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Aste - Ottobre di fuoco a Londra

(ARCHIVIO 2005) A fine ottobre il mercato dell'arte si trasferisce a Londra, dove si tengono due fiere, Frieze e Zoo, e dove sono in programma le "Italian Sales" di Christie's e Sotheby's.

L'idea di bandire a Londra aste di arte italiana del XX secolo si deve a Sotheby's, che, nel 1999, ha avviato questa formula facendola diventare una consuetudine.
L'anno successivo, visto il successo dell'iniziativa, anche Christie's ha deciso di cimentarsi in questo campo. E ha fatto bene. Basti pensare che, in soli 6 anni, il fatturato di queste vendite, che hanno un numero di lotti piuttosto esiguo, ha garantito a Sotheby's e Christie's un incasso di 63,7 milioni di sterline.
Ad avvantaggiarsi comunque non sono state solo le case d'asta. Le "Italian Sales", infatti, hanno contrbuito alla diffusione dell'arte italiana all'estero e hanno aperto ai nostri artisti le porte del mercato internazionale.

La prima a partire è Christie's, che l'anno scorso ha saltato questo appuntamento. La seduta, che si tiene nel pomeriggio del 24 ottobre, vanta alcuni lotti interessanti, tra cui la seconda versione del Cannone Bella Ciao di Pino Pascali del 1965 (stima 1.500.000/2 milioni di sterline), un Cretto Nero di Alberto Burri del 1973 (350-450 mila sterline), Untitled di Jannis Kounellis del 1960 (350-450 mila sterline), un Achrome di Piero Manzoni del 1958-59 (250-350 mila sterline), Scontro di situazioni '59-1 di Emilio Vedova del 1959 (250-350 mila sterline) e due opere di Lucio Fontana: un Taglio rosso del 1965, stimato 500-600 mila sterline, e un Concetto spaziale su tela con buchi e inserti in vetro del 1954, valutato 450-550 mila sterline.
Tra le sculture, si segnalano un Cavaliere di Marino Marini del 1944 (250-300 mila sterline), il Cardinale seduto di Giacomo Manzù del 1954 (150-200 mila sterline), Cosa nostra di Luciano Fabro del 1968-71 (100-150 mila sterline).
Completano la seduta alcune opere di artisti immancabili nelle aste di arte italiana: Morandi (Natura morta, 1941, stima 700-800 mila sterline), Carrà (Lo scaricatore di porto, 1906-1911, 300-400 mila sterline), de Chirico (Ettore, 1930, 230-280 mila sterline), Balla (Velocità astratta e Linea & velocità, 1914, stima 100-150 mila sterline) e Boetti, presente con due mappe del mondo del 1988, valutate 140-180 mila sterline ciascuna.

Di grande interesse anche le offerte di Sotheby's che, in serata, mette in vendita più o meno gli stessi artisti che si trovano da Christie's. Ecco allora Marino Marini con due sculture, un Cavaliere del 1952 e un Piccolo cavaliere del 1951, valutati rispettivamente 900 mila-1,2 milioni di sterline e 500-700 mila sterline, Giacomo Manzù con Cardinale in piedi del 1970 (90-120 mila sterline), Alberto Burri con un Sacco del 1954 (350-450 mila sterline), Piero Manzoni con un Achrome del 1958-59 del valore di 400-600 mila sterline, Fontana con un Concetto spaziale, Attese del 1965-66, valutato 180-250-mila sterline, e due sculture Concetto spaziale, natura in terracotta e in bronzo, stimate rispettivamente 380-450 mila sterline e 200-300 mila sterline, Boetti con una mappa del 1984 stimata 140-180 mila sterline, Balla con Linee forza di mare del 1926, base d'asta 180-250 mila sterline.

Rilevanti anche le stime dell'artista pop Domenico Gnoli, che presenta da Christie's Shoulders del 1969, valutato 200-300 mila sterline, e da Sotheby's Pelliccia del 1966, stimato 180-250 mila sterline.
Altre proposte riguardano i lavori dei principali esponenti dell'Arte Povera, della Transavanguardia e l'ormai affermato Maurizio Cattelan.

Un'altra asta da segnalare è "London Contemporary" che si tiene il 23 ottobre da Christie's. In vendita, opere di Tracey Emin, Bruce Nauman, Damien Hirst, Jeff Wall, Andreas Gursky, Chris Ofili, Elizabeth Peyton, Marlene Dumas, Gary Hume, Gilbert & George, Richard Prince, Mike Kelley, Antony Gormley, Yoshitomo Nara, Matthew Barney, Glenn Brown ecc.
I prezzi sono inferiori a quelli delle "Italian Sales", ma ci sono opere che raggiungono livelli di tutto rispetto. Clean Life (2000) di Damien Hirst, per esempio, è stimata 180-220 mila sterline, All The World Is Yours, di Yoshitomo Nara 100-150 mila sterline, Entertainment (1995) di Glenn Brown 90-120 mila sterline.