno e il luglio 1890 ad Auvers-sur-Oise, poche settimane prima di morire. Il fratello Theo lo trovò appeso nella stanza di Vincent al Ravoux Inn di Auvers, dove l'artista passò gli ultimi mesi della sua vita.

  • Nuova scadenza per il Premio nazionale DARC MAXXI per la storia e la critica dell'arte italiana contemporanea

    Dopo tanti premi rivolti agli artisti, ecco un concorso per storici e critici d'arte. A proporlo è ancora una volta la DARC, in collaborazione col MAXXI. Il termine è stato posticipato e scade il 29 ottobre 2007. Cambiano, di conseguenza, tutte le date e anche i possibili partecipanti...

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  • Palazzo Grassi: cambi al vertice

    Dopo la defezione di Jean Jacques Aillagon, che il nuovo presidente francese, Nicolas Sarkozy, ha chiamato a dirigere la Reggia di Versailles, François Pinault ha deciso di affidare le cure di Palazzo Grassi a Monique Veaute, che è stata consigliere culturale di molti ministri francesi e, per lungo tempo, si è occupata dell'organizzazione del Festival di Villa Medici, l'Accademia di Francia a Roma. La nomina non è stata ancora ufficializzata, quindi è troppo presto per sapere quali saranno i suoi programmi. Pare comunque che abbia intenzione di sviluppare collaborazioni con altri enti e istituzioni veneziane.

  • La Rai scende in campo per tutelare i tesori italiani

    Per sensibilizzare gli italiani nei confronti del ricchissimo patrimonio artistico nazionale e trovare i fondi per preservarlo e valorizzarlo, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha deciso di accogliere la proposta di Riccardo Chiaberge e lanciare in TV una specie di Telethon dell'arte. Il nuovo programma televisivo si chiamerà "Maratonarte" e andrà in onda dal 5 al 7 ottore su tutte le reti nazionali. A beneficiare della generosità del pubblico saranno, per quest'anno, il Parco Reale di Racconigi, le rovine fenicie di Sulky in Sardegna, gli affreschi della Stanza delle Prospettive della Casa di Augusto sul Palatino, il Museo Tattile Omero di Ancona, il Castello normanno e la Chiesa di San Michele a Santa Maria del Cedro (Cosenza), il Centro Internazionale del Restauro di Strumenti ad arco di Cremona, la linea ferroviaria della Val di Noto, che collega Modica e Ragusa. Ogni progetto di tutela e restauro avrà un testimonial, che, a titolo gratuito, promuoverà in TV l'opera a lui affidata. Per diventare mecenati dell'arte, si possono scegliere diverse modalità: acquisto di apposite schede telefoniche da 3 euro, invio di sms, versamenti su conto corrente dedicato, bonifico bancario.

  • Tornano le Giornate Europee del Patrimonio

    Il 29 e il 30 settembre prossimi si tengono le "Giornate Europee del Patrimonio" (GEP), istituite nel 1991 dal Consiglio d'Europa per sensibilizzare i cittadini dei Paesi membri al dialogo e alla conoscenza reciproca. L'Italia partecipa a questa iniziativa, che nel 2006 ha coinvolto circa 20 milioni di persone in tutto il territorio UE, consentendo l'entrata gratuita in musei, gallerie, monumenti e aree archeologiche dello Stato. Molti anche gli appuntamenti, tra cui figurano percorsi naturalistici e storici, concerti, spettacoli, proiezioni cinematografiche, itinerari gastronomici e iniziative didattiche. A promuoverli sono sia il Ministero che le istituzioni pubbliche e private che hanno deciso di aderire alla manifestazione. Per maggiori informazioni sui programmi, si può consultare il sito del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

  • Roma: due notti di festa inaugurano la stagione espositiva autunnale

    L'8 settembre Roma diventa teatro de "Il Mondo in una Notte", la V edizione della "Notte Bianca", che porta nella Capitale le culture, le sonorità e le tradizioni dei cinque continenti. La manifestazione, che sta diventando uno degli appuntamenti più amati dal pubblico, coinvolge diversi spazi della città, tra cui piazze, ville, giardini, musei, istituti culturali, teatri, biblioteche, luoghi di culto, gallerie d'arte, negozi ecc, in centro e in periferia. Come nel 2006, questa magica serata è preceduta da una vigilia ricca di eventi, "Aspettando... La Notte Bianca", che si tiene il 7 settembre dalle 21 alle 24. Per maggiori informazioni, si può guardare il sito dedicato alla Notte Bianca.

