News: notizie di arte moderna e contemporanea

News del 2005:  notizie sui musei

  • Arrestati i ladri del "Grido" di Munch

    Il 22 agosto del 2004 avevano rubato, in pieno giorno e sotto gli occhi esterefatti dei turisti, una delle versioni del Grido (1893) e della Madonna di Edvard Munch dal Munch Museet di Oslo. Ora sono stati arrestati. Si tratta di 6 persone, cinque sono state incriminate per furto, una per ricettazione. I quadri comunque non sono stati ancora ritrovati.

  • La Regione riconosce l'importanza di Fiumara d'Arte

    Antonio Presti ce l'ha fatta. La Regione Sicilia ha riconosciuto il valore artistico e culturale di Fiumara d'Arte, uno dei più importanti musei all'aperto italiani. Per il restauro e la manutenzione di questo parco pubblico di sculture, che conserva opere di Tano Festa, Pietro Consagra, Antonio Di Palma, Piero Dorazio, Graziano Marini, Italo Lanfredini, Hidetoshi Nagasawa, Paolo Schiavocampo, più un Muro di ceramica realizzato da venti artisti internazionali, l'ente pubblico ha già stanziato 70.000 Euro, ma forse ne arriveranno altri e Fiumara d'Arte verrà inserita all'interno di un circuito turistico che darà slancio al territorio. Ora Presti sta pensando alla realizzazione di un museo della fotografia all'aperto nel quartiere di Librino, a Catania. Vedremo come andrà a finire...

  • Il peso dell'arte... non scoraggia i ladri

    Una scultura in bronzo di Henry Moore del peso di due tonnellate è stata rubata il 15 dicembre scorso dal parco della Henry Moore Foundation nell'Hertfordshire. Si tratta di Reclining Figure (1969-70). Una telecamera ha ripreso il furto, che è stato effettuato da tre uomini attrezzati con una gru e un camion. L'opera, molto nota, è stimata su per giù 4,5 milioni di Euro. Venderla e trasportarla non è semplice e si teme possa essere fatta a pezzi o fusa.

  • Adempimenti fiscali per le imprese che, nel 2005, hanno erogato fondi per l'arte e lo spettacolo

    Martedì 31 gennaio 2006 è l'ultimo giorno che le imprese hanno a disposizione per comunicare al Ministero per i Beni e le Attività Culturali (Dipartimento per la Ricerca, l'innovazione e l'organizzazione, Direzione Generale per gli Affari Generali, il Bilancio, le Risorse umane e la Formazione, Servizio I, Affari Generali, Bilancio e Programmazione - Via del Collegio Romano, 27 - 00186 Roma) le erogazioni liberali effettuate nel 2005 per favorire la realizzazione di iniziative culturali ex art. 38 della Legge 342/2000 e successivi decreti ministeriali. Nella comunicazione vanno indicati l'ammontare delle erogazioni effettuate, le proprie generalità, comprensive dei dati fiscali, i soggetti che hanno beneficiato delle elargizioni. Una dichiarazione analoga deve essere effettuata anche dai beneficiari delle erogazioni, che, oltre a segnalare le proprie generalità e le somme ricevute, devono indicare anche le finalità o attività per le quali hanno ottenuto i fondi ovvero la loro corrispondenza alle attività istituzionali allegando copia dell'atto costitutivo o dello Statuto. Maggiori informazioni e i moduli si possono trovare sul sito del Ministero per i Beni e le Attività culturali.

  • Musei e disabili

    Il 3 e il 4 dicembre, in occasione della Giornata del Disabile e della Giornata nazionale del volontariato, i musei e i siti culturali statali sono aperti gratuitamente ai portatori di handicap e ai loro accompagnatori. L'iniziativa ha offerto lo spunto per ricordare che l'accessibilità dei 500 centri culturali statali è passata dal 40,26% del 2004 al 56,40% del 2005. Per una volta il Sud, isole comprese, supera (62,69%) il Centro (61,78%) e il Nord (51,43%), che si dimostra in questo versante fanalino di coda. Per sapere quali sono i musei che offrono questa opportunità, si può consultare il sito Internet del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, che dispone di un database di ricerca.

  • Le Collezioni di Stato russe rischiano il sequestro per motivi economici

    Alcuni capolavori provenienti dal Museo Pushkin di Mosca, che si trovavano a Ginevra per una mostra, sono stati sequestrati dal miliardario svizzero di origini sudanesi Nessim Gaon, che vantava crediti per circa 900 milioni di dollari nei confronti del governo russo. Il sequestro cautelativo, sancito da sentenze, è stato annullato dal governo svizzero per motivi di Stato, ma sta avendo notevoli strascichi nel mondo dell'arte. In seguito all'accaduto, sia l'Ermitage di San Pietroburgo sia il Pushkin di Mosca hanno infatti dichiarato che le loro opere non varcheranno più i confini se i governi interessati non daranno garanzie ufficiali contro i sequestri messi in atto da ditte che vantano crediti nei confronti del loro Paese. Il danno è enorme e molte mostre rischiano di restare senza capolavori. Questi musei hanno infatti dei patrimoni immensi e molti sono i dipinti di alcuni tra gli artisti più apprezzati dal grande pubblico: Van Gogh, Monet, Renoir, Matisse, Picasso.

