Cronologia avvenimenti dell'arte moderna e contemporanea

1990

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Avvenimenti

  • A Venezia si inaugura la "XLIV. Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia" ai Giardini di Castello. Presidente: Paolo Portoghesi. Segretario generale: Raffaello Martelli. Giuria selezionatrice: Pietro Consagra, Milton Gandel, Armando Pizzinato, Lorenza Trucchi. Giuria premiante: Gillo Dorfles, Jean-Christophe Amman, Richard Francis, Rudi Fuchs, Dieter Honisch, Catherine Millet, Mark Rosenthal. I paesi presenti sono: Italia, Argentina, Australia, Austria, Belgio, Bolivia, Brasile, Canada, Cile, Colombia, Costa Rica, Cuba, Danimarca, Ecuador, Egitto, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Grecia, Iraq, Islanda, Israele, Jugoslavia, Korea, Lussemburgo, Messico, Nigeria, Norvegia, Olanda, Paraguay, Perù, Polonia, Rep. Ceca, Rep. di Cipro, Romania, San Marino, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, U.R.S.S., U.S.A., Ungheria, Uruguay, Venezuela, Zimbabwe. Titolo dell'edizione, a cura di Achille Bonito Olivadi, è "Dimensione futuro". Fra le mostre speciali sono: "Ambiente Berlin", "Omaggio a Chillida" e "Ubi Fluxus ibi Motus"

  • A Palazzo Grassi di Venezia si inaugura "Da van Gogh a Picasso. Da Kandinsky a Pollock. Il percorso dell'arte moderna", prima tappa mondiale della grande mostra itinerante dei capolavori del Solomon R. Guggenheim Museum di New York, chiuso per restauri

  • Ida Giannelli subentra a Rudy Fuchs alla direzione del Museo d'Arte Contemporanea, Castello di Rivoli

  • Alla Fabbrica del Vapore di Milano si inaugura "Italia 90", mostra organizzata dalla rivista "Flash Art" con oltre 100 artisti invitati da 21 curatori, uno per ognuna delle 21 regioni italiane

  • A Brescia apre il Museo Ken Damy, museo specializzato in fotografia, fondato da Ken Damy

  • Dopo lavori di restauro riapre al pubblico la Fondazione Magnani-Rocca di Mamiano di Traversetolo, sede della grande collezione d'arte del musicologo Luigi Magnani e di grandi mostre d'arte moderna e contemporanea

  • La Fondazione Palazzo Albizzini, Collezione Burri di Città di Castello (Perugia) si arricchisce di una seconda donazione di Burri, comprendente 128 opere di grande formato, tra cui alcuni degli ultimi cicli. Per accoglierli viene ristrutturato il complesso degli ex-Seccatoi del Tabacco

  • Al Centre Pompidou di Parigi si inaugura "Passages de l'image" curata da Christine van Assche, Raymond Bellour, Catherine David, grande mostra con installazioni video e video d'artista

  • Alla morte di Jacqueline Picasso, vedova di Pablo Picasso, lo stato francese riceve in pagamento delle tasse ereditarie ("dation") un nuovo fondo di opere dell'artista, che va ad aggiungersi a quello già presente nel Musée national Picasso di Parigi

  • A Nizza apre il Musée d'Art moderne et d'Art contemporain, allestito in un originale edificio progettato da Yves Bayard e Henri Vidal

  • A Marsiglia si inaugura la quinta edizione della "Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo", aperta a giovani artisti tra 18 e 30 anni

  • A Barcellona apre la Fundació Antoni Tàpies, istituzione creata direttamente dal grande artista spagnolo

  • La Courtauld Gallery di Londra si trasferisce nella nuova sede in Somerset House, grandioso palazzo progettato da William Chambers tra lo Strand e la sponda del Tamigi

  • Il "Turner Prize" non viene assegnato per sopraggiunte difficoltà riguardanti lo sponsor

  • A Ginevra, Jean Pigozzi comincia a costituire, con la consulenza di André Magnin, la Contemporary African Art Collection (CAAC), grande collezione di arte africana contemporanea, con opere di: Frédéric Bruly Bouabré, Bodys Isek Kingelez, Chéri Samba, Malick Sidibé, Romuald Hazoumé, Abu Bakarr Mansaray, Georges Lilanga, Seydou Keita, Esther Mahlangu

  • Pontus Hulten assume la direzione artistica della futura Kunst- und Ausstellungshalle der Bundesrepublik Deutschland di Bonn

  • Al Museum Folkwang di Essen si inaugura "Van Gogh und die Moderne", mostra dedicata al grande pittore olandese, ai suoi contemporanei e all'influenza di Van Gogh sulle generazioni successive

  • Al Kunst Palast Ehrenhof di Düsseldorf si inaugura "Kunstminen (mine artistiche)", mostra che presenta al pubblico gli acquisti nel campo dell'arte contemporanea della città di Düsseldorf

  • Alla Schirn Kunsthalle di Francoforte si inaugura "Arte giapponese degli anni '80" curata da Thomas M. Messer

  • A Francoforte apre al pubblico l'ampliamento dello Städelsches Kunstinstitut, progettato da Gustav Peichl

  • A Darmstadt apre il Museum Künstlerkolonie, museo dedicato alla colonia di artisti riuniti attorno a Josef Maria Olbrich a partire dal 1901

  • A Karlsruhe apre al pubblico l'espansione della Staatliche Kunsthalle Karlsruhe, progettata da Heinz Mohl

  • In seguito alla caduta del muro di Berlino, le principali gallerie non statali della ex-DDR si commercializzano. Tra esse spiccano Galerie Winfriede Maaß, Eigen+Art, Comenius, ecc

  • Il Solomon R. Guggenheim Museum di New York chiude al pubblico per permettere i lavori di restauro e ampliamento dell'edificio

  • All'asta Christie's di New York del 15 maggio viene battuto il Ritratto del dottor Gachet di Vincent van Gogh per la cifra di 82,5 milioni di dollari, la più alta mai pagata in un'asta. A comprarlo è l'imprenditore giapponese Ryoei Sato. Lo stesso Sato, il giorno precedente ha acquistato da Sotheby's la versione minore di Moulin de la Galette di Pierre-Auguste Renoir alla cifra record di 79 milioni di dollari

  • La Solomon R. Guggenheim Foundation di New York vende all'asta tre opere della collezione per raccogliere i 30 milioni di dollari necessari all'acquisto della collezione di Minimal Art di Giuseppe Panza di Biumo. Le opere sono L'Annniversaire di Marc Chagall, Ragazzo in giacca blu di Amedeo Modigliani e Fugue di Wassily Kandinsky

  • All'asta di Sotheby's, il gallerista Ernst Beyeler acquista per la propria collezione personale Fugue di Wassily Kandinsky, messo in vendita dal Guggenheim Museum

  • La Dia Art Foundation di New York riapre come Dia Center for the Arts, con mutamenti nella sua struttura organizzativa

  • A San Paolo, Pietro Maria Bardi lascia la direzione del Museu de Arte de Sao Paulo (MASP), che reggeva dal 1947