  • Siglato l'accordo tra gli eredi di Alberto Burri

    Il 18 agosto scorso è stata messa la parola fine alla lite che, da lungo tempo, contrapponeva la Fondazione Burri di Città di Castello e gli eredi di Minsa Craig, moglie dell'artista. L'accordo prevede che le opere e i beni che erano di proprietà di Burri rimangano alla Fondazione, mentre quelli di Minsa, in pratica le ville in Costa Azzurra e tutto ciò che contengono, passino al fratello Cecil e ai nipoti. Restano quindi nella piena titolarità della Fondazione le opere e i beni conservati a Palazzo Albizzini, nell'Ex Manifattura Tabacchi e nella casa museo di Via Plinio il Giovane.

  • L'Albertina arricchisce il suo patrimonio

    Il 14 marzo 2003, quando fu riaperta al pubblico, l'Albertina di Vienna poteva vantare una delle più grandi collezioni di grafiche al mondo e una delle più prestigiose raccolte fotografiche austriache, ma era carente sul versante dei dipinti d'arte moderna e contemporanea. Il 2007 le ha portato fortuna dato che due importanti collezionisti hanno deciso di affidarle, in deposito permanente, le loro opere. Parliano di Herbert Batliner, che ha trasferito qui 500 tele di importanti autori del '900, tra cui Cézanne, Monet, Matisse, Picasso, Kokoschka, Kirchner, Rothko e Kiefer, e di Eva e Mathias Forberg, cui si devono opere di Klee, Kandinsky e Feininger. In autunno il museo farà conoscere al pubblico le nuove acquisizioni con mostre ad hoc. La prima, che sarà inaugurata il 14 settembre, si intitola "Monet to Picasso - The Batliner Collection".

  • Troppo famose per essere vendute

    La polizia francese ha ritrovato le due opere di Pablo Picasso, Maya con la bambola (1938) e Ritratto di Jaqueline (1961), che, il 26 febbraio scorso, erano state sottratte dalla casa parigina di Diana Widmaier, nipote dell'artista spagnolo. A salvare le tele, stimate intorno a 50 milioni di Euro, è stata la loro notorietà, che ha reso praticamente impossibile la loro vendita. Speriamo che la stessa fortuna arrida anche ai quadri rubati il 5 agosto scorso dal Musée des Beaux Arts "Jules Cheret" di Nizza: due dipinti di Jan Bruegel, un Monet (Falaises près de Dieppe, 1897) e un Sisley (Allée de peupliers de Moret, 1890).

  • Il mondo scopre un nuovo van Gogh ma ne perde un altro

    Recenti analisi effettuate su un dipinto di Vincent van Gogh hanno portato alla luce un nuovo lavoro dell'artista olandese. Sotto la tela del Paesaggio con burrone (1889) del Van Gogh Museum di Amsterdam è stata infatti scoperta un'altra opera, Vegetazione selvaggia, di cui esisteva già un disegno. La bella notizia è stata turbata da un altro evento riguardante l'artista. La Testa d'uomo della Galleria Nazionale di Melbourne, che il museo ha acquistato nel dopoguerra da Keith Murdoch, si è infatti rivelata un falso realizzato da un contemporaneo dell'artista.

  • Premio alla Carriera per Gregotti

    Il 27 luglio scorso, l'architetto italiano Vittorio Gregotti, autore del progetto del Centro Cultural de Belem, in Portogallo, ha ricevuto il Premio alla Carriera conferitogli dalla Triennale di Architettura di Lisbona. La cerimonia ha avuto luogo al Museu da Electricidade. A premiarlo è stato un insigne collega portoghese, Alvaro Siza.

  • Danneggiata un'opera di Twombly. Narcisismo o colpo di calore?

    È stata arrestata la donna che, il 19 luglio scorso, dopo essersi passata il rossetto sulle labbra, ha baciato una tela di Cy Twombly esposta alla Collection Lambert di Avignone, dov'è in corso, fino al 30 settembre una mostra sull'artista americano. Il dipinto di Twombly, che, nel 2001, ha vinto il Leone d'Oro alla Biennale di Venezia, è stimato intorno ai 2 milioni di dollari. Restano per ora sconosciute le motivazioni che hanno spinto la donna a compiere quel gesto. Probabilmente si è trattato di un raptus.

  • Santa Ninfa ricorda un suo illustre cittadino: Nino Cordio

    Il 14 luglio scorso è stato inaugurato a Santa Ninfa, in provincia di Trapani, un museo dedicato al grande incisore, scultore e pittore siciliano Nino Cordio, scomparso nell'aprile del 2000. Il nuovo centro è ospitato in un edificio polifunzionale di Piazza Aldo Moro, dove già si trova la biblioteca intitolata all'artista, e vanta una collezione di circa 150 opere tra dipinti, sculture, affreschi e disegni, a cui vanno aggiunte le incisioni che Cordio ha esposto, nel 1997, alla Calcografia Nazionale di Roma. Il museo, che è diretto dal critico d'arte Massimo Mattioli, ha grandi progetti. Oltre a far conoscere il lavoro di Cordio e delle nuove generazioni di artisti siciliani, intende proporsi, infatti, come una realtà molto attiva sul territorio e occuparsi quindi della realizzazione di mostre, incontri ed eventi. L'omaggio a Cordio, di cui è stato appena pubblicato un nuovo catalogo-monografia, prosegue in altri luoghi della cittadina, dove l'artista ha lasciato opere pubbliche e interventi site-specific.