  • I musei romani ricordano gli artisti morti di AIDS

    L'1 dicembre, XVIII Giornata mondiale contro l'Aids, sette musei romani, e precisamente Palazzo Venezia, Galleria Borghese, Palazzo Barberini, Palazzo Corsini, Galleria Doria Pamphilj, Galleria Spada, Palazzo dei Conservatori, Palazzo Nuovo Castel Gandolfo, hanno coperto buona parte delle opere con un telo nero per ricordare gli artisti uccisi da questa terribile malattia.

  • Olio, vino e altri prodotti di qualità in vendita nei musei

    I migliori prodotti alimentari italiani fanno la loro comparsa all'interno dei bookshop museali. Questo viaggio iniziatico alla scoperta delle "bontà" nostrane fa parte del progetto "Il gusto italiano - quando il cibo è arte". Uno dei primi musei a ospitare questa curiosa iniziativa è la Galleria degli Uffizi. Presto, però, in tutti i poli museali italiani farà la sua comparsa la Buonitalia S.p.A., la società creata dal Ministero delle politiche agricole e forestali nel 2003 per promuovere l'agroalimentare italiano.

  • Finiti i restauri, la Fondazione Balestra attende i visitatori

    Il 26 novembre scorso ha riaperto al pubblico la Fondazione Tito Balestra Onlus, voluta dal poeta romagnolo cui deve il nome e ospitata nel Castello Malatestiano di Longiano. La collezione racconta la storia culturale romana dal 1946 al 1976 attraverso gli incontri più o meno fortuiti che questo intellettuale ha fatto in gallerie, librerie, ristoranti, luoghi di ritrovo, e spazia dall'arte alla letteratura. In mostra oltre 3.000 opere d'arte del '900 italiano, dipinti, sculture e opere grafiche. Di particolare interesse i lavori di Mino Maccari, Mafai, Rosai, De Pisis, Sironi, Guttuso, Vespignani, e le incisioni di Bartolini, Campigli, Chagall, Goya, Kokoschka, Matisse, Morandi, Twombly, Zancanaro.

  • Arte e ambiente danno vita al PAV

    In occasione di Artissima, la fiera del contemporaneo che si è tenuta a Torino tra l'11 e il 13 novembre scorso, è stato presentato un progetto innovativo che favorisce l'incontro tra arte contemporanea e natura. All'idea hanno dato il loro apporto l'artista Piero Gilardi e l'Associazione Culturale Parco d'Arte Vivente, cui si sono uniti gli architetti Gianluca Cosmacini, Alessandro Fassi, Massimo Venegoni, e l'arte-terapeuta Tea Taramino. Il progetto prevede la realizzazione di un centro dedicato alle esperienze artistiche italiane e internazionali che si interessano a temi come l'ambiente e l'ecologia. All'interno del PAV (Parco d'Arte Vivente), che vedrà la luce entro la seconda metà del 2006 nel parco di Via Giordano Bruno a Torino, saranno inserite delle installazioni, realizzate da Dominique Gonzalez-Foerster, Nils Udo, Piero Gilardi, Enrica Borghi, Richi Ferrero, Marco Porta, Ennio Bertrand.

  • Pronto a partire il Louvre II

    Il piano di decentramento culturale voluto dall'ex Ministro della Cultura francese Jean-Jacques Aillagon è ormai una realtà e anche il Louvre sta aprendo la sua succursale in provincia. Le candidature sono state molte, ma alla fine l'ha spuntata Lens. Il Louvre II, che dovrà essere costruito nel 2006, sarà realizzato in base ai progetti dello studio di architettura giapponese Sanaa de Kazuyo Sejima e Ryue Nishizawa, che ha sbaragliato gli altri concorrenti, il francese Rudy Ricciotti, dato per favorito, e l'anglo-irachena Zaha Hadid. Gli architetti giapponesi, che hanno in curriculum il Museo d'Arte Contemporanea di Kanazawa e sono impegnati nella costruzione dell'Istituto d'Arte Moderna di Valencia, hanno pensato a un edificio in vetro e alluminio formato da diversi padiglioni modulari. La realizzazione del Louvre II, che porterà a Lens prestigio, posti di lavoro e turismo, sarà accompagnata dalla riqualificazione di tutto il quartiere coinvolto nell'operazione.

  • Max Huber inaugura il M.A.X.

    Il 12 novembre scorso si è aperto a Chiasso un nuovo museo, il M.A.X., Museo d'Arte X. "X" indica qualcosa di indeterminato e, infatti, il nuovo centro espositivo non vuole darsi un'etichetta, ma restare aperto a tutte le espressioni artistiche innovative. Al centro della sua attività ci saranno comunque video, foto, grafica, design e architettura. Il museo, che dispone di una superficie di 1200 mq, è stato realizzato su progetto degli architetti svizzeri Pia Durisch e Aldo Nolli. Al suo interno si trovano un bookshop, la caffetteria e diversi spazi per le mostre temporanee. Ad inaugurarlo è una personale di Max Huber, di cui resterà anche in seguito un'esposizione permanente.

  • Un museo per Duilio Cambellotti

    Il 14 ottobre scorso è stato inaugurato a Latina il Museo Cambellotti. Il nuovo spazio espositivo, che conserva documenti, modelli e opere dell'artista romano Duilio Cambellotti, ha trovato posto nell'Ex Opera Balilla, appositamente ristrutturata. Cambellotti, che è stato scultore, scenografo e illustratore, ha realizzato diversi cicli pittorici dedicati ai contadini delle campagne pontine.

