Cronologia avvenimenti dell'arte moderna e contemporanea

1863

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Avvenimenti

  • A Torino nasce la Galleria Civica d'Arte Moderna, ospitata assieme alle raccolte di arte antica in un edificio di proprietà comunale in via Gaudenzio Ferrari

  • A Torino inizia la costruzione della Mole Antonelliana, progettata da Alessandro Antonelli. Verrà inaugurata nel 1889

  • A Piagentina, località alla periferia di Firenze, si costituisce la cosiddetta "Scuola di Piagentina", raggruppamento di artisti macchiaioli attirati dalla presenza di Silvestro Lega e Telemaco Signorini. Altri esponenti sono Odoardo Borrani, Giuseppe Abbati e Raffaello Sernesi

  • Nei pressi di Ercolano si forma la cosiddetta "scuola di Resina", gruppo di artisti veristi uniti dallo spirito antiaccademico, dal gusto della pittura dal vero e dall'indagine del rapporto tra colore e luce. Principali esponenti sono Adriano Cecioni, Giuseppe De Nittis, Marco De Gregorio e Federico Rossano

  • La giuria del "Salon" di Parigi respinge gran parte delle opere presentate (quasi 4000 su 5000), sollevando vivaci proteste

  • Nel Palais de l'Industrie di Parigi si inaugura il "Salon" di Parigi, d'ora in avanti non più biennale, ma a cadenza annuale. Grande trionfatore è Alexandre Cabanel con La nascita di Venere

  • Emilien de Nieuwerkerke viene nominato direttore della giuria del "Salon" di Parigi, incarico che ricoprirà fino al 1870 dimostrandosi fiero avversario del "Realismo"

  • In altri spazi del Palais de l'Industrie di Parigi si inaugura il cosiddetto "Salon des Refusés", mostra speciale con opere degli artisti esclusi dal "Salon", voluta da Napoleone III per attenuare le proteste degli esclusi. I pittori accademici si impegnano in tutti i modi a farlo fallire. Tra le opere più criticate spiccano Le déjeuner sur l'herbe di Edouard Manet e La ragazza in bianco di James Whistler

  • Nell'articolo Salon annexe des ouvrages d'art refusés par le jury, il critico Ernest Chesneau definisce il "Salon des Refusés" il "salone dei falliti"

  • Il critico Jules Antoine Castagnary conia il termine "Naturalismo", per definire un'arte di genere realista, che si propone di rappresentare la natura in tutta la sua potenza e intensità, rinunciando ai contenuti sociali che caratterizzano il "Realismo" in senso stretto

  • Su "Le Figaro", Charles Baudelaire pubblica Le peintre de la vie moderne (Il pittore della vita moderna), saggio incentrato sulla figura di Constantin Guys in cui sviluppa il concetto di "modernità"

  • Durante il "Salon" di Parigi, Zacharie Astruc pubblica "Le Salon", rivista d'arte

  • Con un decreto imperiale, in Francia vengono modificati i criteri di nomina degli insegnanti all'Ecole des Beaux-Arts e dei membri della giuria del "Salon" di Parigi

  • La regina Vittoria incarica George Gilbert Scott di progettare il cosiddetto Albert Memorial, grande mausoleo celebrativo del suo appena defunto marito, il principe Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha. Oltre a Scott parteciperanno all'opera scultori com e Henry Hugh Armstead e Thomas Brock

  • Con l'arrivo di Hippolyte Boulenger nella cittadina di Tervuren, nel Brabante, ha inizio la cosiddetta "Ecole de Tervuren" (scuola di Tervuren), gruppo di paesaggisti realisti belgi, che si pongono in rapporto con la "Scuola di Barbizon". Principali esponenti sono Hippolyte Boulenger, Joseph Coosemans e Alphonse Asselberghs

  • A Vienna apre il Museum für Kunst und Industrie

  • A Praga nasce la "Umelecká Beseda", prima associazione artistica boema d'avanguardia, che riunisce esponenti delle arti figurative, della letteratura e della musica

  • All'Accademia di San Pietroburgo cresce la protesta di molti allievi in nome di un insegnamento più libero e di una pittura legata alla realtà. Gli allievi vengono espulsi e creano un gruppo allo scopo di organizzare eventi espositivi pubblici, da cui originerà il gruppo dei "Peredvizhniki" (Itineranti)