Cronologia avvenimenti dell'arte moderna e contemporanea

1967

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Avvenimenti

  • Grazie alle mostre personali e collettive e alle pubblicazioni di Germano Celant, comincia ad affermarsi il termine "Arte Povera", per indicare un'arte che si focalizza sull'aspetto progettuale dell'opera e sull'impiego di materiali comuni

  • Alla Galleria La Bertesca di Genova si inaugura la storica mostra "Arte Povera", curata da Germano Celant. Presenti opere di Alighiero Boetti, Jannis Kounellis, Giulio Paolini e Pino Pascali

  • Sulla rivista "Flash Art", Germano Celant pubblica il famoso saggio Arte Povera: appunti per una guerriglia, che analizza il contesto storico che sociale che fa da sfondo all'emergere dell'Arte Povera

  • La scena artistica torinese è dominata dalle personali dei principali esponenti dell'Arte Povera. Alla Galleria Gian Enzo Sperone espongono Marisa Merz, Gilberto Zorio e Michelangelo Pistoletto. Alla Galleria Christian Stein personali di Alighiero Boetti e Giulio Paolini

  • A Torino apre la Galleria Notizie, di Luciano Pistoi, che va ad aggiungersi a Gian Enzo Sperone e alla Galleria Christian Stein nel sostegno alla corrente emergente dell'Arte Povera

  • Alla Galleria Civica d'Arte Moderna di Torino si inaugura "Museo Sperimentale d'Arte Contemporanea", con 200 opere di artisti "sperimentali". La mostra fa discutere, ma presenta anche il lavoro di esponenti dell'Arte Povera

  • A Torino nasce il Deposito d'Arte Presente, spazio autogestito e autofinanziato, destinato a ospitare opere dell'Arte Povera e azioni teatrali

  • Alla Galleria L'Attico di Roma si inaugura "Fuoco immagine acqua terra", collettiva con opere di Umberto Bignardi, Mario Ceroli, Piero Gilardi, Jannis Kounellis, Pino Pascali, Michelangelo Pistoletto e Mario Schifano, dove convivono l'anima Pop e l'anima poverista della scena artistica di Roma

  • Alle gallerie Gian Enzo Sperone, Il Punto e Christian Stein di Torino si inaugura "Con temp l'azione" curata da Daniela Palazzoli, mostra collettiva con la partecipazione di Getulio Alviani, Giovanni Anselmo, Alighiero Boetti, Luciano Fabro, Mario Merz, Aldo Mondino, Ugo Nespolo, Gianni Piacentino, Michelangelo Pistoletto, Paolo Scheggi, Gian Enrico Simonetti, Gilberto Zorio

  • Ugo Carrega conia il termine "Nuova Scrittura" per designare le varie operazioni artistiche che combinano arte e scrittura, sia testi redatti in funzione esplicativa, che opere in cui la parte scritta risponde a esigenze visivo-compositive

  • A Milano nasce la rivista d'arte contemporanea "B't"

  • A Firenze nasce il gruppo di architettura radicale "UFO", con Lapo Binazzi, Riccardo Foresi, Titti Maschietto, Carlo Bachi, Patrizia Cammeo

  • A Carrara si svolge la quinta edizione della "Biennale Internazionale di Scultura". In questa edizione, presieduta da Mario De Micheli, partecipano 90 scultori di 15 diverse nazioni

  • Il 2 gennaio a Parigi, in occasione del "Salon de la Jeune Peinture", i quattro artisti del gruppo "BMPT" (Daniel Buren, Olivier Mosset, Michel Parmentier, Niele Toroni) lavorano direttamente davanti al pubblico con il sottofondo di un nastro registrato

  • Frank Popper pubblica il saggio Naissance de l'Art Cinetique (Nascita dell'arte cinetica

  • I cittadini di Basilea votano in favore dell'acquisto da parte della città di I due fratelli e Arlecchino seduto, grandi capolavori di Pablo Picasso da tempo in deposito presso il Kunstmuseum e ritirati dal proprietario per la vendita. Picasso è talmente impressionato dall'avvenimento che decide di donare a sua volta 3 opere alla città

  • Nelle sale del Gürzenich di Colonia si inaugura il "1.Kölner Kunstmarkt", prima fiera d'arte in Europa, con la partecipazione di 18 gallerie e una folta rappresentanza di artisti stranieri

  • Al Kunstverein di Stoccarda si apre la mostra "Formen der Farbe", incentrata sull'uso del colore in pittura in senso analitico-razionale. Tra gli artisti presenti vi sono: Josef Albers, Max Bill, Richard-Paul Lohse, Donald Judd, Ellsworth Kelly, Morris Louis, Barnett Newmann, Kenneth Noland, Frank Stella, Rupprecht Geiger, Georg-Karl Pfahler, ecc

  • A Düsseldorf apre al pubblico lo Hetjens-Museum, museo con la collezione di ceramiche e vetri donata da Laurenz Heinrich Hetjens

  • A Nürtingen (Stoccarda) apre al pubblico la Sammlung Domnick, museo privato della collezione del neurologo Ottomar Domnick, allestita in un edificio dell'architetto Paul Stohrer. Opere di Willi Baumeister, Fritz Winter, Hans Hartung, Piero Dorazio, Peter Brüning, Emilio Vedova, Antoni Tàpies, Pierre Soulages, Emil Schumacher, Otto Piene, Günther Uecker, Arnulf Rainer, Wolf Vostell, ecc

  • A Berlino apre il Brücke Museum, museo dedicato ai membri dello storico gruppo espressionista tedesco, ospitato in un edificio di Werner Düttmann

