News: notizie di arte moderna e contemporanea

News del 2006:  notizie sul mercato dell'arte

  • Attenti al quadro!

    Grazie all'operazione "Canale", condotta da Polizia e Carabinieri col coordinamento della Procura di Rovigo, è stata scoperta e bloccata un'intensa attività di contraffazione di dipinti, disegni e grafiche di opere d'arte contemporanea. I lavori falsificati, che venivano commercializzati attraverso gallerie d'arte, privati e televendite, sono quelli di artisti importanti come Schifano, Guttuso, De Chirico, Picasso, Dalí, ma anche di autori minori. Tra gli indagati sembra ci sia un gallerista del Nord-Est.

  • Casiraghi tra Roma e Torino

    Era da tempo che Roberto Casiraghi, direttore di Artissima, diceva di voler portare a Roma una fiera del contemporaneo. La sua idea non è piaciuta però alle istituzioni che fanno parte della Fondazione Torino Musei, proprietaria del marchio, che prima lo hanno invitato a scegliere tra l'una e l'altra sede e poi lo hanno costretto a rassegnare le dimissioni. Non si sa ancora chi prenderà il suo posto.

  • Christie's sempre più in alto

    È andata ben oltre le aspettative l'asta newyorchese di Christie's dell'8 novembre scorso. L'incasso totale è stato, infatti, di oltre 490 milioni di dollari, 140 in più del previsto. Un risultato eccezionale anche perché questa cifra non contempla la vendita del Ritratto di Angel Fernández de Soto (1903) di Picasso, che è stato ritirato prima dell'asta con un provvedimento giudiziario. Il prezzo più alto l'ha spuntato il Ritratto di Adele Bloch-Bauer II (1912) di Klimt, che ha raggiunto 87,9 milioni di dollari ponendosi molto oltre la stima, fissata tra i 40 e i 60 milioni. Non sono andati male neppure gli altri dipinti dell'artista austriaco, tutti di proprietà di Maria Altman: Bosco di Betulle (1903) ha raggiunto la cifra di 40,3 milioni di dollari, Albero di mele I (1911 o 1912) ha superato i 33 milioni di dollari e Case a Unterach sull'Attersee (1916) si è assestato sui 31,3 milioni di dollari. Interessanti anche i prezzi di Strassenszene, Berlin (1913) di Kirchner, che ha realizzato 38 milioni di dollari circa (stima 18-25 milioni di dollari), e de L'homme à la hâche (1891) di Gauguin, che è stato acquistato per 40,3 milioni di dollari circa (stima tra i 33 e i 45 milioni di dollari). Si tratta, infatti, per entrambi gli artisti di un nuovo record d'asta.

  • Il Rockefeller Center ospita un'asta eccezionale

    Si preannuncia come una delle aste più interessanti degli ultimi anni, quella che si terrà nella sede newyorchese di Christie's l'8 novembre prossimo. Molti dei pezzi in vendita, infatti, hanno dietro di sé delle storie davvero intriganti...

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  • Un'associazione per tutelare l'opera di Mario Sironi

    Il 6 novembre scorso, è nata a Milano l'Associazione Mario Sironi, volta a promuovere e tutelare la figura e l'opera di questo grande artista italiano del '900, a lungo penalizzato per la sua vicinanza al fascismo. A presiedere quest'istituzione, che ha sede in Via Corridoni 41, è stata chiamata la gallerista e storica dell'arte Claudia Gian Ferrari, che ha curato diverse mostre e scritti su Sironi. Ad aiutarla in questo compito, tutt'altro che facile, data la presenza sul mercato di numerosi falsi, sarà Andrea Sironi, nipote dell'artista. Oltre all'autenticazione delle opere effettivamente realizzate da Sironi, l'associazione si occuperà dell'archiviazione e catalogazione dei suoi lavori. Per festeggiare l'inaugurazione, la sede ospita, fino al 30 novembre, una mostra di dipinti e disegni di Sironi.