  • Milano e la contemporaneità

    Milano, che in passato ha anticipato idee, mode e tendenze, deve tornare a essere creativa e propositiva. È in quest'ottica che l'Assessorato alla Cultura ha deciso di dare vita a "milanocontemporanea", una manifestazione dedicata all'interdisciplinarietà dell'arte. Dal 14 al 23 ottobre la città lombarda sarà teatro di numerose iniziative che coinvolgono il mondo dello spettacolo, dell'arte visiva, della musica e della scienza. Oltre 90 gli eventi in 70 luoghi della città. Per sapere quali, si può visitare il sito www.comune.milano.it.

  • AMACI promuove la Giornata del Contemporaneo

    L'AMACI, Associazione Musei d'Arte Contemporanei Italiani, ha deciso di istituire a partire da quest'anno la "Giornata del Contemporaneo". L'idea che sta alla base di quest'iniziativa è quella di sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza dell'arte contemporanea nello sviluppo dell'identità culturale. La data è fissata per il 15 ottobre. Per l'occasione, un gran numero di musei, associazioni, fondazioni, gallerie, centri culturali, accademie di tutta Italia apriranno gratuitamente i propri spazi al pubblico. Per sapere quali sono le istituzioni che aderiscono alla manifestazione, si può vedere il sito dell'AMACI.

  • Hewlett-Packard e Microsoft al servizio di Brera

    La tecnologia sta diventando sempre più importante per la valorizzazione del patrimonio culturale. Può essere, infatti, un aiuto prezioso nell'archiviazione di immagini e materiali, nelle operazioni di restauro, nella preparazione di materiale didattico e divulgativo e, attraverso Internet, nella promozione del patrimonio culturale. Hp renderà più semplici tutte queste operazioni dotando la Pinacoteca di Brera delle tecnologie più avanzate per l'archiviazione e la stampa delle opere. Microsoft, invece, si occuperà della creazione del nuovo sito Internet museale e, in collaborazione con la Soprintendenza, realizzerà un software per la vendita on line delle immagini delle opere e dei relativi diritti di riproduzione. Il pagamento sarà diretto, attraverso la carta di credito.

  • La "famiglia" di Degas in mostra alla GNAM

    La Famiglia Bellelli di Edgar Degas, uno dei capolavori giovanili dell'artista, è in mostra alla GNAM di Roma dall'1 ottobre 2005 al 22 gennaio 2006. In cambio, il Musée d'Orsay, proprietario del dipinto, ha ricevuto in prestito un'opera di Klimt. Realizzato tra il 1858 e il 1867, il quadro raffigura la zia di Degas, suo marito e le figlie. Il taglio del dipinto, decisamente originale, sembra render conto delle tensioni interne al gruppo familiare. Accanto all'opera di Degas sono esposti altri ritratti dello stesso periodo, realizzati da Fattori, Abbati, Morelli, Toma, Cecioni.

  • Tornano le Giornate Europee del Patrimonio

    Il 24 e il 25 settembre prossimi si terranno le "Giornate Europee del Patrimonio", istituite dal Consiglio d'Europa per sensibilizzare i cittadini dei Paesi membri al dialogo e alla conoscenza reciproca. L'Italia partecipa a questa iniziativa consentendo l'entrata gratuita in musei, gallerie, monumenti e aree archeologiche dello Stato. Per maggiori informazioni si può consultare il sito del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

  • Lavori in vista al Solomon R. Guggenheim Museum

    Il Solomon R. Guggenheim Museum di New York, opera dell'architetto Frank Lloyd Wright, fu inaugurato nel 1958, quasi cinquant'anni fa. Eppure non sembra affatto datato. L'età però comincia a farsi sentire e le crepe sui muri stanno diventando sempre più numerose. La colpa sembra sia da attribuire agli sbalzi di temperatura stagionali, ma è meglio correre subito ai ripari. In primavera partiranno i lavori di restauro, che dovrebbero essere completati entro il 2007.

  • Giro di poltrone ai vertici dei musei milanesi

    Ermanno Arslan va in pensione. Dal 1999 era Sovrintendente del Castello Sforzesco. Al suo posto subentrerà Claudio Salsi, Direttore delle Civiche Raccolte d'Arte. L'incarico di Salsi sarà ricoperto da Maria Teresa Fiorio, attuale Sovrintendente ai beni storico-artistici della Lombardia, che ha chiesto di tornare a lavorare per il Comune. Resta ancora un'incognita. Chi prenderà il posto della Fiorio, da cui dipendeva anche la Pinacoteca di Brera? A deciderlo saranno il Ministro Buttiglione e Carla di Francesco, Direttore generale dei beni culturali della Lombardia.

  • Arnaldo Pomodoro sposta la sua fondazione a Milano

    Il 24 settembre prossimo lo scultore Arnaldo Pomodoro inaugurerà la sede milanese della sua fondazione, precedentemente ospitata a Rozzano...

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  • Torna a Roma la "Notte Bianca"

    Sabato 17 settembre si terrà a Roma la terza edizione della "Notte Bianca", un evento di grande richiamo, che l'anno passato ha tenuto sveglie più di 2 milioni di persone fino alle 8 del mattino. Oltre 500 gli eventi in programma nei principali luoghi della città, in centro e in periferia: musei comunali, statali e privati, piazze storiche, ville e giardini, istituti culturali, istituzioni, teatri, biblioteche, chiese e luoghi di culto, cinema, gallerie d'arte, centri sportivi, centri commerciali, locali notturni, negozi, punti di ristoro e luoghi insoliti normalmente chiusi al pubblico. Per avere maggiori informazioni sul programma, si può visitare il sito Internet dedicato alla Notte Bianca, dove sono indicate tutte le iniziative previste per questa manifestazione. Un'iniziativa dedicata all'arte, alla musica, al teatro, al cinema, ai bambini, allo sport, allo shopping, ma anche alla solidarietà. Una quota del ricavato di tutte le transazioni effettuate con MasterCard durante il weekend sarà infatti devoluta a sostegno del progetto della Casa Famiglia Ain Karim, un centro di accoglienza per madri con figli minori o gestanti, che si trovano in difficoltà sociale, abitativa ed economica.