  • Dorfles lascia due opere alla sua città natale

    Il critico d'arte Gillo Dorfles, che ha fatto parte del MAC (movimento Arte Concreta) ha deciso di donare al Civico Museo Revoltella di Trieste, dove si è appena conclusa una sua antologica, due delle opere in mostra. Si tratta di due "Composizioni" del 1949.

  • Nuova acquisizione per il Castello di Rivoli

    Grazie alla Fondazione CRT, che da anni finanzia le sue attività, il Castello di Rivoli ha potutto acquisire Figura che nuota nel pozzo di Michelangelo Pistoletto, uno dei più grandi artisti italiani contemporanei, che ha fatto parte del movimento dell'Arte Povera. La scultura, che è stata realizzata nel 1984 e misura circa sei metri di altezza, non è la prima di questo artista a entrare in collezione, ma è importante perché si ricollega alla storia di Torino e dello stesso museo. Dopo essere stata esposta al Forte di Belvedere di Firenze (1984) e alla Nouvelle Biennale de Paris (1985), fu acquistata, infatti, dal Gruppo Finanziario Tessile (GFT) che, nel 1988, diventò uno dei soci finanziatori del castello.

  • Banari (SS) scopre l'arte del '900

    Il 30 giugno scorso è stato inaugurato a Banari, un piccolo borgo della provincia di Sassari, un museo dedicato all'arte contemporanea. Il nuovo centro appartiene alla Fondazione Logudoro Meilogu (FLM), istituita nel 2001 per promuovere la cultura sarda attraverso eventi, mostre e spettacoli di diverso genere. Lo spazio è stato inaugurato con una rassegna incentrata sull'arte del '900. Le opere sono state prestate dalla Fondazione Ca' La Ghironda di Bologna, che conserva i lavori di importanti artisti internazionali, come Chagall, Magritte, Bacon, Giacometti, Warhol e Basquiat. Non mancano gli italiani, rappresentati da Depero, Morandi, Sironi, Campigli, Burri, Rotella ecc. Il percorso espositivo, suddiviso in sezioni, mette a confronto i linguaggi dei diversi autori cercando di evidenziare le "identità e le differenze" insite nelle loro proposte e nel loro linguaggio.

  • Boltanski dedica un'installazione alle vittime di Ustica

    Il 27 giugno 1980 un DC9 in volo verso Palermo veniva abbattuto in circostanze misteriose causando 81 vittime. Ora il relitto del velivolo si trova a Bologna, esposto al Museo per la Memoria di Ustica, negli Ex Magazzini ATC di Via di Saliceto 5. Intorno a esso l'artista francese Christian Boltanski, che da anni si interroga sulla memoria e sulla precarietà dell'esistenza umana, ha creato un'installazione molto suggestiva, che sottolinea l'ineluttabilità della tragedia e ricorda le persone scomparse. L'opera, inaugurata il 30 giugno, resterà qui in permanenza.

  • Malpensa si dà all'arte

    A partire dal 27 giugno, l'Aeroporto di Malpensa, alle porte di Milano, trasformerà l'Area Biglietterie del Terminal 1 in spazio espositivo, ma non proporrà opere di giovani artisti emergenti, come solitamente si fa in luoghi di grande passaggio. A inaugurare il progetto "ExhibAir. Un viaggio nell'arte" sarà infatti un'opera di grande valore, La Femme Nue di Picasso, che faceva parte della Collezione Jucker e ora è di proprietà delle Civiche raccolte d'arte. Un quadro splendido, che ha anche grande importanza dal punto di vista storico. L'artista spagnolo lo realizzò infatti come bozzetto in vista della creazione delle famosissime Demoiselles d'Avignon, di cui ricorre quest'anno il centenario. La manifestazione, che è promossa dalla Sea, proseguirà fino al prossimo gennaio. L'opera di Picasso resterà però a Malpensa fino al 5 agosto.

  • A Pisa un museo dedicato alla grafica contemporanea

    L'8 giugno scorso ha aperto a Pisa il Museo della Grafica, una delle più importanti istituzioni pubbliche italiane di grafica contemporanea. Ospitato all'interno di un elegante edificio medievale, Palazzo Lanfranchi, è stato inaugurato con "Segni multipli", una rassegna dedicata a Giulio Carlo Argan e alla sua collezione, un corpus di oltre 600 pezzi, che i figli dello storico e critico d'arte hanno voluto donare all'Università locale, che già disponeva di un'interessante raccolta di opere grafiche, iniziata nel 1957 da Carlo Ludovico Ragghianti e cresciuta nel tempo grazie a lasciti e donazioni, tra cui, importantissima, quella dei Timpanaro. Tra gli artisti selezionati per la mostra, che durerà fino al 28 dicembre ed è curata da Luigi Ficacci e Alessandro Tosi, figurano alcuni dei principali esponenti dell'arte italiana del dopoguerra, tra cui Capogrossi, Vedova, Mastroianni, Munari, Uncini, Carrino, Reggiani ecc.

