Storia dell'arte: arte moderna

"Der Blaue Reiter".
Neue Künstlervereinigung München (NKVM)

Manifesto della mostra della Neue Künstlervereinigung München (NKVM) (partic.)La Neue Künstlervereinigung München (Nuova associazione di artisti di Monaco) è un'associazione sorta a Monaco nel 1909. Soci fondatori furono Wassily Kandinsky, Alexej Jawlensky, Gabriele Münter, Adolf Erbslöh, Alexander Kanoldt, Alfred Kubin e Marianne Werefkin.
La nascita della NKVM ebbe luogo nel clima di grande fervore intellettuale monacense, dove l'eco delle correnti emergenti in tutta Europa si avvertivano con più forza che altrove. La scena era dominata dal simbolismo della Secession e dallo Jugendstil. Ad esso si sommava l'influenza di Gauguin, Van Gogh e Munch, arricchita dalla carica innovativa del Fauvisme e di "Die Brücke".
L'ambiente artistico monacense era più libero e accessibile ai giovani rispetto a Berlino. Personaggi famosi come Franz von Stuck e Max Klinger, coabitavano con personalità più giovani, provenienti da gran parte d'Europa: Germania, Svizzera, Russia, Italia.

I fondatori della Neue Künstlervereinigung avevano personalità artistica spiccata e tendenzialmente individualista. La loro associazione fu una scelta abbastanza casuale, dettata dal desiderio di

"... organizzare mostre d'arte in Germania e all'estero e sostenerle con conferenze, pubblicazioni e altri simili mezzi...".
Il programma era alquanto generico:
"Noi partiamo dal concetto che l'artista, oltre a ricevere impressioni dal mondo esterno, dalla natura, raccoglie in continuazione dentro di s` esperienze di vita; e la ricerca di forme artistiche che sappiano esprimere la reciproca compenetrazione del complesso di tali esperienze, che siano prive di ogni aspetto secondario per poter esprimere con tutta la forza il necessario, quindi l'aspirazione a una sintesi artistica, tutto ciò ci pare un concetto che attualmente unisce spiritualmente un numero sempre maggiore di artisti".

Sin dall'inizio il gruppo operò all'insegna di una grande apertura e internazionalità. Risultato di ciò fu la presenza nelle principali mostre anche di personaggi come Picasso, Braque, Derain e i fratelli Burljuk.
Tra il 1909 e il 1911 il gruppo si allargò notevolmente. Nel 1911 entrò a farne parte anche Franz Marc. Ma proprio in quel periodo vari esponenti imboccarono con decisione strade nuove. Primo fra tutti Kandinsky, che nel 1911 gettò i fondamenti teorici dello "spirituale nell'arte" e dell'astrattismo. Le divergenze che ne derivarono portarono all'uscita dei membri più importanti: Kandinsky, Jawlensky, Werefkin e Münter, seguiti da Marc e Macke.
La Neue Künstlervereinigung espose tra il 1911-12 alla Galerie Tannhauser di Monaco, in contemporanea con il gruppo "Der Blaue Reiter". Si sciolse l'anno dopo.