Storia dell'arte: arte moderna

Il Dadaismo.
Sviluppi del Dadaismo

Da Zurigo il Dadaismo si diffuse rapidamente in Europa, soprattutto a Parigi e in Germania.
A Parigi entrarono nell'orbita dadaista personaggi di primo piano, come Marcel Duchamp e Francis Picabia. A Duchamp si deve una delle più famose realizzazioni del Dadaismo: il "ready-made".
Sempre a Parigi si mossero in ambito dadaista anche i futuri surrealisti: André Breton, Paul Eluard, Louis Aragon.
Sviluppi molto rilevanti si verificarono in vari centri della Germania. A Colonia Johannes T. Baargeld e Max Ernst detterono vita a "Dada-Köln". Berlino, a sua volta, fu teatro di "Dada-Berlin" e delle sue manifestazioni. Tra i partecipanti figurano i nomi di John Heartfield, Wieland Herzfelde, Georg Grosz, Otto Dix, Johannes Baader, Raoul Hausmann e Hannah Höch.
Un po' al di fuori, ma con molte attinenze, si può includere anche l'attività di Kurt Schwitters ad Hannover. Il suo lavoro giunse a un singolare connubio tra ricerca artistica e umorismo dadaista toccando vari ambiti: le arti visive, la letteratura, la musica.
L'emigrazione di Duchamp e Picabia oltreoceano produsse effetti anche negli Stati Uniti. A loro si unì, in particolare, Man Ray, l'inventore dei Rayogrammi e degli Oggetti d'affezione.

Il Dadaismo ha avuto durata breve. Ma la sua influenza si è protratta a lungo.
L'impulso a pratiche artistiche nuove è servito di stimolo nei confronti di vari tipi di esperienze comportamentali del dopoguerra. Allo stesso modo, il suo atteggiamento ironico e il conferimento di statuto artistico a oggetti d'uso comune sono stati fattori determinanti per la nascita di molte correnti del dopoguerra. Ad esempio: "New Dada", gli Happenings, Fluxus.