  • Nuova destinazione per Palazzo Litta

    Palazzo Arese Litta, che per tanti anni, è stato la sede di rappresentanza delle Ferrovie dello Stato, a breve ospiterà gli uffici della Direzione Regionale per i Beni Culturali e paesaggistici della Lombardia. La decisione di trasformare questo bell'edificio settecentesco, situato in corso Magenta, a Milano, in una "Cittadella della cultura" è stata presa dal Ministro Rutelli, che ha predisposto un finanziamento di 5 milioni di Euro per l'adeguamento e la risistemazione degli spazi. Oltre alla Sovrintendenza e a un laboratorio di restauro del contemporaneo, Palazzo Litta dovrà ospitare, infatti, anche un centro per l'approfondimento e la didattica, legato alla visita al Cenacolo di Leonardo da Vinci. L'avvenimento è stato festeggiato, dal 22 al 24 giugno, con la realizzazione di concerti, visite guidate e mostre.

  • L'Estorick vende uno dei suoi De Chirico

    Secondo "Il Giornale dell'Arte" di giugno, l'Estorick Collection of Italian Art, che ha sede a Londra, avrebbe deciso di mettere in vendita una delle sue opere più famose, La Melanconia (1912) di Giorgio de Chirico, esposta recentemente a Padova e stimata intorno ai 12 milioni di Euro. Il fatto, come sempre accade, ha innescato una serie di polemiche e discussioni. Secondo alcuni, la somma servirà per nuove, imminenti, acquisizioni d'arte futurista. Altri ritengono invece che sarà utilizzata per ripianare i conti. Molti sono comunque quelli che ritengono inutile e ingiustificata questa vendita, che sicuramente impoverirà il patrimonio museale. Ad acquistare la tela dovrebbe essere un collezionista statunitense, col quale sono state già avviate le trattative.

  • Il Grand Palais vara "Monumenta"

    Prendendo spunto dalle Unilever Series, proposte alla Turbine Hall di Londra, il Grand Palais di Parigi ha deciso di proporre, nella sua spettacolare navata, un ciclo di grandi installazioni realizzate da artisti di fama internazionale. La manifestazione, ideata da José Alvarez, è stata chiamata "Monumenta" ed è partita a fine maggio. Il primo a cimentarsi in questa impresa è stato l'artista tedesco Anselm Kiefer, che ha dedicato la sua opera, Sternenfall (Stelle cadenti), a due poeti, Paul Celan e Ingeborg Bachmann, entrambi defunti, che, nei loro lavori, hanno parlato della questione ebraica. Dopo di lui, sarà la volta di Richard Serra e Christian Boltanski.

  • Parte il MAMbo ed è subito festa

    A 13 anni dalla dalla presentazione del progetto e dopo alcuni anni di lavori, il 5 maggio 2007 è stato finalmente inaugurato a il MAMbo, il Museo d'Arte Moderna di Bologna, destinato a sostituire la Galleria Comunale d'Arte Moderna di Piazza Costituzione, troppo piccola per ospitare le collezioni civiche attuali e le opere che saranno acquisite in futuro...

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  • La Biennale ricorda Emilio Vedova

    A partire dalla prossima edizione della Biennale, ormai alle porte, il Padiglione Venezia, che si trova ai Giardini di Castello, sarà dedicato agli artisti veneti, ma non avrà nessun intento promozionale o protezionistico. Accanto a loro saranno esposti infatti altri importanti autori internazionali così da favorire l'incontro tra idee, persone e linguaggi. Il nuovo corso del Padiglione sarà inaugurato con un omaggio a Emilio Vedova, uno dei più noti artisti veneti, scomparso lo scorso anno, di cui viene presentato Senza Titolo (Als ob), uno dei grandi "Dischi" della maturità. A "dialogare" con quest'opera saranno sei tele di Georg Baselitz, realizzate appositamente per questa occasione, e alcuni video storici di artisti come Marina Abramovic, Vito Acconci, Joseph Beuys, Pierpaolo Calzolari, Rebecca Horn, Ketty La Rocca e Arnulf Rainer, che, negli anni '70, hanno preso parte all'ambiente culturale della Biennale. Grazie ad altri due video, tra cui un inedito Super 8, sarà inoltre possibile ripercorrere i momenti salienti dell'esperienza artistica di Vedova. L'esposizione è curata da Luca Massimo Barbero, Chiara Bertola e Angela Vettese, che rivestono un ruolo importante all'interno di alcuni prestigiosi centri artistici cittadini (Peggy Guggenheim Collection, Fondazione Querini Stampalia, Fondazione Bevilacqua La Masa), e fa parte della serie di iniziative che Venezia sta portando avanti per ricordare questo artista straordinario.

