Mostre di arte moderna e contemporanea

Alfred Hitchcock nei film della Universal Pictures

21 giugno - 22 settembre 2013

Palazzo Reale
Piazza Duomo 12
Info. 02-804062
Orari: lun-mar-mer 8:30-19:30, gio-dom 9:30-23:30

Alfred Hitchcock è nato a Londra nel 1899 ma la sua fama è legata a Hollywood, dove si trasferisce nel 1939, quando ha ormai compiuto quarant'anni.
All'attivo ha già una buona esperienza cinematografica, maturata sul campo a partire dagli Anni Venti, quando faceva il "tuttofare" (sceneggiatore, scenografo, assistente alla regia, montatore) per la Gainsborough Pictures e diversi film, tra cui L'uomo che sapeva troppo, che ha riscosso un grande successo di pubblico e sarà replicato nel 1956, ma è negli studi dell'Universal Pictures, che matura compiutamente il suo stile. Nascono qui, infatti, alcuni dei suoi film più celebri, come La finestra sul cortile (1954), La donna che visse due volte (1958), Psycho (1960), Gli uccelli (1963) ecc. Pellicole che tutti noi abbiamo visto almeno una volta e ci hanno colpito profondamente per la cura dei dettagli e delle inquadrature, l'analisi psicologica dei personaggi, la forte ironia, gli effetti speciali, la tensione continua. Ed è proprio quest'effetto di sospensione, attesa, timore, paura, che la mostra allestita a Palazzo Reale cerca di ricreare proponendo 70 fotografie tratte dagli archivi dell'Universal Picture, che ha prodotto i film di Hitchcock dal 1940 al 1976.

La mostra, davvero molto interessante, è arricchita da alcuni video commenti di Gianni Canova, che ci fanno conoscere i trucchi che Hitchcock ha utilizzato nella realizzazione delle sue scene più famose, ma anche curiosità sugli attori e sullo stesso regista, che non disdegnava di apparire a sorpresa nei suoi stessi film, come racconta un divertente montaggio dei suoi cammei.
Una sala del percorso è dedicata alle colonne sonore che hanno connotato i film di Hitchcock contribuendo alla riuscita dei suoi capolavori.

Chi volesse rinfrescarsi la memoria riguardando i film di questo straordinario maestro del thriller, può seguire la rassegna che lo Spazio Oberdan sta dedicando a questo regista, che è bene ricordarlo, è sempre stato molto apprezzato anche da cineasti famosi come François Truffaut, Jean-Luc Godard e Jacques Rivette, che sono stati tra i primi a rivalutare la sua opera in ambito critico, Martin Scorsese, Quentin Tarantino, Steven Spielberg, Woody Allen, Tim Burton, Dario Argento ecc.
Per conoscere programmi e orari, potete guardare in http://oberdan.cinetecamilano.it/.

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