  • Ora il più caro è Pollock

    Jackson Pollock, uno dei principali esponenti dell'Action Painting americana, ha sbaragliato ogni record, superando i risultati raggiunti da Picasso (93 milioni di dollari per Garçon à la pipe, 1905; 139 milioni di dollari per Le Rêve, 1939, vendita poi annullata) e Klimt (135 milioni di dollari per Ritratto di Adele Bloch-Bauer I, 1907). Uno dei suoi dripping, intitolato Number 5, 1948, è stato venduto, infatti, per 140 milioni di dollari. Ad aggiudicarsi la cifra è stato il produttore cinematografico hollywoodiano Davide Geffen, che possiede una straordinaria collezione di arte americana contemporanea. Secondo il "New York Times", l'acquirente sarebbe David Martinez, un miliardario messicano appassionato di arte astratta americana.

  • Una sbadataggine davvero costosa

    È costata cara la distrazione del miliardario americano Steve Wynn. Mentre gesticolava animatamente ha infatti colpito un quadro di Picasso, Le Rêve (1932), procurandogli un bello squarcio. Il dipinto, che fino a poco prima era di sua proprietà, era stato, infatti, appena venduto al collezionista Steven Cohen per la stratosferica cifra di 139 milioni di dollari. Molto più di quanto gli era costato 10 anni fa, quando aveva sborsato all'incirca 48 milioni di dollari, e anche del prezzo pagato per un altro famoso quadro dell'artista spagnolo. Parliamo ovviamente del Garçon à la pipe (Le jeune apprenti), che, nel 2004, venne aggiudicato all'asta newyorchese di Sotheby's per 93 milioni di dollari. Inutile dire che la transazione è stata annullata. Il dipinto comunque sarà restaurato.

  • Italian Sales da record

    Il 16 ottobre scorso si è consumata a Londra una nuova tappa del duello tra Christie's e Sotheby's per il dominio del mercato internazionale delle aste. L'occasione, davvero ghiotta, era quella delle "Italian Sales", l'appuntamento autunnale con l'arte italiana del XX secolo, che, dal 2000, è diventato uno dei loro principali terreni di lotta. Molti i record d'artista, segno di un interesse crescente per l'arte italiana...

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  • Il mondo dell'arte si trasferisce ad Abu Dhabi

    La nuova mecca dell'arte si chiama Abu Dhabi. Gli Emirati Arabi hanno, infatti, in programma di trasformare l'isola di Saadyiat in un gigantesco centro espositivo. Il primo architetto coinvolto nell'iniziativa è stato Frank O. Gehry, autore del celebre museo di Bilbao, che dovrà creare qui una succursale della Fondazione Guggenheim. La sua idea, già in fase di elaborazione, è quella di dare vita a un edificio che coniughi le linee tipiche dei suoi musei con quelle dell'architettura islamica. Altri contatti sono in atto col Louvre, per la cui filiale è stato scomodato un altro nome famoso, quello di Jean Nouvel, che ha appena portato a termine il museo parigino del Quai Branly. Il forte interesse degli sceicchi per l'arte non è sfuggito a Christie's, che ha già tenuto qui una fortunata asta di arte contemporanea, e sta generando fibrillazione anche in molti galleristi, che stanno pensando di aprire delle sedi negli Emirati. In un contesto così effervescente non poteva certo mancare una fiera dell'arte e, infatti, nel marzo 2007, Dubai terrà a battesimo la prima. Dato il livello degli investitori, il modello di riferimento non poteva essere altro che la regina di questo tipo di manifestazioni: la svizzera ed esclusiva Art Basel, che si è data un tocco glamour inventando la fiera di Miami Beach.

  • Christie's Italia sposta a Milano la direzione generale

    La casa d'asta Christie's è nata a Londra nel 1766. Poi si è diffusa a macchia d'olio nelle principali sedi del mercato dell'arte. In Italia è presente dal 1958, con spazi a Roma e Milano. Quest'anno, la direzione generale è stata spostata nel capoluogo lombardo, in Via dei Bossi 4, anche se le sedute d'asta e le esposizioni si tengono nello splendido scenario di Palazzo Clerici, un prestigioso edificio settecentesco, che può vantare un salone affrescato da Giovanbattista Tiepolo. La decisione di dare a Milano un ruolo di primo piano risponde al desiderio della casa d'asta di concentrarsi su prodotti di grande prestigio e soprattutto sull'arte moderna e contemporanea, che in città ha largo seguito. Nella sede lombarda, oltre ai pezzi che saranno venduti qui, si potranno ammirare le opere che saranno messe all'incanto in altri Paesi del mondo. Il primo "assaggio" si è avuto il 28 settembre con l'esposizione di una selezione di opere che saranno poste in vendita a Londra nell'attesissima "Italian Sale" del 16 ottobre prossimo. Tra i pezzi forti, Fontana, Burri, De Chirico, Manzoni, Boetti ecc.