  • Alla Galerie René Block di Berlino si inaugura "Hommage a Lidice", mostra collettiva nella ricorrenza del 25. anniversario dal massacro nel villaggio ceco di Lidice, commesso dalle SS tedesche. Vi partecipano 22 artisti tedeschi, tra cui: Joseph Beuys, Dieter Roth, Günther Uecker, Sigmar Polke, Jörg Immendorff, Gerhard Richter. Le opere vengono poi donate al Museo Ceco di Belle Arti di Praga

  • A Magonza viene istituito il Mittelrheinisches Landesmuseum, precursore del Landesmuseum Mainz

  • A Skagen (Danimarca) apre la Michael og Anna Anchers Hus (Michael and Anna Anchers House), museo dei pittori danesi Michael e Anna Ancher e degli "Skagensmalerne" (pittori di Skagen), con opere della fondazione

  • La rivista "Artforum" pubblica l'articolo Paragraphs on Conceptual Art di Sol LeWitt, in cui vengono definite le caratteristiche esenziali dell'arte concettuale e per la prima volta viene usato, in maniera rigoosamente programmatica, il termine "Conceptual Art"

  • La rivista "Artforum" pubblica l'articolo Art and Objecthood, in cui il critico Michael Fried sostiene che la "Minimal Art" non è innovativa ma costituisce un nuovo genere di arte. Ciò a causa del rapporto tra l'oggetto, lo spazio e il campo visivo dello spettatore che implica

  • A New York nasce la rivista "0 to 9", fondata e diretta da Vito Acconci e Bernadette Mayer. Tra gli artisti che vi collaborano sono: Robert Barry, Ted Berrigan, Clark Coolidge, Dan Graham, Michael Heizer, Sol LeWitt, Jackson Mac Low, Harry Mathews, Adrian Piper, Bern Porter, Yvonne Rainer, Jerome Rothenberg, Robert Smithson, Alan Sondheim, Hannah Weiner, e Emmett Williams

  • Sidney Janis dona la sua collezione privata al Museum of Modern Art di New York. La collezione comprende 103 opere di grandi artisti europei e americani, tra cui capolavori di Pablo Picasso, Piet Mondrian, Paul Klee, Umberto Boccioni, Alberto Giacometti, Jackson Pollock, Franz Kline

  • Sulla pagina d'arte del "New York Times" appare l'articolo Is Not Lichtenstein the Worst Painter of Our Time?. Chiara l'allusione al famoso articolo di tutt'altro tenore su Jackson Pollock, apparso nel 1949 sulla rivista "Life"

  • La rivista "Arts" pubblica un'intervista a Robert Smithson in cui l'artista afferma che la pittura, la scultura e l'architettura sono finite, mentre continua ancora l'atteggiamento artistico

  • La rivista "Artforum" lascia Los Angeles e si trasferisce definitivamente a New York

  • Al Museum of Modern Art di New York si inaugura "Five Architects", mostra curata da Arthur Drexler e dedicata a 5 giovani architetti emergenti della scena newyorkese, che si ispirano al modernismo e soprattutto al purismo di Le Corbusier: Peter Eisenman, Charles Gwathmey, Michael Graves, John Hejduk e Richard Meier

  • Al Walker Art Center di Minneapolis si inaugura "Light, Motion, Space", mostra a cura di Willoughby Sharp che tratta dell'uso della luce e del movimento nell'arte

  • Alla Corcoran Gallery di Washington si inaugura "Scale as Content", prima mostra in America in cui un museo commissiona agli artisti opere specificamente per i suoi spazi

  • A Chicago apre al pubblico il Museum of Contemporary Art (MCA) in un edificio al 237 East Ontario Street

  • George Rickey pubblica Constructivism: Origins and Evolution, importante panoramica sul Costruttivismo dalla sua nascita alla sua evoluzione in America

  • Al Los Angeles County Museum si inaugura "Aspects of Realism", mostra dedicata alla nascente corrente dell'Iperrealismo

  • All'Instituto Torcuato Di Tella di Buenos Aires viene organizzata "Experiencias", ciclo di interventi di artisti che operano con i nuovi strumenti dell'arte (Installazione, ambientazione, performance, happenings, ecc), che verrà interrotto nel 1968

  • A San Paolo si inaugura la 9. edizione della "Bienal de Sao Paulo" nel Pavilhao Ciccillo Matarazzo, all'interno del Parque do Ibirapuera di San Paolo. Presidente è Francisco Matarazzo Sobrinho

  • Al Museu de Arte Moderna (MAM) di Rio de Janeiro si inaugura "Nova Objectividade Brasileira", mostra organizzata da artisti e critici come Hélio Oiticica, Lygia Clark, Rubens Gerchman, Lygia Pape, Glauco Rodrigues, Carlos Vergara, Flávio Império, Nelson Leirner, Mário Pedrosa, Sérgio Ferro, Waldemar Cordeiro, attorno all'arte concreta, arte neoconcreta e alla novas figuraciones. Hélio Oiticica presenta la sua celebre installazione Tropicália

  • In Iraq nasce "Al-Zawiya", gruppo artistico fondato dal pittore iracheno Faiq Hassan, già protagonista di "Société Primitive", che si propone la pratica dell'arte al servizio delle cause nazionali

  • In Algeria nasce "Aouchem", gruppo artistico che si propone di liberare l'arte algerina dall'influenza della dominazione coloniale attraverso l'adozione di temi e stili propri dalla cultura berbera e araba, primi fra tutti i tatuaggi ("Aouchem" in lingua berbera). I principali esponenti sono Denis Martinez, Choukri Mesli, Baya, Mohamed Ben Baghdad, Mustapha Akmoun

  • Il governo australiano istituisce la National Gallery of Australia a Canberra