Glossario: termini dell'arte moderna e contemporanea

T

Tiratura

È un termine usato nel campo dell'incisione. La tiratura è l'insieme degli esemplari che vengono ricavati dal processo di stampa di una "matrice" e che costituiscono l'edizione.
La tiratura è stata effettuata con modalità diverse in epoca moderna rispetto al passato.
In passato, spesso le matrici di rame o legno venivano conservate anche dopo la tiratura. In tal caso, da esse potevano venire ricavate ulteriori tirature successive. Questo è successo, ad esempio, per Dürer, Lucas van Leyden, Rembrandt, Piranesi, Goya. Tutte le tirature successive sono, però, catalogate e ben descritte. Risultano, quindi, riconoscibili da parte degli esperti.
A partire dal XIX secolo gli editori sono soliti eseguire una tiratura, procedendo poi alla "biffatura" della matrice, o alla sua definitiva distruzione. In alcuni casi è possibile effettuare ulteriori tirature, a patto che siano dichiarate sin dalla prima tiratura.
Nell'ambito di una tiratura è identificata una serie di esemplari principali numerati con numeri arabi. Ad essi si può aggiungere un numero molto ridotto di "prove di stampa" e di "prove d'artista", destinate all'autore. A volte, viene ricavata una seconda serie molto ridotta, numerata in numeri romani.

Nell'ambito della tiratura possono essere realizzati degli esemplari destinati a non entrare in commercio per nessuna ragione. Tali esemplari dovrebbero venire indicati con la sigla "H.C.", che in francese significa "Fuori commercio".