Glossario: termini dell'arte moderna e contemporanea

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Colore complementare

È un termine che fa riferimento alla "Teoria dei colori". Si definisce "colore complementare" un colore che fa parte di una "coppia di colori complementari". Esistono 3 coppie di questo tipo. Ogni coppia di complementari è costituita da:

Ad esempio, Verde-Rosso è una coppia di colori complementari. Infatti, comprende il Verde, che si ottiene dalla mescolanza di Giallo e Blu, e il Rosso, che è il terzo colore primario.
Le altre due coppie di colori complementari sono: Viola-Giallo e Arancione-Blu.
La definizione dei colori complementari è fondamentale per gli effetti reciproci che determinano. Infatti, in ogni coppia di compementari i due colori componenti presentano proprietà differenti.

  • Un colore è più caldo e luminoso. È il caso di Rosso, Giallo e Arancione.
  • Un colore più freddo e meno luminoso. È il caso di Verde, Viola e Blu

Accostando due colori complementari, il contrasto che si determina esalta le proprietà cromatiche di entrambi: luminosità del primo, profondità del secondo. Questo è un esempio di "contrasto simultaneo".

Questi effetti sono stati studiati da scienziati e approfonditi da vari artisti a partire dalla fine dell''800. Primo fra tutti fu Georges Seurat, che li sfruttò nei suoi quadri puntinisti.
Un forte impulso allo studio delle proprietà dei colori complementari si ebbe dopo la seconda guerra mondiale, con le correnti astratto-concrete e con la Op-Art. In particolare, vanno ricordate le opere di Josef Albers del ciclo Homage to the Square (Omaggio al quadrato), in cui l'artista sovrapponeva quadrati di dimensioni decrescenti, colori diversi e spessore del pigmento diverso, in modo da testarne gli effetti.