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Nasce a Napoli (la) MADRE delle arti contemporanee

MADRE - Museo d'Arte Donnaregina
Palazzo Donna Regina
Via Luigi Settembrini 79, Napoli
Tel. 081-5624561
Orari: sab-dom 12-20

(ARCHIVIO 2005) L'11 giugno 2005, a poco più di 2 mesi dall'inaugurazione del PAN, il Comune di Napoli ha aperto, sia pure parzialmente, un secondo spazio espositivo per le arti contemporanee, il MADRE, Museo d'Arte Donnaregina.
L'evento, atteso da anni, ma finalmente in dirittura d'arrivo, conferma l'interesse di questa splendida città per la cultura e per l'arte d'oggi, italiana e straniera.

Il nuovo museo, che dovrebbe essere completato nel 2006, è situato in un quartiere popolare della vecchia Napoli.
I lavori di ristrutturazione dell'edificio, che è di proprietà regionale, sono stati affidati all'architetto portoghese Alvaro Siza, che ha realizzato un intervento discreto e rispettoso dell'esistente.

Il nuovo spazio è stato inaugurato con una mostra che sembra ripercorrere la scena artistica napoletana degli ultimi 10 anni. Molti degli artisti invitati, infatti, hanno già esposto le loro opere in città, in Piazza del Plebiscito o al Museo Archeologico.
I lavori, buona parte dei quali realizzati appositamente per gli spazi di Donnaregina, sono esposti in sale monografiche.
Tra gli artisti presenti ci sono Francesco Clemente, Mimmo Paladino, Luciano Fabro, Jannis Kounellis, Giulio Paolini, Domenico Bianchi, Richard Serra, Jeff Koons, Sol LeWitt, Richard Long e Rebecca Horn. Manca ancora l'installazione di Anish Kapoor.
Queste opere entreranno a far parte della collezione museale, che, arricchita da altre donazioni, sarà gestita da una Fondazione.

A dirigere il museo è per ora Eduardo Cicelyn, consulente artistico del governatore Bassolino. Del Comitato scientifico fanno parte Achille Bonito Oliva, Rudy Fuchs e Vicente Todolì.

Nei prossimi mesi apriranno ristorante, bar, bookshop, sale per la didattica. In autunno sarà la volta del secondo piano, dove troverà posto la Collezione Sonnabend, in prestito di lungo periodo.
Il terzo e ultimo piano, sarà pronto nel 2006. Dedicato alle mostre temporanee, sarà inaugurato con una retrospettiva su Kounellis.
Tra i servizi a disposizione del pubblico sono previsti anche un auditorium e una biblioteca.