Mostre di arte moderna e contemporanea

Pelle di donna. Identità e bellezza fra arte e scienza

24 gennaio - 19 febbraio 2012

Triennale
Viale Alemagna 6, Milano
Tel. 02-724341
Orari: 10:30-20:30, gio 10:30-23, lunedì chiuso. Ingresso libero

La pelle, sporca, lavata, curata, tatuata, truccata, dice molto di noi e dell'immagine che vogliamo trasmettere agli altri. È qualcosa di fisico, naturale, ma, nel corso del tempo, ha assunto valori e implicazioni che sono di tipo antropologico, sociale, medico, religioso, filosofico, culturale e, persino, economico. Tanto è vero che molti sono i modi di dire associati a questo elemento (avere la pelle d'oca, essere amici per la pelle, tenere alla propria pelle ecc.), che, oggi più che mai, si trova al centro della nostra attenzione visto che le donne, ma anche gli uomini, sono sempre più ossessionati dalla cura del corpo e dalla bellezza.

Gli artisti, che sono sempre stati dei grandi estimatori del genere femminile, hanno osservato la pelle da tutti i punti di vista cercando di riprodurre, con tutti i mezzi a loro disposizione, l'incarnato e il tono più adatto a trasmettere quello che volevano dire e dimostrare. La storia dell'arte, infatti, non è fatta soltanto di visi e di corpi belli, freschi e levigati, ma anche di volti e di corpi sfatti, segnati dalla malattia, dalla vecchiaia e dal dolore, di ritratti di donne più o meno virtuose, più o meno seducenti, attente al proprio corpo e alla propria bellezza. La pelle è diventata così oggetto di desiderio e ripulsa, di odio e d'amore, il simbolo di una condizione, di un modo di essere, di vivere e di pensare.

La mostra, suddivisa in sei sezioni diverse, affronta il tema della pelle, della bellezza e dell'identità femminile, con un criterio transdisciplinare, passando da alcune rarissime cere settecentesche, realizzate dalla scultrice e anatomista Anna Morandi, alle opere di alcuni artisti moderni e contemporanei, più e meno noti.
I lavori esposti, non sempre pertinenti e di qualità, ad eccezione di quelli di Alfons Mucha, Toulouse-Lautrec, Adriana Bisi Fabbri, Man Ray, Andy Warhol, Bruno Munari, Piero Manzoni, Uliano Lucas, Andres Serrano, Robert Gligorov e pochi altri, sono affiancati da oggetti e documenti d'epoca, che consentono di seguire l'evoluzione del pensiero su questi argomenti, e da una carrellata di "mostri cinematografici", selezionati dalla Fondazione Cineteca Italiana.

La rassegna, che è stata possibile grazie alla collaborazione di Boots Laboratoires e Fondazione Mazzotta, è accompagnata da un bel catalogo e da una serie di incontri, tenuti da specialisti cosmetologi dell'Università Cattolica di Roma, che, durante i week-end, offrono al pubblico femminile un check-up gratuito della pelle. Un'opportunità che, il 14 febbraio, giorno di San Valentino, viene estesa anche agli uomini, che sono diventati il nuovo "bersaglio" delle industrie cosmetiche e delle case farmaceutiche.

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