Cronologia avvenimenti dell'arte moderna e contemporanea

1963

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Avvenimenti

  • In occasione di un convegno a Verucchio, Enzo Mari, "Gruppo N" e "Gruppo T" presentano la dichiarazione Arte e libertà - Impegno ideologico nelle correnti artistiche contemporanee, importante documento nella storia dell'arte cinetica e programmata

  • Alla Galleria La Tartaruga di Roma si inaugura "13 pittori a Roma" storica mostra con la partecipazione tra gli altri di Franco Angeli, Tano Festa, Giodetta Fioroni, Mimmo Rotella, Mario Schifano e la presentazione di Nanni Balestrini

  • Alla galleria Il Punto di Torino si inaugura una personale di Roy Lichtenstein, che avrà un notevole impatto sulla genesi dell'Arte Povera

  • A Firenze nasce il "Gruppo 70", che costituisce il punto di partenza della "Poesia visiva". Esponenti sono Ketty La Rocca, Roberto Malquori, Lucia Marcucci, Eugenio Miccini, Luciano Ori, Michele Perfetti e Lamberto Pignotti

  • A Genova nasce la rivista di arte contemporanea e letteratura "Marcatrè", fondata e diretta da Eugenio Battisti

  • Aldo Crommelynck apre il suo studio di stampatore a Mougins, dove realizza stampe di Pablo Picasso, Richard Hamilton, Jim Dine, ecc

  • A Nizza apre al pubblico il Musée Matisse

  • A Barcellona apre il Museu Picasso nel Palacio Berenguer d'Aguilar

  • Il critico Jaime Sabartés dona alla città di Barcellona un gruppo di oltre 400 opere di Pablo Picasso, tra cui alcuni importanti ritratti a lui dedicati

  • Alla Whitechapel Art Gallery di Londra si inaugura "British Painting in the Sixties", mostra collettiva dedicata alla nuova pittura astratta e Pop britannica

  • All'Institute of Contemporary Art di Londra si inaugura "The Popular Image", mostra curata da Alan Solomon dedicata alla Pop Art internazionale

  • A Zurigo apre la Galerie Bruno Bischofberger, galleria privata che negli anni futuri rappresenterà artisti internazionali come: Andy Warhol, Julian Schnabel, David Salle, Francesco Clemente, Enzo Cucchi, Jean-Michel Basquiat, Miquel Barcelò

  • A Vienna viene ricostruito l'edificio della "Wiener Secession", distrutto durante la guerra, nelle forme e con le decorazioni conformi all'edificio originale, terminato nel 1898 da Josef Maria Olbrich per ospitare le mostre della "Wiener Secession"

  • Alla Staatliche Kunstakademie di Düsseldorf si svolge "Festum Fluxorum Fluxus", grande ciclo di eventi, con la partecipazione dei principali esponenti di "Fluxus": George Maciunas, Nam June Paik, Dick Higgins, Benjamin Patterson, Wolf Vostell, George Brecht, Emmett Williams, La Monte Young, Jackson Mac Low, Arthur Kopke, Alison Knowles, Al Hansen, Robert Watts, Charlotte Moorman, Milan Knìzak, Takako Sato, Ben Vautier, Roberto Chiari, Robert Filliou, e per la prima volta Josef Beuys e Tomas Schmit

  • L'11 ottobre nel magazzino di mobili Berger di Düsseldorf, Gerhard Richter e Konrad Lueg realizzano Demonstration für den Kapitalistischen Realismus (Dimostrazione per il realismo capitalistico), messa in scena sulla mediocrità della cultura consumista del "miracolo economico"

  • Alla Galerie Diogenes di Berlino si inaugura "Zero - der neue Idealismus", mostra culminante del gruppo "Zero" organizzata da Günter Meisner con opere di 45 artisti

  • Al Moderna Museet di Stoccolma si inaugura "The Ideal Museum", mostra promossa dall'Associazione degli amici del museo con opere di grandi artisti del '900 ancora sul mercato. Attraverso un fondo di 5 milioni di corone viene acquistato un buon numero delle opere, tra cui Pablo Picasso, Giacomo Balla, Francis Picabia, Kurt Schwitters e Giorgio de Chirico

  • A Oslo apre al pubblico il Munchmuseet, museo dedicato a Edvard Munch con le opere da lui lasciate alla città alla sua morte

  • Alla Galeria Krzysztofory di Cracovia si inaugura "Wystawa Popularna", sorta di "anti-mostra" dal tenore drammatico e parodistico, organizzata da Tadeusz Kantor, con oggetti e materiali di recupero

  • A Praga si costituisce "Aktual", gruppo artistico comportamentale promosso da Milan Knízák. Nel 1964 pubblicherà un Manifesto