  • Continua l'avventura dei Klimt della Collezione Bloch-Bauer

    Prima dell'estate vi abbiamo raccontato la romanzesca vicenda del Ritratto di Adele Bloch-Bauer I di Gustav Klimt, che dopo mille traversie e vicende legali è stato acquistato dal magnate dei cosmetici Ronald S. Lauder per la cifra record di 135 milioni di dollari. A breve, lo stesso destino potrebbe toccare alle altre 4 opere di Klimt che sono tornate in possesso di Maria Altmann, legittima erede della famiglia Bloch-Bauer. Parliamo di Ritratto di Adele Bloch-Bauer II (1912), Bosco di Betulle (1903), Albero di mele I (1911 o 1912), Case a Unterach sull'Attersee (1916). Anche questi quadri, infatti, che fino al 18 settembre sono esposti alla Neue Galerie di New York, sono stati affidati a Christie's perché provveda alla vendita, non si sa ancora se all'incanto o per trattativa privata. L'operazione riveste grande interesse, sia presso i musei che tra i collezionisti privati, perché sono davvero poche le opere di Klimt ancora disponibili e, soprattutto, di quella levatura e provenienza. È per questo, che, in attesa di conoscere la sorte dei dipinti, sono già partiti i pronostici sul loro valore. Difficilmente raggiungeranno il risultato del primo ritratto di Adele, ma sicuramente spunteranno un ottimo prezzo. Alla "gara" sembra voglia partecipare anche una cordata di storici e conservatori austriaci, che si sono fatti promotori di una petizione per acquistare le opere e riportarle a Vienna. Lo Stato, non potendo fare di più, ha dato il suo beneplacito e ha promesso benefici fiscali per i compratori.

  • È in uscita il Catalogo ragionato di Lucio Fontana

    Venerdì 8 settembre, alle ore 12, presso la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia, verrà presentato il Catalogo ragionato di sculture, dipinti e ambientazioni di Lucio Fontana, curato da Enrico Crispolti ed edito da Skira. Realizzato in collaborazione con la Fondazione Lucio Fontana di Milano, è strutturato in due volumi e documenta la storia e le principali caratteristiche tecniche e formali di circa 4.000 opere di questo grande artista argentino, che è stato uno dei principali protagonisti dell'avanguardia del XX secolo. Infaticabile ricercatore di "un'arte dell'era spaziale", in grado di rispondere alle sconvolgenti novità del suo tempo.

  • Artisti per l'Unicef

    Giovedì 3 agosto, alle ore 21, si terrà a Marina di Pietrasanta (Lu), Viale Morin 16, un'asta benefica a favore dell'Unicef e del suo progetto "Scuole in Angola". In vendita, dipinti, sculture, ceramiche e disegni di importanti artisti moderni e contemporanei. Tra loro, Marino Marini, Venturino Venturi, Pietro Annigoni, Mario Marcucci, Giovanni Colacicchi, Piero Dorazio, Michelangelo Pistoletto, Jean-Michel Folon, Pietro Cascella, Giuliano Vangi, Matthew Spender, Roberto Barni, Gianni Cacciarini, Piero Vignozzi, Nino Tirinnanzi, Silvano Campeggi, Silvio Loffredo, Sergio Scatizzi e i più giovani Francesco Carone e Massimo Barzagli. Le opere saranno visibili dal 26 luglio al 2 agosto nella Sala Mitoraj del Municipio di Pietrasanta, aperta dalle 8 alle 14. Per informazioni, si può contattare il Comitato regionale per la Toscana dell'UNICEF, Via dei Serragli 188 r, Firenze, Tel. 055-2207144.

