Mostre di arte moderna e contemporanea

Da Kandinskij a Warhol. Libri e cartelle d'artista della Biblioteca d'Arte di Milano

7 luglio - 25 settembre 2011

Castello Sforzesco
Sala del Tesoro
Piazza Castello, Milano
Info. 02-88463664
Orari: mar-dom 9-13 14-17. Ingresso libero. 15 agosto chiuso

Non poteva esserci spazio più appropriato della Sala del Tesoro per mettere in mostra quello che è, a tutti gli effetti, un patrimonio molto prezioso. Anche se molti non lo sanno, la Biblioteca d'Arte di Milano, ospitata all'interno del Castello Sforzesco, conserva, infatti, una delle più vaste e interessanti raccolte di libri d'artista d'Europa, che si è formata nel corso del tempo grazie ad acquisti e donazioni.

Il compito di selezionare le opere più rappresentative degli ultimi 100 anni e documentare così gli autori e le correnti che hanno avuto un ruolo fondamentale per l'arte del '900, è stato affidato a Luigi Sansone, che è un raffinato conoscitore delle raccolte civiche e ha deciso di aprire la mostra con due importantissime riviste nate tra la fine dell'800 e l'inizio del secolo successivo, "Emporium" (1896) e "Novissima" (1901), e di chiuderla con uno degli ultimi lavori realizzati dalla Pulcinoelefante di Alberto Casiraghy, una casa editrice nota per essere capace di stampare in giornata i suoi piccoli, ma preziosi libri d'artista.

Il percorso espositivo, che segue un criterio di tipo cronologico ed è accompagnato da pannelli esplicativi che rendono ancora più completa e interessante questa rasssegna, è ricco di sorprese e capolavori da scoprire. Si possono vedere, infatti, alcuni importantissimi lavori futuristi, tra cui Les mots en liberté futuristes (1919) di Marinetti e il "libro imbullonato" (Depero futurista, 1927) di Fortunato Depero, di cui la Biblioteca d'Arte conserva ben due copie, di cui una autografa; il Kleine Welten di Kandinskij, che l'artista realizzò nel 1922 quando aveva appena cominciato a lavorare al Bauhaus di Weimar e venne acquistato per 500 lire nel 1935, in occasione di una sua mostra alla Galleria de Il Milione; la Mythologie (1934) e l'Apocalisse (1941) di De Chirico, che conservano note e ritocchi di mano dell'artista; alcuni bollettini del MAC (Movimento Arte Concreta) e la Scultura da viaggio di Munari, che contiene opere anche di altri autori, come Fontana, Baj, Magnelli, Veronesi ecc.; un prezioso libretto di Agnetti, stampato in occasione di una mostra alla Galleria Blu; la prima edizione dell'Andy Warhol's Index (Book) (1967), che presenta particolarissimi collages e pop-ups; diverse riviste degli anni '70 e '80; Incident at Rimini (1980) di Scarpitta; il Don Chisciotte della Mancia di Paladino (2006) e tanti altri bellissimi libri d'autore, da vedere dal vivo o tramite riproduzioni.

Essendo prodotti editoriali di altissima qualità, ma soprattutto lavori d'artista, i libri proposti non seguono una tipologia ben precisa, ma una gran varietà di forme, tecniche e materiali. Ci sono riviste caratterizzate da impostazioni grafiche molto particolari, libri figurati d'autore, illustrazioni di opere d'arte, libri oggetto, copie uniche o personalizzate, testi accompagnati da multipli, cataloghi, manifesti d'intenti ecc. Opere che richiedono grande attenzione, cura e lavoro, da parte degli artisti, ma anche degli editori. Ed è per questo che è giusto ricordare anche loro. In mostra sono presenti, infatti, libri realizzati da editori straordinari, come Fornasetti, Lucini, Sciardelli, e importanti spazi espositivi, come il Mercato del Sale, la Galleria Il Milione, la Galleria Blu ecc.

La rassegna è accompagnata da due conferenze e visite guidate, tenute dal Prof. Sansone, che, il 13 luglio e il 20 settembre, aiuterà il pubblico a conoscere alcuni aspetti di questo affascinante settore editoriale e artistico.
Il catalogo della mostra, che presenta una copertina particolare, realizzata da Sandro Martini, è pubblicato dal CASVA (Centro di Alti Studi sulle Arti Visive).

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