  • Pinault: Palazzo Grassi e Punta della Dogana

    L'appetito vien mangiando. Dopo l'acquisto di Palazzo Grassi, il miliardario francese François Pinault sta pensando di affiancare il Comune di Venezia nei restauri degli edifici secenteschi di Punta della Dogana, dove un tempo doveva trovare posto la collezione Guggenheim. La destinazione dell'edificio, sottoposto a vincolo dallo Stato, resterà la stessa: la realizzazione di un grande museo aperto al pubblico. Al suo interno sarà ospitata la straordinaria collezione di arte contemporanea di Pinault. I lavori di recupero degli spazi sono stati affidati all'architetto giapponese Tadao Ando, che avrebbe dovuto realizzare il museo Pinault di Parigi.

  • Milano e il Museo del Novecento

    I tempi si sono dilatati, ma Milano avrà il suo Museo del Novecento. Per sfrattare gli affittuari dell'Arengario, restii ad andarsene, il Comune ha, infatti, deciso di dichiarare il museo opera di pubblica utilità urgente e indifferibile. Il progetto, firmato dall'architetto Italo Rota, prevede la realizzazione di spazi dedicati alle collezioni, una grande libreria, una caffetteria, un ristorante. Il museo ospiterà opere dal realismo alla contemporaneità. Tra i pezzi forti, il Quarto Stato di Pellizza da Volpedo, oggi a Villa Belgiojoso Bonaparte, la Collezione Jucker, il Futurismo, la Metafisica, Fontana, Picasso. Uno spazio particolare sarà dedicato all'Archivio Sironi. I lavori partiranno la primavera prossima.

  • La Collezione Bilotti trova spazio a Villa Borghese

    I venti dipinti di Giorgio de Chirico che Carlo Bilotti ha donato al Comune di Roma troveranno posto all'Aranciera di Villa Borghese. Le opere, tra cui figurano I manichini: il giorno e la notte (1926), Cavalli davanti al mare e I mondi in una stanza (1927), testimoniano il percorso artistico di De Chirico dal periodo metafisico agli anni '50. I lavori di restauro e ammodernamento degli spazi sono già partiti e la loro apertura al pubblico è prevista per il marzo 2006.

  • Anche Torino avrà la sua "triennale"

    Il capoluogo piemontese, che vanta alcune tra le più prestigiose istituzioni dedicate all'arte contemporanea, da quest'anno avrà anche una sua "triennale", che soppianterà la Biennale Internazionale d'Arte Giovane (Big Torino). T1 si terrà dal 9 novembre alla fine di febbraio e troverà posto al Castello di Rivoli, alla Galleria Civica, alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, alla Fondazione Merz e alla Palazzina di Caccia di Stupinigi. A dirigerla saranno Francesco Bonami, che ha curato la Biennale di Venezia nel 2003 e collabora con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, e Carolyn Khristov-Bakargiev, che cura le mostre del Castello di Rivoli. Li aiuteranno 10 corrispondenti da ogni parte del mondo che sonderanno il contesto artistico locale per trovare 75 giovani artisti di talento da affiancare a figure già consolidate. L'idea è, infatti, quella di instaurare un dialogo tra il nuovo e ciò che è ormai assodato. Di T1 si sa già anche il titolo, "Sindrome di Pantagruel". Il nome, che richiama l'insaziabile personaggio di Rabelais, vuole essere una riflessione sul panorama artistico contemporaneo e sulla proliferazione di mostre troppo "abbondanti" per essere comprese e assimilate dal pubblico.

  • Chiude la Biblioteca del Castello Sforzesco

    La Biblioteca d'arte ospitata all'interno del Castello Sforzesco di Milano è un punto di riferimento importante per gli studiosi e gli appassionati d'arte. Conta infatti, oltre 110.000 volumi. A poco più di un anno dalla riapertura, avvenuta nella primavera del 2004, sarà nuovamente chiusa al pubblico per restauri e ampliamenti dal 1 agosto al 28 dicembre 2005.

  • La fotografia trova "FORMA" a Milano

    Fondazione Corriere della Sera e Contrasto, in collaborazione con ATM, hanno dato vita a FORMA, un Centro Internazionale di Fotografia ospitato in un vecchio deposito dei tram...

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  • A Berna il nuovo museo di Piano, dedicato a Klee

    Il 20 giugno scorso ha aperto al pubblico l'attesissimo Zentrum Paul Klee, opera di Renzo Piano. Un museo dedicato all'opera di questo artista straordinario, ma anche un centro polivalente, che ha lo scopo di incentivare la creatività in diversi settori dell'arte...

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  • Finisce bene il caso De Nittis

    Sono state ritrovate, a una settimana dal furto, le 3 opere di Giuseppe De Nittis (II caffè, Passaggio degli Appennini e Casale dei dintorni di Napoli), trafugate il 24 giugno scorso a Napoli dal camion della società York Fine Trasporti. Le opere stavano tornando a casa, al Museo di Capodimonte, dopo essere state esposte alla Fondazione Mazzotta di Milano. Si era parlato di un furto su commissione, sembra invece che sia stata un'operazione improvvisa. I dipinti erano assicurati per un milione e 700mila euro.