  • L'arte contemporanea parte alla conquista di Roma

    Roma non ha ancora una fiera del contemporaneo e Roberto Casiraghi, direttore di Artissima, ha deciso di venirle in soccorso col progetto "Roma - The road to contemporary art", ideato in collaborazione con DARC, MACRO, MAXXI, Polo museale romano e Sovrintendenza archeologica comunale. La manifestazione si terrà dal 26 al 29 aprile prossimo in tre sedi prestigiose. A Palazzo Venezia e al Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia saranno esposte le opere più tradizionali, alle Terme di Diocleziano i lavori più spettacolari e le sculture. L'idea è quella di attirare l'attenzione dei collezionisti locali e dei danarosi turisti internazionali che adorano la città capitolina.

  • La romanzesca vicenda del Ritratto di Adele Bloch-Bauer I di Gustav Klimt

    Il ritratto di Adele Bloch Bauer, che Gustav Klimt ha realizzato nel 1907 e che è stato recentemente oggetto di una vertenza legale tra lo Stato austriaco e Maria Altmann, nipote dell'effigiata, è stato venduto per 135 milioni di dollari. È diventato così il dipinto più caro al mondo. Un tempo era il vanto della Österreichische Galerie Belvedere, d'ora in avanti sarà esposto a New York nella Neue Galerie di Manhattan, un museo di arte tedesca e austriaca di proprietà di Ronald Lauder, uno dei maggiori collezionisti internazionali...

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  • Picasso re di Basilea

    Art Basel, una delle più interessanti fiere internazionali dedicate all'arte contemporanea e ai classici del XX secolo, si è chiusa il 18 giugno. Anche quest'anno è stata un successo e i galleristi che hanno sborsato fior di soldi per parteciparvi possono essere soddisfatti. Tra tante vendite, sembra che la più cara riguardi un dipinto di Pablo Picasso del 1922. Intitolato Femme en blanc, era offerto a 25 milioni di dollari.

  • Christie's non farà più aste a Roma

    La casa d'aste londinese Christie's, presente in Italia dal 1958, ha deciso di ridurre le battute d'asta nel nostro Paese. Palazzo Lancellotti, la filiale romana, smetterà di essere un luogo di vendita all'incanto e la sede milanese, ospitata da settembre in un nuovo edificio, subirà un ridimensionamento delle attività. Saranno aboliti, infatti, i settori di vendita riguardanti l'arte dell'800, gli arredi, gli argenti, i libri, gli autografi e i manoscritti. I collezionisti italiani, interessati a questi oggetti, dovranno andare altrove o accontentarsi di operare via Internet o telefono.

  • Picasso e Dora Maar, un legame "fruttuoso"

    Dora Maar con gatto, un dipinto di Pablo Picasso che ritrae una delle sue amanti, è stato venduto a New York, da Sotheby's, per la ragguardevole cifra di 95 milioni di dollari. Un risultato che si pone molto al di sopra della stima, fissata intorno ai 50 milioni di dollari. Oltre a Piccaso, lo sconosciuto acquirente ha portato a casa un Monet da 5 milioni di dollari e uno Chagall da due milioni di dollari.

  • Era lì da sempre, ma era un Van Gogh

    Una famiglia di piccoli imprenditori dell'hinterland milanese ha scoperto di avere in casa fin dagli anni '50 una tela di Vincent van Gogh. L'opera, che misura 62x108 cm, rapresenta un momento di vita di due contadini delle Fiandre e viene fatta risalire al 1885 circa, il periodo in cui l'artista dipinse I mangiatori di patate. I dubbi sembrano davvero pochi. La tela e i pigmenti sono d'epoca e l'autenticità della firma è stata confermata da due esperte di grafologia: Nicole Boille Calendreau e Elena Manetti. In attesa della certificazione del Van Gogh Museum di Amsterdam, l'opera è stata affidata a Christie's per essere battuta all'asta. Il suo valore dovrebbe aggirarsi tra i 30 e i 40 milioni di Euro.

  • Parte la terza edizione di "Una mano per AIL"

    Personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura e dello sport hanno offerto l'impronta della propria mano a pittori, scultori e fotografi, che le hanno trasformate in opere d'arte. Questi lavori e quelli di 10 giovani artisti dell'Accademia di Belle Arti di Brera, saranno messi all'asta il 5 maggio prossimo, alle ore 19, presso la Fondazione Metropolitan di Milano. I fondi saranno utilizzati per incrementare il numero di abitazioni che l'AIL (Associazione Italiana contro le Leucemie) mette gratuitamente a disposizione dei malati e dei loro familiari che arrivano da fuori città. L'asta sarà condotta da Christie's. Per informazioni si può contattare l'AIL (02-76015897).