  • Electa e Koenig aprono una libreria d'arte a Milano

    Il 19 aprile scorso è stata inaugurata a Milano, in Piazza del Duomo, una nuova libreria dedicata agli appassionati d'arte. Frutto della collaborazione tra la casa editrice Electa e l'editore tedesco Walther Koenig, è ospitata all'ultimo piano del Palazzo dei Portici Meridionali, progettato nel 1863 dall'architetto Mengoni, dove si trova anche il nuovo Multicenter Mondadori. Oltre a una ricchissima scelta di volumi e cataloghi d'arte, architettura, design, fotografia, moda e pubblicità, l'International Art and Architecture Books offre la possibilità di trovare riviste d'avanguardia, libri d'artista e merchandising d'autore. Non si tratta comunque di uno spazio meramente commerciale. La libreria è dotata infatti di una sala lettura e di uno spazio per incontri, conferenze ed eventi culturali.

  • Biennale di Architettura in trasferta

    Dopo aver aperto delle "succursali" in giro per l'Italia, la Biennale di Architettura di Venezia andrà in trasferta all'estero. Dal 20 giugno al 27 agosto la Turbine Hall della Tate Gallery di Londra, ospiterà, infatti, una selezione di "Global Cities", che è stato uno degli eventi principali della X edizione della manifestazione. La rassegna, che ha riscosso grande successo, ha anche una notevole importanza dal punto di vista pratico perché analizza la realtà di alcune grandi metropoli internazionali (Shanghai, Mumbai, Tokyo, Città del Messico, San Paolo, Los Angeles, Johannesburg, Il Cairo, Istanbul, Londra) e mette in risalto quelle che sono le trasformazioni politiche, economiche, sociali, culturali e urbanistiche che le città del XXI secolo devono quotidianamente fronteggiare.

  • In "attesa" della cultura

    Il 13 aprile scorso è stato riaperto al pubblico il Padiglione reale della Stazione Centrale di Milano, creato allo scopo di offrire una lussuosa sala d'attesa per il re Vittorio Emanuele III e la sua famiglia. Progettato nel 1925 dall'architetto Ulisse Stacchini e portato a termine nel 1931, si trova proprio di fronte al Binario 21, dove partivano i treni dei deportati e ora si tengono mostre ed esposizioni. Il restauro, che si è svolto, per quanto possibile, nel rispetto del lavoro originario, è durato 12 mesi ed è costato più di un milione di euro. A sobbarcarsi le spese è stata Grandi Stazioni, che si sta occupando della ristrutturazione dell'intero complesso ferroviario. In futuro, il Padiglione dovrebbe diventare uno spazio per la cultura.

  • Venezia avrà un altro "Museo Pinault"

    La battaglia per la concessione trentennale degli spazi di Punta della Dogana, a Venezia, è stata vinta dal magnate francese François Pinault, che, dopo un primo verdetto di parità, è riuscito a sbaragliare la Fondazione Guggenheim portando in dote 141 opere d'arte contemporanea, tra cui lavori di Fontana, Paladino, Merz, Boetti e Cattelan. Il nuovo museo, che dovrebbe essere completato nel 2009, in occasione della 53 edizione della Biennale, sarà realizzato dall'architetto giapponese Tadao Ando, che è già intervenuto a Palazzo Grassi, primo acquisto veneziano di Pinault. La spesa prevista è di circa 25 milioni di Euro.

  • Il Comune di Milano acquista opere d'arte

    In occasione di MiArt, Vittorio Sgarbi, Assessore alla Cultura di Milano, ha comprato alcuni quadri da aggiungere alla collezione del Cimac. Nel farlo, come ha dichiarato lui stesso, si è affidato unicamente al suo gusto e al suo istinto, che lo hanno spinto a privilegiare opere d'arte figurativa di artisti giovani e giovanissimi. Tra i prescelti figurano: Stefano Mosena, Vanni Cuoghi, Nicola Samorì, Paolo Schmidlin, Giuseppe Bergomi, Paolo Cassarà, Roberta Marchetti, Davide Coltro, Danilo Buccella, Greta Frau e Luigi Serafini, di cui sta per essere inaugurata una mostra al PAC, il Padiglione d'Arte Contemporanea di Milano. Il fatto ha richiamato l'attenzione generale sull'assenza in città di un vero e proprio museo del contemporaneo, che il sindaco Moratti vorrebbe realizzare nell'area dell'ex Fiera, e l'assessore vorrebbe distribuito in più spazi, che potrebbero essere l'ex garage Traversi di piazza San Babila, le palazzine dell'area Motta, in porta Vittoria, e alcuni spazi di viale Molise.