  • In Campania l'arte contemporanea ha fatto tris!

    Dopo il PAN e il MADRE, aperti recentemente a Napoli, è ora la volta di Benevento, che ha tenuto a battesimo ARCOS, il Museo di Arte Contemporanea del Sannio...

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  • Nasce a Napoli (la) MADRE delle arti contemporanee

    L'11 giugno scorso, a poco più di 2 mesi dall'inaugurazione del PAN, il Comune di Napoli ha aperto, sia pure parzialmente, un secondo spazio espositivo per le arti contemporanee, il MADRE, Museo d'Arte Donnaregina...

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  • Milano Live: dal pomeriggio all'alba

    Il 18 giugno si terrà a Milano la seconda edizione della "Notte bianca", che terrà sveglia la città fino alle 6 del mattino. Oltre 400 le proposte, dalle visite a palazzi e musei ai concerti, dalle letture di poesia al cinema, dai balli in piazza alle degustazioni gastronomiche. Per avere maggiori informazioni sul programma, si può visitare il sito Internet del Comune di Milano, dove sono indicate tutte le iniziative previste per questa manifestazione.

  • Il Premio Bonaldi per l'arte 2005 va a Mizuki Endo

    Il Premio Lorenzo Bonaldi per l'Arte - Enterprize 2005, dedicato a giovani curatori under 30, è stato vinto dal giapponese Mizuki Endo, che ha presentato il progetto di mostra "Aesthetics / Dietetics". Nato a Sapporo nel 1975, Mizuki Endo ha organizzato diversi eventi d'arte a Fukuoka e ha contribuito alla fondazione di spazi espositivi in Giappone (Art Space Tetra a Fukuoka) e nelle Filippine (Future Projects Art Space a Manila). Nel suo lavoro cerca di mettere in relazione l'arte con i contesti geografici, culturali e storici dei luoghi in cui opera. La mostra con la quale ha vinto il premio si basa sul concetto di dieta intesa come condotta di vita, "pratica etica in grado di fornire una veste estetica alla propria esistenza". Gli artisti che ha proposto, e che vedremo a Bergamo il prossimo anno, sono Kikuko Nomi, Tsuyoshi Ozawa, Gary Ross Pastrana e Tadasu Takamine. La premiazione del concorso è avvenuta il 6 giugno alla Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo a chiusura di "Qui Enter Atlas", un simposio internazionale di giovani curatori under 35.

  • Riapre il Museo d'Arte Contemporanea di Villa Renatico Martini

    Dopo due mesi di chiusura per adeguamento agli standard museali correnti, il 4 giugno scorso ha riaperto al pubblico il Museo d'Arte Contemporanea di Villa Renatico Martini a Monsumanno Terme. La mostra inaugurale, aperta fino al 2 ottobre, è dedicata alla Scuola di Pistoia...

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  • Una Quadriennale per Düsseldorf

    In occasione della Biennale di Venezia, la città di Düsseldorf, che vanta una lunga tradizione culturale e artistica, ha annunciato che, nel 2006, inaugurerà la sua prima Quadriennale. Sarà dedicata al corpo umano e alle sue rappresentazioni nell'arte. Il titolo sarà "Post Human Body". Per maggiori informazioni, si può consultare il sito della Quadriennale di Düsseldorf.

  • Di notte al museo in tutta la Lombardia

    Dopo Bergamo, anche le altre città lombarde aprono i loro musei dopo il tramonto. Lo fanno però soltanto per una sera, tra il 25 e il 26 giugno. Una notte magica, da vivere e assaporare in modo diverso, visitando le collezioni, ascoltando letture e concerti, degustando prodotti tipici. Per informazioni, si può visitare il sito www.lombardiacultura.it.

  • Sabato sera tutti al museo

    Per circa 3 mesi, dal 18 giugno al 24 settembre, gli spazi espositivi di Bergamo e provincia sono aperti gratuitamente al pubblico il sabato sera. Le iniziative che accompagnano questa manifestazione di successo, ormai alla V edizione, sono di vario genere e non riguardano solo le arti visive tradizionali, ma anche musica, teatro, danza, e pure la gastronomia. Il tema di quest'anno è "Nutri-menti". Non si deve, infatti, dimenticare che la cucina di un Paese fa parte della sua cultura e che l'arte è il cibo che aiuta a crescrere intellettivamente. Per informazioni, si può chiamare il numero telefonico: 035-286056.

  • La GAMeC ha dei nuovi "amici"

    È nato il Club GAMeC. Il suo scopo è quella di promuovere e sostenere la Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo nella diffusione della conoscenza dell'arte nel nostro tempo. L'Associazione sarà presentata ufficialmente il 17 maggio, alle 21, nello Spazio ParolaImmagine del museo. Alla serata saranno presenti i consiglieri del Club: Luca Bombassei, Nini Bonaldi, Angela Del Monte, Tullio Leggeri, Giulio Pandini, Pippo Traversi, Beatrice Trussardi. Chi volesse conoscere i programmi dell'associazione o volesse iscriversi può approfittare di questa occasione.