  • A Zagabria si inaugura "Nova tendencija 2", grande mostra sull'arte concreta, costruttiva, cinetica e programmata, che riprende lo schema della prima edizione del 1961

  • Jackson Mac Low e La Monte Young pubblicano l'antologia An Anthology of Chance Operations, in cui appare anche il testo teorico Concept Art di Henry Flynt che introduce per la prima volta il termine "concept art"

  • Al Jewish Museum di New York si inaugura "Toward a New Abstraction", curata da Alan Solomon, storica mostra sulle nuove tendenze astratte che superano l'Espressionismo Astratto, come "Hard Edge" e Color Field. In mostra 47 opere di 9 artisti: Paul Brach, Al Held, Ellsworth Kelly, Morris Louis, Kenneth Noland, George Ortman, Raymond Parker, Miriam Schapiro, Frank Stella

  • Al Solomon R. Guggenheim Museum di New York si inaugura "Six Painters and the Object", storica mostra curata da Lawrence Alloway, dedicata ai protagonisti della Pop Art: Jim Dine, Jasper Johns, Roy Lichtenstein, Robert Rauschenberg, James Rosenquist e Andy Warhol. La mostra si sposta poi a Los Angeles, Minneapolis, Pittsburgh e altre sedi

  • Al Museum of Modern Art si svolge un simposio sulla Pop Art con la partecipazione di Dore Ashton, Henry Geldzahler, Hilton Kramer, Stanley Kunitz, Peter Selz, Leo Steinberg e vari artisti. Si afferma il termine "Pop Art" al posto di "New Realism" e "New Dada", spesso usati in precedenza

  • Il Solomon R. Guggenheim Museum di New York riceve gran parte della Tannhauser Collection, con importanti opere impressioniste e post-impressioniste (Edouard Manet, Pierre-Auguste Renoir, Paul Cézanne, Paul Gauguin, Pablo Picasso, ecc

  • A New York chiude la famosa Cedar Street Tavern, storico luogo di ritrovo di molti protagonisti della New York School

  • A New York apre la Marlborough-Gerson Gallery, filiale americana della grande galleria londinese, che gestirà il lavoro di molti artisti famosi, tra cui Mark Rothko, Adolph Gottlieb, Philip Guston, Robert Motherwell e Larry Rivers

  • Arnold Glimcher apre una filiale di Pace Gallery a New York, dove si trasferirà definitivamente nel 1964. Negli anni '70 e '80 diventerà la galleria d'arte più potente al mondo

  • La rivista "Life" pubblica l'articolo More Buyers Than Ever Sail into a Broadening Market, che proclama la Pop Art come nuovo best-seller del mercato dell'arte, in quanto pone il pubblico di fronte a oggetti riconoscibili

  • La rivista "Art News" pubblica la continuazione dell'articolo What is Pop Art? di C. R. Swenson, in cui l'autore rivolge la domanda a Tom Wesselmann e James Rosenquist. La prima parte è stata pubblicata nel novembre 1962

  • Alla Green Gallery si inaugura con Donald Judd la prima di una serie di mostre personali di vari artisti, che documentano la Minimal Art. Seguiranno nel 1964 Robert Morris e Dan Flavin

  • Al Museum of Modern Art di New York si inaugura "The Photographer and the American Landscape", mostra fotografica con grande risalto alle immagini di Ansel Adams

  • Il Philadelphia Museum of Art riceve il lascito delle collezioni Carroll S. Tyson e Louis E. Stern, comprendenti importanti capolavori dell'Impressionismo francese e dell'arte moderna

  • A Città del Messico si scioglie "Nueva Presencia", ma perdurano gli effetti della sua azione, tra cui la reintroduzione della figura umana nel lavoro artistico

  • A San Paolo si inaugura la 7. edizione della "Bienal de Sao Paulo" nel Pavilhao Ciccillo Matarazzo, all'interno del Parque do Ibirapuera di San Paolo. Presidente è Francisco Matarazzo Sobrinho

  • A San Paolo chiude il Museu de Arte Moderna di San Paolo (MAM). Francisco (Ciccillo) Matarazzo Sobrinho e la moglie Yolanda Penteado trasferiscono la loro collezione d'arte all'Universidade de Sao Paulo (USP)

  • A San Paolo nasce il Museu de Arte Contemporanea (MAC) da Universidade de Sao Paulo (USP), con sede nell'ex Padiglione dell'Industria, realizzato da Oscar Niemeyer nel Parco Ibirapuera

  • In Algeria nasce l'Union Nationale des Arts Plastiques (UNAP) con lo scopo di promuovere le arti plastiche e di difendere gli interessi professionali degli artisti plastici nel nuovo stato indipendente