  • Grande successo per Modigliani al Pushkin Museum

    La mostra "Meeting Modigliani", aperta lo scorso marzo al Pushkin Museum di Mosca, sta riscuotendo un successo straordinario. Le raccolte moscovite, infatti, pur essendo ricchissime di capolavori, non possiedono opere di questo artista, che esercita una grande attrattiva sul pubblico per la qualità di dipinti e sculture, ma anche per il suo modo di vivere un po' "bohémien". La rassegna, che inquadra i lavori dell'artista all'interno dell'ambiente storico e artistico del primo '900 e racconta la sua relazione con la poetessa russa Anna Achmatova, fa parte di un progetto di collaborazione che, in futuro, dovrebbe portare in Russia il Futurismo e la Transavanguardia, altri due fiori all'occhiello della storia dell'arte italiana del '900.

  • DB Collection Italy

    Il 21 marzo 2007 la Deutsche Bank ha presentato a Milano una parte della sua ricchissima collezione d'arte contemporanea, che, d'ora in poi, sarà ospitata nel quartier generale di questo colosso bancario, in Piazza del Calendario 3, alla Bicocca...

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  • Luca Trevisani vince il Premio Furla

    La VI Edizione del Premio Furla per l'Arte, promosso da Fondazione Querini Stampalia, Furla Spa, Gruppo Unicredit e Museo d'Arte Moderna di Bologna, è stata vinta dall'artista veronese Luca Trevisani. Grazie a questa vittoria, una sua opera entrerà nella collezione permanente del MAMbo e lui potrà godere di una borsa di studio da utilizzare per una residenza d'artista presso la Kunstlerhaus Bethenien di Berlino. Una menzione speciale è andata ad Alice Cattaneo, che, insieme a Elenia Depedro, Nicola Gobbetto e Nico Vascellari, era tra i finalisti selezionati dalla giuria.

  • È scomparso il mecenate Raymond Nasher

    L'imprenditore americano Raymond Nasher è scomparso il 16 marzo scorso stroncato da un attacco di cuore. Aveva 85 anni. Nativo di Boston, nel 1950 si trasferì a Dallas, dove, nel 1965, diede vita a uno dei primi centri commerciali americani, il North Park Center. Fu in quegli anni che lui e la moglie Patsy iniziarono a collezionare sculture. La prima fu un'opera di Jean Arp, poi vennero le altre, opere di artisti importanti come Rodin, Medardo Rosso, Matisse, Picasso, Brancusi, Gaudier-Brzeska, Duchamp-Villon, Gabo, Pevsner, Giacometti, David Smith, Dubuffet, Noguchi, Calder, Lichtenstein, Judd, Serra, Tony Smith, Beverly Pepper e Magdalena Abakanowicz. Nella seconda metà degli anni '90 Raymond decise di creare, vicino al Dallas Museum of Art, un museo e un parco per le sue sculture e affidò i progetti a Renzo Piano e Peter Walker. Il Centro Giardino delle Sculture Nasher fu inaugurato nel 2003. Nel 1995 Nasher decise di finanziare anche la creazione di un giardino delle sculture presso la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia. Realizzato da Giorgio Bellavitis, ospita opere di Henry Moore, Mark di Suvero, Anthony Caro, Joan Miró, Max Ernst, Joel Shapiro, Germaine Richier e Ulrich Rückriem. Sono un prestito di questo generoso amante dell'arte.

  • Settimana della Cultura. IX Edizione

    Dal 12 al 20 maggio, torna la "Settimana della Cultura", la manifestazione che il Ministero per i Beni e le Attività Culturali sta portando avanti da un po' di anni allo scopo di far apprezzare a tutti le bellezze d'Italia...

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  • A Cinisello, una notte di luna

    Sabato 31 marzo (dalle 10 alle 24) e domenica 1 aprile (dalle 10 alle 19) sono gli ultimi giorni a disposizione per partecipare all'opera d'arte pubblica Salviamo la luna di Jochen Gerz alla quale hanno già prestato il loro volto più di 1800 persone. Chi decide di aderire all'iniziativa si impegna a farsi fotografare e ad andare per un'ora, dopo il tramonto, per le vie di Cinisello Balsamo col proprio ritratto tra il 5 e il 27 maggio 2007. Per maggiori informazioni sull'iniziativa, che si concretizzerà anche in una mostra, aperta dal 23 giugno al 23 settembre 2007, si può contattare il Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo, Via Frova 10, tel 02.6605661. Terminata l'esposizione, i ritratti saranno consegnati ai partecipanti, ma ognuno riceverà quello di un'altra persona e dovrà esporlo nella propria casa.

