Glossario: termini dell'arte moderna e contemporanea

A

Automatismo psichico

Con "automatismo psichico" si intende il trasferimento in maniera automatica, senza la mediazione della ragione, nelle forme dell'arte, delle immagini e delle associazioni che sgorgano liberamente dall'inconscio. Il processo comporta quindi il lasciarsi trasportare alle forze dell'inconscio, liberi dal controllo della mente.
Il termine ebbe origine nell'ambito della psicanalisi, ma venne assimilato da André Breton e dal Surrealismo, che ne fecero una delle metodologie fondamentali. Esempio applicativo dei suoi principi furono i cosiddetti "cadavre esquis", piccoli disegni creati in collaborazione da più autori, all'insaputa l'uno dell'altro.

L'automatismo psichico ha trovato campo applicativo anche al di fuori del Surrealismo, in tutte quelle forme di arte che hanno assegnato un ruolo di rilievo all'energia dell'inconscio. Nel dopoguerra è stato applicato da molti artisti nell'ambito dell'Informale e dell'Espressionismo Astratto, in particolare dagli esponenti delle correnti gestuali. L'automatismo psichico si ritrova, ad esempio, nell'opera di Jackson Pollock, Willem de Kooning, Georges Mathieu, Hans Hartung, Emilio Vedova.