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Il MART inaugura la sede di Rovereto

MART - Museo d'Arte Moderna e Contempranea di Trento e Rovereto
Corso Bettini 43, Rovereto (Tn)
Info. 800397760
Orari: 10-18, merc e ven 10-22:30, lunedì chiuso

(ARCHIVIO 2002) Dopo anni di discussioni e lavori, il 15 dicembre 2002 il MART aprirà al pubblico la sede museale di Rovereto, che diventerà il centro focale delle sue attività. Questo implicherà un riallestimento delle collezioni, che dovranno essere nuovamente ripartite nei suoi tre spazi espositivi. Il Palazzo delle Albere, a Trento, ospiterà le collezioni dell'800, la Casa Museo Depero di Rovereto, attualmente chiusa per lavori, conserverà gli oggetti della Casa d'Arte Futurista, la nuova sede di Rovereto sarà dedicata all'arte del XX e XXI secolo, ma soprattutto al futurismo. E accoglierà pure l'Archivio del '900, un'importante raccolta di documenti incentrati sul futurismo e l'architettura razionalista.

L'idea di dare vita a una nuova sede, più ampia e funzionale, risale al 1988, quando fu indetto il concorso internazionale per l'assegnazione dei lavori. La realizzazione vera e propria del museo, affidata all'architetto Mario Botta e all'ingegner Giulio Andreolli è iniziata però soltanto nel 1997.

Botta, che è un architetto di fama internazionale, non è nuovo a simili interventi avendo progettato il Museum of Modern Art di San Francisco e il Museum Jean Tinguely di Basilea. Dovendo inserire il suo edificio nel contesto settecentesco di Corso Bettini, ha optato per un palazzo sobrio e monumentale, che si ricollega ai palazzi circostanti (la Biblioteca Civica, il nuovo Auditorium, l'Università, il Teatro e Palazzo Alberti, che ospiterà la Quadreria Civica) attraverso una piazza circolare sormontata da una cupola in vetro e acciaio. Centro ideale di quella che può essere definita come una vera e propria cittadella della cultura.

Per portare a termine il progetto sono stati spesi circa 70 milioni di Euro, metà dei quali per la realizzazione del nuovo Auditorium, l'ampliamento della Biblioteca Civica e la creazione di un parcheggio.
Grazie ai lavori effettuati, il museo dispone di circa 12.000 mq di spazio, 6.000 dei quali dedicati all'attività espositiva, e i restanti alle aree di studio e ricerca, alla didattica e all'accoglienza.

L'edificio si articola su quattro livelli ed è dotato di tutti i servizi necessari a una moderna struttura museale, tra cui caffetteria, bookshop, sala conferenze, biblioteca, laboratorio mediatico, spazi per la didattica e la ricerca.
La collezione permanente è ospitata all'ultimo piano e verrà esposta a rotazione per problemi di spazio. Si tratta, infatti, di una raccolta eccezionale, che conserva più di 7.000 pezzi, tra dipinti, disegni, incisioni e sculture.

Il nucleo portante della collezione è costituito dalle opere futuriste, ma non mancano i lavori di alcune tra le figure più importanti del '900 italiano, come Severini, de Chirico, Morandi, Campigli, Sironi, Carrà, De Pisis, Licini, Fontana, Melotti, Vedova, Tancredi, Afro, Mario Merz, Kounellis, Boetti, Pistoletto, Pascali, Paladino ecc. Molti di loro sono entrati al MART nel 1997 grazie al Deposito Giovanardi.
Il panorama artistico internazionale è rappresentato dalle opere della Pop Art americana e dai lavori di alcuni artisti tedeschi e inglesi di notevole livello, tra cui Beuys, Rainer, Nitsch, Kiefer, Long e Cragg. Di grande importanza è anche la Collezione Panza di Biumo, cui si deve l'apertura verso l'arte americana degli anni '80 e '90. Tra gli ultimi arrivi spiccano Candida Hofer, Eva Marisaldi e Ryan Mendoza.

Come abbiamo accennato, il museo accoglierà al suo interno anche l'Archivio del '900, che conserva il ricco materiale documentario del MART, costituito da numerosi fondi storici. Tra questi: l'Archivio Fortunato Depero, i fondi di architettura di Ettore Sottsass sr. e Gigiotti Zanini, l'Archivio Vittore Grubicy - Benvenuto Benvenuti.
All'Archivio fa riferimento anche il Centro Internazionale Studi sul Futurismo, che svolge un'intensa attività di ricerca e conserva gli archivi di Severini, Carrà, Crali ecc.

La sede di Rovereto del MART apre con una grande mostra, "Le stanze dell'arte. Figure e immagini del XX secolo", che pone a confronto gli artisti in collezione con altri grandi protagonisti del '900: Picasso, Léger, Klee, Kandinsky, Boccioni, Modigliani, Warhol e Beuys. La rassegna resterà aperta fino al 13 aprile 2003.
Originale anche l'allestimento dell'Archivio del '900, dedicato al tema dell'"Archivio e la sua immagine" nelle opere degli artisti contemporanei.

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