  • Nuova vita per il Ministero degli Affari Esteri

    Il Ministero degli Affari Esteri ha deciso di aprire un "Istituto Italiano di Cultura" su "Second Life", la più trendy delle comunità virtuali...

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  • Donne e arte

    Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali non perde nessuna occasione per avvicinare il pubblico ad arte e cultura e, dopo aver festeggiato San Valentino, ora pensa alle donne offrendo loro l'ingresso gratuito a musei, monumenti e siti archeologici statali in occasione dell'8 marzo. Maggiori informazioni sull'iniziativa "La donna nell'arte", che prevede anche momenti di incontro e dibattito sul ruolo della donna d'oggi, si possono trovare sul sito del Ministero.

  • Premio nazionale DARC MAXXI per la storia e la critica dell'arte italiana contemporanea. II Edizione

    Dopo tanti premi rivolti agli artisti, ecco un concorso per storici e critici d'arte. A proporlo è ancora una volta la DARC, in collaborazione col MAXXI. Il bando scade il 1 ottobre 2007...

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  • Tokyo ha un nuovo centro espositivo

    Il 21 gennaio scorso è stato inaugurato a Tokyo il National Art Center (NACT), progettato dall'architetto giapponese Kisho Kurokawa. Situato nella zona di Roppongi, dove si trova anche il Mori Art Museum, dispone di 7 sale espositive di vaste dimensioni, biblioteca, auditorium, caffetteria, bookshop e ristorante. Non ha invece una collezione permanente. È stato creato, infatti, per ospitare mostre temporanee e servizi didattici. A dirigere il NACT è Hideki Hayashida, che ha dichiarato la sua disponibilità a collaborare con i musei stranieri. Un intento già messo in pratica con la prima mostra, realizzata in collaborazione col Centre Pompidou, da cui arrivano le opere. Intitolata "Paris du monde entier. Artistes étrangers à Paris 1900-2005", rappresenta un omaggio agli artisti che hanno scelto di vivere e lavorare nella capitale francese. Inaugurata il 7 febbraio, resterà aperta fino al 7 maggio.

  • Parigi festeggia i trent'anni del Centre Pompidou

    Il Centre Pompidou, progettato da Richard Rogers e Renzo Piano, fu inaugurato il 31 gennaio del 1977. All'epoca fu molti criticato per il suo aspetto innovativo, oggi invece è uno dei musei più visitati di Francia e il suo successo e la sua collezione d'arte moderna e contemporanea fanno invidia a molti...

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  • Un giorno speciale da passare al museo

    Il 14 febbraio si festeggia San Valentino e, come lo scorso anno, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha deciso di fare un regalo agli innamorati. Le coppie che si presenteranno alle biglietterie di musei, monumenti e siti archeologici statali, avranno diritto, infatti, a un biglietto omaggio e pagheranno quindi la metà. L'iniziativa si inserisce all'interno di un progetto più vasto, che ha lo scopo di avvicinare i cittadini al patrimonio storico, artistico e architettonico del Paese.

  • I distretti, volano della crescita economica e sociale del territorio

    Il 6 febbraio scorso, al Castello Sforzesco di Milano, la Fondazione Cariplo ha presentato un nuovo modello di finanziamento, basato sulla costituzione di "distretti culturali"...

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  • Imprese e Cultura, 10 anni di collaborazione

    Le imprese che, nello scorso anno, si sono distinte per i loro interventi in campo culturale, hanno tempo fino al 28 febbraio per iscriversi al Premio Impresa e Cultura. Tra i requisiti richiesti, spiccano la continuità dell'intervento, la coerenza coi valori aziendali, l'efficacia e la misurabilità di ciò che è stato realizzato, l'assunzione di un ruolo attivo e propositivo. La partecipazione al concorso, ideato da Michela Bondardo nel 1997, è gratuita. Il bando e le schede di iscrizione sono scaricabili in Internet dal sito www.impresacultura.com. In alternativa, possono essere richieste alla segreteria di Bondardo Comunicazione, Corso di Porta Nuova 14, Milano, Tel. 02-29005700, e-mail: premio@impresacultura.com. La cerimonia di premiazione si terrà a Venezia, probabilmente il 18 maggio 2007.

  • VI Edizione per il Premio Furla

    Fino al 10 marzo 2007, le sale di Villa delle Rose, a Bologna, ospitano le opere di Alice Cattaneo, Elenia Depedro, Nicola Gobbetto, Luca Trevisani e Nico Vascellari, i 5 finalisti del Premio Furla per l'Arte. Tra loro, verrà scelto un vincitore, che otterrà una borsa di studio da utilizzare per una residenza d'artista in un prestigioso museo d'arte contemporanea europeo, che, quest'anno, è la Kunstlerhaus Bethenien di Berlino. Il Premio Furla, che è stato ideato da Chiara Bertola nel 2000, è stato promosso fin dall'inizio da Fondazione Querini Stampalia e Furla Spa. A partire da questa edizione, sono entrati a far parte dell'organizzazione anche il Gruppo Unicredit e il Museo d'Arte Moderna di Bologna, destinatario dell'opera vincitrice.

