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La Triennale apre uno spazio espositivo alla Bovisa

Triennale Bovisa - TBVS
Via R. Lambruschini 31, Milano
Info. 02-724341
Orari: mar-dom 11-24, lunedì chiuso

(ARCHIVIO 2006) Per anni si è parlato della Bovisa come sede del Museo del Presente. Sfumato il progetto comunale, a rivitalizzare questo vecchio quartiere industriale ci ha pensato la Triennale, che, dovendo fare i conti con spazi ridotti a causa della realizzazione del Museo del Design, ha deciso di aprire in questo luogo un centro espositivo dedicato ai giovani con bistrot, bookshop e orari d'apertura davvero eccezionali.

Il nuovo centro, preannunciato da una manifestazione dedicata ai "writers", che hanno colorato con scritte e disegni il tristissimo sottopasso della ferrovia, è stato inaugurato il 21 novembre 2006 con la mostra "Hans Hartung. In principio era il fulmine", un'esposizione che ha il carattere di un'antologica. Propone, infatti, una selezione delle opere che questo importante artista di origine tedesca ha realizzato tra il 1922, data delle prime "macchie", e il 1989, anno della sua scomparsa. Oltre ai dipinti, che sono davvero tanti, si possono vedere disegni, fotografie, progetti architettonici, materiali d'archivio e filmati, che testimoniano il suo modo di lavorare e la sua poliedricità.

La Triennale Bovisa, che è uno spazio espositivo dedicato alle arti contemporanee in senso lato, è stata realizzata in tempi record dall'architetto Pierluigi Cerri, che ha creato una struttura versatile adatta a diverse attività. Deve infatti prestarsi alla realizzazione di mostre, ma anche di eventi, concerti, performance e proiezioni all'aperto. È per questo, che di fronte all'edificio si estende un ampio piazzale e che la facciata è stata rivestita di uno speciale materiale in PVC, capace di trasformarsi in schermo per la proiezione di filmati e opere di videoarte.

La realizzazione di questo centro espositivo "polivalente", ma temporaneo, visto che la Trienale lo gestirà soltanto per 4 anni, si inserisce all'interno di un più vasto progetto di riqualificazione dell'Area Bovisa, che vedrà nascere, accanto al Politecnico, gli studi di Telelombardia e i nuovi spazi dell'Istituto Mario Negri. Questo dovrebbe diventare, infatti, il nuovo polo milanese per la ricerca scientifica e l'innovazione.