  • Il Patto per l'Arte Contemporanea dà i primi frutti in Lombardia

    Il 27 marzo 2003 il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha stipulato con le Regioni, le Province autonome e gli Enti locali un accordo finalizzato alla promozione dell'arte contemporanea. Per adempiere a questo "patto", nel novembre 2004, la Regione Lombardia ha sottoscritto una convenzione con la Fondazione Stelline, cui partecipa insieme al Comune di Milano, per far conoscere l'arte contemporanea e i suoi protagonisti. Uno dei primi frutti del progetto "Lombardia per l'Arte Contemporanea" è stato la realizzazione di una guida sulle istituzioni museali locali che si occupano di questo argomento. Il volumetto, intitolato Musei di arte contemporanea in Lombardia, permette di conoscere spazi più o meno noti, pubblici o privati, nati per volere di un artista, per decisione di un collezionista, in conseguenza di premi. Le realtà censite sono 36, di cui 33 aperte al pubblico e 3 in fase di realizzazione. Si concentrano per lo più in provincia di Varese.

  • Al via la VII Settimana della Cultura. Arte per tutti

    Per avvicinare il grande pubblico al mondo dell'arte e della cultura, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha deciso di riproporre anche quest'anno la "Settimana della Cultura", giunta ormai alla VII edizione. La manifestazione, che nel 2004 ha coinvolto più di un milione di visitatori, avrà luogo in tutte le regioni d'Italia dal 16 al 22 maggio. Moltissimi gli eventi in programma, ai quali si aggiunge l'apertura gratuita di tutti i luoghi d'arte statali. Per avere maggiori informazioni sulle manifestazioni in corso, si può visitare il sito Internet del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, che dispone di un database di ricerca per regione, provincia, titolo, data, luogo ecc.

  • Arte e lavoro

    Il 30 aprile e il 1 maggio, per festeggiare la giornata dei lavoratori, la Galleria d'Arte Moderna di Genova-Nervi ha allestito un percorso museale sul tema del lavoro. Le opere, che fanno parte della collezione della GAM, permetteranno di vedere come questo soggetto è stato interpretato dagli artisti delle diverse correnti dell'800 e del '900.

  • Antonio Presti denuncia le istituzioni per incuria

    Il 25 aprile scorso sulla spiaggia di Villa Margi, in provincia di Messina, si è tenuta la manifestazione "Io sono il Blu", voluta da Antonio Presti per denunciare lo stato di degrado in cui versano le opere di Fiumara d'Arte, uno dei più importanti musei all'aperto italiani. All'iniziativa hanno aderito studenti, artisti, critici e giornalisti, che si sono riversati in massa sotto la Finestra sul mare di Tano Festa per protestare contro lo Stato, che non fa nulla per tutelare questo parco pubblico di sculture. Fiumara d'Arte, che fu donato alla collettività proprio da Presti, conserva opere di Tano Festa, Pietro Consagra, Antonio Di Palma, Piero Dorazio e Graziano Marini, Italo Lanfredini, Hidetoshi Nagasawa, Paolo Schiavocampo, più un Muro di ceramica realizzato da venti artisti internazionali. Alla manifestazione ha fatto seguito, il giorno 27, una denuncia ufficiale di Presti al Tribunale di Palermo contro i Sindaci del Comune di Reitano, Castel di Lucio, Motta d'Affermo e Mistretta, il Sopraintendente ai Beni Culturali e Ambientali di Messina, l'Assessore Regionale al Territorio, l'Assessore Regionale ai Beni Culturali, l'Assessore al Turismo, il Presidente della Giunta Regionale, colpevoli, secondo lui, di un'incuria che rischia di diventare un pericolo per le persone e le cose.

  • Sabato tutti al Mart!

    Sabato 30 aprile le sedi del Mart, a Rovereto e a Trento (Palazzo delle Albere), saranno aperte al pubblico gratuitamente dalle 10 alle 18. L'ingresso è offerto dalle Casse Rurali Trentine, che dal 1997 sponsorizzano l'attività didattica del Mart.

  • Torino ha una nuova fondazione, quella dedicata a Mario Merz

    Il 29 aprile prossimo aprirà a Torino la Fondazione Merz. I suoi scopi principali sono: la conservazione, la tutela e l'esposizione del fondo di opere di Mario Merz; lo studio, la ricerca e la promozione di iniziative legate all'arte e alla cultura contemporanee...

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  • Anche Max Ernst ha il suo museo

    Il 23 aprile prossimo aprirà a Brühl, in Renania, il Max Ernst Museum. La sua collezione, fatta principalmente di sculture e grafiche, è quasi integralmente frutto della donazione che l'artista surrealista, nato proprio qui, fece, nel 1969, alla sua città.

  • Ennesimo colpo di scena a Palazzo Grassi

    Dopo la misteriosa uscita di scena del finanziere Angelo Terruzzi, liquidato sul filo del traguardo, il Casinò punta su un altro "purosangue", che sembra offrire condizioni più vantaggiose. Si tratta del francese François Pinault, che ha affidato la costruzione di un museo a Parigi a Tadao Ando ed è proprietario, tra altre cose, di Gucci e Fnac. L'accordo con Pinault, tutt'altro che semplice, prevederebbe, in cambio di 30 milioni di Euro più l'esborso del 95% delle spese di gestione annue (1 milione e 200 mila Euro), l'acquisto dell'80% di Palazzo Grassi Spa e l'affitto del Palazzo. Anche Pinault, come a suo tempo Terruzzi, vorrebbe poter disporre del teatrino adiacente per esporre la sua collezione di arte contemporanea e ospitare le sfilate delle sue "griffe". E lo vorrebbe per 60 anni. La corsa non è ancora finita, tutto può ancora succedere.