  • Un po' per uno, non fa male a nessuno. Ma Pinault non ci sta

    Dopo mesi di trattative e indecisioni, la questione di Punta della Dogana, che il Comune di Venezia non sapeva se assegnare a Pinault o alla Fondazione Guggenheim, si è chiusa in parità. La Commissione incaricata della selezione, presieduta da Achille Bonito Oliva, ha deciso infatti di dare lo stesso punteggio alle due istituzioni avanzando la proposta di una forma di collaborazione tra le due prestigiose istituzioni. Il magnate francese, perplesso per l'accaduto, ha fatto sapere di non essere interessato a un accordo di questo tipo.

  • L'accordo con la Fondazione Guggenheim rivitalizzerà Vercelli

    La Fondazione americana Solomon R. Guggenheim ha stretto un accordo triennale con la Regione Piemonte e il Comune di Vercelli per la realizzazione di una serie di grandi mostre nella chiesa sconsacrata di San Marco. La prima rassegna, che partirà in settembre e sarà curata da Luca Massimo Barbero, si concentrerà sulla figura di Peggy Guggenheim, una delle più grandi collezioniste del '900. Lo scopo è quello di creare a Vercelli, una città bellissima, ma poco valorizzata, il secondo polo dell'arte contemporanea piemontese.

  • Ritrovata a Milano una scultura di Arturo Martini

    Gli amanti (1932) di Arturo Martini, sottratti nel 1996 al Cimac (Civico Museo d'Arte Contemporanea) di Milano, sono stati restituiti alla città. Il ritrovamento, effettuato grazie alla telefonata del collezionista che li aveva acquistati in buona fede dai ladri e che ha voluto restare anonimo, è avvenuto il 6 dicembre 2006 al Museo della Permanente, dove è in corso una mostra sullo scultore.

  • Adempimenti fiscali per le imprese che, nel 2006, hanno erogato fondi per l'arte e lo spettacolo

    Mercoledì 31 gennaio 2007 è l'ultimo giorno che le imprese (individuali e non) hanno a disposizione per comunicare al Ministero per i Beni e le Attività Culturali (Dipartimento per la Ricerca, l'innovazione e l'organizzazione, Direzione Generale per gli Affari Generali, il Bilancio, le Risorse umane e la Formazione, Servizio I, Affari Generali, Bilancio e Programmazione - Via del Collegio Romano, 27 - 00186 Roma) e, per via telematica, al Sistema informativo dell'Agenzia delle entrate del Ministero dell'Economia e delle Finanze, le erogazioni liberali effettuate nel 2006 per favorire la realizzazione di iniziative culturali ex art. 38 della Legge 342/2000 e successivi decreti ministeriali. Nella comunicazione vanno indicati l'ammontare delle erogazioni effettuate, le proprie generalità, comprensive dei dati fiscali, i soggetti che hanno beneficiato delle elargizioni. Una dichiarazione analoga deve essere effettuata anche dai beneficiari delle erogazioni, che, oltre a segnalare le proprie generalità e le somme ricevute, devono indicare anche le finalità o attività per le quali hanno ottenuto i fondi ovvero la loro corrispondenza alle attività istituzionali allegando copia dell'atto costitutivo o dello Statuto. Maggiori informazioni e i moduli si possono trovare sul sito del Ministero per i Beni e le Attività culturali.

  • Si terrà in Trentino Alto Adige la VII edizione di Manifesta

    La Fondazione Internazionale di Manifesta (IFM), che ha sede ad Amsterdam, ha deciso quale sarà la location della VII edizione della Biennale Europea d'Arte Contemporanea, un evento di rilievo internazionale che si tiene ogni 2 anni in una località diversa. Per la prima volta dalla sua creazione, la Manifesta del 2008 non sarà ospitata in un centro urbano ben definito, ma in diverse località del Trentino e dell'Alto Adige, due zone di transito e di confine tra diversi paesi. Tra i luoghi proposti, ma ancora da definire, ci sarebbero il forte di Fortezza, l'ex-Alumix e le Officine Fs a Bolzano, le ex-caserme a Trento sud, la centrale idroelettrica di Fies. La scelta effettuata dall'IFM premia l'attenzione che il Trentino e il MART hanno dimostrato in questi anni nei confronti dell'arte contemporanea e che l'inaugurazione del nuovo edificio del Museion di Bolzano, prevista per il 2008, dovrebbe contribuire a incrementare. Le scorse edizioni di Manifesta si sono tenute a Rotterdam (1996), Lussemburgo, (1998), Lubiana (2000), Francoforte (2002) e San Sebastian (2004). Quella del 2006 a Nicosia, infatti, è stata cancellata.