Cronologia avvenimenti dell'arte moderna e contemporanea

1876

cronologia > 1876 > avvenimenti

Avvenimenti

  • Nel Palais de l'Industrie di Parigi si inaugura il "Salon". Tra gli artisti del cosiddetto "groupe de Batignolles" le opere di Edouard Manet vengono respinte e l'unica a esporre è Eva Gonzales

  • In aprile, presso la Galerie Durand-Ruel di Parigi, si inaugura la "Seconda mostra impressionista". Esposte 252 opere di 19 artisti, tra cui: Camille Pissarro, Edgar Degas, Claude Monet, Pierre-Auguste Renoir, Alfred Sisley, Berthe Morisot, Gustave Caillebotte

  • La critica ufficiale pubblica giudizi severi sugli artisti che partecipano alla "Seconda mostra impressionista". Edmond Duranty, Georges Rivière ed Emile Zola ne danno un giudizio variamente positivo

  • A Bruxelles si costituisce il gruppo artistico "Cercle d'Eléves et anciens Eléves des Académies des Beaux-Arts", con lo scopo di allestire mostre d'arte contemporanea. Tra i fondatori vi sono Emile Hoeterickx, Julien Dillens, Amédée Ernest Lynen

  • L'incarico per la progettazione del nuovo edificio del Rijksmuseum di Amsterdam viene affidato a P.J.H. Cuypers, che disegna un grande edificio in stile neogotico con rivestimento in cotto. L'edificio verrà inaugurato nel 1885

  • A Berlino apre la Nationalgalerie, museo dedicato all'arte dell'800, ospitato in un nuovo edificio di Friedrich August Stühler. È uno dei primi musei di arte "contemporanea" al mondo

  • A Filadelfia si inaugura la "Centennial Exposition", grande mostra d'arte contemporanea. La sede espositiva è la Memorial Hall, edificio costruito per l'occasione al centro del Fairmount Park

  • A Filadelfia viene inaugurato il nuovo edificio della Pennsylvania Academy of the Fine Arts, realizzato in stile neogotico e neomoresco da Frank Furness

  • A Boston viene inaugurato il Museum of Fine Arts, in un edificio appositamente costruito in Copley Square con fondi privati

  • A Tokyo viene istituita la "Kobu Bijutsu Gakko", scuola di tecnica artistica, che contribuisce a diffondere in Giappone gli stili e le tecniche artistiche occidentali. Tra i docenti vengono invitati tre esponenti dell'arte italiana: Vincenzo Ragusa, Antonio Fontanesi e Giovanni Cappelletti. Sarà la prima vera scuola di arte "Yoga", corrente artistica giapponese caratterizzata dal legame con gli stili occidentali, contrapposta all'arte "Nihonga"

  • In Giappone si sviluppa l'arte "Nihonga", corrente artistica caratterizzata dalla pratica degli stili e delle tecniche dell'arte giapponese tradizionale, in contrapposizione all'emergere dell'arte "Yoga"