  • Un giovane critico ai vertici della Gam di Bologna

    Gianfranco Maraniello, 34 anni, è il nuovo direttore della Gam di Bologna. Figlio d'artista, è docente di estetica dei nuovi media all'Accademia di Brera. Ha lavorato come assistente di Risaliti a Siena, come collaboratore di Achille Bonito Oliva a Napoli, come curatore di mostre di giovani artisti per il Macro di Roma. La sua idea è quella di trasformare la Gam in un laboratorio di idee, in un centro di produzione artistica in rapporto con le altre realtà artistiche cittadine, ma ugualmente aperto alla scena internazionale. A lui toccherà curare il trasferimento della Gam dalla sede attuale ai nuovi spazi dell'ex Forno del pane.

  • Il Comune di Napoli vara un Centro per le Arti Contemporanee

    Il 26 marzo scorso è stato inaugurato a Napoli il primo spazio comunale dedicato alle arti contemporanee. Parliamo di PAN, Palazzo delle Arti Napoli...

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  • DVJ - Damasco Velluto Jeans, un nome curioso per un museo ricco di curiosità

    Il 18 marzo scorso è stato inaugurato a Genova il DVJ, acronimo di Damasco Velluto Jeans. Si tratta del Centro Studi Tessuto e Moda. Ospitato a Palazzo Bianco e diretto da Marzia Cataldi Gallo, si occuperà di ricerca e valorizzazione nel campo della moda e dei tessuti, un settore che rientra nella tradizione cittadina. Non bisogna, infatti, dimenticare che Genova, in passato è stato un fiorente centro per la lavorazione e il commercio della seta. Il nuovo museo ospiterà al suo interno anche le Raccolte civiche, costituite da manufatti, abiti, accessori, biancheria, costumi balcanici, merletti e tessuti di produzione locale, come pezzotti e mezzari.

  • XIII Giornata FAI di Primavera

    Spingere le persone a vivere l'arte, a osservare da vicino luoghi e monumenti solitamente chiusi al pubblico. Questo è ciò che si ripromette di fare il Fondo per l'Ambiente Italiano con le "Giornate FAI di Primavera"...

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  • La Gam di Torino va in Officina

    Il Comune di Torino ha deciso di comprare gli spazi dismessi delle Officine Grandi Riparazioni per metterli a disposizione della comunità. Qui sarà trasferita una sede decentrata della Galleria Civica, ospitata da tempo in una struttura inadeguata...

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  • Terruzzi conquista Palazzo Grassi

    A pochi giorni dalla conclusione dell'accordo tra la Fiat e il Casinò di Venezia per l'acquisto di Palazzo Grassi, lo spazio espositivo veneziano passa ancora di mano. Il finanziere Angelo Terruzzi ha, infatti, comprato il 95% della proprietà per una cifra di poco superiore ai 28 milioni di Euro. Si è così aggiudicato la possibilità di esporre la sua collezione all'ultimo piano e in parte del piano nobile. Gli altri spazi e il marchio resteranno nelle mani del Casinò, che li utilizzerà per le esposizioni cittadine. Alla casa editrice Skira e alla società di trasporti d'arte Arteria, che fin dall'inizio avevano dato la propria disponibilità ad acquisire una piccola parte delle quote, andrà una percentuale di quanto rimane al Casinò, che, è giusto ricordarlo, è quasi interamente del Comune.

  • Il Mart porta Fontana allo State Russian Museum di San Pietroburgo

    A seguito della fruttuosa collaborazione tra il MART e l'Ermitage di San Pietroburgo, che ha portato alla realizzazione della mostra "Futurismo. Novecento. Astrazione", anche l'altro grande museo della città, lo State Russian Museum, ha invitato il Museo di Rovereto e altre istituzioni museali italiane a organizzare una grande mostra su Lucio Fontana. La rassegna, che sarà inaugurata il prossimo ottobre, sarà coordinata da Gabriella Belli, direttore del Mart, in collaborazione con Evgenia Petrova, Deputy Director dello State Russian Museum e Josef Kiblitsky, Chief Curator dello State Russian Museum. Il progetto si focalizzerà sulle opere che l'artista argentino ha realizzato tra il 1951 e la metà degli anni '60. Uno dei momenti di maggiore creatività di Fontana, segnati dalla realizzazione delle aniline, dei "Tagli", delle "Fini di Dio", dei "Teatrini".

  • Sorpresa di Antonio Riello sotto la cupola del Mart

    La piazza centrale del MART, il Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, cambia aspetto. Mentre si sta studiando una soluzione permanente, adatta all'edificio museale creato da Mario Botta, le statue di Mimmo Paladino lasciano posto a un'installazione di Antonio Riello giocata sull'effetto sorpresa. L'opera dell'artista verrà inaugurata il 25 febbraio prossimo in occasione dell'apertura di due nuove mostre: "Sottsass. Progetti 1946-2005" e "Alighiero Boetti. Tuttolibro".

  • Riapre, dopo i restauri, la Collezione Guggenheim

    Il 5 febbraio scorso, la Collezione Peggy Guggenheim ha riaperto al pubblico gli spazi di Palazzo Venier dei Leoni a Venezia...

