Cronologia avvenimenti dell'arte moderna e contemporanea

1872

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Avvenimenti

  • Nel Palais de l'Industrie di Parigi si inaugura il "Salon". La giuria viene eletta solo dagli artisti che abbiano ottenuto in precedenza una medaglia, tornando all'assetto del 1868. Al suo interno, assume una posizione preminente Ernest Meissonier, che esclude per ragioni politiche Gustave Courbet

  • Le limitazioni attribuite dalla giuria del "Salon" di Parigi inducono molti artisti respinti a chiedere, invano, l'organizzazione di un nuovo "Salon des Refusés"

  • Il gallerista Paul Durand-Ruel instaura un rapporto di collaborazione con i principali esponenti del cosiddetto "groupe de Batignolles". In particolare, Edouard Manet, Edgar Degas, Camille Pissarro, Claude Monet, Pierre-Auguste Renoir, Alfred Sisley

  • Per le ripetute esclusioni nelle edizioni precedenti e per il rapporto di collaborazione con il gallerista Paul Durand-Ruel, Camille Pissarro, Claude Monet, Alfred Sisley, Edgar Degas non mandano opere al "Salon" di Parigi

  • Sulla rivista artistico-letteraria "Renaissance littéraire et artistique" viene pubblicata una serie di articoli, in cui il critico e collezionista Philippe Burty conia il termine "japonisme" (giapponismo) per indicare l'influenza dell'arte giapponese sulle arti figurative e applicate francesi contemporanee, già in atto da quasi un decennio

  • All'interno del Victoria and Albert Museum di Londra viene allestita "The Dutch Kitchen", ristorante decorato da studenti delle scuole d'arte della città secondo il progetto di Edward Poynter

  • A Basilea viene fondata la Kunsthalle Basel per iniziativa del Basler Kunstverein

  • A Vienna comincia la costruzione del vasto edificio del Kunsthistorisches Museum, progettato da Gottfried Semper e Karl von Hasenauer

  • A New York apre il Metropolitan Museum of Art in una sede provvisoria al 681 Fifth Avenue

  • A Filadelfia viene fondata la Fairmount Park Art Association con lo scopo di adornare di sculture i parchi e gli spazi pubblici della città, facendone una sorta di "Atene d'America"