Cronologia avvenimenti dell'arte moderna e contemporanea

1961

cronologia > 1961 > opere

Opere

  • Mario Sironi dipinge Apocalisse, opera di genere espressionista, oggi in collezione privata

  • Alberto Burri realizza Ferro, grande opera con lamiere di ferro e olio, oggi alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma

  • Alberto Burri realizza Rosso Plastica M3, grande combustione su plastica rossa, oggi alla Fondazione Burri di Città di Castello

  • Gastone Novelli dipinge Il re del sole e Poetry reading tour, oggi alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma, in cui compare la ripartizione in quadrati, affiancata a parti scritte

  • In maggio Piero Manzoni realizza 90 esemplari di Merda d'artista, piccoli barattoli certificati e firmati dall'autore, contenenti gr.30 di prodotto autentico, veduti al prezzo di gr.30 d'oro

  • A Herning (Danimarca) Piero Manzoni realizza Socle du Monde (Zoccolo del mondo), grande blocco metallico a forma di tronco di piramide, con la base rivolta verso l'alto come a reggere l'intero mondo capovolto

  • Mimmo Rotella porta al massimo livello la tecnica del "décollage" nel ciclo di opere Cinecittà, in cui compaiono personaggi e immagini del mondo del cinema

  • Mario Schifano dipinge Cleopatra's Dream, oggi nella collezione Sonnabend di New York

  • Giulio Paolini realizza le prime opere che tematizzano i materiali stessi della pittura (la tela, il telaio, ecc)

  • Achille e Pier Giacomo Castiglioni disegnano la poltrona Sanluca

  • Jean Dubuffet dipinge Rue passagère, oggi al Musée National d'Art Moderne di Parigi, in cui la vita cittadina è rappresentata come un reticolo di anfratti in cui si muove una moltitudine di creature primitive e grottesche

  • Gérard Schneider dipinge 91 E, grande tela astratta fortemente espressionista

  • Nicolas Schöffer realizza a Liegi la Tour Spatiodynamique et Cybernétique (Torre spaziodinamica e cibernetica), spettacolare struttura multimediale controllata da una entità cibernetica

  • Daniel-Henry Kahnweiler pubblica Mes galeries et mes peintres (Le mie gallerie e i miei artisti), in cui raccoglie le memorie della sua avventurosa storia di gallerista d'arte moderna

  • Pablo Picasso realizza diverse sculture in lamiera ritagliata, saldata e dipinta, tra cui alcune versioni di Femme au chapeau

  • Joan Miró dipinge il ciclo di 3 grandi tele Bleu, oggi al Musée National d'Art Moderne di Parigi, in cui raggiunge la massima intensità poetica con la massimo semplicità

  • David Hockney realizza Rake's Progress, edizione di grafica in cui interpreta il famoso ciclo di dipinti di William Hogarth

  • Karel Appel dipinge Visage dans un paysage (Volto in un paesaggio)

  • Johannes Itten pubblica Kunst der Farbe (Arte del colore, esperienza soggettiva e conoscenza oggettiva come vie per l'arte

  • Joseph Beuys realizza Stag Hunt, prima installazione che include materiali simbolicamente pieni di energia (feltro, grasso

  • A.R. Penck comincia a lavorare ai Welt-Bilder, ciclo che porterà avanti in modo intermittente fino al 1965, in cui introduce le prime figure umane stilizzate filiformi

  • Gotthard Graubner comincia la serie dei Farbraumkörper, pannelli rettangolari imbottiti e dipinti con colori slavati

  • Christo realizza Dockside Packages, azione di impacchettamento di barili e rotoli di carta nel porto di Colonia

  • Marc Chagall termina le 42 litografie a colori per Daphnis et Chloé, eccezionale libro d'artista edito da Tériade

  • Henry Flynt, filosofo e musicista, pubblica il testo teorico Concept Art, che introduce per la prima volta il termine di "concept art" (arte concettuale), inteso come un'arte basata su concetti logico-matematici. Il saggio apparirà nel 1963, in An Anthology of Chance Operations di Jackson Mac Low e La Monte Young

  • Clement Greenberg pubblica Art and Culture, raccolta dei suoi saggi più famosi

  • David Smith realizza la prima scultura del ciclo Cubi

  • Robert Rauschenberg realizza Black Market, "combine painting" che invita lo spettatore a sostituire uno degli oggetti che lo compongono con un altro oggetto di propria scelta, di cui deve anche tracciare un disegno

  • Jasper Johns dipinge Map, oggi al Museum of Moderna Art di New York, prima tela della serie delle mappe

  • Dall'1 al 31 dicembre, al 107 East 2nd Street di New York, Claes Oldenburg allestisce una versione amplificata di The Store, sorta di negozio su strada con 34 oggetti finti di gesso e carta pesta in esposizione

  • Claes Oldenburg realizza la prima incisione della sua carriera, Orpheum Sign, per il portfolio America Discovered

  • Roy Lichtenstein dipinge Look Mickey e Popeye, le prime tele con fumetti ingranditi in cui applica i cosiddetti "Benday dots" (le zone di colore a pallini dei fumetti)

  • Roy Lichtenstein dipinge Step-on-Can with Leg, oggi al Kaiser Wilhelm Museum di Krefeld, e Washing Machine, oggi alla Yale University Art Gallery di New Haven

  • Andy Warhol dipinge Popeye, una delle ultime opere ispirate ai personaggi dei fumetti

  • James Rosenquist dipinge Zone e White Cigarette, in cui raffigura frammenti di vita quotidiana ingranditi e variamente combinati

  • Edward Kienholz realizza l'ambientazione Roxy's, grottesca ricostruzione di una casa di tolleranza di Los Angeles

  • Frank Stella dipinge Telluride, grande tela a strisce e solchi a forma di "T"

  • Robert Morris realizza Box With the Sound of Its Own Making, primo esempio del suo approccio artistico concettuale

  • Walter De Maria realizza Ball Drop, scultura a parete costituita da una cassa di legno simile a una bara, con 2 aperture sovrapposte, delle quali l'inferiore contiene una palla, che l'artista invita a prelevare e introdurre nell'apertura superiore

  • Il pittore messicano Alberto Gironella dipinge La reina Mariana, opera emblematica della "Neofiguracion" messicana degli anni '50 e '60 oggi in collezione privata, in cui cita le figure femminili di Diego Veazquez

  • Fernando Botero dipinge The Life of Honorius III, oggi allo Hirshhorn Museum di Washington D.C., in stile espressionista

  • Il critico libanese Aimée Azzar pubblica La peinture moderne en Egypt, saggio in cui presenta il lavoro degli artisti egiziani e, in particolare, del "Group of Contemporarty Art"