  • Ottimi risultati per Pananti

    Il 1 aprile scorso si è tenuta a Firenze, presso la Galleria Pananti, un'asta di Autori dell'800-900 e Contemporanei. Il risultato è stato piuttosto brillante. Grande interesse ha suscitato il Volto Femminile di Campigli del 1943, passato dalla Galleria del Naviglio di Cardazzo. Stimato 40.000 Euro, è stato aggiudicato per 144.000. Si è comportato bene anche De Chirico. Una sua Piazza d'Italia del 1965, pubblicata nel Catalogo Generale, ha raggiunto infatti la ragguardevole cifra di 180.000 Euro. Buono anche il prezzo del Fagiano con il quadro di Carrà di De Pisis. Realizzato nel 1926 è stato aggiudicato per 105.600 Euro.

  • La primavera di Dorotheum passa da Milano

    Dal 3 al 10 aprile (ore 10-21), Dorotheum presenta a Milano, nella sede di Via Boito 8, una selezione di opere di arte moderna e contemporanea, fotografie, oggetti di design, gioielli e orologi, che saranno battuti a Vienna in primavera. Tra i pezzi più interessanti della sezione dedicata all'Arte Moderna e Contemporanea figurano alcuni dipinti di Mario Schifano, Carlo Carrà, Giorgio de Chirico, Mario Tozzi, Carlo Fontana. Ottime anche le proposte per gli amanti del design, che potranno scegliere tra una poltrona di Ron Arad, una sedia di Otto Wagner, mobili di Gaetano Pesce, lampade di Ugo La Pietra e Serge Mouille. Nei giorni di presentazione dei lotti, il pubblico potrà usufruire della competenza e dei consigli degli esperti.

  • Modigliani: catalogo ragionato e mostra

    Il 21 febbraio scorso sono stati presentati a Roma, al Centro Studi Italo-francese, il terzo volume del Catalogo ragionato di Amedeo Modigliani, dedicato ai disegni, e il libro Modigliani, la vita, le opere. Il primo è stato curato da Marc Restellini, il secondo è stato scritto da Christian Parisot, direttore degli Archives Légales Amedeo Modigliani. Tra qualche giorno, e precisamente il 24 febbraio, si aprirà, a Roma, al Complesso del Vittoriano, una retrospettiva sull'artista. Curata da Rudy Chiappini, direttore del Museo Cantonale d'Arte di Lugano, è stata realizzata senza la collaborazione dell'Archivio.

  • Uno scatto che vale un tesoro

    È di Edward Steichen (1879-1973) la fotografia più costosa al mondo. Si tratta di un'immagine di 41x48 cm che il fotografo americano, di origini lussemburghesi, ha scattato nel 1904 a Long Island. Raffigura un chiaro di luna tra gli alberi ed è stata pagata 2 milioni e 928 mila dollari. Una cifra record.

  • Catalogati i disegni di Afro fino al 1947

    Nel 1997 era uscito il Catalogo ragionato dei dipinti di Afro Basaldella (1912-1976). In concomitanza delle mostre di Udine e Pordenone, intitolate "Nel Segno di Afro", che ricordano il trentennale della sua scomparsa, esce il primo volume del catalogo dei disegni. L'opera, curata da Mario Graziani ed edita dalla Dataars di Roma e dalla Galleria la Scaletta di Reggio Emilia, documenta i disegni dell'artista dal 1932 al 1947. Il libro, che è stato realizzato in collaborazione con l'Archivio Afro, sarà presentato al pubblico il 28 gennaio, alle ore 15, nella Gallery Hall (Halls 21- 22) di ArteFiera a Bologna.

  • La UE impone il "droit de suit" agli Stati aderenti

    La Direttiva CE 84/2001, riproposta nella Comunitaria del 2004, ha stabilito l'applicazione del "droit de suit", un diritto d'autore molto particolare, in tutti gli Stati membri dal 1 gennaio 2006...

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  • Cataloghi ragionati in preparazione

    Sono sempre di più gli artisti le cui opere vengono sottoposte a inventario. Ecco un elenco di alcuni cataloghi in preparazione...

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