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  • L'arte italiana del '900 approda in Russia

    L'8 e il 9 febbraio 2005, si è tenuto a San Pietroburgo, presso il Teatro dell'Ermitage, un simposio internazionale sulle avanguardie artistiche italiane della prima metà del XX secolo. L'appuntamento, che rientra nell'ambito della collaborazione avviata tra il Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto e il Museo Statale Ermitage, ha seguito di poco l'inaugurazione della mostra "Futurismo. Astrazione. Novecento", aperta all'Ermitage e prodotta dal Mart. La rassegna, curata da Gabriella Belli e Albert Kostenevich, resterà aperta fino al 24 aprile 2005. In questa importante operazione culturale, patrocinata dal Ministero degli Affari Esteri Italiano, sono coinvolte, oltre al Mart, le Civiche Raccolte d'Arte di Milano e la Galleria d'Arte Moderna di Torino. Tra gli artisti esposti, figurano Balla, Boccioni, Depero, Severini, Carrà, Morandi, de Chirico, Casorati, Campigli, Sironi, Savinio, Burri, Fontana e Manzoni.

  • Palazzo Grassi: ancora aperti i giochi

    A un passo dalla conclusione dell'accordo per la vendita della prima parte di Palazzo Grassi, tutto è stato rimesso in discussione. A cambiare le cose è stata la proposta del finanziere Angelo Terruzzi, che si è dichiarato disposto all'acquisto di una percentuale del 51%, o anche superiore, purché gli venga data la possibilità di esporre parte della sua ricca collezione d'arte, tra cui figurano opere di Canaletto, Bellotto e Guardi. Il Comune, attaccato da più parti per la dispendiosità dell'operazione e per il ventilato licenziamento dei dipendenti di Palazzo Grassi, sta vagliando attentamente il possibile ingresso di Terruzzi tra i soci. Se non ci saranno ulteriori colpi di scena, la settimana prossima il Comune acquisterà dalla Fiat il 41% del palazzo e si impegnerà a sottoscrivere entro 18 mesi l'acquisto di un ulteriore 49%, che dovrebbe poi girare a Terruzzi insieme a ulteriori quote ancora da decidere. Il restante 8% saraà invece assorbito da Skira (3%) e Arteria (5%). L'operazione dovrebbe costare complessivamente intorno ai 29 milioni di Euro. Forse ci sarà uno sconto di 1,5 milioni di Euro, che dovrebbe servire a garantire il posto di lavoro ai 14 dipendenti di Palazzo Grassi.

  • Adempimenti fiscali per le imprese che, nel 2004, hanno donato fondi per l'arte e lo spettacolo

    Lunedì 31 gennaio è l'ultimo giorno che le imprese hanno a disposizione per comunicare al Ministero per i Beni e le Attività Culturali le erogazioni liberali effettuate nel 2004 per favorire la realizzazione di iniziative culturali ex art. 38 della Legge 342/2000 e successivi decreti ministeriali. Nella comunicazione vanno indicati l'ammontare delle erogazioni effettuate, le proprie generalità, comprensive dei dati fiscali, i soggetti che hanno beneficiato delle loro elargizioni. La comunicazione deve essere effettuata anche dai soggetti che hanno beneficiato delle erogazioni, che devono indicare anche le finalità o attività per le quali hanno ottenuto i fondi ovvero la loro corrispondenza alle attività istituzionali allegando copia dell'atto costitutivo o dello Statuto. Maggiori indicazioni e i moduli si possono trovare sul sito del Ministero per i Beni e le Attività culturali.

  • Vicina la spartizione di Palazzo Grassi

    Sembra vicina alla conclusione la vendita di Palazzo Grassi, un tempo fiore all'occhiello dell'offerta culturale targata Fiat. Il Comune, tramite Casinò Spa, comprerà il 51% del palazzo impegnandosi a ridurre la sua quota al 30% per fare posto a due o tre soci privati. Tra questi, potrebbero figurare le case editrici Elemond e Marsilio o l'azienda di trasporti d'arte Arteria, che si è dichiarata disposta ad accollarsi il 10% dell'affare. La scelta dei partner sarà fatta dal presidente della Casinò Spa. Tra le società interessate all'acquisizione del palazzo ci sono anche istituzioni bancarie (Fondazione di Venezia, Banca Intesa) e assicurazioni (Generali), che potrebbero essere i futuri destinatari delle quote Fiat. L'azienda automobilistica torinese, che dopo la cessione disporrebbe del 49% della proprietà, sarebbe infatti intenzionata a scendere al 10%. Palazzo Grassi, che conserverà la sua vocazione culturale, avrà come direttore artistico Jean-Jacques Aillagon, che è stato ministro della cultura francese e direttore del Beaubourg.

  • Milano e i musei, un passo avanti e due indietro

    Con i musei Milano non ci sa proprio fare! Dopo lo smacco del Museo del Presente alla Bovisa, sembra che anche il Museo del Novecento sia nei guai. Il progetto è pronto, i soldi ci sono, ma i lavori sono fermi. E non si sa fino a quando. Gli affittuari del Comune, infatti, non vogliono, o non possono, lasciare gli spazi che rientrano nel piano museale ideato dall'architetto Italo Rota. Viel dovrebbe andarsene alla fine di marzo, ma per l'Apt e l'Associazione Milano per lo sport la situazione è più complicata dato che è l'istituzione pubblica a dover cercare per loro una nuova sistemazione in centro. Speriamo che la situazione si sblocchi al più presto. Milano ha bisogno di un museo serio per rivitalizzare la vita culturale della città. Lo chiedono da tempo i cittadini, gli artisti e tutti coloro che ruotano attorno al mondo dell'arte.

  • La Stazione Termini tiene a battesimo Gate

    Di mostre nelle stazioni se ne sono già viste tante. Anche a Roma. Ma erano per lo più iniziative sporadiche. Ora però nasce Gate, la Galleria Termini...

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